Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Truffa da parte di Enjoy
346 euro di truffa da parte di Enjoy, servizio di autonoleggio controllato da Eni spa a Roma. Il 28 aprile scorso ho prenotato una vettura Enjoy nella zona Trastevere di Roma. Ho raggiunto il veicolo e sono salita a bordo. Provando a mettere in moto il mezzo, mi rendo conto che il sistema informatico era in quel momento evidentemente in panne, poiché la macchina non rispondeva ai comandi da app e dunque non si accendeva. Non potendo terminare il noleggio tramite app, a causa del problema di sistema, chiamo il servizio clienti per chiedere gentilmente di effettuare il termina noleggio al mio posto. L'operatore n.5388 di nome Pierpaolo mi dice che certamente, avrebbe proceduto subito a terminare la corsa, e mi da la conferma che tutto è a posto. Ci salutiamo cordialmente. Per me la vicenda si chiude serenamente in quel momento. Beh, non per Enjoy. Cosa è successo: l'operatore non ha terminato il noleggio come da me richiesto, la macchina è rimasta noleggiata a mio nome H24 per CINQUE GIORNI, per un totale di 346 euro addebitati sul mio conto. Allarmata, ho pensato che fosse una semplice svista e che chiarita la vicenda tramite il servizio clienti, avrei ricevuto immediatamente la somma sottratta indebitamente. Per fortuna, la chiamata è tracciata, così come la mia richiesta. Ho chiesto il numero della pratica interna che lo dimostra e l'ho ottenuto. Nonostante sia chiaro quello che è accaduto anche per loro, mi dicono di recarmi dalle forze dell'ordine per effettuare una denuncia contro ignoti. Spiego che non ha alcun senso, che vi è stata una conclamata e dimostrabile negligenza interna da parte dell'operatore Enjoy e non ci sono ignoti da coinvolgere. Non sentono ragioni. Sporgo denuncia ai carabinieri. La inoltro al servizio clienti Enjoy. Non ricevo nessun feedback. Chiamo diverse volte e scrivo email, mi dicono che la vicenda sarà esaminata da un fantomatico ufficio interno specializzato. Tutto questo succedeva il 28 aprile 2025. Ad oggi, 20 giorni dopo, non ho ricevuto i miei soldi indietro né ottengo risposte di alcun genere su tempi e modalità di risoluzione da parte di Enjoy. Sono amareggiata ma, soprattutto, in grande difficoltà economica. Questa cifra spropositata sottratta senza alcun preavviso, oltre che senza alcun motivo, mi ha messo in grave difficoltà rispetto alle spese mensili di affitto. Non utilizzerò mai più questo servizio truffaldino e ho già caldamente sconsigliato l'utilizzo a tutta la mia cerchia sociale. Ben 13 persone, con me 14, hanno cancellato il loro abbonamento Enjoy.
Framaè
Spett.Farmaè In data19/04/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online diversi prodotti pagando contestualmente l’importo di 100,43. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 48 ore come sempre Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, ho ricevuto solo 2 prodotti. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima i prodotti mancanti o a rimborsare la cifra tolti i due prodotti consegnati In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine pagamento tramite paypal
Non avvenutoinvio biglietti
Buongiorno desidero fare un reclamo dopo aver prenotato biglietti d aereo x Catania il 02/05/2025 e aver speso 691,38 dei biglietti dopo 15 giorni non avevo ricevuto conferma del mio aquisto,nemmeno i biglietti ma la transazione è andata a buon fine.
Richiesta rimborso prenotazione per termini e condizioni falsi.
