Bacheca dei reclami
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Risoluzione del contratto e rimborso integrale per grave difetto di conformità - Ordine n. 21692836
Spett.le Comet S.p.A., con la presente intendo contestare formalmente un grave difetto di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, riscontrato sulla lavastoviglie Whirlpool (Rif. Fattura 84885) acquistata online in data 13/04/2025. A distanza di soli 10 mesi dall'acquisto, il bene presenta evidenti segni di ossidazione (ruggine) nella vasca in acciaio e una fuoriuscita anomala di sale, che ne pregiudicano l'utilizzo e la sicurezza. Si ricorda che, manifestandosi il vizio entro il primo anno dalla consegna, opera la presunzione di difetto originario: spetta pertanto al venditore l'onere della prova contraria mediante perizia tecnica, che ad oggi non è mai stata effettuata. Contesto fermamente le ipotesi di "uso improprio" formulate verbalmente dal Vostro servizio clienti, in quanto del tutto prive di fondamento tecnico e documentale. Inoltre, l'assoluta inerzia dimostrata dal Vostro customer service — documentata da oltre 10 solleciti telefonici rimasti senza esito tra il 13 e il 23 febbraio — integra gli estremi del "notevole inconveniente" per il consumatore (art. 135-bis Codice del Consumo). Per tali ragioni, non essendo più disponibile ad accettare tentativi di riparazione tardivi o parziali, richiedo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma corrisposta, pari a € 638,99, tramite bonifico bancario entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. Resto in attesa di Vostre istruzioni per il ritiro del bene difettoso a Vostre spese. In allegato, invio dossier fotografico e registro delle chiamate inevase a supporto di quanto dichiarato. Distinti saluti, Andrea Maffei
Glovo/Foodinho S.r.l.
Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare un comportamento che ritengo scorretto da parte della piattaforma di food delivery Glovo, relativo a un addebito non dovuto. In data 21/02/26 ho effettuato un ordine di ritiro (n. 101576652823) presso Gelateria LAB di via Stoppani 7 Milano. Ho richiesto la consegna o l’annullamento dell’ordine tramite assistenza. Mi è stato comunicato che non era possibile. Quindi mi sono recata personalmente al ritiro e ho pagato direttamente l’esercente. L’ordine è stato successivamente annullato sulla piattaforma. Nonostante ciò, mi è stato addebitato l’importo di € 14,50 sulla carta di credito; La richiesta di rimborso è stata rifiutata. Ritengo di aver subito un doppio pagamento per un servizio non fruito e chiedo il vostro supporto per la tutela dei miei diritti di consumatore. Resto a disposizione per fornire documentazione e prove. Cordiali saluti
Segnalazione su comunicazione commerciale relativa a “spedizione in 24 ore” – e-commerce Ediliamo
Segnalo quanto segue in merito a un acquisto effettuato online sul sito Ediliamo, relativo a materiale edile acquistato per esigenze urgenti. Ordine effettuato: 19/02/2026 Indicazione presente sul sito al momento dell’acquisto: “spedizione in 24 ore” Spedizione dichiarata dal venditore: 20/02/2026 Consegna effettiva: 26/02/2026 ore 10:17 Nonostante l’indicazione di rapidità, il prodotto è stato consegnato dopo una settimana. Durante i contatti con il servizio clienti, non è mai stata fornita una data certa di consegna, ma è stata ribadita la distinzione tra “spedizione” e “consegna”. Ritengo che tale comunicazione possa risultare ambigua per l’acquirente medio, inducendo a ritenere che il prodotto sarà disponibile in tempi molto rapidi, soprattutto in assenza di indicazione chiara dei tempi medi di consegna. A titolo meramente informativo, segnalo inoltre di aver riscontrato online la presenza di più profili di recensione apparentemente riferiti al medesimo e-commerce, con valutazioni tra loro molto differenti (uno con prevalenza di giudizi negativi e un altro con valutazioni molto positive). Ritengo che tale circostanza possa generare confusione nell’utente medio nella fase di scelta del fornitore, influenzando la percezione complessiva dell’affidabilità del servizio. La presente segnalazione è finalizzata unicamente a evidenziare una possibile criticità di trasparenza informativa nelle comunicazioni commerciali relative ai tempi di evasione e consegna degli ordini online. Resto a disposizione per eventuale documentazione (email intercorse e tracking spedizione). Cordiali saluti
