Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. D.
05/03/2025

Pagamento non dovuto

Spett. Fastweb spa, Sono titolare del contratto con codice cliente 23210454. Il sottoscritto presentava richiesta di termine della prova gratuita nel limite stabilito dei 30 giorni, in data 17/09/2024 assicurandosi di ciò contattando l’assistenza clienti. A causa di una mancata lavorazione tempestiva di quanto sopra indicato, la mia richiesta veniva lavorata in data 24/09/2024, ovvero trascorsi i 30 giorni e di conseguenza lavorandolo come una disdetta e non una prova gratuita. Tale periodo sarebbe dovuto essermi rimborsato, invece mi trovo 2 fatture aperte di cui una per dismissione del servizio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
M. E.
05/03/2025

Nel mese di febbraio risultano tre mensilità in anticipo diverso da quello pattuito

Il contratto prevedeva un telefono e una scheda telefonica. Il telefono veniva pagato attraverso Findomestic, l' importo di Findomestic veniva sottratto dal debito con la Wind che ogni mese sarebbe dovuto essere 15 euro meno 7 euro che viene tolto dal prestito di Findomestic. Quindi il debito della Wind ogni mese dovrebbe essere di 8 euro. Questo quanto pattuito. Il pagamento viene effettuato in anticipo rispetto alla fruizione del servizio. Ma nel mese di febbraio mi ritrovo ad aver pagato tre mesi in anticipo

Chiuso
A. P.
05/03/2025
Crédit Agricole Italia

Promozione buoni Amazon

Spett.le Crédit Agricole, Mi rivolgo a voi per esprimere il mio disappunto e il mio reclamo in merito alla promozione "Credit Agricole ti premia - settembre 2024", alla quale ho aderito con l'apertura di un conto corrente presso la vostra banca. In base alla comunicazione ricevuta al momento dell’adesione, sarei stato eleggibile per ottenere dei buoni Amazon dal valore di 50 a 200 euro, a seconda dei limiti di spesa mensili (500, 1000, 1500 euro), nel mio caso ho raggiunto la spesa oltre i 1000€, per un totale di 150€ in buoni. Nel corso della promozione, ho contattato ripetutamente il servizio clienti telefonicamente, chiedendo chiarimenti in merito alla sufficienza della carta virtuale e del bancomat per partecipare all’iniziativa e rispettare i requisiti. In ogni occasione, mi è stato confermato che queste carte sarebbero state adeguate per soddisfare i requisiti richiesti. Tuttavia, con mio grande rammarico, oggi scopro che, per poter essere considerato eleggibile alla promozione, era necessario sottoscrivere anche una carta di debito Visa, condizione che non mi era stata mai specificata durante le comunicazioni precedenti, nelle quali veniva nominata una generica "carta". Sebbene, dopo un’attenta ricerca, abbia trovato il regolamento ufficiale della promozione che menziona l’obbligo della carta Visa, trovo che la comunicazione sia stata poco chiara e ambigua. La mancata informazione, unitamente a risposte non precise da parte degli operatori del servizio clienti, ha portato a un malinteso che non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto considerando la rilevanza della condizione per l'ottenimento del premio. Vi chiedo pertanto di prendere in considerazione il mio caso, con la speranza che venga valutata una soluzione adeguata che possa risolvere questa situazione. In attesa di una risposta, resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori dettagli. Confido in una vostra sollecita e positiva risposta, e mi auguro che questa esperienza possa essere risolta nel migliore dei modi. Cordiali saluti.

