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ECOM SPA SI SERVE DI IREN PER INCASSARE UN CMOR ILLEGALE NON DOVUTO
Pratica commerciale scorretta segnalata all'autorità competente Mittente CACCIOLA CLAUDIO V.LE FRANCIA 4 ALATRI FOSINONE OTTICOCLAUDIOCACCIOLA@GMAIL.COM 3208717995 3500469072 LI 17 MAGGIO 2025 Oggetto: segnalazione del comportamento scorretto della società ECOM SPA........ Con la presente Vi segnalo il comportamento scorretto della società ...ECOM SPA relativamente ai fatti che vengo a descrivere qui di seguito. LA ECOM SPA (GESTORI DI ENERGIA)… …mi ha telefonato per una settimana intera in tutte le ore del giorno per propormi di passare con loro, visto (a detta loro) che il mio, ALL’EPOCA, gestore di fornitura elettrica e gas stava abbandonando la mia zona di residenza ( FALSITA’ CHE MI HA INGANNATO) Servizio: Energia elettrica in bassa tensione, uso domestico residente. Tipologia fornitura: Cliente finale del Mercato libero. Indirizzo fornitura: Via Francia 4 - 03011 Alatri (FR) POD: IT001E60489221 Numero Cliente: 101006157364 Numero Contratto: 11569715 Oggetto: Cmor Di seguito riporto la mia risposta fatta ad IREN mio attuale gestore che Vuole incassare il cmor richiestogli e vantato impropriamente dalla ECOM Attrice dell’inganno. Spett.le Iren con riferimento alla fattura n.38502503677319 del 7 aprile 2025 di 287,91€ mi è stato addebitato, per conto del precedente venditore, l’importo di 196,75€ quale “corrispettivo CMOR” a titolo di indennizzo per il presunto mancato pagamento di una o più bollette, come specificato nella fattura stessa. Sono invalido Civile ed informo che tramite la mia associazione, nonché quella dei consumatori, ho provveduto a denunciare il comportamento quanto scorretto e illegale da parte di ECOM spa . Preciso che il corrispettivo cmor non corrisponde a consumi , ma bensì ad un rimborso di riduzione e riattivazione corrente avventatamente da loro operato. Questa riduzione ha causato la rottura del frigorifero nonché innumerevoli danni intercorsi, Morali E FISICI, che sto facendo quantificare dai miei legali . È mia volontà scorporare i consumi a Voi dovuti, ma nulla di più a loro. Vi informo che non hanno un contratto da me firmato, non hanno una registrazione audio valida e comprensibile da esibire....hanno esurpato con inganno e bugie un contratto assolutamente non valido.Hanno fatturato cifre esose con consumi non veritieri, non hanno costituito la morosità, ma si sono arrogati il diritto del distacco. Questo è stato il loro errore e che mi dovranno risarcire di tutto. Se anche Iren dissente dal percepire l'inganno e avalla un'azione illegale, dovrà essere consapevole a cosa andrà incontro verso una diatriba con l'invalido civile. Ripeto pagherò tutti i consumi fatti con voi, ma non un cent in più da destinare ai delinquenti. Un vs dipendente chiamandomi mi ripeteva che x legge dovete applicare in fattura il corrispettivo di morosità a loro "dovuto" dimenticando che il C MOR si matura solo sui consumi non pagati e non è applicabile, x legge, su altre voci....voci tutte comprese nel loro c mor. Detto questo avverto , sin d'ora, che la situazione è in mano all'associazione dei consumatori che con i loro ben 80 legali...tutelano i miei diritti di INVALIDO CIVILE e di consumatore. Chiedo la ripartizione dei consumi a Voi dovuti e che voglio pagare perché di Vostra pertinenza. Richiedo tutta la documentazione a me inerente, nonché il Mandato, il contratto firmato, eventuale registrazione audio usurpata e incomprensibile ed infine il contratto in originale e da quali cifre scaturisce il c mor che non è certo dai consumi e quindi illegale. Con IREN rimango in attesa dello scorporamento dei miei consumi per onorare la mia bolletta...Tanto Dovevo.. Invalido Civile....Cacciola Claudio 3500469072 N.B. NON PER ULTIMO RICORDO LA DIABOLICA SCORRETTEZZA OPERATA VERSO ME, INVALIDO CIVILE, CALPESTANDO TUTTE LE TUTELE IN ESSERE.E CAUSANDO INGENTI DANNI. A seguito di quanto suesposto chiedo un Vostro intervento in quanto ravviso nel comportamento descritto una pratica commerciale ,scorretta ai sensi degli artt.18 segg. d.lgs. n.206/05 (Codice del Consumo).e un comportamento deleterio verso gli invalidi.