DISPLAY IMAC M1 (2021)
Spett.le Altroconsumo, con riferimento al reclamo in oggetto, già trasmesso ad Apple Inc., si forniscono i seguenti elementi integrativi di particolare rilevanza tecnica e giuridica. DIAGNOSI TECNICA DEL CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO APPLE Il Centro Assistenza Autorizzato Apple (AASP) ha aperto la pratica tecnica G. 678190878, riscontrando che il problema del display dell'iMac 24" M1 (2021): non è accidentale; non è imputabile all'utente; è compatibile con un difetto interno del pannello (LCD / TCON / retroilluminazione); può configurarsi come difetto latente, emerso in modo anomalo rispetto all'aspettativa di vita del prodotto. Tale diagnosi è stata trasmessa ad Apple tramite comunicazione CZ.1564.386 e costituisce prova tecnica qualificata della natura del difetto, proveniente da un centro autorizzato dalla stessa Apple. RIFIUTO DI APPLE Nonostante la diagnosi tecnica del proprio centro autorizzato, Apple ha rifiutato telefonicamente di riconoscere la problematica come vizio di fabbricazione sistemico, negando qualsiasi forma di intervento agevolato o di riparazione in garanzia, senza fornire alcuna motivazione tecnica adeguata che contrasti le risultanze della diagnosi del proprio AASP. Il sottoscritto ha già richiesto il riesame completo della pratica 102753238499, sulla base della diagnosi tecnica già trasmessa dall'AASP (CZ.1564.386), ma Apple non ha fornito riscontro positivo. RILEVANZA GIURIDICA DELLA DIAGNOSI TECNICA La diagnosi del centro autorizzato Apple assume particolare rilevanza giuridica in quanto: Attesta la natura non accidentale del difetto: esclude qualsiasi responsabilità dell'utente e conferma che si tratta di un problema intrinseco al prodotto; Configura un difetto latente: il difetto, pur manifestatosi dopo il termine biennale di garanzia legale, è qualificato come "latente" ed "emerso in modo anomalo rispetto all'aspettativa di vita del prodotto", circostanza che può rilevare ai fini della responsabilità del produttore; Proviene da fonte qualificata: la diagnosi è stata effettuata da un centro autorizzato Apple, dotato delle competenze tecniche e dell'accesso ai dati tecnici del prodotto che il consumatore non può avere; Conferma la natura sistemica del difetto: la diagnosi tecnica è coerente con le migliaia di segnalazioni online che identificano lo stesso problema nei cavi flex difettosi per surriscaldamento. PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA Il rifiuto di Apple di riconoscere un difetto sistemico attestato dal proprio centro autorizzato, senza fornire alcuna motivazione tecnica che contrasti tale diagnosi, potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 18-27 del Codice del Consumo, in quanto: Omette di informare i consumatori sulla reale durabilità del prodotto e sull'esistenza di un difetto sistemico noto; Rifiuta di riconoscere un difetto di produzione attestato dal proprio centro autorizzato; Non attiva programmi di riparazione gratuita o agevolata come fatto in passato per altri difetti sistemici (es. programma di sostituzione tastiere MacBook); Crea un ostacolo oneroso e sproporzionato all'esercizio dei diritti del consumatore, costringendolo a sostenere personalmente costi di riparazione superiori a €800 per un difetto non imputabile all'utente. RICHIESTA Alla luce degli elementi integrativi sopra esposti, si chiede ad Altroconsumo di: Valutare l'avvio di un'azione collettiva nei confronti di Apple Inc. per il riconoscimento del difetto sistemico del display dell'iMac 24" M1 (2021); Sollecitare Apple a riconoscere il vizio sistemico attestato dai propri centri autorizzati e ad attivare un programma di riparazione o sostituzione agevolata per tutti i dispositivi affetti dal medesimo difetto; Si precisa che la presente segnalazione è effettuata in buona fede, sulla base di fatti personali verificabili (pratica Apple n. 102753238499, pratica tecnica AASP G. 678190878, comunicazione CZ.1564.386) e di informazioni pubblicamente disponibili, nell'esercizio dei diritti di consumatore tutelati dal Codice del Consumo e dalla normativa sulle pratiche commerciali scorrette.
