Guida all'acquisto

Come scegliere lo spazzolino elettrico

spazzolini elettrici

Gli spazzolini elettrici possono essere molto comodi per migliorare l'igiene orale, soprattutto se non si ha una buona manualità o se non si rispettano i tempi. Per scegliere il migliore puoi leggere i nostri consigli e consultare il nostro test.

Lo spazzolino elettrico può essere utile per migliorare l’igiene orale: rende lo spazzolamento più semplice e, se dotato di timer, aiuta a rispettare i tempi di lavaggio corretti. Ma quale scegliere?

Guarda il video, leggi i nostri consigli e consulta il test che abbiamo effettuato in laboratorio, per scoprire quale, tra i tanti modelli, è più adatto alle tue esigenze

Come funziona lo spazzolino elettrico?

Lo spazzolino elettrico è uno strumento che viene utilizzato per l’igiene orale e che, rispetto al tradizionale modello manuale, viene alimentato a batteria, generalmente ricaricabile.

È composto da tre elementi:

  • una base di ricarica 
  • un manico, dove sono collocati i pulsanti di funzionamento
  • delle testine rimovibili e intercambiabili.

Elettrico o manuale?

Lo spazzolino elettrico non è necessario se ci si lava già bene i denti con quello tradizionale, però in generale, è utile e presenta benefici superiori alle negatività ambientali.

Lo spazzolino elettrico permette a chiunque, senza alcuna capacità specifica, di lavarsi i denti correttamente, grazie al movimento elettrico. Inoltre, è dotato di timer che permette di controllare la durata minima necessaria. Di contro, ha un maggiore impatto ambientale perché è un apparecchio elettrico e costa di più sia per il costo iniziale che per quello delle testine.

Lo spazzolino manuale è poco ingombrante, leggero e comodo da portare in viaggio, ha un prezzo basso e non consuma energia. Di contro, chi si lava i denti, deve muovere correttamente le setole, avere una buona manualità e ricordarsi di spazzolare per almeno due minuti.

Come scegliere lo spazzolino

Sei orientato verso l’acquisto di uno spazzolino elettrico ma non sai quali possano essere i criteri per scegliere quello più adatto alle tue esigenze. Ecco tutto quello che devi sapere.

Movimento

Lo spazzolino elettrico può muoversi in modo diverso, ma dai nostri test emerge veramente poca differenza di efficacia tra i prodotti: sono tutti in grado di rimuovere oltre il 70% di placca. Ecco quali sono:

  • rotante o oscillante: simulano il movimento rotatorio con cui ci si lava i denti manualmente. Quello rotante gira sempre nello stesso verso, quello oscillante cambia senso di rotazione.
  • pulsante: alcuni spazzolini rotanti o oscillanti possono avere in aggiunta un movimento avanti e indietro per favorire la rimozione della placca. Questa funzionalità è tipica degli spazzolini OralB;
  • sonico: lo spazzolino vibra molto velocemente per rimuovere la placca. Può essere un po’ fastidioso come rumore e sensazione in bocca. Questa funzione è tipica degli spazzolini philips

Diverse testine

Sullo stesso manico possono essere montate diverse testine, oltre quelle incluse nella confezione. Al momento di sostituirla, potreste essere tentati di comprare un modello diverso. Ecco le tipologie più diffuse:

  • Base. É la testina più diffusa, sia venduta singolarmente che in confezione con i manici, è fatta da setole medie, meno sottili rispetto a quelle sensibili e meno dure e compatte rispetto a quelle “sbiancanti”. Dai nostri test i risultati sono in genere buoni e il prezzo più contenuto.
  • Denti sensibili. Le setole sono morbide, sottili e arrotondate; sono indicate per chi ha denti sensibili e gengive infiammate. La loro delicatezza però si paga in termini di riduzione della placca, i risultati sono medi o in alcuni casi buoni.
  • Sbiancanti. Setole compatte con l’aggiunta di parti in silicone per effetto abrasivo sulle macchie superficiali (non effetto sbiancante per cui si usano sbiancanti chimici che penetrano all’interno del dente). Dai nostri test hanno i risultati migliori, ma non sono adatte a tutti o all’uso continuativo perché più aggressive.