Chiuso
M. Z.
05/03/2025

Penale Contrattuale

Spett. PARKDEPOT SRL n. pratiche 000-557-000-368 000-557-000-413 000-557-000-436 Preciso che sono arrivate con posta ordinaria...non tramite raccomandata. Ho seguito le indicazioni per contestarle, ma avrei voluto trovare anche un indirizzo mail che purtroppo non è indicato da nessuna parte. Ho compilato il vostro modulo di contatto per contestare le penali a me notificate relative al parcheggio del Carrefour di San Giuliano Milanese e a distanza di 4 giorni non ho ricevuto nessuna risposta in merito e sul sito non c'è nessun modo per verificare lo stato delle mie richieste. Lavoro da anni in diversi supermercati del territorio in qualità di rilevatrice dati e una cosa simile non mi era mai accaduta. Ho anche allegato la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo nel suddetto parcheggio per motivi di lavoro. Di seguito il testo inviato in tutte e 3 le pratiche "01/03/2025 Buongiorno, Ho sostato in questo parcheggio il tempo strettamente necessario a svolgere il mio lavoro. In passato ho sempre parcheggiato senza problemi, non ero al corrente del cambiamento...e nessuno me lo ha fatto notare. All'ingresso dello stesso cè una sbarra alzata e non c'è una macchinetta erogatrice di ticket come in qualsiasi supermercato, quindi sono entrata tranquillamente senza notare il cartello che è collocato sulla sinistra mentre quando si è alla guida si fa riferimento alla destra per qualsisasi segnale. L'azienda per la quale lavoro mi rimborsa l'importo del parcheggio ma non delle penali. Sono disposta a pagare il giusto ovvero una normale tariffa oraria, ma non 40 euro che sinceramente non guadagno in un giorno...e di ingressi ne ho fatti 3 in 3 settimane (ho aperto anche le altre contestazioni) Allego la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo li per motivi di lavoro. Attendo una vostra risposta a breve. Miranda Zandonella" Detto questo mi auguro di ricevere una vostra sollecita risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. D.
05/03/2025
NWSE INMOTOOVUNQUE di Massimo Cavallo (detto CIOCIO)

Mancato rimborso danni moto e vacanza rovinata

Buongiorno, in data 15/2/2025 abbiamo chiesto, via e-mail, il rimborso dei danni subiti dalla nostra moto (BMW GS1250) nel corso del trasporto via mare organizzato, nell'ambito del pacchetto viaggio in Patagonia, dal tour operator NWSE inmotovunque di Massimo Cavallo (detto Ciocio). Ci è stato risposto con e-mail del 17/2/2025 che: - NWSE non rispondeva dei danni causati dallo spedizioniere in quanto, nella scheda di iscrizione al viaggio, avevamo sollevato il tour operator da responsabilità per danni patrimoniali e non patrimoniali; - che dovevamo rivolgerci all'assicurazione, stipulata con UNIPOLSAI all'atto dell'iscrizione. In data 19/2/2025 abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede di NWSE in Tunisia per riepilogare i fatti, che di seguito riassumiamo a sostegno della richiesta di rimborso dei danni subiti: In data 31/7/2024 abbiamo sottoscritto la scheda di iscrizione al viaggio in moto in Patagonia versando il 1° acconto di 1600 Euro. Successivamente abbiamo partecipato, insieme agli altri iscritti al viaggio, a numerosi incontri on line per concordare con il sig. Massimo Cavallo le modalità di invio delle moto e dei bagagli. Nel corso di questi incontri ci è stato detto che la data ultima per l'invio delle moto era il 22 ottobre 2024 e questo al fine di garantire la disponibilità delle stesse il 29/12/2024 (data di inizio del tour motociclistico) a Puerto Madryn in Argentina. Pertanto tutti i partecipanti hanno portato, entro quella data, le loro moto e i bagagli al deposito di Vado Ligure per il carico del container. Da quel momento non abbiamo più avuto visibilità delle fasi del trasporto. In data 9/12/2024 abbiamo effettuato il pagamento del saldo del viaggio. In data 24/12/2024 il sig. Massimo Cavallo ci ha comunicato che le moto erano ferme in Brasile al Porto di Santos e che non sarebbero arrivate a Puerto Madryn per il 29 dicembre, data di inizio del tour. Nel corso dell'incontro online siamo venuti a conoscenza che il ritardo nella consegna delle moto era nota allo spedizioniere e al sig. Massimo Cavallo già dal 5 dicembre ma che avevano preferito non dirlo nella speranza di risolvere il problema. Certo è che il 9 dicembre abbiamo pagato il saldo del viaggio e che il sig. Cavallo, nel corso della riunione online, ha dichiarato di non essere assicurato e di non avere disponibilità sufficienti per rimborsare tutti i partecipanti che avessero voluto disdire il viaggio. Ha altresì proposto di accettare la soluzione di fare il viaggio con vetture messe a disposizione da amici argentini. Obtorto collo e, al solo fine di non perdere tutti i soldi pagati, abbiamo accettato insieme agli altri partecipanti la soluzione proposta. Nel frattempo abbiamo chiesto di avere visibilità della documentazione inerente il rapporto tra NWSE e spedizioniere e tra spedizioniere e vettore per capire se ci fossero stati dolo o colpa grave nell'organizzazione del viaggio. Nessun documento ci è mai stato inviato. Le moto con i bagagli sono state rispedite dal Porto di Santos a Vado Ligure dove sono arrivate i primi di Febbraio del 2025. Noi abbiamo potuto ritirare la moto il giorno 11 tramite un trasportatore perché la batteria era scarica a causa del lungo periodo di fermo. Immediatamente la moto è stata portata alla Concessionaria BMW di Padova dove sono stati riscontrati danni ai bauletti, agli ammortizzatori e all'ESA. In data 18/2/2025 abbiamo fatto denuncia di sinistro all'Assicurazione UNIPOLSAI con la quale avevamo stipulato una polizza su suggerimento del sig. Massimo Cavallo e abbiamo ricevuto, per le vie brevi, comunicazione che i danni al bagaglio non potevano essere risarciti in quanto non viaggiavano con il proprietario!!! Nella raccomandata inviata a NWSE il 19 Febbraio u.s. chiedevamo nuovamente visibilità dei rapporti con lo spedizioniere e copia del reclamo che la NWSE avrebbe dovuto immediatamente inviare per segnalare i danni causati da mancata diligenza nel trasporto delle moto e dei bagagli. Riteniamo che, nel caso in cui la NWSE non si sia attivata in questo senso, vi siano gli estremi del dolo o, quanto meno della colpa grave che non esonererebbero il tour operator da responsabilità per i danni patrimoniali da noi subiti, come previsto dalla clausola sottoscritta in sede di iscrizione. Quanto ai danni non patrimoniali derivanti dalle vacanze rovinate il sig. Massimo Cavallo, essendo un motociclista, dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che cosa significhi sognare un viaggio in moto in Patagonia e ritrovarsi a farlo in macchina!!! Tutto ciò premesso chiediamo 1) il rimborso di Euro 855 (inferiore al preventivo inviato in un primo tempo) per l'acquisto di un bauletto nuovo, per la sistemazione del cofano degli altri due e per la riparazione degli ammortizzatori e dell'ESA; 2) un risarcimento danni per le vacanze rovinate; 3) l'emissione della fattura, che non abbiamo ancora ricevuto, per i pagamenti effettuati con bonifico bancario del 31/7/2024 e 9/12/2024. In mancanza di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti.

