Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. S.
24/04/2024
Asta del Mobile

Ante sbagliate

Spett. Asta del Mobile - Servizio Assistenza Clienti SV In data [21-12-2023 ho acquistato presso il Vostro negozio di Genova Campi i mobili ad arredo di due pareti soggiorno della ditta GSG pagando contestualmente l’importo di 2.760 €. In fattura era inoltre presente una scarpiera, non Oggetto del presente reclamo. I mobili sono stati consegnati in data ad inizio febbraio 2024, ed in fase di montaggio sono emersi i seguenti problemi: 1) Vetrinetta Le ante della parte superiore della vetrinetta non si chiudono perchè più larghe del dovuto. Si accavallano una sull'altra. Mobile TV l'anta a vetro lunga è arrivata provvista di n. 3 pistoni 60N della Formenti e Giovenzana, ma è stato possibile installare soltanto i due pistoni laterali, mentre il terzo, che andava montato al centro, finirebbe sul vetro e quindi è impossibile montarlo. Risultato: i due pistoni montati sono troppo deboli per reggere il peso dell'anta, che non resta aperta. E' necessario sostituire i due attuali pistoni mettendone due più potenti, in grado di reggere il peso dell'anta. O altra soluzione da Voi proposta. I problemi sono stati registrati dai montatori sul rapporto di montaggio, e sono state fatte, dagli stessi, fotografie e video a corredo. L'Ufficio Assistenza di SV ha riscontrato il tutto con email il 13 febbraio 2024. A distanza di ben due mesi dalla segnalazione, e dopo varie sollecitazioni telefoniche e via email, finalmente in data 22 aprile 2024 sono state consegnate ante e pistoni in sostituzione di quelli sbagliati, ma, come registrato nuovamente sul rapporto di intervento dal personale da Voi incaricato, i prodotti consegnati non hanno risolto alcuno dei problemi perchè i pistoni sono uguali a quelli già montati, e le ante si sovrappongono esattamente come prima. Ho ricontattato immediatamente il Servizio di Assistenza Clienti di Savona, ma non ho ricevuto risposte soddisfacenti,. Chiedo di essere informato immediatamente circa la soluzione dei problemi sopra esposti, e che la consegna del materiale venga in tempi rapidissimi. Chiedo inoltre mi venga riconosciuto il disagio subito in questi mesi a causa degli errori da Voi commessi. In alternativa Asta del Mobile può tranquillamente riprendersi gli arredi e restituirmi i 2.760 €. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
A. P.
24/04/2024

Truffa promozione tablet samsung

Salve, In data 13/03/2024 ore 17:30 Ho acquistato presso Euronics Bruno il Samsung s24 Ultra con in atto promozione tablet per valore di 1380,00 euro. Ho successivamente registrato la richiesta seguendo tutti i passaggi il giorno stesso come da e-mail in allegato. Ho nei giorni successivi controllato più volte la progressione di tale partecipazione fin quando in data 31/03/2024 vedo su samsung members che la richiesta è stata rifiutata. Ho contattato il customer che mi ha specificato che la richiesta era stata rifiutata perché le foto dell'imei del prodotto dovevano essere fatte in un certo modo e le mie non erano consone e che mi era stata inviata la famosa email in data 21 Marzo. (Email mai ricevuta soprattutto samsung è un dominio riconosciuto e in teoria nello spam non va) .Mi ha aperto la pratica n° 63564 di reclamo perché eravamo fuori dai tempi e di tentare il reclamo così sarei stata ricontattata per vedere se poteva risolversi il problema. Non ho ricevuto nessun ricontatto né tramite e-mail né altro. Ho controllato quotidianamente spam posta indesiderata e altro senza cancellare nulla e ad oggi non ho ricevuto nessun riscontro. Io credo che dopo aver acquistato un telefono di tale importo che non è indifferente potreste almeno avere la decenza di non prendere per i fondelli .

