Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. L.
18/05/2026

Contestazione Trade-in pratica 11994I e richiesta rimborso di 277€

Spett.le Ufficio Reclami di Samsung Electronics Italia S.p.A., ​tramite la presente piattaforma assistita di Altroconsumo, il sottoscritto Giampiero La Rosa formalizza un reclamo e contesta fermamente la risposta fornita dal vostro Supporto Shop (firma: Fabrizio) in merito alla pratica di Trade-In n. 11994I (collegata al Reclamo interno n. 3102186746). ​L’accettazione della valutazione ridotta a 163,00 € (rispetto ai 440,00 € pattuiti) è avvenuta unicamente per stato di necessità, per evitare la scadenza dei termini del portale causata dal vostro ritardo nel rispondere, a fronte dell'addebito già subito di 277,00 €. ​Con riferimento alla documentazione fotografica trasmessa dal vostro supporto, si evidenzia l'assoluta infondatezza della decisione di addossare il danno al consumatore. La foto mostra due pixel bruciati sullo schermo del dispositivo (IMEI: 350466671785250, Serial: RFCY115WMLM). ​Tale evidenza costituisce la prova di un palese vizio di conformità della vostra rete di assistenza, per i seguenti motivi cronologici: ​In data 03/01/2026 (Scheda n. 408/26): ho pagato di tasca mia 175,00 € per la sostituzione del modulo OLED presso il centro autorizzato Global Service S.r.l. di Roma. ​In data 12/02/2026 (Scheda n. 11383/26): a distanza di sole poche settimane, lo stesso modulo è stato nuovamente sostituito in garanzia ufficiale con approvazione "SAW APPROVED" a causa di gravi difetti del componente. ​I pixel bruciati su un pannello OLED costituiscono un noto difetto intrinseco di fabbricazione dell'hardware e non possono in alcun modo essere imputati a usura o danno accidentale da parte dell'utente, a maggior ragione su uno schermo ufficiale Samsung installato come nuovo da un vostro centro autorizzato da meno di tre mesi. ​Se il ricambio fornito e montato a febbraio dalla vostra assistenza presentava pixel bruciati, l'azienda è venuta meno all'obbligo di consegnare un bene conforme e di eseguire la riparazione a regola d'arte (Art. 130 Codice del Consumo). Risulta inaccettabile che Samsung svaluti del 60% un telefono a causa di un difetto strutturale di un pezzo di ricambio originale da lei stessa fornito e installato in garanzia pochissimo tempo prima. ​TUTTO CIÒ PREMESSO, CHIEDO: ​Il rimborso immediato della somma di 277,00 € trattenuta, in ragione della non imputabilità al consumatore del difetto hardware riscontrato sul ricambio ufficiale; ​In subordine, il rimborso dei 175,00 € corrisposti in data 03/01/2026, essendo evidente che la rete assistenziale Samsung non ha ripristinato in modo definitivo la conformità e il valore commerciale del bene. ​Si allegano le schede di riparazione n. 408/26 e n. 11383/26, la chat di supporto del 07/05/2026 e la foto inviata dal vostro operatore Fabrizio. In assenza di accoglimento, la controversia verrà inoltrata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). ​Cordiali saluti,

Risolto
C. R.
18/05/2026
Per Dormire

Rete divano letto e tubolare completamente dissaldati

Buongiorno in data 20/08 /2024 con consegna avvenuta il 27/09/2024 ho acquistato nel negozio Per Dormire un divano a letto al costo di 749 euro circa due mesi fa ho mandato una segnalazione via mail all’azienda chiedendo che mi venisse sostituita in garanzia essendo completamente tutta dissaldata .. la loro risposta ad oggi dice che la rete non è compresa nei due anni nemmeno il tubo tutto dissaldato ma solo il meccanismo.. del letto

