Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. B.
24/01/2026

Tentativo di truffa

Buongiorno ho ricevuto un asciugatrice danneggiata e il sito mi dice che secondo la Loro politica non è previsto rimborso o reso ma solo sostituzione del pezzo danneggiato ma trattandosi di un articolo nuovo mai usato ma aperto solo per installarlo e nei tempi idonei per il reso è una pratica assolutamente scorretta che stanno attuando. Ho acquistato un asciugatrice in data 22 12 2025,prima hanno dimenticato di inviarla poi arrivata in data 12 01 26 previo sollecito, al 17/01 al momento dell'installazione trovo l'apparecchio evidentemente danneggiato, inoltro subito il ticket e ad oggi dopo innumerevoli solleciti mi scrivono che accettano un recesso a mie spese ma non solo che il macchinario deve tornare funzionante e non danneggiato come loro sostengono di averlo inviato quindi è chiaro che al momento della ricezione daranno la colpa a me del danno quindi per tutelarmi invio tutte le foto dell apertura del macchinario . Aggiungo inoltre che l'asciugatrice è arrivata con l'involucro esterno intatto ma con lo scotch con il logo di prezzo forte e non Candy quindi immagino che sia un macchinario già reso da qualche altro utente e che al momento stanno cercando di fare accettare a me.

In lavorazione
s. n.
24/01/2026
iRapido

Acquistato il 14/01/25 ad oggi non ho ricevuto niente ed é impossibile parlare con qualcuno

Spett. irapido srl In data 14/01/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un iphone 13 pagando contestualmente l’importo di 250€ comprese spedizione . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 8-12 giorni lavorativi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce e non riesco a contattare nessuno. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
I. D.
24/01/2026
la francerie

ritardata e parziale xconsegna

Reclamo formale – Ordine n. 7639 del 9 dicembre 2025 Desidero segnalare pubblicamente la mia esperienza negativa con La Francerie relativa all’ordine n. 7639 del 9 dicembre 2025, contenente formaggi e vino. La consegna dei formaggi è avvenuta il 7 gennaio 2026, (partenza 10 dicembre 2025 ) , è arrivata in condizioni inaccettabili, completamente liquefatta e quindi non idonea al consumo. Inoltre, mancavano tre bottiglie di vino, mai consegnate. A seguito della mia segnalazione, si è aperta una lunga corrispondenza durante la quale l’azienda ha inizialmente attribuito la responsabilità al vettore. Solo in data 21 gennaio mi è stato rimborsato solamente il costo del vino non consegnato, ma con una motivazione che ritengo del tutto impropria: la responsabilità sarebbe stata mia per presunta “assenza del cliente”, circostanza che contesto fermamente. Infatti , non ho mai ricevuto alcun avviso di consegna, né email contenenti il link di tracciabilità, né messaggi o preavvisi da parte del vettore. Ritengo questo comportamento poco professionale, contraddittorio e non rispettoso del cliente, soprattutto alla luce della qualità della merce ricevuta e della gestione della pratica. Un servizio serio dovrebbe assumersi le proprie responsabilità, garantire prodotti integri e fornire risposte coerenti e trasparenti. Ivan de zanet

Chiuso
I. C.
24/01/2026

CONSEGNA ORDINE INCOMPLETA

Buongiorno, in data 19/12 ho ricevuto l'ordine n. DGLIT0012544169 incompleto. Ho contattato il servizio clienti svariate volte, senza ricevere un riscontro concreto. Richiedo la rispedizione del prodotto mancante o il rimborso, come previsto dal Codice del Consumo. In assenza di riscontro, mi vedrò costretta a tutelarmi nelle sedi opportune.

