Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Contestazione Sanzione
Egregi Signori, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione n. 001-874-001-078 del 25 luglio 2025, emesse nei confronti del veicolo con targa FX069VS per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio da voi gestito. Motivazioni della contestazione: Scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo. Le condizioni di utilizzo del parcheggio non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta. In particolare, l'assenza di barriere fisiche e di dispositivi di rilascio ticket impedisce agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. Tale mancanza di trasparenza è stata oggetto di critiche da parte di associazioni dei consumatori, che hanno evidenziato l'insufficiente segnaletica e la difficoltà per gli utenti di prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare . Inadeguatezza della modalità di conclusione del contratto: La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici . Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 001-874-001-078 in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Distinti saluti, Cesana Maria Luisa Numero fattura/pratica : 001-874-001-078
gravi difformità e disservizi, scarsa tutela ospite
mi rivolgo a voi per avere assistenza in merito a un soggiorno prenotato tramite HomeToGo/Novasol (prenotazione n. 9618482, struttura a Rapallo, cod. alloggio ILL798). Ho già presentato un reclamo dettagliato per gravi difformità riscontrate (pulizia inadeguata, arredi danneggiati e pericolosi, elettrodomestici guasti, check-in ritardato, connessione Internet funzionante solo con l’intervento del proprietario). Ho anche sostenuto spese documentate per sopperire ai disservizi (ventilatore e cuscino). Novasol/HomeToGo ha offerto soltanto € 50 come rimborso, cifra che ritengo del tutto inadeguata rispetto ai disagi subiti. Vi chiedo supporto per avviare le procedure di tutela più efficaci. Dispongo di tutta la documentazione (prenotazione, reclamo, risposta del portale, foto con data/ora e ricevute). In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e porgo cordiali saluti. Alessio Possamai
gravi difformità e disservizi, scarsa tutela ospite
mi rivolgo a voi per avere assistenza in merito a un soggiorno prenotato tramite HomeToGo/Novasol (prenotazione n. 9618482, struttura a Rapallo, cod. alloggio ILL798). Ho già presentato un reclamo dettagliato per gravi difformità riscontrate (pulizia inadeguata, arredi danneggiati e pericolosi, elettrodomestici guasti, check-in ritardato, connessione Internet funzionante solo con l’intervento del proprietario). Ho anche sostenuto spese documentate per sopperire ai disservizi (ventilatore e cuscino). Novasol/HomeToGo ha offerto soltanto € 50 come rimborso, cifra che ritengo del tutto inadeguata rispetto ai disagi subiti. Vi chiedo supporto per avviare le procedure di tutela più efficaci. Dispongo di tutta la documentazione (prenotazione, reclamo, risposta del portale, foto con data/ora e ricevute). In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e porgo cordiali saluti. Alessio Possamai
Contestazione Sanzione
Egregi Signori, con la presente intendo contestare formalmente le sanzioni amministrative n. 002-951-002-013 del 30 luglio 2025, emesse nei confronti del veicolo con targa FC436MF per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio da voi gestito. Motivazioni della contestazione: Scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo: Le condizioni di utilizzo del parcheggio non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta. In particolare, l'assenza di barriere fisiche e di dispositivi di rilascio ticket impedisce agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta. Tale mancanza di trasparenza è stata oggetto di critiche da parte di associazioni dei consumatori, che hanno evidenziato l'insufficiente segnaletica e la difficoltà per gli utenti di prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare . Inadeguatezza della modalità di conclusione del contratto: La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici . Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 002-951-002-013 in quanto prive di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Distinti saluti, Ligabue Anna Numero fattura: 002-951-002-013
Truffa da parte dell'agenzia Rental House di Milano
