Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Segnalazione comportamento dilatorio e mancato rimborso – Temu
Gentile Altroconsumo, desidero segnalare una situazione estremamente grave relativa a un rimborso non ricevuto da parte di Temu, nonostante la restituzione del pacco sia stata regolarmente effettuata e consegnata. Ordine: PO-098-20294008547190287-D02 Importo del rimborso: €416,64 Temu ha autorizzato il reso tramite procedura “self-arranged return”. Ho sostenuto personalmente le spese di spedizione seguendo le istruzioni fornite dall’azienda. Il corriere BRT conferma ufficialmente la consegna del pacco presso il magazzino indicato da Temu in data 15 aprile 2026. Inoltre, nel corso delle settimane, il servizio clienti Temu ha più volte confermato via email che il caso risultava “in elaborazione”, “in verifica manuale” e “in attesa di approvazione”. Nonostante ciò, dopo oltre un mese dalla consegna effettiva del reso, Temu continua a rinviare il rimborso avanzando richieste sempre più assurde e sproporzionate, tra cui: video del corriere durante il ritiro del pacco; prova video del contenuto del pacco al momento della consegna; ulteriori conferme già implicitamente superate dalla prova ufficiale di consegna. Ritengo tali richieste del tutto irragionevoli e chiaramente dilatorie, soprattutto considerando che: il reso è stato autorizzato direttamente da Temu; esiste tracking ufficiale del corriere; la consegna risulta completata da tempo; Temu non ha mai contestato concretamente il contenuto del pacco dopo la ricezione. La sensazione è quella di un continuo rinvio volto ad evitare o ritardare il rimborso dovuto al consumatore, costringendomi a settimane di solleciti senza alcuna soluzione concreta. Chiedo pertanto il vostro supporto affinché: venga formalmente contestato il comportamento adottato da Temu; venga richiesto il rimborso immediato dell’importo dovuto; venga verificata la correttezza delle pratiche adottate nei confronti dei consumatori in casi simili. Dispongo di tutta la documentazione necessaria: tracking BRT; prove di spedizione; email complete del servizio clienti Temu; conferme di ricezione del caso e della verifica interna. Resto a disposizione per inviare tutta la documentazione. Cordiali saluti Carmela Aurino
disdire abbonamento
Buongiorno, ho ordinato i primi boxer gratuiti. Poi ho realizzato che ci saranno invii mensili automatici a pagamento di altri boxer. Purtroppo, non sono riuscito all’interno del sito a disdire la mia iscrizione. Vi chiedo di aiutarmi a disdire il mio abbonamento anche senza usufruire del servizio. Grazie
Rimborso non ricevuto
Buonasera, ho effettuato l'ordine #AZ1385 sul sito di Aurazio acquistando 2 piumini, totale 83,90 €. Merce ricevuta con 1 mese di ritardo. Inoltre la qualità era bassissima, una cinesata. Dato l'enorme ritardo nella consegna ho chiesto di effettuare la restituzione e di ricevere il reso ma mi hanno detto che ero obbligato ad effettuare la restituzione a spese mie addirittura fino in Cina! (questa cosa non è specificata da nessuna parte nel loro sito, lo diranno a tutti per farli desistere dal fare resi). Si spacciano di vendere vestiti italiani e hanno VAT dei Paesi Bassi ma è tutto cinese. Ho spedito il reso a mie spese all'indirizzo da loro fornito e adesso il pacco è fermo alla dogana cinese in attesa del pagamento della tassa che deve essere fatta dal destinatario. Il destinatario è stato contattato più volte per andare a ritirare il pacco ma non risponde. E anche Aurazio non ha più risposto a nessuna mail, sono scomparsi perchè non vogliono restituire i soldi!
Mobile ordinato a gennaio e non ancora arrivato
Con la presente richiedo informazioni riguardo all’evasione dell’ordine JUUBQNITS da me effettuato in data 19/01/2026. Come da accordi presi via e-mail ai primi di marzo, l’articolo avrebbe dovuto essere consegnato entro un mese, ma ancora non è stato ricevuto. Gradirei ricevere informazioni sulla spedizione di quanto ordinato oppure la restituzione della somma già pagata.