Chiuso
D. A.
24/01/2026

Mancato rimborso

Buongiorno.... Scrivo per ricordare l'ennesima volta ai "Signori" di RS CONSULTING del MANCATO RIMBORSO DI € 98,00 PER UN ACQUISTO DI UNA STUFA CAMINO CHE TALE NON ERA!!! RICEVUTO IL 29/10 /2025....NEMMENO APERTO VISTA GIÀ LA MISURA MINI MIGNON E L'IMMAGINE SUL CARTONE DEL TUTTO DIFFERENTE DA QUANTO SPONSORIZZATO SUI SOCIAL Da vergogna il peso ultraleggero.... è stato meglio non aprirlo...e ho chiaramente in GIORNATA STESSA RISPEDITO IL TUTTO AL MITTENTE ESEGUENDO ALLA LETTERA IL RESO CON TANTO DI RICEVUTA. TRASCORSI I TRENTA GG NON HO RICEVUTO NULLA. TELEFONATE SU TELEFONATE, MAIL SU MAIL MA NULLA È CAMBIATO! ANZI UNA COSA È CAMBIATA: DA TRENTA GIORNI MI È STATO DETTO CHE DOVEVANO TRASCORRERE DUE MESI! SI DICO BENE DUE MESI DALL'AVVENUTA RESTITUZIONE DEL PRODOTTO INTEGRO E ANCORA IMBALLATO ( DATA 5 NOVEMBRE!).Oggi ,24/01/2026 vorrei ricordare sempre a questi "Signori"che siamo quasi ai tre mesi !!!!!!Mi sa di una truffa bella e buona e non nascondo che non sono andata per via legale solo per mancanza di tempo , ma non ne escludo ancora la possibilità se non mi inviano il rimborso e con la MASSIMA VELOCITÀ La mia ricevuta è n 176614 Angelillo Daniela

Risolto
M. D.
24/01/2026

Ordine n° 293365462

Spett. Mediaworld, In data 23/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un forno ELECTROLUX EOM4P46TX pagando contestualmente l’importo di 390,59€ di cui 100€ di Bonus Elettrodomestici oltre a 19,99€ di spese di spedizione con consegna al piano su appuntamento. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 10/01/26. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Ho ricevuto un contatto dal vostro spedizioniere in data 14/01/26 che pretendeva di consegnare il giorno dopo senza darmi possibilità di organizzarmi. Ci siamo accordati per una riprogrammazione il giorno 19/01/26 ma da allora non ho più ricevuto risposta nè via mail e nè via telefono. Ho scritto al vostro ufficio reclami senza risposta, oggi ho formalizzato via pec. Essendo trascorsi oltre 30 gg dalla data dell’ordine, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto, il rimborso di quanto dovuto oltre al bonus da 100€ che non potrò più utilizzare e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
N. P.
24/01/2026
COMPUTERGROSS

Contestazione penale per presunta usura

Sono titolare di un contratto di locazione/noleggio di uno smartphone iPhone 15 Pro Max 256GB, regolarmente utilizzato per circa due anni e restituito secondo la procedura indicata dal fornitore. A seguito della restituzione, la società mi ha contestato lo stato del dispositivo qualificando lo schermo come “LCD estremamente rigato” e richiedendo una penale di riparazione pari a € 439, in alternativa proponendo un riacquisto forzoso del bene a € 409 + IVA. Tale valutazione viene da me formalmente contestata, in quanto: i segni presenti sul display sono compatibili con la normale usura di un bene tecnologico dopo due anni di utilizzo; il contratto richiama espressamente la “normale usura” come eccezione alle condizioni di restituzione, senza però definirla in modo oggettivo; la società utilizza una qualificazione soggettiva e non misurabile (“estremamente rigato”) senza fornire criteri tecnici standardizzati o una griglia di valutazione; l’importo richiesto (€ 439) non è supportato da preventivo tecnico, perizia indipendente o prova della necessità effettiva di sostituzione del display. Nonostante la mia contestazione scritta, la società minaccia l’emissione unilaterale di una fattura di riparazione in caso di mancata accettazione della penale. La pretesa economica risulta inoltre collegata a una fattura emessa da IFIS Rental Services, il cui saldo ho sospeso per contestazione, diffidando espressamente da eventuali segnalazioni pregiudizievoli presso Centrale Rischi o SIC, che ritengo illegittime in presenza di una controversia formalmente instaurata. Chiedo pertanto assistenza per: valutare la legittimità della penale richiesta; verificare la corretta interpretazione del concetto di “normale usura”; contrastare l’emissione di addebiti unilaterali non concordati; prevenire o contestare eventuali segnalazioni creditizie; supportarmi nella definizione della controversia o nelle azioni di tutela più opportune.