Buongiorno, in data 27/08/2025 contatto l'agenzia immobiliare Rental House dopo aver visto un annuncio sul sito Idealista di un appartamento gestito da questa agenzia. Mi sono recata presso l'agenzia nella loro sede di via Mantova 15, Milano. Sono alla ricerca di un appartamento in affitto per un breve periodo. Le promesse di questa agenzia erano quelle di inviare due giorni a settimana (martedì e venerdì) soluzioni di affitto di immobili insieme ai numeri di telefono dei relativi proprietari e alle foto degli appartamenti in questione. Il costo del servizio è di 280 euro ed è valido per la durata di 6 mesi. Mi viene detto che gli annunci con tutti i dettagli vengono inviati solo via Whastapp. Mi sono state quindi chieste le caratteristiche dell'immobile che cercavo (tipo di immobile, durata dell'affitto, ecc.). Mi sono stati elencati una decina di appartamenti in linea con la mia richiesta, quindi decido di firmare il contratto pagando la quota di 280 euro (soldi consegnati in contanti perché il pos risultava non funzionante) ed aspetto il giorno dopo l'invio via Whastapp delle soluzioni che mi erano state elencate. Il giorno dopo non ricevo nessuno degli annunci che mi erano stati proposti il giorno prima. Mi viene detto che quegli appartamenti in realtà non erano disponibili. Mi arrivano solo due messaggi di appartamenti che non erano per niente pertinenti alla mia richiesta. Richiedo quindi più volte di ricevere gli annunci degli appartamenti che mi erano stati proposti in sede. Mi viene proposto allora un appartamento già fittato che all'agenzia risulta, tra l'altro, ancora disponibile. Da giorni l'agenzia continua a rispondermi che al momento non hanno altri appartamenti disponibili nonostante in sede mi avessero detto tutt'altro. Con la presente si intende chiedere l'immediata risoluzione del contratto con la restituzione della somma pagata in quanto il servizio promesso è inesistente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rimborso voltura assicurazione
Buongiorno, In data 18 luglio 2025 ho rinnovato polizza annuale della mia auto ER869NF (01 ago 2025-31 lug 2026). Ai primi di agosto, a causa di un serio problema al motore, ho dovuto acquistare una nuova autovettura GN769EL con contestuale rottamazione della vecchia auto. Nell'acquisto ho acceso finanziamento includente polizza assicurativa completa per 5 anni con altra compagnia. Ho pertanto chiesto a Vittoria tramite broker assicurativo HOWDEN SPA voltura assicurazione solo per Rca e tutela legale. A fronte di.nuova polizza per totali eur 281,00 mi è stato prospettato un rimborso di soli eur 8,27. Vittoria sempre tramite broker ha risposto negativamente alla mia contestazione.
Contestazione sanzione parcheggio Parkdepot
Egregi responsabili di ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione da voi emessa in data 19.05.2025, ricevuta con posta ordinaria in terzo sollecito datato 13-08-25, relativa a una presunta violazione di parcheggio avvenuta in data 02.05.2025. Contesto la validità della suddetta sanzione per i seguenti motivi: • Il parcheggio in questione non è custodito, all'ingresso non presenta barriere fisiche e/o di dispositivi di rilascio ticket. • All'ingresso e nell'area precedente all'area principale del parcheggio non vi è cartellonistica visibile e dettagliata che indichi in modo chiaro le condizioni di utilizzo e le eventuali sanzioni. • Non viene rilasciato alcun biglietto o documento fisico che consenta all’utente di verificare l’orario effettivo di ingresso e uscita. • La rilevazione della permanenza non è chiaro su cosa sia basata. Inoltre non essendo una comunicazione inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, trovo che la dicitura riportata: “Con la presente La informiamo che, in assenza di un Suo riscontro, ci riserviamo il diritto di intraprendere un'azione legale nei Suoi confronti, le cui spese saranno a Suo carico” sia un tentativo di attuare una pressione psicologica sull'eventuale ricevente. Tale mancanza di trasparenza è stata oggetto di critiche da parte di associazioni dei consumatori, che hanno evidenziato l'insufficiente segnaletica e la difficoltà per gli utenti di prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. Inadeguatezza della modalità di conclusione del contratto: La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 002-921-002-248 (targa:DX919NC) in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Distinti saluti Lucia Marinsalta
Reclamo contro IKEA – Ordine cucina non completato da 7 mesi
Il 20 marzo ho ordinato una cucina completa presso IKEA, con tempi di consegna stimati in 20 giorni. Successivamente la data è stata posticipata al 28 aprile e poi al 26 maggio . Il 26 maggio sono stati montati i mobili, ma il piano di lavoro risultava rotto. Il 6 giugno mi è stato installato un piano provvisorio con la promessa che entro due settimane sarebbe stato sostituito. In seguito mi è stato comunicato che il piano di lavoro nero da me scelto non era disponibile, costringendomi a sceglierne un altro. Da allora, quasi 7 mesi, non ho ricevuto il piano definitivo. Ogni volta che contatto il servizio clienti o il negozio mi viene detto che sarò richiamato, ma nessuno mi contatta. La mia cucina è incompleta e disordinata, con forti disagi per l’utilizzo quotidiano. Chiedo: Una data certa e definitiva per la consegna del piano di lavoro; Una riduzione del prezzo per i gravi ritardi e disagi subiti. Resto in attesa di un vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatore.