Non ho ricevuto il rimborso dopo la tempistica stabilita
Spett. Zalando In data 22/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un trench stradivarius pagando contestualmente l’importo di € 40.00 Alla consegna del prodotto, avvenuta il 28/04/2026 , potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/raccomandata/email] il [DATA – max 14 gg dalla consegna]. Il 28/04/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 30/04/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi 16 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a € 40.00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Doppio addebito The Fork
Buongiorno, sono Santilli Saturnino Fabio. Tramite la vostra applicazione ho effettuato una prenotazione in data 11/05/2026 presso il ristorante La Cantina di Biffi di Sulmona (AQ). Al momento del pagamento ho utilizzato una Gift Card del valore di 20 euro; pertanto il totale dovuto risultava pari a 71 euro (91 euro totali meno 20 euro di sconto tramite Gift Card). Il pagamento è stato effettuato tramite la vostra applicazione The Fork Pay utilizzando Apple Pay. Tuttavia, controllando i movimenti della carta collegata, risultano presenti due addebiti dello stesso importo relativi al medesimo servizio, entrambi già contabilizzati. Vi chiedo cortesemente di verificare quanto accaduto e di provvedere al rimborso dell’importo non dovuto nel più breve tempo possibile. Di seguito i miei contatti: Cellulare: 3403263480 Email: saturninofabio.santilli@gmail.com Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Santilli Saturnino Fabio
Vinted: Cyberbullismo da bot, blocco ingiustificato e grave collasso psicofisico certificato dal med
Spettabile Altroconsumo e gentili utenti, Voglio denunciare pubblicamente la condotta scandalosa, persecutoria e totalmente illegale della piattaforma Vinted nei confronti del mio account (Utente: nocturnal_goth). Da oltre un mese sto vivendo un incubo a causa del loro totale ostruzionismo e di un sistema automatizzato che definire "molesto" è un eufemismo. I fatti sono gravissimi e documentati: CYBERBULLISMO E MOLESTIE DA BOT: Vinted ha bersagliato il mio profilo inviando notifiche massive e identiche a distanza di pochissimi secondi l'una dall'altra, ripetendo a macchinetta l'accusa palesemente falsa e inventata di "Vendita commerciale all'ingrosso". Un vero e proprio bombardamento informatico mirato a danneggiare la mia persona. GRAVE DANNO ALLA SALUTE CERTIFICATO: A causa di questo muro di gomma, dello stress accumulato e dell'impossibilità di difendermi di fronte a risposte automatiche e ridicole (come quella dell'operatore "Alban" che liquida la pratica dicendo che la decisione è finale), ho subito un grave collasso psicofisico (crisi vagale). Attualmente sono sotto stretto controllo e terapia medica, e la mia dottoressa ha già formalmente registrato e certificato il nesso di causalità tra il crollo della mia salute e la condotta di Vinted. Il danno biologico ed esistenziale verrà quantificato in sede medico-legale. MURO DI GOMMA SULLE COMUNICAZIONI LEGALI: Hanno persino rifiutato una diffida formale inviata via PEC dalla mia compagna, accampando la scusa ridicola che "non possono visualizzare le PEC", violando apertamente le normative della legge italiana per le società registrate sul territorio. La ricreazione è finita. Informo il pubblico e la piattaforma che non si tratta più di una semplice disputa commerciale. Ho già provveduto a depositare regolari denunce e fascicoli completi con i log delle molestie presso: Antitrust (AGCM) (Pratica già protocollata per pratiche commerciali scorrette) AGCOM (Modello D per violazioni telematiche) Garante della Privacy (Per abuso dei sistemi di profilazione) Polizia Postale (Per molestie persecutorie digitali) Esigo il ripristino immediato del mio account e il contatto diretto da parte dell'Ufficio Legale centrale di Vinted per il risarcimento del danno biologico patito, prima che la vicenda si sposti definitivamente in tribunale sia in sede civile che penale. Pretendere trasparenza e rispetto dei diritti dei consumatori è un dovere, e io non mi fermerò. Distinti saluti, Emanuele (Utente: nocturnal_goth)
Account ingiustamente bannato
Salve, mercoledi 13/05/26 sono stato improvvisamente bannato da vinted, senza possibilità di sapere nemmeno il perchè. Ho prontamente inviato la richiesta di revisione, e ho solo ricevuto risposte automatiche, idem all'indirizzo mail legal@vinted.com Ora io capisco e accetto anche il ban (seppur mai giustificato in nessun modo) ma ho il DIRITTO di prelevare il saldo che ho sul sito, derivato dalle mie ultime vendite, inoltre sono in attesa di alcuni acquisti che qualora dovessero essere non conformi HO IL DIRITTO di presentare reclamo per fare reso e rimborso, allo stato attuale se mi dovesse arrivare un pacco vuoto non potrei nemmeno difendermi. Il servizio clienti e l'assistenza di vinted è pessimo, questo ormai è assodato.