Mancato invio della lettera di vettura
Dopo innumerevoli solleciti (sia via email che per telefono) non ho ancora ricevuto la lettera di vettura per il ritiro di un prodotto difettoso che mi è stato inviato e di cui ho avuto già i dettagli per il reso. Il corriere delle poste è già venuto per il ritiro ma non lo ha potuto effettuare per la mancanza della lettera di vettura (documento di trasporto). Oggi il corriere ha detto che passerà nuovamente per il ritiro ma, a questo punto, temo che non potrà effettuarlo e che la procedura dovrà essere avviata da capo nuovamente per la terza volta. Francamente inaccettabile, tanto più che il prodotto (un monitor) è arrivato con l'imballo aperto e lo schermo rotto. Numero reso: 900489934 Data creazione reso: 10/02/2026 Tipo reso: Risoluzione
Consegna non avvenuta
Spett.le Ufficio Reclami HR Parcel, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito alla spedizione contraddistinta dal codice di tracking 19800001983005 In data 14 febbraio alle ore 15:52, ho ricevuto una vostra comunicazione via e-mail nella quale veniva indicato che il pacco risultava consegnato presso il mio indirizzo. Tuttavia, il pacco non è mai stato consegnato, né al sottoscritto né ad altra persona autorizzata. Preciso che in quella data ero presente in casa per l’intera giornata e nessun corriere ha citofonato o tentato la consegna. Inoltre, non mi è stato fornito alcun nominativo della persona che avrebbe ricevuto il pacco, né alcuna prova concreta della consegna. Nonostante i numerosi reclami già aperti, ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, comportamento che ritengo del tutto inaccettabile. Alla luce di quanto sopra, ritengo la vostra società pienamente responsabile della perdita del pacco. Con la presente, Vi diffido formalmente a fornire con urgenza un riscontro chiaro e risolutivo, indicando: - prova certa della consegna, con nominativo del destinatario e firma; oppure - conferma dello smarrimento e avvio immediato della procedura di rimborso. In mancanza di un vostro riscontro entro e non oltre 5 giorni dalla presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali, senza ulteriore preavviso, al fine di tutelare i miei diritti e recuperare integralmente le somme sostenute, oltre ad ogni eventuale ulteriore danno. La presente vale quale formale messa in mora. In attesa di un vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti. Si allega foto del tracking
Reso lavastoviglie
Spett. Whirpool In data 28 gennaio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavastoviglie WH7IA15AM6L0 pagando contestualmente l’importo di € 551,65 con spedizione gratuita. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 7 febbraio, potendone visionare direttamente le caratteristiche e dal momento che la lavastoviglie da VOI consigliatami non è adatta alla conformazione della mia cucina, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05, chiedendo di poter usufruire per il ritiro del vostro corriere, al costo di € 70. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 10 febbraio 2026, accompagnata dal modulo di recesso, sollecitando una risposta il 16 febbraio e il 25 febbraio 2026. Ho anche effettuato diversi solleciti tramite numero whatsapp a numero di assistenza telefonico. Nel corso di questi 16 giorni, non ho, tuttavia, mai ricevuto alcun riscontro alla mia richiesta. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a € 551,65 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
DIFETTO DISPLAY IMAC M1 2021