Chiuso
J. S.
18/05/2026
Peugeot

Riparazione Peugeot 5008 targato GN060YW

Buongiorno stavamo portando la macchina a fare il controllo , la macchina ha 30000 km ( la macchina non ha tagliandi ufficiali pregressi ma è sempre stata controllata dal mio meccanico di fiducia). Ci si è accesa una spia motore e quindi il meccanico nostro ( che fa motori Fiat ) ha detto, attaccando la macchina al computer, che era meglio portare la macchina in concessionaria autorizzata perché secondo lui il problema poteva essere relativo ai difetti di fabbrica che ha quel motore. Quindi portiamo la macchina da MINESI a Verbania e ci dice che deve sostituire la cinghia a bagno d’olio.. noi gli diciamo di procedere accettando il costo dei 600 euro pattuiti visto che non avendo tagliandi ufficiali la casa non rispondeva. Perfetto. Dopo un giorno ci chiama e ci dice che il computer segna anomalia anche sulla pompa alta pressione della benzina. E il giorno seguente ci ricontatta per dirci che ora segna anche un problema di centralina e non è neanche sicuro che sostituendola vada a posto.. ora se per la cinghia posso anche prendermi la colpa, per la pompa benzina e per la centralina no. A detta della concessionaria sono difetti. E avendo contattato più meccanici per una consulenza ci è stato sempre detto che la pompa. Alta pressione e la centralina non sono riconducibili a cattiva manutenzione e sono difetti di fabbrica. Quindi come ribadito io mi prendo carico del cambio della cinghia ma per tutto il resto chiedo che la casa fornisca i ricambi essendo un difetto loro e non riconducibile a tagliandi o cambio olio. Stiamo generando questo reclamo tramite associazione altroconsumo nella speranza di essere ascoltati. Attenderemo una vostra risposta questa settimana, dopodiché la pratica passerà direttamente in mano ai legali.

Chiuso
L. M.
18/05/2026

mancata sostituzione del frigorifero

Spett Mediaworld in data 04/09 /2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un frigorifero pagando contestualmente l’importo di 698,97 A distanza di 19 m-dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non raffredda piùIl 07/04/2026 ho chiamato l'assistenza , il 10/04/2026 è venuto il tecnico che ha stabilito che il frigorifero era da sostituire,pur avendo più volte sollecitato tramite email- telefonate-messaggi whatsapp a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
L. M.
18/05/2026

mancata sostituzione del frigorifero

Spett.Beko in data 04/09 /2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un frigorifero pagando contestualmente l’importo di 698,97 A distanza di 19 m-dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non raffredda piùIl 07/04/2026 ho chiamato l'assistenza , il 10/04/2026 è venuto il tecnico che ha stabilito che il frigorifero era da sostituire,pur avendo più volte sollecitato tramite email- telefonate-messaggi whatsapp a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
R. I.
18/05/2026

Contestazione riparazione non risolutiva per difetto AdBlue e negligenza diagnostica

In data recente mi sono rivolto all'officina autorizzata della rete Citroën per un guasto al sistema urea (AdBlue). Dopo una diagnosi computerizzata, l'officina ha preventivato e sostituito l'iniettore urea per un costo di 830,00 €, da me regolarmente pagati. Tuttavia, a meno di 5 km dal ritiro, la spia di guasto si è riaccesa immediatamente. Riportata la vettura in officina, mi è stato comunicato che la diagnosi indicava ora la necessità di sostituire anche il serbatoio urea per un ulteriore costo di circa 1.000,00 €. Motivi del reclamo: Violazione dell'obbligo di risultato: Ho corrisposto l'importo richiesto per la risoluzione di un guasto che, di fatto, persiste e l'auto si trova nelle medesime condizioni di prima. Mancanza di trasparenza: L'officina ha ammesso che la diagnosi iniziale mostrava già l'errore relativo al serbatoio/pressione, ma ha scelto di procedere per tentativi sostituendo solo l'iniettore senza informarmi della spesa complessiva (oltre 1.800 €). Tale omissione mi ha privato del diritto di valutare l'antieconomicità della riparazione su un veicolo di 155.000 km. Diniego di assistenza: Il Servizio Clienti Citroën, da me contattato tramite il sito ufficiale, rifiuta di intervenire attivamente. Richiesta: Chiedo la mediazione di Altroconsumo affinché Citroën Italia applichi la "correntezza commerciale" per la sostituzione del serbatoio (difetto noto e seriale del modello) e storni dal totale la manodopera e i costi già sostenuti per l'intervento parziale e non risolutivo.