Rimborso mai avvenuto
In data 09/02/2022 richiedo presso il sito di volagratis.it un rimborso in quanto rifiutavo un cambio orario della compagnia aere ryanair con il seguente request id COP-QOUKV61G2H9F per il PNR VM4WMH. il 13/07/2021 attraverso il customer service lastminute.com mi comunicano che non riescono a rilasciarmi il rimborso in quanto Ryanair non rilascia loro i fondi dopo un contatto il 26/10/2023 mi comunicano che stanno lavorano al rimborso ma di avere pazienza nel 2023 mi hanno chiesto anche di effettuare una verifica sul sito ryanair effettuata ad oggi nulla è cambiato e la prenotazione è sparita dal loro sito
Smarrimento pacco assicurato
Buongiorno, Mi rivolgo a voi per segnalare un grave disservizio e comportamento scorretto da parte di due aziende, Paccofacile.it (intermediario) e UPS (corriere), in merito a una spedizione da me effettuata e assicurata, il cui pacco risulta smarrito da oltre sei mesi, senza che ad oggi mi sia stato riconosciuto alcun rimborso. Il pacco è stato spedito in data 28/10/2024 e, a seguito del mancato recapito, ho presentato reclamo in data 01/11/2024. Il pacco conteneva beni personali, alcuni dei quali di grande valore affettivo ed economico, tra cui lampade appartenute a mio nonno, risalenti agli anni ’70, e altri oggetti privati, per un valore complessivo stimabile in oltre 500 euro. A seguito dello smarrimento, ho immediatamente avviato la procedura di reclamo: Ho richiesto il rimborso sia a Paccofacile.it (tramite il quale ho acquistato il servizio), sia a UPS, ma entrambe le parti hanno continuato a rimbalzare la responsabilità, senza fornire alcuna soluzione concreta. Attualmente Paccofacile.it sostiene di essere in attesa di risposte da UPS, ma sono trascorsi oltre sei mesi senza alcun aggiornamento concreto, né evidenze di reali solleciti o azioni a tutela dell’utente. Inoltre, mi è stato negato il rimborso in quanto non sono in possesso delle fatture relative agli oggetti spediti. Pur comprendendo che tale requisito fosse effettivamente previsto nei termini e condizioni dell’assicurazione, sottolineo che non era evidenziato in maniera chiara al momento dell’acquisto del servizio, né risulta ragionevole che una clausola simile venga applicata senza considerare la natura personale dei beni. Vorrei anche sottolineare che per me sarebbe stato molto più importante ricevere il pacco rispetto a ottenere un rimborso economico. Gli oggetti contenuti avevano un valore affettivo inestimabile. Purtroppo, dopo tutto questo tempo e vista l’assenza di azioni concrete da parte delle aziende coinvolte, ho ormai perso ogni speranza di poterlo recuperare, e questo aggiunge ulteriore amarezza alla vicenda. È evidente che la spedizione riguardava beni propri, non acquistati di recente, e per i quali non è possibile essere in possesso di scontrini o documentazione fiscale, trattandosi di oggetti appartenenti alla mia famiglia da decenni. Questa prassi rende di fatto inutile o inaccessibile l'assicurazione per un'ampia fascia di utenti, in violazione dei principi di trasparenza e correttezza contrattuale. Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di intervenire per tutelare i miei diritti di consumatrice e di supportarmi nel far valere: - Il diritto a un rimborso equo, basato sulla natura e sul valore stimato dei beni dichiarati; - Il diritto a una comunicazione trasparente e comprensibile al momento dell'acquisto, che renda evidenti limiti e condizioni dell’assicurazione offerta; - Il diritto a una risposta tempestiva ed efficace da parte delle aziende coinvolte, le quali ad oggi hanno dimostrato totale disinteresse nel risolvere il problema. Resto disponibile a fornire tutta la documentazione in mio possesso (numero di tracciamento, comunicazioni, prova d’acquisto del servizio) e vi ringrazio per il supporto. Grazie
Problema con un rimborso
Buongiorno, Ho un problema di rimborso con Farmaè. In data 10/04/25 ho effettuato l ordine n 1018231529 selezionando prodotti che da loro shop erano presenti a magazzino. Pagato subito con metodo paypal. Nei giorni successivi,precisamente il 15/05/25, ricevo mail che a causa di una loro problematica interna i prodotti non erano disponibili e quindi il mio ordine e' coniderato da rimborsare entro 14 giorni lavorativi (55,11 euro) Ad oggi 17/5/25, non ho ancora visto un € e soprattutto non rispondono più a nessuno dei miei messaggi. Però continuano a inviarmi offerte promozionali. Spero che così facendo qualcuno si faccia vivo. Grazie