Chiuso
L. L.
24/04/2024

mancata riparazione in garanzia

Spett. UNIEURO negozio di Manziana In data 17 e 19/06/2022 abbiamo acquistato presso il Vostro negozio una bicicletta a pedalata assistita a tre marce, pagando contestualmente l’importo di € 799,00. A distanza di 1 giorno dall’acquisto, alla prima prova su strada, la bicicletta risultava difettosa in quanto la trazione elettrica si interrompeva a tratti, soprattutto in salita. Per tale motivo concordavamo di consegnarla per la riparazione del difetto alla fine della stagione estiva e difatti Vi consegnavamo la bicicletta ai primi di ottobre 2022 per la riparazione in garanzia. Dopo tre mesi, non avendo notizie, abbiamo sollecitato e ci avete risposto che non la trovavano perchè si era persa durante il trasporto. Dopo svariati solleciti, a marzo 2023 ci è stato detto che la bicicletta era finalmente arrivata a Savona dalla ditta Elletech che doveva ripararla. Nell'aprile 2023 ci è stata riconsegnata vistosamente ammaccata, tanto che non si poteva più rimettere in sede la batteria, corredata da un rapportino della ditta Elletech in cui risultava inizio lavoro di riparazione 6 marzo, fine lavoro 2 marzo ( a ritroso nel tempo...), riparazione fatta: sostituzione della centralina. Portata al Vostro punto vendita Unieuro, il personale ha provveduto a sistemare il vano batteria e, una volta aggiunta la batteria carica, abbiamo potuto appurare che la pedalata assistita non funzionava più, neppure in piano. Contattata la ditta Elletech, l'addetto alle riparazioni ci diceva che lui aveva fatto tutto il necessario e la bicicletta non funzionava perché, presumibilmente, era stata danneggiata durante il trasporto di rientro. Pertanto riferendoVi il tutto, concordavamo di riconsegnarVi la bicicletta che sarebbe stata spedita nuovamente alla riparazione con la causale "danno da trasporto". Dopo altri due mesi, trascorsi inutilmente a causa di riferito reiterato smarrimento del pacco durante il trasporto, ci veniva inviata, per mail dall’ indirizzo emob@m-c-srl.com, una comunicazione di sollecito datata 23 maggio secondo la quale varie parti della bicicletta dovevano essere cambiate per danno causato da manomissione. Si trattava della centralina, del sensore di pedalata e ruota motore, tutti pezzi definiti nella missiva dal costo "molto esoso" perché non erano disponibili come ricambi originali. Nello specifico si faceva riferimento ad un cambio da parte nostra delle gomme, avvenuto dopo la prima riparazione, sostituite con un modello tassellato le quali "hanno messo sotto sforzo la centralina bruciandola e durante il cambio gomme non è stata riposizionata la molla di protezione del cavo motore, logorandolo ed interrompendo la sua alimentazione". Seguiva, con data stranamente posteriore di due giorni alla suddetta comunicazione, il rapporto della ditta Elletech che informava che la bicicletta era da considerarsi fuori garanzia per il fatto del cambio gomme e della presenza di acqua all'interno della centralina e del sensore di pedalata. Entrambe queste cause, però, non erano addossabili a noi, in quanto, per le ragioni suesposte, la bicicletta era stata riconsegnata al Vostro punto vendita immediatamente dopo il rientro dalla riparazione e nel medesimo stato in cui ci era stata riconsegnata, per cui non era stato possibile alcun utilizzo da parte nostra, né tanto meno un cambio di gomme, quelle sulla bicicletta erano le stesse montate a regola d'arte nel luglio 2022 da un centro specializzato ,come da documentazione fotografica e fiscale e quindi già in essere alla data del primo intervento, né esposizione a zone allagate, se non quelle dove può essere stata depositata durante il secondo travagliato trasporto per la riparazione avvenuto nei mesi in cui ha ricominciato a piovere (aprile-maggio 2023) e di cui Voi e la ditta di trasporto siete gli unici responsabili. Quando abbiamo fatto presente questo alla ditta Elletech e abbiamo chiesto che modello era la centralina che avevano installato in marzo, dato che, a loro dire, non c'erano i ricambi originali, ci veniva risposto che non lo sapevano perché era impossibile per loro indicare la ditta e la provenienza dei pezzi che installavano!!! A nostre ulteriori domande ci veniva sbattuto il telefono in faccia in malo modo. Abbiamo, quindi, fatto presente il tutto al Vostro servizio clienti che, dopo un mesetto ci ha scritto che il problema era passato, per la soluzione, al negozio di Manziana. A sua volta il Vostro punto vendita, senza fare alcun riferimento alla pratica di reclamo, ci ha scritto via Whatsapp di andarci a ritirare la bicicletta, precisando che, in caso non l'avessimo ritirata entro pochi giorni, l'avreste lasciata incustodita per strada. Abbiamo quindi risposto che stavamo aspettando un riscontro al nostro reclamo e che Vi pregavamo, nelle more, di tenerla custodita perché, nel caso di mancato accordo, si sarebbe dovuta far periziare. Non ci avete più risposto nulla. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiediamo la sostituzione del prodotto senza spese a nostro carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti. Allegati: copia degli scontrini, i due rapporti Elletech del marzo e maggio 2023 e la comunicazione del 23 maggio citati nel testo.