Alla cortese attenzione del Servizio Clienti Drivalia, Vi scrivo in merito alla prenotazione IT25FLXfk8ws9 del 11 maggio 2025, per la quale mi è stato ingiustificatamente negato il servizio al banco di noleggio, con la motivazione che la mia carta di credito non fosse ritenuta valida. La carta in questione è una Mastercard di credito YOU, regolarmente intestata a me, perfettamente funzionante e già utilizzata senza alcun problema per altri noleggi auto con diversi operatori. È in mio possesso da diversi anni ed è conforme a quanto indicato nei vostri Termini e Condizioni, dove si specifica quanto segue: > “Il conducente principale deve essere in possesso di una carta di credito valida a lui intestata al momento del ritiro, al fine di garantire il deposito cauzionale.” Non viene fatto alcun riferimento a limitazioni relative al circuito (Visa, Mastercard, ecc.) o all’ente emittente, né a requisiti specifici sulla natura della carta oltre al fatto che sia una carta di credito intestata al conducente. Pertanto, il rifiuto del servizio appare arbitrario e contrario alle condizioni contrattuali da voi pubblicate. Chiedo dunque il rimborso immediato e integrale dell'importo di €89,84, già addebitato alla conferma della prenotazione sul mio conto bancario. Inoltre, a causa di questo rifiuto, ho subito danni economici indiretti, tra cui: perdita di tempo e spese impreviste per organizzare un’alternativa di trasporto, potenziale danno d'immagine personale/professionale, stress e disservizi legati al mancato rispetto di impegni programmati. In attesa di un vostro urgente riscontro, cordiali saluti, Gianluca Gaudino
MERCE ARRIVATA AL DESTINATARIO GRAVEMENTE DANNEGGIATA!
Merce arrivata al destinatario distrutta, radio vintage partita in condizioni perfette!! Arrivata rotta in più punti! Ho dovuto risarcire il cliente disponibile all invio di foto prova!! Pacco ben imballato, radio avvolta nel plurimball 2 volte! Protetta da scossoni a destra,sinistra e verso l'alto pacco chiuso con molto rinforzo per evitare danni al pacco durante il trasporto ma arrivato al cliente sia pacco che radio distrutti! Chiedo di essere rimborsato pari al rimborso che ho emesso io al cliente di 60 euro grazie!! Attendo risposta COME SI VEDE DALLE FOTO PRIMA/DOPO
Problema con rimborso biglietti non ricevuto
IN DATA 02/09/2024 HO ACQUISTATO 2 BIGLIETTI PER IL CONCERTO DI GIGI D'AGOSTINO IN PLANET ARENA A PAESTUM. L'EVENTO E' STATO ANNULLATO E NONOSTANTE IO ABBIA COMPILATO IL FORM COME RIPORTATO NELLA MAIL DI TICKETMASTER, NON HO RICEVUTO ALCUN RIMBORSO E IN PIU' MI RISPONDEVANO SEMPRE ALLE MIE VARIE MAIL METTENDOMI IN ATTESA. E NON HO NEANCHE SEGNALATO TUTTO A PAYPAL DANDOGLI FIDUCIA. MA ADESSO LA PAZIENZA E' FINITA
problema con AUTOSTRADE
Sono un cliente Telepass con il codice su indicato, ieri ho ricevuto un'intimazione di pagamento di € 88,45 da effettuare entro il 28 c.m dalla società YOUVERSE pratica 7110615643 per un mancato pagamento di pedaggio che sarebbe avvenuto il 21.11.2024 uscita Colleferro ore 16.03. La società in questione mi accusa di aver utilizzato la porta self service riservata al servizio Telepass ! Ma se il mio veicolo TG GB038BE è equipaggiato con apparecchiatura Telepass, le cui fatture pago regolarmente da diversi anni con addebito in conto, quale porta di uscita avrei dovuto utilizzare ? Ho inoltrato reclamo sia utilizzando la procedura indicata nella mia pagina personale del sito Telepass sia con una email alla società Autostrade, ma in ottemperanza al motto melius abundare quam deficere ho deciso di ricorrere anche ai Vs. servizi. Grazie cordiali saluti
Violazione delle condizioni di parcheggio