Chiuso
A. C.
18/05/2026

Mancato rimborso Zalando dopo reso regolarmente effettuato – oltre 30 giorni di attesa

Buongiorno, con la presente desidero richiedere assistenza in merito a una controversia con Zalando relativa a un rimborso mai ricevuto nonostante il reso sia stato effettuato correttamente oltre un mese fa. CRONOLOGIA DEI FATTI ORDINE E RESO Ho effettuato un reso relativo all’ordine n. 10404228329875 contenente tre articoli. Il reso è stato regolarmente ritirato a domicilio in data 15 aprile tramite Poste Italiane (servizio Crono Reverse), corriere espressamente indicato da Zalando durante la procedura di reso. Non ho utilizzato alcun altro corriere né scelto modalità differenti rispetto a quelle imposte dalla piattaforma. Inoltre, Zalando indicava chiaramente che NON fosse necessario stampare o applicare alcuna etichetta al pacco, poiché sarebbe stato il corriere stesso a occuparsene al momento del ritiro. Il corriere non mi ha rilasciato alcuna ricevuta. Successivamente, contattando Poste Italiane, mi è stato confermato che la spedizione risultava intestata a Zalando, impedendomi quindi qualsiasi accesso al tracking o alle informazioni della spedizione, in quanto non risulto mittente contrattuale. DOCUMENTAZIONE FORNITA Ho trasmesso più volte a Zalando tutta la documentazione in mio possesso, comprese le prove del ritiro e i codici identificativi del vettore (numero che inizia con “7”), comprovanti la presa in carico del pacco da parte di Poste Italiane. RISPOSTE DI ZALANDO Nel corso delle comunicazioni, Zalando ha fornito informazioni contrastanti. In una prima comunicazione scritta, mi è stato confermato testualmente che: “Il reso è già stato consegnato al nostro magazzino ed è in fase di elaborazione” e mi è stato chiesto di attendere fino al 29/04 per la visualizzazione del rimborso. Tale rimborso, tuttavia, non è mai arrivato. Successivamente, Zalando ha riconosciuto formalmente che il problema era dovuto a un disallineamento tecnico con Poste Italiane e che tale ritardo non avrebbe dovuto ricadere sulla sottoscritta. Mi è stato inoltre comunicato per iscritto che: la pratica era stata presa in carico dalla supervisione interna; non veniva più considerata una normale indagine logistica; era stata inoltrata una richiesta straordinaria al dipartimento finanziario per procedere al rimborso indipendentemente dalle verifiche con il corriere. Nonostante ciò, in una successiva comunicazione, Zalando ha nuovamente cambiato versione, affermando di essere ancora in attesa di verifiche con Poste Italiane e sostenendo che ulteriori solleciti non avrebbero accelerato le tempistiche. SITUAZIONE ATTUALE Ad oggi, dopo oltre un mese dal ritiro del reso: non ho ricevuto alcun rimborso; non mi è stata fornita alcuna data concreta; Zalando continua a fornire risposte contraddittorie; il denaro di mia spettanza continua a essere trattenuto nonostante l’azienda abbia confermato la ricezione del reso e riconosciuto problematiche tecniche interne con il partner logistico. Ritengo inaccettabile che un disservizio tra Zalando e Poste Italiane venga scaricato sul consumatore, il quale ha seguito correttamente tutte le istruzioni previste dalla procedura di reso. CHIEDO PERTANTO Assistenza formale al fine di ottenere: l’immediata emissione del rimborso dovuto; una presa di posizione ufficiale nei confronti di Zalando; la tutela dei miei diritti quale consumatrice, considerato il protrarsi ingiustificato della vicenda e la mancata risoluzione nonostante i numerosi solleciti. Allego tutta la documentazione disponibile, comprese le email intercorse con Zalando e le prove del ritiro del reso. Cordiali saluti, Alessia

Risolto
M. T.
18/05/2026
docurete.com

Abbonamento non specificato

Spett. docurete.com In data 15/05/26 ho acquistato presso il Vostro sito una visura PRA pagando contestualmente l’importo di 6,90€. Non era specificato che acquistando solo questo servizio si sarebbe attivato un abbonamento, in tutto il processo per ottenere la visura PRA non ho mai dato il consenso ad attivare un abbonamento, tra l'altro è stato effettuato il pagamento di 45,90€ oggi 18/05/26 senza nessuna email di conferma da parte vostra. Richiedo di avere il rimborso di quest'ultima cifra, in quanto ero solo interessata al pagamento dei 6,90€ per la visura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. S.
18/05/2026

