Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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consegna errata
In data 6.3 ,2026 ho acquistato ,perchè promozionale, una piscina fuori terra della Bestway di cm 366x76 H circolare e relativo telo di copertura rotondo di cm 366. Il tutto regolarmente pagato con la fattura di cui sopra. In questi giorni di caldo decidiamo di montarla. La sorpresa è notevole perchè la piscina risulta essere di cm 305x76 mentre il telo e' per la piscina di cm 366. Io non potevo vedere la confezione della piscina perchè confezionata nel cartone e rimasta in garage ,ma chi ha predisposto l'ordine aveva a disposizione l'imballo originale con i cm 305 in mostra a caratteri cubitali. Contattata l'assistenza per avere un rimborso,dato che la piscina ho dovuto montarla, mi hanno risposto che NON fanno rimborsi parziali...riprendono la piscina per rimborsarla dopo un certo periodo ma io RIMANGO SENZA LA PISCINA e devo arrangiarmi a riordinarne un'altra altrove. UN bel servizio clienti, spero serva ad altri Clienti.
Richiesta RISOLUZIONE DEL CONTRATTO per difetto di conformità, vizi occulti
A febbraio 2026 ho acquistato da Autohero una Renault Clio V usata (anno 2020, circa 92.000 km). In data 23 maggio 2026, dopo soli tre mesi di utilizzo e appena 5.000 km percorsi, l'auto ha subito un gravissimo guasto mentre guidavo in statale, manifestando un forte rumore meccanico e i messaggi sul cruscotto “antinquinamento controllare” e “rischio rottura cambio”. Ho subito inviato un reclamo ad Autohero. Due giorni dopo mi è stata indicata da loro un'officina convenzionata (Pinna & Uccheddu a Sarroch), la quale è risultata essere temporaneamente chiusa e totalmente irraggiungibile. A seguito di una telefonata con un loro addetto ai reclami, abbiamo concordato che l'auto venisse temporaneamente lasciata e analizzata presso l'officina del mio paese. In data 5 giugno 2026, la diagnosi elettronica di questa officina ha evidenziato gravissime anomalie di funzionamento "ATTIVE" sul sistema di trasmissione automatico e sul sistema di trazione ibrida (mancata comunicazione centralina HEVC, attuatore marce bloccato aperto). Trattandosi di un sistema ibrido ad alta tensione, l'officina mi ha comunicato che l'unico centro in Sardegna autorizzato e tecnicamente in grado di intervenire è la Concessionaria Ufficiale Renault "Leoni Aldo" di Oristano. La concessionaria ufficiale ha fissato il primo appuntamento utile per la diagnosi al 7 luglio 2026. Questo significa che, tra diagnosi, smontaggio, ordine pezzi e la pausa estiva di agosto, non riavrò l'auto prima di settembre 2026 (oltre 4 mesi di fermo macchina totali). Considerata l'entità del danno (vizio occulto preesistente alla vendita e manifestatosi entro i primi 6 mesi) e i tempi di riparazione biblici, ho richiesto formalmente tramite PEC ad Autohero la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma spesa, avvalendomi dei diritti legati alla Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo). Autohero ha risposto respingendo la richiesta in modo pretestuoso, sostenendo falsamente che la scelta dell'officina sia stata una mia iniziativa unilaterale, che i gravi codici d'errore siano solo "memorizzati" e pretendendo un preventivo economico immediato che l'officina Renault non può emettere prima dell'appuntamento di luglio. Inoltre, cercano di sottrarsi agli obblighi affermando che, trattandosi di un veicolo usato, non sono tenuti a garantire il funzionamento pari al nuovo, ignorando che un cedimento del cambio automatico dopo 3 mesi non è normale usura. Chiedo il supporto di Altroconsumo per contestare questa condotta scorrevole e ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso di quanto pagato, in quanto un fermo auto di 4 mesi per un veicolo appena acquistato costituisce un "notevole inconveniente per il consumatore" ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo.