n° targa GE314KX Lett. Prot. 809/2025/HQ n. 5373925 Buongiorno, mi chiamo Nicola Vallejo e con la presente intendo riferirmi alla comunicazione datata 28 aprile 2025, ricevuta solo questa settimana di metà maggio, relativa alla richiesta di pagamento della somma di €36,00 per una sosta superiore ai 60 minuti presso il parcheggio del supermercato CONAD sito in Via Facciolati 80/82, Padova. Segnalo che in quella circostanza alla guida del veicolo non vi ero io, bensì mio padre, che si è fermato occasionalmente presso il punto vendita trovandosi di passaggio, e ha effettuato la spesa all’interno del supermercato. Tuttavia, non gli è stato possibile individuare alcuna segnaletica ben visibile che informasse chiaramente dei limiti temporali imposti per la sosta, né delle modalità da seguire per evitarne il superamento. Il regolamento, che sembrerebbe prevedere l’uscita dal parcheggio entro i 60 minuti e un eventuale rientro, con la finalità di non attribuire alcuna sanzione, non risulta di immediata comprensione, soprattutto in assenza di una barriera o di un ticket che consenta di monitorare il tempo di permanenza. Alla luce di quanto sopra e considerando la buona fede dell’accaduto, chiedo cortesemente che la sanzione venga annullata o, in alternativa, trasformata in un semplice richiamo o ridotta in misura più proporzionata. Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro e porgo distinti saluti. Nicola Vallejo
Smarrimento pacco senza rimborso
Mi rivolgo a voi per segnalare un grave disservizio e comportamento scorretto da parte di due aziende, Paccofacile.it (intermediario) e UPS (corriere), in merito a una spedizione da me effettuata e assicurata, il cui pacco risulta smarrito da oltre sei mesi, senza che ad oggi mi sia stato riconosciuto alcun rimborso. Il pacco è stato spedito in data 28/10/2024 e, a seguito del mancato recapito, ho presentato reclamo in data 01/11/2024. Il pacco conteneva beni personali, alcuni dei quali di grande valore affettivo ed economico, tra cui lampade appartenute a mio nonno, risalenti agli anni ’70, e altri oggetti privati, per un valore complessivo stimabile in oltre 500 euro. A seguito dello smarrimento, ho immediatamente avviato la procedura di reclamo: Ho richiesto il rimborso sia a Paccofacile.it (tramite il quale ho acquistato il servizio), sia a UPS, ma entrambe le parti hanno continuato a rimbalzare la responsabilità, senza fornire alcuna soluzione concreta. Attualmente Paccofacile.it sostiene di essere in attesa di risposte da UPS, ma sono trascorsi oltre sei mesi senza alcun aggiornamento concreto, né evidenze di reali solleciti o azioni a tutela dell’utente. Inoltre, mi è stato negato il rimborso in quanto non sono in possesso delle fatture relative agli oggetti spediti. Pur comprendendo che tale requisito fosse effettivamente previsto nei termini e condizioni dell’assicurazione, sottolineo che non era evidenziato in maniera chiara al momento dell’acquisto del servizio, né risulta ragionevole che una clausola simile venga applicata senza considerare la natura personale dei beni. Vorrei anche sottolineare che per me sarebbe stato molto più importante ricevere il pacco rispetto a ottenere un rimborso economico. Gli oggetti contenuti avevano un valore affettivo inestimabile. Purtroppo, dopo tutto questo tempo e vista l’assenza di azioni concrete da parte delle aziende coinvolte, ho ormai perso ogni speranza di poterlo recuperare, e questo aggiunge ulteriore amarezza alla vicenda. È evidente che la spedizione riguardava beni propri, non acquistati di recente, e per i quali non è possibile essere in possesso di scontrini o documentazione fiscale, trattandosi di oggetti appartenenti alla mia famiglia da decenni. Questa prassi rende di fatto inutile o inaccessibile l'assicurazione per un'ampia fascia di utenti, in violazione dei principi di trasparenza e correttezza contrattuale. Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di intervenire per tutelare i miei diritti di consumatrice e di supportarmi nel far valere: Il diritto a un rimborso equo, anche parziale, basato sulla natura e sul valore stimato dei beni dichiarati; Il diritto a una comunicazione trasparente e comprensibile al momento dell'acquisto, che renda evidenti limiti e condizioni dell’assicurazione offerta; Il diritto a una risposta tempestiva ed efficace da parte delle aziende coinvolte, le quali ad oggi hanno dimostrato totale disinteresse nel risolvere il problema. Resto disponibile a fornire tutta la documentazione in mio possesso (numero di tracciamento, comunicazioni, prova d’acquisto del servizio) e vi ringrazio per il supporto.
