Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Sanzione per non pagato 0,50€ casello
Mi è arrivata una sanzione di 12,79 per 0,50€ di casello non pagato (costo1,50€) ma a quanto pare 0,50 non accettati mi dicono che la sbarra si è aperta comunque quindi non ho ricevuto un ticket. Non ho mai ricevuto una comunicazione prima d’ora e non ho più neanche quella macchina ma ho dovuto pagare questa truffa
Triplo addebito Italotreno
Buonasera. Il 1° novembre 2025 ho acquistato sul web un biglietto Italo per due persone Firenze S.M. - MI Centrale sola andata, viaggiando il 2 novembre 2025. Ho pagato con Paypal l'importo totale di €119,80 e ho scaricato il biglietto codice YGYH4T. Oggi mi accorgo che l'importo sul mio conto Paypal mi è stato addebitato ben tre volte. Sul portale Italotreno risulta impossibile presentare il reclamo per ottenere il rimborso, perché il modulo richiede di precisare un codice biglietto errato, che non possiedo. Chiedo il vostro aiuto per ottenere il rimborso dei due importi di €119,80 ciascuno che mi sono stati addebitati senza motivo, probabilmente per un errore del sistema. Il mio numero di telefono è 3927079122. Email: gicadelo@tin.it o cablosone@icloud.com
LAVATRICE CON PROBLEMA DI CONNESSIONE NFC
Buonasera, il vs servizio clienti non ha ancora risolto un problema di connessione NFC della lavatrice Hoover modello HLTPS147TAMC5/11 acquistata ad ottobre del 2024 presso UNIEURO. Abbiamo contattato il servizio clienti innumerevoli volte già dal novembre dello scorso anno inviando loro foto e filmati comprovanti sia l’impossibilità del collegamento NFC che l’esecuzione della procedura da loro indicata come essere risolutiva del problema ma ad oggi , dopo uno scambio di parecchie mail di e-mail di botta e riposta e di varie telefonate, il problema non risulta affatto risolto. Sottolineiamo che l'impossibilità di utilizzare questa funzione non pregiudica il funzionamento della lavatrice, tuttavia la presenza di questa caratteristica era stata uno devi motivi per il quale avevamo scelto questo modello. Il tecnico inviato ha sostituito la scheda ma il collegamento NFC non funziona ugualmente sebbene abbiamo provato con vari telefoni (tutti supportanti la funzione NFC). L'ultimo contatto con il servizio clienti è stato ad agosto 2025 quando il servizio clienti ha girato nuovamente la richiesta di intervento al servizio assistenza di Bologna ma ad oggi non siamo stati ricontattati per appuntamento . Siamo veramente seccati che non siano stati in grado di trovare soluzione al problema, chiediamo pertanto immediato intervento risolutivo Grazie
Fatturazione incorretta Novembre relativa a periodo 01/11 - 30/11
Segnalo un comportamento non corretto da parte di Arval di seguito i dettagli Ad inizio Novembre e precisamente in data 03/11 Arval ha emesso fattura relativa all'intero mese di Novembre e mi ha debitato la rata di canone completa riferita al periodo 01/11 - 30/11 nonostante il contratto di noleggio si sia chiuso come previsto il giorno 02/11. In data 03/11 Arval tramite società di ritiro, ha fissato ritiro dell'auto noleggio secondo procedura di riconsegna ed il veicolo è stato da me restituito come previsto da contratto. Ho già sottoposto all'attenzione di Arval N°2 reclami rispettivamente in data: 04 Novembre per addebito in conto non previsto 07 Novembre per fatturazione indebita e addebito. senza ricevere riscontro da Arval Richiedo pertanto il rimborso completo della quota addebitata pari a 415 EURO Ringrazio per l'attenzione In fede Andrea Rizzetto Allego verbale ritiro veicolo e fattura corrisposta da rimborsare in quanto il canone non è dovuto.
Ritardo nell'invio della rivista
Sono diversi mesi che ricevo in ritardo la rivista, oggi ho ricevuto ottobre. Si può risolvere questo problema? Altrimenti devo disdire l'abbonamento. Francesco Barbato
Pagamento effettuato ma SIM mai ricevuta-DOPO 5 ANNI!!!!!!