MANCATO RIMBORSO A FRONTE DI PAGAMENTO ERRATO
Spett. Pittarossso, In data 10 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di scarpe da 35,99€. Al momento del pagamento alla cassa, appoggiando la carta, mi è stato addebitato un importo di 79,98€ errato mentre il totale corretto dell’acquisto era di 35,99. Ho dovuto pagare entrambi gli importi anche se l’importo di 79,98 era errato. Ho già parlato con la responsabile del negozio, la quale mi aveva comunicato che lo storno dei 79,90 mi sarebbe arrivato nel giro di 5 giorni lavorativi. Tuttavia, ad oggi dopo più di un mese non ho ancora ricevuto alcun rimborso. Dopo numerosi solleciti al servizio clienti, non ho ancora ricevuto una risposta chiara in merito entro quando posso ricevere i miei soldi a fronte di un errore di una persona nel punto vendita. Ho sollecitato più volte ma senza risposte chiare. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Ordinato un dispositivo Samsung per una persona disabile con un prezzo conveniente dopo aver pagato
Oggetto: Contestazione mancata consegna ordine pagato - Prodotto B2307955 - Richiesta adempimento* http://Spett.le BPM-Power, In riferimento alla Vostra comunicazione del [10/06/2026], relativa all’ordine n.1267882numero] del prodotto B2307955 Samsung Galaxy S26 Ultra 256GB, già regolarmente pagato in data [11/06/2026], prendo atto della Vostra dichiarazione di indisponibilità per “imprevisto logistico”. Vi comunico di non accettare la sola proposta di buono o rimborso*, per i seguenti motivi: 1. *Contratto concluso*: Ai sensi dell’art. 1326 c.c. e art. 61 Codice del Consumo, con il pagamento e la Vostra conferma d’ordine il contratto si è perfezionato. Siete quindi obbligati alla consegna del bene. 2. *Uso specifico del bene*: Il prodotto acquistato è un ausilio destinato a persona disabile. La mancata consegna lede il diritto all’autonomia previsto dalla Legge 104/1992 e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Un ritardo o sostituzione arbitraria crea danno non compensabile con semplice rimborso. 3. *Politica commerciale scorretta*: Dichiarare disponibilità, incassare il prezzo e poi non consegnare integra pratica commerciale scorretta ex art. 20 e ss. Codice del Consumo. La proposta di “scegliere altro prodotto dal catalogo” non può essere imposta unilateralmente, soprattutto se comporta esborsi maggiori o caratteristiche inferiori. *Pertanto Vi intimo formalmente di:* *Opzione 1 - Adempimento*: Consegnare entro 7 giorni dalla presente il medesimo prodotto B2307955, oppure un modello superiore di pari valore commerciale o superiore senza alcuna differenza di prezzo a mio carico, dato che l’inadempimento è imputabile a Voi. *Opzione 2 - Risoluzione*: In caso di impossibilità assoluta e comprovata di reperire il bene, procedere all’immediato rimborso integrale tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato, maggiorato degli interessi legali dalla data del pagamento e del risarcimento del danno da ritardo ex art. 1218 c.c. Vi informo che in difetto di riscontro entro 7 giorni, mi rivolgerò senza ulteriore avviso ad Altroconsumo per la procedura di conciliazione e all’AGCM per segnalazione di pratica commerciale scorretta. Mi riservo inoltre ogni azione a tutela dei diritti della persona disabile destinataria del prodotto. In attesa di cortese urgente riscontro scritto.