PROBLEMI AUTO IN GARANZIA
Buongiorno Sono proprietario dell'auto Citroen C3 aircross acquistata presso Autohero e consegnata a novembre 2024 con circa 65000 chilometri. L'auto ha presentato da subito dei problemi di funzionamento che in un primo momento sembravano di lieve entità. Preciso che nelle prime settimane ho usato l'auto per brevissimi spostamenti ( 4/5 km al giorno per lo più percorso cittadino ) quindi non ho avuto modo verificare appieno se presentasse problematiche serie. Già dai primi giorni di gennaio portavo l'auto dalla mia officina di fiducia che rilevava perdita di fumo dalla turbina ( che inevitabilmente rientrava nell abitacolo rendendo l aria irrespirabile ) , perdita olio dai manicotti intercooler e un malfunzionamento del termostato. Ho subito attivato un reclamo presso Autohero ( rif. CIT884878 ) essendo l auto in garanzia, che mi autorizza ad un intervento di riparazione preventivato di 2129,77 euro. Dopo una trattativa con i periti di autohero accetto mio malgrado l'adozione di una turbina "ricondizionata" e non nuova, nonostante l auto acquistata è stata immatricolata soltanto nel 2022 e quindi non vecchissima...Dopo aver seguito tutta la procedura richiesta da Autohero ( invio video/foto relazioni ecc ) l'officina procedeva con la riparazione. Mi riconsegna l auto dopo circa 20 giorni e decido di testarla anche con percorrenze maggiori. Da subito noto un consumo anomalo di liquido di raffreddamento, ritorno in officina che mi chiede di lasciare l auto per ulteriori approfondimenti. Siamo ai primi di marzo e il meccanico mi informa della possibilità di un problema molto serio al motore, sospetta cioè della fessurazione della guarnizione della testata. Mando un nuovo reclamo ad autohero, che mi chiede un preventivo assegnandomi sempre il codice reclamo CIT884878, dato che la pratica precedente non era ancora stata chiusa. Naturalmente il meccanico per poter abbozzare un preventivo ha avuto necessità di APRIRE il motore per verificare ulteriori danni ad altri componenti ( QUESTO PASSAGGIO È STATO CONTESTATO SUCCESSIVAMENTE DA AUTOHERO, MINACCIANDO DI INVALIDARE LA GARANZIA ADDUCENDO AL FATTO CHE L AUTO NON DOVEVA ESSERE SMONTATA SENZA LA LORO AUTORIZZAZIONE, PERO' CONTESTUALMENTE CHIEDEVA UN PREVENTIVO, COME SE L'OFFICINA POTESSE CAPIRE I DANNI INTERNI DEL MOTORE SEMPLICEMENTE GUARDANDOLO DA FUORI !! ) Infatti il verdetto arriva dopo qualche giorno ( in tutto questo tempo l auto è stata in officina inutilizzata con gravissimo disguido per la mia famiglia ) Dalla verifica risultano danni molto gravi al motore: malfunzionamento valvola scambiatrice EGR con rottura guarnizione testata motore, tutto questo ha provocato un ingresso di acqua nelle camere di combustione con conseguente formazione di miscela oleosa acqua/olio che ha danneggiato o compromesso vari componenti del motore tra cui BIELLE, bronzine cuscinetti, coperchio punterie, valvole, pompa acqua e alcuni cuscinetti. Aggiungo che secondo l esperienza dell'officina ( pluridecennale ) tale anomalie e danni erano sicuramente preesistenti al mio acquisto dell auto. Il tutto per un ulteriore importo di 3367 euro.... Autohero mi autorizza alla riparazione, comunicandomi che mi avrebbe rimborsato solo 2000 euro, sostenendo che alcuni componenti non rientravano in garanzia oppure erano da