Problema REITERATO di rigonfiamento e scollamento delle ante dei pensili

La cucina Lube acquistata presso il vostro punto vendita in data 23/12/2022 e installata nell’aprile 2023 presenta gravi difetti di conformità che la rendono non conforme rispetto all’uso cui è destinata. In particolare, si manifesta ripetutamente un problema di rigonfiamento e scollamento delle ante dei pensili nella zona sovrastante il piano cottura. Il difetto: si è manifestato già nel primo anno di utilizzo; ha comportato un primo intervento con sostituzione completa delle ante nel marzo 2024; si è successivamente ripresentato, determinando una seconda sostituzione delle ante sopra i fuochi nel luglio 2025; si è nuovamente manifestato nelle medesime modalità nonostante il corretto utilizzo e la manutenzione conforme alle indicazioni del produttore. Nonostante i reclami e le successive diffide inviate via PEC, non è stato fornito alcun riscontro. Vi invitiamo pertanto, ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005, a provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese alla definitiva eliminazione del difetto mediante soluzione tecnica idonea e risolutiva, ovvero mediante sostituzione delle componenti difettose con materiali adeguati all’uso previsto del prodotto. Con riserva di ogni diritto e azione, anche in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti Mariateresa Spata Paolo Pepe

In lavorazione
A. B.
18/05/2026

AMAZON

Spett.le Amazon, con la presente desidero formalizzare il mio forte disappunto in merito alla gestione della pratica di assistenza e reso relativa al mio iPhone acquistato tramite la Vostra piattaforma. Ordine n. 404-2914315-9077952 Il dispositivo, acquistato nuovo al prezzo 749 euro, ha iniziato a presentare numerosi difetti di funzionamento entro il periodo coperto dalla garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). In particolare, il telefono manifesta gravi problematiche allo schermo e alle fotocamere, oltre ad ulteriori malfunzionamenti quali difficoltà di connessione alla rete Wi-Fi domestica, blocchi improvvisi del sistema e impossibilità di utilizzare correttamente il PIN di sblocco. Il difetto è stato segnalato circa un mese fa, quindi pienamente entro i termini previsti dalla normativa vigente. Da due giorni sto tentando senza successo di completare la procedura di reso. Mi è stato richiesto di disconnettere il mio account Apple dal dispositivo, operazione eseguita immediatamente già da diversi giorni. Nonostante ciò, continuo a ricevere comunicazioni nelle quali mi viene riferito che il dispositivo risulterebbe ancora associato al mio account, arrivando persino ad insinuare che io non abbia effettuato correttamente la procedura richiesta. Per chiarire definitivamente la questione, ho contattato direttamente Apple, che mi ha confermato ufficialmente che il dispositivo è stato correttamente dissociato dal mio account. Alla luce di quanto sopra, ritengo evidente che il problema non sia imputabile né a me né ad Apple, bensì alle modalità con cui Amazon sta gestendo la pratica di reso e rimborso. A ciò si aggiunge il fatto che ho ricevuto informazioni del tutto contrastanti dal Vostro servizio clienti: un operatore mi aveva inizialmente confermato la possibilità di procedere con il reso e relativo rimborso, mentre successivamente un altro operatore ha sostenuto che il dispositivo dovrebbe essere inviato in riparazione. Ritengo tale gestione estremamente poco chiara, poco professionale e fonte di notevole disagio. Considerato il valore elevato del prodotto e il breve tempo trascorso dall’acquisto, non ritengo accettabile dover ricevere un dispositivo riparato in sostituzione di un prodotto acquistato nuovo e risultato difettoso dopo poco tempo di utilizzo. Desidero inoltre evidenziare che questa esperienza è stata problematica fin dall’inizio. Durante la spedizione iniziale, infatti, il pacco risultò smarrito e fui costretta a procedere con una sostituzione dell’articolo. Trovo pertanto inaccettabile che tale circostanza venga ora implicitamente utilizzata contro di me, come se fosse stata una mia responsabilità, soprattutto considerando che il servizio Amazon Prime viene sottoscritto proprio per garantire affidabilità ed efficienza. A peggiorare ulteriormente la situazione, ho ricevuto una Vostra email nella quale mi veniva contestato l’utilizzo di toni offensivi e diffamatori nei confronti degli operatori del servizio clienti. Respingo fermamente tale accusa, in quanto non ho mai insultato né mancato di rispetto a nessuno. Al contrario, ritengo di essere stata io a ricevere un trattamento poco corretto e lesivo della mia posizione di cliente. Alla luce di tutto quanto esposto, sollecito formalmente, senza ulteriore ritardo, la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 oppure, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro concreto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta ad adire le opportune vie legali e a tutelare i miei diritti presso le competenti autorità e associazioni dei consumatori. Distinti saluti. Allegati: Fattura di pagamento

Risolto

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