Ho ordinato e pagato una SIM Iliad il 17 febbraio 2021, ma non l’ho mai ricevuta. Nonostante diversi tentativi di contatto via telefono ed email, non ho ottenuto né la consegna della SIM né il rimborso dell’importo pagato. Chiedo il rimborso immediato della somma versata, dato che l’ordine è rimasto irrisolto da oltre quasi 5 anni.
Comportamento ingannevole da parte diService Italia S.a.s. Di Monzani Ivo Angelo E C.
In data 4 novembre 2025 mio figlio studente fuori sede a Pavia trovandosi lo scarico del lavandino della cucina intasato ha cercato un idraulico su Internet e ha trovato questo n. 06 99728 933 Che ha contattato e spiegando il problema ha chiesto il costo del servizio ricevendo come risposta 50 euro per l’uscita (tariffa normalissima) più l’eventuale lavoro. Dopo circa un’ora sono arrivati 2 ragazzi che nel giro di 15 minuti hanno sturato il tubo di scarico con tre pompate di aria compressa tolte del costo 400 euro più iva, non avendo i soldi mio figlio mi ha chiamato e dopo una discussione con il titolare dei ragazzi sono riuscita ad ottenere 400 euro iva inclusa. Ritengo la cifra oltremodo assurda, inoltre le voci elencate in fattura sono false poiché gli operai non hanno fatto alcuna ricerca e individuazione guasto e non hanno chiesto autorizzazione a mio figlio di eseguire quel lavoro a quella cifra. Siamo stati letteralmente ingannati in modo fraudolento
PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA E AGGRESSIVA - ORDINE QZTVIDXOE
In data 31/10/2025 ho effettuato e regolarmente pagato l'ordine QZTVIDXOE sul Vostro sito RedGaming.it, per un totale di €266,70. L'ordine includeva una CPU (AMD Ryzen 5 7600) e una Scheda Madre (ASRock A620AI WiFi), perfezionando così il contratto di vendita. La Vostra gestione post-vendita si è rivelata un campionario di pratiche commerciali scorrette. Il 06/11/2025, mi avete contattato comunicando un'improvvisa indisponibilità della scheda madre. Già in questa prima comunicazione, avete agito in modo ingannevole, dichiarando falsamente che la CPU fosse già in fase di spedizione (testualmente "in trasferimento"), chiaramente allo scopo di spingermi ad accettare un rimborso parziale. Avete inoltre proposto una sostituzione del prodotto. Agendo in totale buona fede, ho immediatamente accettato la Vostra stessa proposta di sostituzione. A questo punto, in modo inspiegabile e scorretto, avete ritrattato la Vostra offerta, insistendo per un annullamento totale dell'ordine, nonostante la mia chiara volontà di proseguire con l'acquisto. Vista la situazione, ho inviato una formale diffida via PEC, intimandoVi di adempiere al contratto (come da Codice del Consumo), anche tramite la fornitura di un prodotto sostitutivo, e diffidandoVi dall'annullare forzatamente l'ordine. La Vostra reazione alla mia legittima richiesta legale è stata scioccante e aggressiva. Avete infatti: Minacciato esplicitamente di ignorare qualsiasi mia futura comunicazione legale inviata via PEC. Invocato clausole di vendita palesemente vessatorie (in violazione dell'art. 33 del Codice del Consumo) per arrogarVi un inesistente "diritto" di annullare l'ordine a Vostro piacimento. Imposto un primo ultimatum di 24 ore per costringermi ad accettare un rimborso. Mentito sullo stato della spedizione della CPU (mai partita e senza alcun tracking), confermando la condotta ingannevole. Imposto un secondo e definitivo ultimatum (ore 10:00 del 07/11) con toni intimidatori. Il 07/11/2025, dopo il mio formale e ultimo rifiuto (sempre via PEC) di sottostare a tale ultimatum, avete violato palesemente il contratto e, contro la mia esplicita volontà, avete proceduto con l'annullamento e il rimborso forzato. Questa pratica commerciale, oltre che illegale, mi ha causato un danno economico diretto. Pur avendo ricevuto il rimborso di €266,70, sono stato costretto a reperire i medesimi prodotti altrove, sostenendo un costo totale di €331,00. A questo si aggiunge il costo di €7,00 per la PEC di diffida, resasi necessaria unicamente a causa della Vostra condotta. Chiedo pertanto il risarcimento del danno economico da me subìto, quantificato in € 71,30, derivante dalla differenza tra il prezzo originario e il nuovo costo di acquisto (€64,30) più le spese legali sostenute (€7,00).