Sospensione account THEFORK
Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in relazione al mio account TheFork e contestare formalmente la comunicazione ricevuta in data 7 maggio alle ore 13:07, con la quale mi è stato attribuito un presunto uso irregolare del sistema di pagamento TheFork PAY, finalizzato, secondo quanto da Voi indicato, all’accumulo improprio di punti fedeltà. Ritengo necessario ricostruire puntualmente i fatti. In data 6 maggio ho effettuato, tramite app TheFork, una prenotazione per due persone presso il ristorante “La Fermata Mazzini”, con l’intenzione di programmare un pranzo di lavoro per il giorno 7 maggio alle ore 13:30. Per mero errore materiale, tuttavia, ho inserito come data della prenotazione il 6 maggio, anziché il 7 maggio. Solo successivamente, nella stessa giornata, a seguito della notifica push relativa al pagamento, mi sono accorto dell’errore commesso. Non vi era, da parte mia, alcuna volontà elusiva, fraudolenta o strumentale: si è trattato esclusivamente di un errore nella selezione della data. Nel tentativo di procedere correttamente, ho quindi effettuato una nuova prenotazione presso il medesimo ristorante, questa volta per il giorno corretto, 7 maggio alle ore 13:30. Successivamente, trovandomi ancora nella schermata principale dell’app con il tasto che invitava al pagamento, ho inserito un importo minimo di 1 euro, senza alcun intento fraudolento e senza la volontà di conseguire indebiti vantaggi, ma unicamente nel contesto operativo generato dall’errore sopra descritto e dal tentativo di regolarizzare la situazione. Nell’immediatezza, vi è stato anche un contatto telefonico con il gestore del ristorante, nel corso del quale l’accaduto è stato rappresentato con piena trasparenza. Preciso inoltre che la prenotazione in questione prevedeva una scontistica del 30% e non risultava collegata ad alcuna campagna di moltiplicazione degli Yums. Il giorno 7 maggio, circa due ore prima dell’orario previsto, ho constatato che la nuova prenotazione presso “La Fermata Mazzini” era stata cancellata dal ristoratore. Considerato che il pranzo aveva carattere lavorativo, che avevo necessità logistiche di rimanere in quella specifica zona della città e che conoscevo già positivamente il ristorante, presso il quale ero stato altre volte rilasciando anche recensioni favorevoli, ho provveduto a effettuare una nuova prenotazione presso lo stesso esercizio, modificando l’orario alle 13:00, ritenendo in buona fede che la cancellazione potesse dipendere da un problema di disponibilità alle 13:30. Anche tale prenotazione è stata cancellata dal ristoratore intorno alle ore 12:00. A quel punto, considerata la ristrettezza dei tempi e trovandomi impegnato in attività lavorativa, ho effettuato una prenotazione alternativa presso il ristorante “La Pioletta Piemontese” per le ore 13:30, con scontistica indicata del 50%. Mi sono presentato puntualmente presso il locale, ma ho appreso che la prenotazione non risultava più attiva. Il gestore, con correttezza, ci ha comunque fatto accomodare. Ho quindi consumato il pranzo e pagato il prezzo pieno, pari a 60 euro, senza poter beneficiare dello sconto previsto. Solo in quel momento ho appurato che la prenotazione era stata cancellata e che avevo ricevuto la Vostra comunicazione delle ore 13:07, nella quale mi veniva contestato quanto segue: “Gentile utente, ti informiamo che abbiamo riscontrato che hai effettuato un uso irregolare del nostro sistema di pagamento TheFork PAY, per accumulare impropriamente punti fedeltà. In particolare, con un pagamento minimo non dovuto, in una prenotazione segnalata come mancata presentazione.” Ritengo tale contestazione non corretta, non proporzionata e non adeguatamente contestualizzata rispetto alla reale dinamica dei fatti. L’accaduto, infatti, non deriva da una condotta fraudolenta, bensì da un errore materiale nella data di prenotazione, tempestivamente rilevato e gestito in modo trasparente anche mediante contatto telefonico con il ristorante. L’eventuale anomalia rilevata dai Vostri sistemi di controllo sembra essere stata interpretata in modo automatico e unilaterale, senza tenere conto del contesto complessivo, della cronologia delle prenotazioni, dell’assenza di campagne Yums attive sulla prenotazione interessata e della