Grave ritardo appuntamento di montaggio e totale assenza di soluzioni concrete
Nota per Altroconsumo: Invio questo reclamo tramite la vostra piattaforma in quanto l'evento risale al 13 maggio scorso. Nonostante i solleciti, ho ricevuto solo oggi una vaga risposta pubblica sui canali social in cui dicono di prendersi carico del problema, ma senza alcuna proposta concreta di indennizzo. Chiedo il vostro intervento per sbloccare la situazione. Spettabile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero sporgere un reclamo formale riguardo all'appuntamento di montaggio del 13 maggio scorso. Si trattava, tra l’altro, di un secondo intervento di correzione (gratuito). Purtroppo, gli accordi non sono stati rispettati come segue: Mancato rispetto della fascia oraria: Nonostante la finestra concordata (08:00 – 12:00), nessuno si è presentato entro mezzogiorno. Informazioni errate dal call center: Verso le 11:30 ho contattato la vostra assistenza e mi è stato assicurato che i montatori sarebbero arrivati "a breve". Ritardo eccessivo: Ho ricevuto una chiamata solo alle 13:45, in cui mi veniva comunicato che il team sarebbe arrivato alle 14:00 – con ben due ore di ritardo rispetto al termine massimo previsto. Le conseguenze: Per poter essere presente, ho dovuto chiedere un permesso lavorativo/ferie per l'intera mattinata. Poiché dopo le 12:00 non potevo più restare, sono stato costretto a chiedere alla mia compagna di restare a casa al posto mio per accogliere i montatori ed evitare che l'appuntamento saltasse del tutto. Trovo inaccettabile che un appuntamento di assistenza post-vendita subisca un ritardo simile, specialmente dopo le rassicurazioni telefoniche ricevute. Data la perdita di tempo e il disagio causato, confido in un vostro riscontro e richiedo una compensazione adeguata, sotto forma di buono acquisto (voucher). In attesa di una vostra cordiale risposta, porgo distinti saluti. Marco Girelli
Negazione Garanzia Legale di Conformità su iPhone da 690€ - Pratica commerciale scorretta
Spettabile Altroconsumo, Spettabile Servizio Clienti Refurbed (Refurbed GmbH), Con la presente si formula formale reclamo in merito all'acquisto, effettuato tramite la piattaforma Refurbed.it (ID Ordine inserito a sistema), di un dispositivo Apple iPhone del valore di € 690,00. Il suddetto bene, nel corso del secondo anno dalla consegna — periodo pienamente e inderogabilmente coperto dalla Garanzia Legale di Conformità italiana pari a 24 mesi per i clienti privati —, ha manifestato un gravissimo difetto di conformità intrinseco e strutturale. Nello specifico, si è verificato un vistoso e anomalo rigonfiamento della batteria interna, che ha compromesso l'integrità strutturale del dispositivo, rendendolo totalmente inutilizzabile e, cosa ancor più grave, altamente pericoloso per l'incolumità fisica dello scrivente. Nonostante le tempestive e reiterate segnalazioni, la piattaforma Refurbed e il venditore terzo partner si rifiutano di adempiere agli obblighi di legge. Nello specifico, la controparte eccepisce illegittimamente una presunta limitazione della garanzia a soli 12 mesi, operando una palese e ingannevole confusione tra la garanzia commerciale (volontaria) e la Garanzia Legale di Conformità (obbligatoria per legge e non derogabile da accordi privati). Inoltre, l'assistenza clienti ha formulato la paradossale richiesta di provvedere in autonomia e a proprie spese alla rimozione di una batteria difettosa e instabile presso centri non autorizzati, in aperta violazione dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, il quale sancisce il diritto del consumatore al ripristino della conformità in via del tutto gratuita, senza spese di spedizione, materiali o mano d'opera, e salvaguardando la sicurezza dell'utente. Considerata la gravità della condotta e il totale rifiuto di cooperazione, si comunica di aver già provveduto a: 1. Segnalare formalmente la pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), la quale ha già registrato i relativi fascicoli con i numeri di protocollo W00149377 e W00149406. 