RIMBORSO
buon giorno o richiesto un rimborso a RS Consulting per un oggetto arrivatomi rotto e non uguale a quello pubblicizzato a distanza di 2 mesi non ricevo il rimborso dopo innumerevoli telefonate potete aiutarmi
Abbiamo sborsato 32.200€ per acquistare casa e invece non abbiamo nulla!
Agenzia affiliato Gruppo Toscano San Lorenzo Srl sede via San Lorenzo 150 Palermo. Ottobre 2024 l'agenzia sotto mandato dei proprietari mette in vendita un appartamento con destinazione d’uso ufficio e condono da definire, proponendolo ad uso abitativo malgrado la pratica del condono fosse stata sorteggiata a campione dal comune per ulteriori accertamenti già a Settembre 2024. Durante la visita non veniamo messi al corrente della grave situazione di irregolarità che pesa sull’immobile, salvo il già avviato cambio di destinazione d’uso. Rassicurati della facile risoluzione di questo unico neo dall’agenzia (il cambio di destinazione d’uso già avviato) facciamo una proposta ai proprietari, tramite l’agenzia e nello specifico tramite l’agente immobiliare Sig. Gianluca Bologna. Ci viene richiesto di compilare un assegno della cifra di 12.200 euro e di intestarlo all'agenzia a titolo di provvigione per la mediazione e non ai proprietari come consuetudine vuole. Dopo una controproposta dei proprietari da noi accettata restiamo in attesa di ricevere i documenti che certificano il cambio di destinazione d’uso. Il Sig. Bologna continua a rassicurarci che qualsiasi problema documentale sarebbe potuto sorgere, avrebbe restituito il nostro assegno. A metà dicembre finalmente, tramite il geometra incaricato dai proprietari e a loro detta presentatogli dall'agenzia, nella sede di quest'ultima, ci vengono consegnati i documenti attestanti che l'appartamento ha come destinazione d'uso quello abitativo. Anche in questa occasione io e mia moglie restiamo ignari che è ancora in corso da parte del comune il procedimento di perfezionamento del condono e quindi che la documentazione consegnataci non poteva neanche essere richiesta fino a determinazione positiva del condono da parte del comune. Da questo momento in poi l'agenzia preme insistentemente per effettuare il compromesso ed essere saldata per l'attività di mediazione, tanto da organizzare l'appuntamento presso il notaio il 27 dicembre, nonostante la data sia a cavallo fra le festività natalizie e il notaio non avesse disponibilità senonché pressato incessantemente dall’agente di concludere il prima possibile, ci inserisce tra un appuntamento e l’altro. In quella data il Sig. Bologna pretendeva il saldo integrale del compenso di mediazione dell'agenzia per la cifra di 12.200€ nonostante il perfezionamento della vendita sarebbe dovuto avvenire entro il 31 Marzo 2025, ottenendoli in quanto unica possibilità dataci per poter concludere l’affare; inoltre davamo 20.000 euro ai proprietari a titolo di caparra. Di conseguenza io e mia moglie andiamo in banca per avviare la pratica di mutuo, consegnando tutta la documentazione in nostro possesso, dataci dal geometra procuratore speciale dei proprietari. A fine febbraio per definire il tutto la banca ci chiede di fare una modifica del compromesso. Richiesta che noi giriamo prontamente all'agenzia. Da questo momento l’atteggiamento dell’agente immobiliare cambia, iniziamo a capire che qualcosa non va, finché finalmente il 13 marzo ci viene chiesto di andare in agenzia per parlare con i proprietari. In questa occasione, ci viene riferito dai proprietari ed in presenza dell’agente Sig. Bologna che, il 13 Gennaio (ben 2 mesi prima)- a seguito di pratica estratta a campione a Settembre 2024 ancora prima che noi facessimo la proposta di acquisto ad Ottobre 2024 - il comune aveva informato il loro geometra che la perizia giurata per il perfezionamento del condono da lui redatta presentava dei vizi sostanziali, e quindi, veniva annullata. Malgrado ciò i proprietari, consapevoli che avremmo consegnato questi documenti non più validi in banca per la richiesta di mutuo, non ci hanno avvisato ed impedito di avviare la pratica di mutuo esponendoci a gravissime conseguenze nei confronti dell’istituto di credito. Ci si soffermi a riflettere