ostacoli sistematici e rimborsi ritardati – Segnalazione per disservizi gravi
Gentili referenti di ALTROCONSUMO, mi rivolgo alla vostra associazione per segnalare i comportamenti sistematicamente vessatori e scoraggianti che sto subendo da parte della Cassa Mutua MBA – Mutua Basis Assistance, Health Assistance S.c.P.A., realtà a cui ho aderito come socio nel 2023, estendendo la copertura anche a mia moglie e a mia figlia. Le problematiche riscontrate sono numerose e ricorrenti, e mettono in dubbio la reale efficacia del servizio, tanto da far dubitare dell’affidabilità dell’ente stesso. In sintesi: • Tempistiche di rimborso estremamente lunghe: alcuni rimborsi richiesti a inizio 2024 sono arrivati solo ora (aprile 2025), con oltre 10 mesi di attesa, mentre le pratiche della seconda metà del 2024 sono ancora tutte bloccate. • Uso eccessivo e ingiustificato di richieste documentali: per ogni singola pratica (anche la più banale), viene continuamente richiesta sia l’anamnesi remota (già inviata più volte e identica nel tempo), sia l’anamnesi prossima, anche quando già inclusa nel quesito diagnostico. Persino in presenza di visite specialistiche recenti e dettagliate, continuano a rigettare o sospendere le pratiche con motivazioni capziose o pretestuose, allungando di settimane ogni processo. • Sistema di “presa in carico” che non garantisce affatto trasparenza o velocità: anche quando si tenta questa strada (per evitare l'attesa del rimborso diretto), le autorizzazioni non vengono concesse facilmente e si è comunque sottoposti a una serie di ostacoli amministrativi. • Tono e approccio delle comunicazioni da parte dell’ente estremamente impersonale e rigido, al punto da generare ansia nel semplice dover inviare una pratica sanitaria. La sensazione percepita come assistito è di non essere creduto, e di essere trattato quasi da “potenziale truffatore”, anziché da socio tutelato. Alla luce di quanto sopra, ho maturato l’impressione che vi sia una strategia operativa tesa a limitare al massimo l’erogazione delle prestazioni previste, scoraggiando l’utente a persistere nella richiesta. Tutto questo va a danno degli assistiti, che spesso si ritrovano costretti a rinunciare al rimborso o a pagare privatamente, pur avendo versato regolarmente le quote. Chiedo gentilmente a voi, come ente indipendente e autorevole, di prendere in considerazione questa segnalazione e valutare un eventuale approfondimento. Ritengo che questo tipo di approccio possa rappresentare un danno collettivo, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità integrativa. Resto a disposizione per documentazione e prove a supporto. Vi ringrazio per l’attenzione e per il lavoro che svolgete quotidianamente a tutela dei consumatori. Cordiali saluti, Emanuele Falchi
Mancata emissione biglietti
Gentile FlyGo, mi rivolgo a voi in merito alla prenotazione effettuata presso la vostra piattaforma, per un importo totale di *420,52 euro* , che prevedeva l'acquisto di biglietti aerei per due persone destinazione Chania. Nonostante la vostra conferma di avvenuta prenotazione, datata 17/04/2024 , non ho ricevuto alcun biglietto aereo o dettagli aggiuntivi che attestino l'effettiva conclusione dell'acquisto, come promesso nella vostra comunicazione. Vi prego di considerare che il ritardo o la mancata emissione dei biglietti rappresenta una grave mancanza, che mi ha arrecato non pochi disagi. In virtù di ciò, richiedo cortesemente il rimborso dell’intera somma di 420,52 euro , versata per la prenotazione. Confido in una rapida risoluzione della questione e resto in attesa di un vostro riscontro, auspicando che possiate garantire un rimborso in tempi brevi. Vi prego di contattarmi per eventuali chiarimenti o richieste di informazioni aggiuntive. Ringraziandovi per l'attenzione, porgo cordiali saluti. Nicola Costantino
Mobile mi bombarda e fisso non risponde.