2. Avviare la procedura di Chargeback (disconoscimento transazione) presso l'istituto emittente della carta di pagamento (Poste Italiane) per il recupero coattivo della somma. Tutto ciò premesso e considerato, si diffida formalmente la società Refurbed GmbH a voler risolvere bonariamente la presente controversia, disponendo il rimborso integrale ed immediato della somma di € 690,00 originariamente corrisposta. In difetto di riscontro positivo entro i termini previsti dal regolamento di questa Associazione, la pratica non verrà archiviata e si procederà a oltranza presso ogni sede giurisdizionale e amministrativa competente, con riserva di richiesta danni per il pericolo patito. Distinti saluti, Sara
Problema con consegna di un frigorifero in garanzia
Buongiorno, da oltre un mese attendo la consegna di un frigorifero in garanzia. Dopo molte telefonate per avere informazioni e non essendo mai stata ricontattata come promesso oggi ho ricevuto questo numero di pratica: 25285795 Vorrei capire in cosa consiste visto che chiamando non ho ottenuto la conferma che mi aspettavo e cioè che il frigorifero mi sarebbe stato consegnato a breve. L'eventuale rimborso del mio vecchio frigorifero non mi interessa In attesa di un gentile riscontro, saluto Paola Uneddu
SERBATOIO AD BLUE SU PEUGEOT 3008 GASOLIO
Gent.mo Serv.Clienti Peugeot (servizioclienti.peugeot@mpsacert.it) Formulo la presente per informarvi che la mia Peugeot 3008 Allure, della quale allego il libretto, il giorno 10-06-2026 ha manifestato l’allarme [ANOMALIA MOTORE RIPARARE VEICOLO]. Ho portato l’auto il giorno stesso alla vs/Concessionaria di Pavia, ove io risiedo, FENINO AUTO, che ha eseguito la diagnostica , di cui allego report con preventivo per la riparazione. La riparazione non puo’ beneficiare dello [Special coverage] , benefit relativo ai ben noti problemi del Serbatoio AD Blue, perché il telaio della mia auto inspiegabilmente NON RISULTA COPERTO DAL TALE GARANZIA ( TELAIO NR VF3MCYHZRLS223251) Tuttavia sono perfettamente al corrente di tutto il contenzioso legato ai serbatoi AD BLUE montati sulle auto Peugeot e degli accordi raggiunti dal Vs/gruppo con l’Antitrust attraverso l’unione Altroconsumo di cui sono socio, accordi che esulano dallo Special Coverage di cui sopra. Trasmetto anche copia dell’accordo e degli impegni assunti dal Vs/gruppo con l’Antitrust. Fenino Auto non ha nessuna intenzione di prendere in carico questo reclamo facendosi parte attiva nei vs/confronti, per tale motivo chiedo a voi espressamente di riconoscermi la cifra di € 646 quale rimborso per i costi che andro’ a sostenere per la riparazione, calcolati sulla base della tabella parte integrante dell’Accordo, per la quale ho già versato un acconto di € 500 per la presa in carico (allego ricevuta per l’anticipo). Infine vi faccio presente che nell’ottobre 2023, a seguito di un messaggio di allarme all’auto, mi sono trovato nella condizione di dover sostituire gli iniettori dell AD Blue, ed in tale occasione vi ho inviato una raccomandata, che vi ritrasmetto in allegato. A distanza di due anni e mezzo mi trovo obbligato a sostituirli di nuovo in quanto parte integrante dell’intero sistema. Per questo motivo vi chiedo anche il rimborso della fattura di Ottobre 2023 per € 248. La mia auto è sempre stata regolarmente tagliandata ogni 10.000 km circa, quindi bel piu’ frequentemente di quanto suggerito, ha aderito alla campagna di richiamo MXL Catena albero a camme lo scorso Maggio 2026, e’ perfettamente in regola con la Revisione ed ha un tot. di 73055 km percorsi. Tutto documentabile. Confido nella vs/ risposta urgente, nel rispetto degli accordi in vigore con l’Antitrust, e validi fino ad agosto 2028. Distinti saluti ---------------------------------------------- questa è la PEC inviata a Peugeot in data odierna. Copia anche sul portale Peugeot. Dopo 3 minuti mi ha chiamato Peugeot Customer care dall Albania, scusandosi e dicendo di nuovo che il mio telaio non rientra fra quelli oggetto del contendere. Vorrei proprio sapere qual è il 'distinguo' e come procedere per avere giustizia. Grazie