Richiesta di rimborso
Buonasera, a seguito di una richiesta di rimborso sul costo degli esami effettuati da mia figlia, ho ricevuto poco fa l’esito della vostra valutazione nella quale richiedete l’inserimento di documenti mancanti. Come per tutte le altre volte non perdo tempo e comunico tramite Altroconsumo. Se controllaste bene, avreste trovato all’interno della pratica i seguenti allegati: esito della visita specialistica (pagata totalmente da mia figlia), referto e terapia da seguire, richiesta medico curante per effettuare tutti gli esami dovuti e fattura pagata. Cosa altro volete pur di non rimborsare?
Reclamo per inadempimento contrattuale
Mi chiamo Morgan e in data 23/07/2025 ho sottoscritto con Guida e Vai S.r.l. il Contratto di Adesione ai Servizi “Neith”, relativo al pacchetto “Neith Percorso Scontato” del valore di €398, come pubblicato sul sito ufficiale: https://guidaevai.com/prodotto/neith-percorso-scontato/ . Il contratto prevedeva l’erogazione di una serie di servizi obbligatori per il conseguimento della patente B, tra cui: -coordinamento della prenotazione degli esami teorici e pratici; -assistenza tramite canali telematici o telefonici per chiarimenti e aggiornamenti sullo stato della pratica; -supporto informativo e organizzativo continuo fino al conseguimento della patente. Nessuno di questi obblighi è stato rispettato correttamente. In particolare: Ho inviato numerosi messaggi tra agosto e ottobre 2025 (04/08, 23/08, 03/09, 11/09, 25/09, 07/10) senza ricevere risposta o con risposte estremamente tardive (anche dopo 10 giorni). -L’assistenza telefonica è gestita da un sistema automatico che non consente il contatto con un operatore umano; nonostante vari appuntamenti fissati, non sono mai stato richiamato. -Le risposte ricevute via chat sono state spesso incomplete, contraddittorie o non pertinenti, creando ulteriore confusione. -Dopo le prime settimane, il supporto è venuto completamente a mancare, contrariamente a quanto promesso nel contratto (“supporto continuo fino al conseguimento della patente”). -In aggiunta, il 25/09/2025, sono stato contattato telefonicamente da una dipendente di Guida e Vai che mi ha chiesto «come mai la mia pratica risultasse ferma da oltre un mese e mezzo». Le ho risposto che il blocco era dovuto alla mancanza di risposte da parte loro. La dipendente si è scusata e mi ha detto testualmente: «Mandami subito la tua visita medica così procedo immediatamente per reinserirti». Ho inviato la documentazione richiesta Immediatamente dopo la chiamata, ma (come mi aspettavo) non ho più ricevuto alcun riscontro o aggiornamento. Tale comportamento configura inadempimento contrattuale ai sensi degli artt. 1453 e 1456 del Codice Civile, oltre che violazione dei diritti del consumatore secondo il D.Lgs. 206/2005. Ho già inviato una PEC di reclamo e richiesta di rimborso totale alla società all’indirizzo guidaevai@legalmail.it , senza però ricevere riscontro. Pertanto, con il presente reclamo, chiedo gentilmente ad Altroconsumo di intervenire per aiutarmi ad ottenere il rimborso integrale dell’importo di €398, versato per un servizio che non è stato erogato come previsto dal contratto. Dispongo di prove documentali (screenshot delle chat, date e orari dei messaggi, copia del contratto firmato e della PEC inviata (che hanno ricevuto)) che posso fornire immediatamente su richiesta. In allegato un documento dove si spiega più approfonditamente la questione. Saluti.
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