considerarsi come materiale di comune usura, mentre a mio avviso la riparazione è da considerarsi in blocco come un unico danno. Infatti è impossibile intervenire su un motore togliendo la testata senza dover sostituire l olio motore ( considerato da Autohero come materiale di consumo e non rientrante nella garanzia ) dato che era irrimediabilmente contaminato dal liquido refrigerante, oppure sostituire la pompa dell acqua ( lo stesso danneggiata dall emulsione tra olio/acqua ) senza dover cambiare anche il kit distribuzione, sono componenti che vanno sostituiti IN TOTO quando si interviene su un motore che necessita di una revisione così radicale al fine di riparare un danno -che ripeto- è da considerarsi UNICO e non riferito ai singoli componenti. In tutto questo ho sollecitato più volte Autohero a contattarmi personalme per risolvere questa situazione incresciosa e sicuramente NON COMUNE , vista l entità dei danni, chiedendo insistentemente di essere assistito da un SOLO referente che prendesse in carico la situazione, ma ne ho ricevuto solo fredde risposte tramite la piattaforma dedicata ai reclami in garanzia. In tutto questo l'auto in questione è stata ferma oltre 3 mesi in officina, con gravissime conseguenze economiche per la mia famiglia, dato che a novembre 2024 acquistava quest'auto pagandola in contanti oltre 15000 euro e di fatto NON POTENDONE ANCORA USUFRUIRE. Ma l odissea non finisce ancora, perché finalmente il giorno 8 maggio 2025 ritiro l auto, convinto di essere alla fine di un incubo e di poter finalmente godere del mio acquisto ( che nel frattempo ha sicuramente perso di valore con la normale svalutazione - visto il passare dei mesi- e oltretutto ha BRUCIATO mesi di garanzia che mi spettano per legge praticamente depositata in un officina ) e percorsi solo pochissimi chilometri ( circa 150 ) ho notato un rumore anomalo dal vano motore, e insospettito verifico che ha una grossa perdita di olio da sotto il motore.. allertata DI NUOVO l officina, che incredula mi intima di fermarmi e di aspettarmi con il carroattrezzi. Dopo l ennesimo ricovero dell auto in officina e una verifica sommaria mi comunica in data 15 maggio la probabile ROTTURA DEL CAMBIO!!!! ( praticamente uno dei pochi componenti non interessati dagli interventi precedenti ) e ipotizzando un ulteriore aggravio di spesa che probabilmente sfiora i 5000 euro... Quindi estenuato da questa situazione e completamete sfiduciato da questo acquisto a dir poco disastroso, CHIEDO innanzitutto il SALDO dei restanti 1367,98 euro della fattura dell intervento già effettuato dall officina, e la RISOLUZIONE IMMEDIATA del contratto di vendita con la restituzione dell'auto ad Autohero ( previa la restituzione dell intero importo pagato compreso passaggio di proprietà) come è previsto dal Codice del Consumo , in quanto si tratta di un bene di cui non ho avuto il pieno utilizzo dopo ben 6 mesi dall acquisto ne mi garantisce l affidabilità di un auto cercata e acquistata seminuova, avendo necessità di continui riparazioni e che la rendono di fatto NON CONFORME all integrità e affidabilità dichiarati dal venditore al momento della consegna. Il tutto si comunica a mezzo PEC, in attesa di una vostra sollecita risposta, PERLUZZI Vincenzo enzoperluzzi@virgilio.it
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