Con riferimento alla mia precedente segnalazione, comunico che Apple si è rifiutata telefonicamente di riconoscere la problematica come vizio di fabbricazione sistemico, nonostante le migliaia di segnalazioni documentate online e le evidenze tecniche che identificano la causa nei cavi flex difettosi per surriscaldamento. Apple ha negato qualsiasi forma di intervento agevolato o di riconoscimento del difetto sistemico, senza fornire alcuna motivazione tecnica adeguata e senza considerare che il problema si manifesta ricorrentemente su dispositivi della stessa serie dopo 2-3 anni dall'acquisto, indipendentemente dall'uso fatto dal consumatore. Tale condotta potrebbe configurare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 18-27 del Codice del Consumo, in quanto: Omette di informare i consumatori sulla reale durabilità del prodotto Rifiuta di riconoscere un difetto di produzione noto e diffuso Non attiva programmi di riparazione gratuita o agevolata come fatto in passato per altri difetti sistemici (es. tastiere MacBook) Con la presente, chiedo ad Altroconsumo di prendere in carico questa segnalazione e di valutare le opportune azioni collettive per tutelare i diritti dei consumatori, affinché Apple venga sollecitata a riconoscere il vizio sistemico in questione e a provvedere a un programma di riparazione o sostituzione agevolata per tutti i dispositivi affetti dal medesimo difetto. Si precisa che la segnalazione è effettuata in buona fede, sulla base di fatti personali verificabili e di informazioni pubblicamente disponibili, nell'esercizio dei diritti di consumatore tutelati dal Codice del Consumo e dalla normativa sulle pratiche commerciali scorrette.
Mancato rimborso
Buongiorno, in data 12 febbraio ho richiesto via mail l'annullamento dell'ordine 1604430742930-01 che effettivamente non è mai stato consegnato dal corriere. Contestualmente ho chiesto di essere rimborsato dell'intero importo pari a € 339,15 Ad oggi, dopo 14 giorni di calendario non ho ricevuto nessuna risposta alla richiesta di rimborso, né tantomeno ho visto i miei soldi. Nei vostri stessi termini dite che il rimborso deve avvenire entro 14 giorni senza INDEBITO ritardo. Io la merce non l'ho ricevuta. Il call center dice che il reso è in corso, ma i 14 giorni sono passati. Che si deve fare per avere i soldi in fretta?
Richiesta sostituzione o rimborso per Deebot X8 Pro Omni difettoso (riparazioni fallite)
Spett.le ECOVACS ROBOTICS ITALY S.r.l., in data 08/07/2025 ho acquistato il robot aspirapolvere Ecovacs Deebot X8 Pro Omni pagando l’importo di circa 805 €. A distanza di pochi mesi dall’acquisto, il prodotto ha iniziato a presentare gravi difetti di funzionamento che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il robot manifesta gravi problemi di navigazione e rilevamento degli ostacoli (sensore d-ToF), con mappature errate, urti contro mobili e muri e comportamento imprevedibile, rendendo l’utilizzo di fatto impossibile. Ho già inviato il prodotto in assistenza per due volte, entrambe le volte mi è stato comunicato l’intervento sul sensore d-ToF, ma il difetto non è stato risolto. Il prodotto mi è stato restituito nuovamente non conforme e inutilizzabile. Attualmente mi viene richiesto un terzo invio in assistenza, entrando di fatto in un loop di spedizioni senza soluzione definitiva del problema. Alla luce dei ripetuti interventi non risolutivi, considero esaurito il tentativo di riparazione. Pertanto, richiedo formalmente la sostituzione del prodotto con un’unità nuova e funzionante oppure, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso integrale dell’importo pagato, ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), per difetto di conformità non eliminato in tempi congrui. In mancanza di riscontro risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle competenti autorità e associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti Daniele Sangeniti
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