come questo esito del comune che stravolgeva la documentazione sia arrivato pochi giorni lavorativi dopo la firma del compromesso con annesso pagamento e che insistenza era stata fatta dall’agente per effettuarlo il prima possibile. Durante l’incontro del 13 Marzo, con la certezza che la vendita non sarebbe più potuta avvenire entro il termine stabilito del 31 Marzo e quindi di dover rispondere della penale prevista per legge, ci viene chiesto dai proprietari di firmare un documento con l’obiettivo di vincolarci fino a che il ricorso da loro fatto al TAR possa avere esito; essendo giustizia amministrativa come tutti sanno, i tempi sono indefiniti. Chiaramente, sia per la mancanza di fiducia creata a causa dei proprietari e dell’agenzia che ci viene rilevato dagli stessi proprietari fosse a conoscenza della situazione sin dal principio – che ricordiamo hanno deciso di informarci ben due mesi dopo aver saputo dell’annullamento della perizia giurata quando si è reso necessario firmare dei nuovi documenti per definire il contratto- sia per i tempi che non potevano essere più rispettati (entro il 31 marzo), sia per l’oggettiva problematica su cui grava l’immobile, rifiutiamo la proposta e chiediamo che ci vengano restituiti i soldi da noi consegnati. 20.000 € ai proprietari e 12.200 € all'agenzia. La stessa ci comunica che per loro l'affare si è concluso nel momento in cui abbiamo siglato il compromesso e quindi non avrebbe restituito un singolo euro sfidandoci di adire alle vie legali, i proprietari ci comunicano che a seguito di tombale (avremmo dovuto firmare un documento dove assicuravamo di non chiedere i danni da loro procuratoci), avrebbero restituito i soldi, altrimenti li avrebbero tenuti aspettando di essere portati in causa. Io e mia moglie, che pensavamo e necessitavamo di avere la nostra casa entro poche settimane, ci siamo trovati di fronte ad una scelta, o accettare dei tempi indefiniti e sperare nella risoluzione del ricorso presentato dai proprietari o a dover perdere 12.200 euro senza avere nessuna colpa. E’ anche di rilevante importanza sottolineare, che mia moglie era al 4° mese di gravidanza e che già durante la comunicazione di questi fatti e tutt’oggi, questo ha influito sul benessere fisico e psicologico suo e della gravidanza. Dal 13 marzo ad oggi, la situazione è peggiorata. I tentativi di conciliazione provati dai miei legali (civilista e penalista, in quanto si configurano gravi ipotesi di reato) non hanno avuto nessun effetto né tantomeno risposta da parte dell’agenzia che si è totalmente eclissata. Oltretutto, a maggio, veniamo a conoscenza, direttamente dal comune e non dai proprietari che anche in questa occasione non ci informavano, che oltre la perizia giurata per il perfezionamento del condono, anche la richiesta di art. 20 e conseguentemente SCIA e SCA vengono annullate in quanto anche queste presentate con dei vizi fondamentali, rendendo totalmente priva di valore TUTTA la documentazione che ci era stata fornita dal geometra per poter in fretta e furia effettuare il compromesso e sborsare 32.200€; l’organo competente dei geometri, ha ritenuto necessario aprire un procedimento disciplinare nei confronti del geometra a causa dell’operato svolto. Abbiamo pagato 32.200 € per un appartamento ad oggi e sin da quando era stato messo in vendita dall’agenzia, invendibile ad uso abitativo senza avere niente in mano. L’agenzia invece ha ottenuto 12.200€ portando avanti una vendita irrealizzabile di un immobile ad uso ufficio presentandolo ad uso abitativo. I proprietari hanno i nostri 20.000€ senza avere dato nulla. Il Gruppo Toscano SpA di cui fa parte l’affiliato San Lorenzo srl si disinteressa totalmente della vicenda, rispondendoci che giuridicamente sono indipendenti. Chiaramente la nostra fiducia mal riposta è stata tale perché l’agenzia si presenta come Toscano e non come autonoma; non avremmo mai dato una cifra del genere se avessimo saputo di stare affidando i nostri sudati soldi ad un agente immobiliare facente parte di una Srl (società che giuridicamente non dà garanzie) e si avvale del marchio Toscano.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