Spett. Fastweb s.p.a., Il 06/02/2025 ho sottoscritto telefonicamente il contratto specificato in allegato per la linea internet Fastweb NeXXt One Casa Light. In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il 20/02/2025. Tuttavia ad oggi, nonostante i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè mentre è impossibile sollecitare l'attivazione vengo continuamente sollecitato dal vostro servizio di attivazione dell'offerta mobile che non intendo attivare se non in associazione alla linea fissa. Le telefonate sono continue, frustranti ed inutili ai fini della risoluzione del mio problema. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia contratto Copia documento d’identità
Auricolare guasto
Buongiorno, scrivo in merito a un problema riscontrato con i miei auricolari OPPO Enco Buds2: uno dei due ha smesso di emettere audio, pur funzionando regolarmente il pairing e le gesture touch. Non essendo più in possesso della confezione originale (e quindi del numero seriale), ho contattato l’assistenza telefonica OPPO, che mi ha indicato come soluzione quella di recarmi presso un centro assistenza autorizzato in Viale Monza, portando con me la prova d’acquisto. Mi sono recato presso il centro indicato, dove hanno accettato sia gli auricolari che la prova d’acquisto, informandomi che ci sarebbe voluto circa un mese per l’elaborazione della pratica. Trascorso tale periodo, ho contattato nuovamente il centro per avere aggiornamenti: inizialmente mi è stato detto che non era possibile procedere con la sostituzione in quanto mancava il numero seriale, motivazione che trovo poco coerente visto che è proprio per questo motivo che l’assistenza mi aveva indirizzato in negozio. Successivamente mi è stato riferito che non si poteva procedere con la garanzia a causa di alcuni graffi sul case. Faccio presente che tali segni erano già stati valutati e accettati al momento della consegna, e che sono chiaramente ininfluenti rispetto al difetto segnalato (assenza di audio in uno degli auricolari). Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente che venga rispettata la garanzia del prodotto, con la riparazione o la sostituzione dell’auricolare guasto. Resto in attesa di un riscontro. Cordiali saluti
problema rimborso Farmaè
Buongiorno, Ho un problema di rimborso con Farmaè. In data 20/03/25 ho effettuato l ordine n 1018006399 selezionando prodotti che da loro shop erano presenti a magazzino. Pagato subito con carta di credito. Nei giorni successivi ricevo mail che a causa di una loro problematica interna alcuni prodotti non erano disponibili e quindi il mio ordine era stato parzialmente spedito e che nel giro di 14 gg avrei ricevuto il rimborso dei prodotti mancanti (40 € circa) Dopo diverse segnalazioni ricevo mail il 11/4/25 dove mi dicono che il rimborso era stato predisposto e che nei temi tecnici lo avrei ricevuto. Ad oggi 17/5/25, non ho ancora visto un € e soprattutto non rispondono più a nessuno dei miei messaggi. Spero che così facendo qualcuno si faccia vivo. Grazie
Inadempimento contrattuale
Buongiorno, segnalo che wekiwi non ha rispettato le clausole contrattuali emettendo fatture molto più alte degli accordi sottoscritti. I contratti così come le esposizioni dei costi in bolletta per kwh e per mc riportano rispettivamente cifre di 0.22 al kwh per la luce e 0.17 al mc per il gas. Ho attivato questi contratti a partire dal mese di marzo 2025 e le prime due bollette erano assolutamente incongruenti rispetto alle mie abituali fatturazioni dei precedenti gestori ossia molto più elevate pur essendo marzo un mese non invernale. I miei consumi per la luce per il mese di aprile sono stati di 125kw che moltiplicati per 0.22 danno un totale di 27.50 euro sommati al canone TV di 18.00 euro complessivamente sarebbero 45.50 euro ma la fattura riporta un saldo dovuto di 160,34 pertanto 115 euro assolutamente non giustificati e non giustificabili. Stessa cosa per il gas a fronte di in consumo mensile di 59 mc che moltiplicati per 0.17 al mc da un totale di 10,03 euro, mi è pervenuta una fattura di 104,63 euro. Sara mia cura adire le sedi opportune per far rettificare le fatture emesse ed essere rimborsata di quanto già saldato.
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