Risolto Gestito dagli avvocati
L. C.
24/04/2024

Pannelli del fondo contenitore non conformi

Buongiorno, prendo atto del vostro riscontro. Ribadisco che al momento dell'ordine i pannelli del fondo non erano previsti da 6 mm con la sola struttura a croce in metallo, ma di spessore maggiore. Anche oggi (verifica effettuata alcuni minuti fa sul vostro sito), nella configurazione del letto ANNA é prevista la possibilità di scegliere tra "Fondo agglomerato legno 10mm portanza 5 kg/mq" e "Fondo agglomerato legno nobilitato 12mm portanza 15 kg/mq e non si parla affatto di pannelli da 6 mm". D'altro canto i pannelli da 6mm, pur con la struttura a croce in metallo hanno dato evidenza di non essere idonei a sostenere una riserva di biancheria da letto in uso presso qualsiasi famiglia. Rimango in attesa di una proposta di soluzione che preveda pannelli di adeguato spesso e conformi all'ordine. In difetto, tutelerò i miei diritti nelle sedi opportune. Maurizio Mercuri

Risolto
L. A.
24/04/2024

Rimborso sostituzione serbatoio AD Blue diesel

Nonostante numerose richieste di rimborso delle spese sostenute per la sostituzione del serbatoio AD BLUE diesel ( come da accordi tra Altro consumo e Peugeot),non riesco ad avere un ritorno da parte di Peugeot. Come da richiesta ho trasmesso fattura a Peugeot ma non riesco ad avere un riscontro alla mia richiesta. Riporto il numero pratica Peugeot Pratica : 05521822 [ ref:!00D0O0YvX4.!5006906papqt:ref ]. Ringrazio anticipatamente. Leonello Arru. Cell. 3343160779

Risolto
P. U.
24/04/2024

Macchina sostitutiva

BUON GIORNO , Dopo aver inviato reclamo della rottura della cinghia di distribuzione avendo un muro senza risposta da parte del “gruppo STELLANTIS “ senza che voi siate intervenuti in merito al grosso problema che avete davanti su tutti i consumatori Citroen C5 air cross motore 1.2 benzina 130 Espongo un altro problema successivo rimanere a piedi perché il gruppo non da macchine sostitutive dopo Che appurato che la macchina ha fatto i tagliandi regolari che la macchina ecce cc … il gruppo si nasconde dietro un call center in Albania con operatori disadattati senza che gli freghi niente del problema , penso sia logico forzare produrre call center in Italia obbligando la casa madre a pagare gli operatori con contratti regolari e a dare informazioni corrette al cliente Non e giusto che un cliente che acquista una vettura da 37000,00 euro si vede arrivare un muro insormontabile di operatori che dicano ognuno una cosa diversa . La mia e solo la punta di un iceberg con conseguenza verso il “gruppo Stellantis” che nel 2025/2026 dovranno chiedere elemosina per poter stare in piedi dalle prese di giudizio per frode verso i consumatori che loro ancora non hanno idea oppure lo sanno e fanno finta di non sentire per fare più soldi. Non si può mettere un motore 1.2 con cinghia di distribuzione a bagno d’olio ad un SUV che pesa due tonnellate penso sia una cosa elementare loro lo hanno fatto solo perché ? Perché possono vendere più auto hai cosiddetti neo patentati che con un motore superiore non potrebbero acquistare.