Chiuso
E. V.
05/03/2025

Attivazione ingannevole di utenza

Buongiorno, il mio nome é Maria Concetta Petrolo Geraci, scrivo dall'account di mia figlia, sono cliente windtre da sempre, come tutta la mia famiglia e ci riteniamo abbastanza soddisfatti dei servizi offerti e dei relativi costi. Fidandomi ciecamente dell'azienda mai avrei pensato di ritrovarmi in questa situazione, eppure eccomi qui. Giorno 21 febbraio chiamo per chiedere informazioni ed un possibile preventivo per attivazione di un utenza luce e gas in una seconda casa. L'operatrice mi informa che é possibile richiedere di ricevere a casa la bolletta piuttosto che domiciliare in un conto bancario, ma devo comunque fornire un iban al momento della sottoscrizione del contratto, mi informa poi che seppure io avrei diritto a sconti essendo gia cliente wind per la fibra non li attiverà lei telefonicamente ma riceverò un offerta via mail che dovrò poi accettare. Un pò scettica procedo nel fornire i dati, tanto, mi rassicura del fatto che nulla verrà attivato se non avrei confermato via mail alla stipula del contratto. All'arrivo delle informazioni contrattuali mi accorgo che l'indirizzo di recapito dell'eventuale bolletta non é l'indirizzo corretto, ma il mio indirizzo di residenza, l'operatrice mi rassicura dicendo "Non si preoccupi, riceverà le bollette ad entrambi gli indirizzi, di fornitura e di residenza". Decido di non procedere alla stipula prima di essermi recata in negozio a chiarirmi tutti i dubbi in merito. Qualche giorno dopo, però, ricevo una chiamata da un operatore windtre che mi informa che devo confermare il mio indirizzo email per poter ricevere il contratto, cliccando su PROCEDI alla mail ricevuta, durante quella telefonata chiedo più volte se non stessi firmando il contratto in questo modo, perché io non volevo ancora firmare, mi viene risposto di no e che sto solo autorizzando la wind a mandarmi il contratto via mail. Ingenuamente mi fido e seguo le istruzioni dell'operatore. Con mia somma sorpresa pochi minuti dopo ricevo la conferma di firma del contratto. Mi reco in negozio dove vengo informata del fatto che l'iban non era necessario, che avevano attivato a mia insaputa la domiciliazione, che l'indirizzo di recapito era l'indirizzo a cui avrei ricevuto eventualmente le bollette e che avevo effettivamente sottoscritto il contratto. Ho dimenticato di chiedere se avessi diritto allo sconto cliente o se anche in quel caso l'operatrice mi avesse presa in giro. Il 3 marzo decido di avvalermi del diritto di ripensamento entro 14 giorni e scrivo una mail ad Acea. Oggi Windtre mi risponde dicendomi che non posso recedere perché ormai la pratica sta andando avanti e che io avrei scelto l'attivazione rapida bypassando quindi i 14 giorni utili all'eventuale ripensamento, cosa che non ho mai richiesto. L'acea mi ha rassicurata che all'atto dell'attivazione posso modificare l'indirizzo di recapito e la modalità di invio delle bollette. Ora però mi chiedo, come faccio ad ottenere la scontistica a cui avrei diritto? A questo punto non so se l'operatrice ha mentito anche sul fatto che posso attivarla in seguito. In ogni caso chiedo all'azienda di effettuare dei controlli sul comportamento dei venditori telefonici perché personalmente mi sono sentita truffata e non so se alla fine deciderò di rimanere con voi o cambiare fornitore dopo l'attivazione. Cordiali saluti Maria Concetta Petrolo Geraci