Chiuso
F. A.
24/01/2026

Contestazione mancato riconoscimento garanzia Sony RX100M7

Spett.le Sony Europe B.V. – Sede secondaria italiana Via Angelo Rizzoli 4 20132 Milano (MI) In data 30/08/2024 ho acquistato una fotocamera Sony RX100M7 (numero di serie 2955097) tramite Amazon, pagando l’importo indicato in fattura. A distanza di circa 13 mesi dall’acquisto, il prodotto ha manifestato un grave difetto che lo rende non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la rotellina frontale di controllo ha smesso di modificare i parametri di esposizione e diaframma, rendendo di fatto inutilizzabile la fotocamera in modalità manuale. Tale difetto è noto e ampiamente documentato online per questo specifico modello e per la serie RX100. Il prodotto è stato consegnato in assistenza presso centro autorizzato Sony (Tecnovideo – Ancona) in regime di garanzia. Sony ha successivamente rifiutato la copertura della garanzia sostenendo una presunta infiltrazione di liquidi, mai dimostrata con prove tecniche oggettive: la documentazione fotografica fornita non mostra ossidazioni né indicatori di contatto con liquidi attivati. Il display, inizialmente indicato come danneggiato, era in realtà coperto da una semplice pellicola protettiva applicata dall’utente, non riconosciuta dal centro assistenza. La fotocamera è rimasta trattenuta in assistenza per oltre quattro mesi. Al solo fine di rientrare in possesso del bene, ho accettato una riparazione a pagamento di 110 €, senza riconoscere la diagnosi tecnica. In data 21/01/2026 Sony mi ha inoltre contattato telefonicamente proponendo uno sconto economico per “lo spiacevole incidente”, senza tuttavia riconoscere la garanzia, proposta da me rifiutata in quanto ho richiesto esclusivamente il riconoscimento formale dei miei diritti. Ai sensi degli artt. 128–135 del D.Lgs. 206/05 (Codice del Consumo), ritengo che il prodotto fosse affetto da difetto di conformità e che il rifiuto della garanzia sia stato immotivato e non supportato da elementi tecnici adeguati. Chiedo pertanto che venga valutata la correttezza della gestione della pratica e riconosciuta la riparazione in garanzia, con rimborso delle spese sostenute e dei disagi subiti. In mancanza di un riscontro, mi riservo di adire alle ulteriori sedi competenti a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. R.
23/01/2026

Amazon rifiuta rimborso €687,96 per reso iPhone dopo riparazione e chiude comunicazione

In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita. Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione). Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf). Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza"). Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata"). La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali). Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso). Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi"). Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso. Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione"). Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente: - Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini. - Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso". Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi"). Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026. Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso". Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it". La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata). Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente". Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto". Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore. Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".) Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto". Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere. Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento". Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita. Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.

Risolto
E. D.
23/01/2026

Addebito Servizi Bundle non richiesti su bollette finali luce e gas dopo cessazione

Spett. A2A Energia, ero titolare dei contratti per la fornitura di Luce e Gas con A2A dal 26/02/2025 fino alla cessazione per passaggio ad altro fornitore il 30/11/2025. Nelle ultime bollette di chiusura emesse il 13/01/2026 (gas, riferite al periodo dal 01/11/2025 al 31/12/2025) e il 10/12/2025 (luce, riferita al periodo dal 01/11/2025 al 30/11/2025), nella sezione "Sintesi degli importi fatturati", è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE" per un totale di €68,00 sulla bolletta luce e €25,00 su quella gas. Non avendo né richiesto né usufruito di alcun servizio extra (quali Manutenzione Caldaia, Assistenza Casa H24 o simili), e non essendo più vostro cliente, chiedo l'immediato storno degli addebiti e rimborso tramite accredito su conto corrente bancario. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento, mi rivolgerò ad ARERA per conciliazione e valuterò vie legali a tutela dei miei diritti, inclusa richiesta di indennizzi per fatturazione errata. Cordialmente,

Chiuso

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