Chiuso
P. U.
24/04/2024

rottura cinghia di distribuzione contagliandi regolari Citroen

il 30/03/2024 con la conseguenza rottura della cinghia di distribuzione dopo aver eseguito tutti i tagliandi regolari in Citroen , nasce un profondo muro d parte loro per non pagare , la casa madre conosce il difetto di Fabrica dei motori 1.2 benzina a bagno d’olio con lo la conseguenza rottura della cinghia senza avere la cortezza di fare un richiamo di fabbrica di tutti i possessori delle loro auto trovando cosi un call center con riferimento in Albania cosi che nessun cittadino comune possa alla fine essere risarcito chiedo in nome di tutti che questo finisca e si i9ntervenga da parte dello stato per poter risarcire i clienti che con sacrificio anno speso per poter comprare una vettura per lavorare e poi trovarsi a piedi dopo due anni e e una vergogna che dopo tante lamentele da parte dei consumatori contro Citroen Italia nessun faccia niente, spero che nessuno compri più auto dal gruppo Stellantis Distinti saluti Un onesto cliente e cittadino italiano Usai Pierpaolo

Chiuso
L. C.
24/04/2024

Pannelli del fondo contenitore non conformi

Buongiorno, in relazione all'acquisto di un letto con contenitore mod. ANNA ordinato in data 04/11/2023 (Contratto di vendita n. 786/AE), vi contatto per segnalare quanto segue. Al momento della consegna (concordata per il 05/12/2023) i montatori non hanno potuto procedere al montaggio a causa di pezzi incongruenti (parti del giroletto). Il letto viene portato via e viene proposta una nuova consegna per la metà di gennaio 2024. Questo è il primo inconveniente, in quanto il letto vecchio era stato smaltito in concomitanza con la consegna di quello nuovo. Per ovviare (parzialmente) al disagio causato è stata consegnata una rete in comodato fino alla consegna del letto conforme. E' rimasto tuttavia il disagio di tutta la biancheria, normalmente risposta nel contenitore, sparsa per la casa. A metà gennaio 2024 viene consegnato il nuovo letto e tutto "sembrava" in ordine fino al momento in cui, utilizzando ordinariamente il contenitore, si è notato che il fondo era sfondato in più punti. Da un controllo accurato è emerso che i due pannelli del fondo in MDF erano di spessore pari a 6 mm e non 12mm come previsto dall'ordine che riporta, come richiesto e pagato, "struttura fondi rinforzata con portanza ...)". Dalle caratteristiche desunte da una scheda consegnataci in occasione dell'ordine la portanza dovrebbe essere di 19 Kg/mq. Segnalato l'inconveniente al negozio, anche mediante fotografie, l'addetto riconosce che il fondo non è conforme a quello ordinato e viene concordata una sostituzione. In data odierna è stata tentata la consegna dei nuovi pannelli ma, nuovamente, di spessore pari a 6 mm e non 12 mm, come proposto all'ordine. Ovviamente ho rifiutato la consegna. Ritenendo che, ai sensi del codice del consumo, il prodotto consegnato non sia conforme all'ordine a suo tempo effettuato, e che sia stato causato un danno non ulteriormente sopportabile, chiedo che venga concordata, in tempi rapidi (max 15 gg), la consegna dei fondi di spessore pari a quello reso noto al momento dell'ordine. In difetto, chiedo il rimborso di quanto pagato, previa restituzione, a vostre spese, del prodotto. Segnalo che la vicenda verrà segnalata all'associazione di consumatori Altroconsumo, di cui la mia famiglia è socia, al fine di vedere garantito il rispetto dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro cenno di riscontro e saluto distintamente. Maurizio Mercuri

Risolto Gestito dagli avvocati
E. R.
24/04/2024

Garanzia legale 24 mesi

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
G. C.
24/04/2024

Mancato rimborso per articolo danneggiato

Spett. Asos In data 7/4/24 ho acquistato presso il Vostro negozio online una tshirt pagando contestualmente l’importo di 15,00 oltre a 4,99 di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 11/4/24, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 12/4/24 – max 14 gg dalla consegna]. Il 12/4/24 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi. Tuttavia ad oggi, trascorsi [GG] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 15,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto

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