Risolto
M. D.
05/03/2025

Richiesta di intervento per mancata consegna del prodotto conforme all'ordine

Prodotto non conforme. Richiedo rimborso €70 Ho acquistato un 'aspirapeli per animali 4 in 1' con accessori per €70 (€59 + €11 di spedizione). Ho ricevuto un articolo diverso da quello ordinato: una piccola spazzola a pile, senza accessori, del valore di circa €7 non funzionante. Il prodotto ricevuto non corrisponde a quanto pubblicizzato. Considero questa una pratica commerciale scorretta e richiedo il rimborso immediato dell'intera somma di €70, senza ulteriori costi aggiuntivi non spettanti.

Chiuso
S. D.
05/03/2025

Bidet difettoso -non rispondono al reclamo

Spett. IPERCERAMICA SPA In data 14/09/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un BIDET marca Monero , codice prodotto 70699 pagando in data 20/09/2024 l’importo di Euro 127,43 A distanza di 3 mesi dall’acquisto, siamo arrivati a montare il bidet suddetto , e l'idraulico ha riscontrato che prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare,la parte interna in cui si monta la piletta di scarico presenta il bordo di ceramica ribassato su di un lato , cosicchè il bidet versa acqua . In data 20/12/2024 ho telefonato al vostro negozio di Livorno , e su loro istruzioni ho inviato un email di contestazione , allegando foto del difetto, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Il mio reclamo è stato aperto con numero 101927 . In data 13/1/2025 mi è stato chiesto via email di inviare ulteriori foto del bidet difettato, che ho puntualmente inviato . Alla data di oggi , 5/3/2025 , nonostante varie telefonate di sollecito da parte mia ,non mi è stato piu risposto alcunchè . Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
M. F.
05/03/2025

Segnalazione violazione normativa RAEE – Mondo Convenienza

segnalo la seguente violazione della normativa vigente sui RAEE da parte di Mondo Convenienza. In data 20/02/2025 ho acquistato tramite il sito di Mondo Convenienza una lavastoviglie (ordine n. IJ3BC23FC), con consegna fissata per il 25/02/2025. Ho richiesto il ritiro gratuito del vecchio elettrodomestico al momento della consegna, in conformità con l’art. 11 e l’art. 22 del D. Lgs. 49/2014, che impongono ai distributori, anche online, di garantire il ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata presso il luogo di consegna. Il servizio clienti di Mondo Convenienza, contattato in data 25/02/2025, ha negato tale servizio, sostenendo che il ritiro è possibile solo presso i loro depositi, obbligando il cliente a trasportare personalmente l’elettrodomestico. Tale pratica è in violazione dell’art. 22, comma 2, lettera b, del D. Lgs. 49/2014.

Risolto
S. B.
05/03/2025

Conto ancora bloccato e liquidità non tornata indietro

Salvatore balsamo codice adesione 36107851 Salve dopo aver ricevuto un provvedimento giudiziario e dopo avermi bloccato il conto ho pagato il tutto ho messo anche l'avvocato con cui E stato tutto redatto e inviato alle banche inserite nel provvedimento tra cui bbva in cui tempestivamente mi hanno sbloccato il conto e ridato indietro la liquidità bloccata cosa che invece da Unicredit passata quasi 1 settimana non mi e stato sbloccato il conto e nemmeno ridata indietro la liquidità..impossibilitato ad andare di persona in banca dato che lavoro dalle 7 alle 17 e avendo solo il sabato libero non ho modo di andare in banca e contattare la banca e un impresa impossibile dato che non rispondono né al telefono e via email

Risolto

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