mia storicità di utilizzo della piattaforma. Sono cliente TheFork da circa nove anni. Proprio in questi giorni ho ricevuto da parte Vostra il codice premio “FIRSTBOOK”, che dava diritto a +400 Yums, codice che non ho utilizzato né nelle prenotazioni oggetto della presente vicenda né in altre prenotazioni. Sempre di recente mi è stata riconosciuta la qualifica di utente “Esperto”. Nel corso degli anni ho utilizzato assiduamente il servizio TheFork, effettuando numerose prenotazioni regolarmente onorate e accumulando punti Yums sempre nel rispetto delle regole e delle campagne promozionali di volta in volta previste. Attualmente dispongo di 24.750 Yums, per un controvalore significativo in buoni sconto(poco più di 600 eur), maturati attraverso un utilizzo costante, leale e continuativo della piattaforma. Nel solo anno 2026 ho già effettuato circa 15 prenotazioni, tutte onorate salvo un unico caso, riconducibile a una sopravvenuta necessità e urgenza che ha determinato una dimenticanza. Nel 2025 ho effettuato oltre 40 prenotazioni, anch’esse regolarmente onorate. Tale storico dimostra in modo evidente l’assenza di un comportamento sistematico, opportunistico o fraudolento. È altresì rilevante osservare che, anche secondo il regolamento della piattaforma, un singolo episodio di mancata presentazione non sarebbe di per sé sufficiente a integrare una condotta abusiva. Proprio questo conferma che la vicenda relativa a “La Fermata Mazzini” non può essere qualificata come fraudolenta, essendo invece riconducibile a un errore isolato, immediatamente spiegato e privo di finalità elusive. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il provvedimento adottato nei miei confronti abbia prodotto un pregiudizio concreto, sia sotto il profilo dell’impossibilità di usufruire correttamente del servizio, sia sotto il profilo economico, avendo dovuto sostenere presso “La Pioletta Piemontese” il pagamento del prezzo pieno, nonostante la prenotazione fosse stata effettuata tramite TheFork con sconto del 50%. Mi riservo, ove necessario, di richiedere ogni ulteriore informazione utile in merito ai criteri di valutazione applicati al mio account, alle modalità di rilevazione dell’anomalia e al trattamento dei dati connessi all’utilizzo dell’app, anche ai fini dell’eventuale esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e tutela del consumatore. Tutto ciò premesso, chiedo cortesemente ma fermamente: 1) il riesame immediato della posizione del mio account; 2) il ripristino integrale dell’operatività dell’account TheFork; 3) il mantenimento di tutti gli Yums legittimamente maturati; 4) la conferma scritta dell’avvenuta riattivazione e della possibilità di continuare a usufruire regolarmente dei servizi della piattaforma. Tengo a precisare che ho già inviato 2 mail, una il 10 maggio us. e la0tra il 15, a contatto@thefork.it e qualita@thefork.it non ricevendo alcun riscontro. Diverse volte ho contattato l'assstenza, attraverso l'unico canale disponibile via chat con un livello del servizio pessimo dove mi comunicavano di non avere ricevuto nessuna mail. Mi riservo qualora sia necessario di fornire l'elenco delle prenotazioni del 2026 e 2025 ivi compresa la trascrizione della chat con assistenza THEFORK. Confido che la vicenda possa essere definita rapidamente in via bonaria, in un’ottica di correttezza, proporzionalità e reciproca soddisfazione, tenuto conto del mio elevato livello di fidelizzazione alla piattaforma e dello storico positivo maturato nel corso degli anni. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro.
MANCATO RIMBORSO
Buongiorno, nel mese di dicembre del 2025 ho effettuato un ordine online dal sito Radionovelli.it per una cucina a gas. Non è mai stata consegnata, finché nel mese di febbraio, dopo mie diversi solleciti, mi scrivono per annullamento ordine e rimborso (oltre 700 €). Hanno emesso nota di credito il 16 marzo. A marzo mi scrivono che entro la fine dello stesso mese riceverò il rimborso , il 20 aprile mi dicono entro 10 giorni (oggi è il 12 maggio). Non ho ricevuto nulla... Ho scritto decine e decine di mail ai reparti interessati, nessuna risposta diretta, mentre al telefono mi assicurano che verrà effettuato. Comportamento inaccettabile e scorretto.
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