Accessori

Gli accessori fondamentali per uno spazzolino elettrico sono:

  • manico antiscivolo: comodo da impugnare e da maneggiare anche con le mani umide;
  • timer: un bip o una vibrazione segnalano la fine dei 2 minuti, tempo minimo di spazzolamento.

Quelli utili sono:

  • timer dei 30 secondi: segnala quando cambiare quadrante della bocca;
  • sensore di pressione: indica se stiamo usando una forza eccessiva sui denti;
  • anelli colorati: per identificare le diverse testine in caso di uso condiviso.

Possono rendere più piacevole l'utilizzo dello spazzolino elettrico (non sono assolutamente fondamentali): diverse modalità di spazzolamento (sensitive o whitening), la presenza di app e smartguide per monitorare la pulizia dei denti sullo smartphone o su un piccolo monitor.

Sono, invece, inutili trousse da viaggio o contenitori speciali: fanno aumentare il prezzo degli spazzolini, ma hanno poco a che fare con la corretta igiene orale.

Timer

Il timer, come detto, è un accessorio fondamentale per uno spazzolino elettrico: grazie ad una vibrazione o ad un segnale sonoro a seconda dei modelli, si viene infatti avvisati che ogni 30 secondi va cambiata l’arcata dentale da spazzolare e che, trascorsi in totale 2 minuti, è stato raggiunto il tempo di pulizia ottimale raccomandato dai dentisti.

Ricambi

Le testine tradizionali vanno cambiate con una certa regolarità per garantire una pulizia efficace e accurata oltre che il massimo dell’igiene. La raccomandazione dei dentisti è quella di cambiare le testine dello spazzolino elettrico, come lo spazzolino manuale, ogni tre mesi: in un anno, quindi, le testine andrebbero sostituite quattro volte.

Alcuni apparecchi inoltre, segnalano quando è arrivato il modello di cambiare la testina.

Dove comprare lo spazzolino elettrico

Abbiamo testato i modelli più diffusi: consulta il nostro test per scoprire qual è lo spazzolino elettrico migliore.

 

IL TEST SUGLI SPAZZOLINI ELETTRICI

 

Domande Frequenti

Come usare correttamente lo spazzolino elettrico?

Appoggia la testina dello spazzolino su ciascun dente o gruppo di denti (a seconda della dimensione della testina), poi sollevalo e spostalo sul successivo, dedicando 30 secondi ad ogni arcata, per un totale di 2 minuti, spazzolando sia all’interno che all’esterno.

Non bisogna muovere lo spazzolino elettrico per spazzolare i denti come si farebbe con quello manuale perché questo movimento è fatto già dall’apparecchio.

Come disinfettare la testina dello spazzolino elettrico?

Non è necessario disinfettare la testina, così come lo spazzolino manuale. Alcuni semplici accorgimenti lo mantengono in condizioni igieniche ottimali: sciacquarlo bene dopo l’uso per evitare che restino residui e lasciarlo asciugare all’aria, non coprirlo o metterlo in un cassetto.

La testina deve essere utilizzata da una sola persona: se volete condividere lo spazzolino elettrico diversi modelli offrono anelli colorati da montare sulle testine per riconoscere il proprio.

Quando cambiare lo spazzolino elettrico?

Nei nostri test consideriamo la durata di 5 anni: sono apparecchi solidi e resistenti e le testine sono compatibili anche con modelli di qualche anno fa. Dopo qualche tempo, la batteria potrebbe perdere in efficacia, si scarica più in fretta o ci mette più tempo a ricaricarsi, ma questo non pregiudica il funzionamento dello spazzolino.

Quando lo dovete sostituire ricordatevi che è un rifiuto elettronico (RAEE) e va portato alla piazzola ecologica del vostro comune o riconsegnato gratuitamente al punto vendita al momento dell’acquisto del nuovo.

Lo spazzolino elettrico è adatto ai bambini?

In genere è consigliato solo dopo i 6-7 anni, secondo molti dentisti è meglio che i bambini imparino a lavarsi i denti correttamente in modo manuale prima di utilizzare lo spazzolino elettrico, che comunque, teniamo a ricordarlo, non è necessario: se ci si lava bene i denti si può tranquillamente continuare ad usare quello manuale.

In alcune condizioni, come una scarsa manualità o l’apparecchio ortodontico, lo spazzolino elettrico può essere un valido alleato.