Account bannato senza aver infranto i termini e condizioni una seconda volta
Buongiorno, ho ricevuto una seconda segnalazione, e conseguente ban da 14 giorni sul mio account vinted (andros329), nonostante non abbia infranto le regole una seconda volta. Sono stato inizialmente avvertito per aver infranto i termini e condizioni parlando con un utente sulla piattaforma. Mi è stato però attribuita una seconda violazione MAI AVVENUTA. Presentando reclamo all'interno dell'applicazione mi è stato confermato il ban. Vi chiedo di verificare nuovamente immediatamente la mia sospensione, controllando anche i miei log delle chat (Dove non ho più infranto nessuna regola dopo la prima segnalazione). Vi chiedo inoltre di sbloccare immediatamente il mio account in quanto la sospensione non è stata assegnata correttamente. In allegato le 2 segnalazione ricevute sul mio account, dove fra la prima (di avvertimento) e la seconda NON E' STATO NUOVAMENTE INFRANTO IL REGOLAMENTO. Aspetto vostre notizie, Andrea
servizio clienti terribile
Ho ricevuto in regalo per il mio compleanno un flacone di Xerjoff Iommi Monkey Special, codice L.10525D e codice a barre 8054320902447. Il flacone era correttamente sigillato. Prima di aprirlo, il profumo era molto intenso. Aprendolo, ho notato che il tappo era umido, la pietra nera all'interno del flacone si stava scrostando e anche la zona vicino al contagocce era umida. Anche dopo due giorni, il forte odore nel flacone persiste. Ho provato a contattarli e ho parlato con Alice, ma mi ha detto che non poteva fare nulla perché non aveva modo di verificare l'autenticità del prodotto. Sono rimasto sorpreso anche dalla notizia che non esista un sistema di verifica, perché il sito web del passeggero stesso fornisce le istruzioni sul sigillo NFC, ovvero le istruzioni ufficiali di Xerjoff, ma sul sito web di Xerjoff compaiono istruzioni diverse... E anche tramite il sigillo NFC sulla bottiglia, che si trovava all'interno della confezione sigillata. Se questo non dimostra l'autenticità del prodotto, si può solo pensare che al cliente non importi nulla, ma solo il profitto. Quindi, come ho detto prima, l'unica cosa che resta da fare è danneggiare l'immagine del marchio, anche dopo che l'autenticità è stata dimostrata tramite i mezzi forniti dal sito web e dal sigillo della bottiglia (anche se voi affermate che questo non esiste). Informazioni contraddittorie e cliente senza alcuna azione da parte dell'azienda. Ecco un video che mostra il processo di verifica tramite tag NFC, seguendo le istruzioni sul sito web di Xerjoff. Ho realizzato un video, sempre seguendo le istruzioni del sito web di Xerjoff, che descrive la verifica dell'autenticità tramite tag NFC. Il video è allegato. Il prodotto è originale, come dimostrato dai video inviati, e non ho ricevuto risposta alle email. La verifica del sigillo NFC, secondo le istruzioni sul sito ufficiale di Xerjoff, ha confermato l'originalità del prodotto. L'azienda ha la responsabilità legale del prodotto. In caso di esclusiva, la vendita dovrebbe avvenire esclusivamente tramite il sito web. Continuerò a esercitare un'influenza negativa sull'azienda attraverso tutti i mezzi di comunicazione possibili a causa della mancanza del sigillo di garanzia (oltre a numerose altre lamentele di natura simile), perché se il prodotto è certificato originale, significa che è passato dalla fabbrica al negozio in cui la persona lo acquista, mantenendo il collegamento di responsabilità con la fabbrica. Caio.'.
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