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Crema solare: dopo un anno puoi usarla ancora

10 agosto 2017
Crema solare dell'anno scorso: c'è da stare tranquilli?

10 agosto 2017
Hai ancora in casa un po' della crema solare dell'estate scorsa? L’etichetta, il più delle volte, ci dice che non è più da utilizzare dopo un anno dall'apertura. Ma è davvero così? Abbiamo testato tre creme dello scorso anno e il risultato è chiaro: proteggono ancora.

L'estate scorsa hai acquistato una delle creme solari del nostro test? È probabile che dopo le vacanze ti sei ritrovato con un flacone di crema solare aperto, ma non finito. Probabilmente, in queste prime giornate di sole, hai avuto la tentazione di riutilizzarlo dopo 12 mesi dall'apertura, nonostante il produttore non ne garantisca più l’efficacia - come indicato sulla confezione. In termini tecnici si parla di PAO - Period after opening, cioè durata della crema espressa in numero di mesi dopo che la confezione è stata aperta, indicazione presente su quasi tutti i cosmetici. Ma una crema da sole già aperta l’anno prima davvero perde efficacia e non deve più essere usata?

I migliori del test sono ancora validi

Per rispondere, abbiamo fatto una prova. A distanza di un anno dalla loro apertura, abbiamo ripreso gli stessi campioni testati l'anno scorso, tra i migliori del test sui solari: APTONIA (Decathlon) 50+ kids, NIVEA  Sun Kids Protect & Sensitive Spray solare 50+, GARNIER Ambre Solaire Kids Advanced Sensitive 50+. Li abbiamo portati in laboratorio e quindi sottoposti a una serie di condizioni simili a quelle che subisce una crema solare quando viene portata in vacanza: li abbiamo riscaldati e raffreddati (come durante un viaggio in aereo), li abbiamo tenuti  ad una temperatura elevata (circa 40° gradi) per due settimane aprendoli e chiudendoli più volte e infine esposti al sole per diverso tempo. Dopo queste prove, abbiamo valutato la stabilità delle creme dal punto di vista della consistenza e dell’odore: nessuna presentava problemi, in nessuna la frazione oleosa e quella acquosa si erano separate. E l'efficacia? Abbiamo verificato anche quella tramite dei test di laboratorio: tutti i prodotti hanno mantenuto l’efficacia, il fattore di protezione (SPF 50+) è rimasto lo stesso e anche il livello di protezione dagli UVA si è mantenuto invariato. Oltre ai nostri tre prodotti, sono stati sottoposti alle stesse prove altri cinque solari selezionati da altre associazioni di consumatori europee con cui abbiamo collaborato: anche questi hanno superato la prova in condizioni perfette.

Possono resistere nel tempo

In conclusione: la crema solare dell’anno scorso può ancora andar bene. Se l’odore non è cambiato, se l’aspetto è lo stesso, se la consistenza è rimasta la medesima, non è il caso di buttarla subito. Se però - pur usandola correttamente, ovvero spalmandola nella giusta quantità e con la frequenza corretta - ci si dovesse rendere conto che non protegge più bene, è il momento di scartarla. Meglio sbarazzarsene senza indugio, invece, se si fosse separata, avesse cambiato colore o avesse assunto un cattivo odore.

Come conservarle al meglio

La crema da sole, come tutti i cosmetici, teme il sole, l’aria e le alte temperature. Ecco qualche consiglio per conservarle al meglio.

  • Conservala sempre in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole; anche in spiaggia, tienila all’ombra.
  • In spiaggia evita il contatto con la sabbia: pulisci le mani prima di prendere la crema, non appoggiarla nella sabbia.
  • Non travasarla in altri contenitori e non aggiungere acqua o altri ingredienti.
  • Evita di lasciarla in macchina al sole o tenerla sul cruscotto durante il viaggio.
  • Non lasciarla a lungo aperta, ma richiudila subito dopo l’uso.
  • Non c’è bisogno di tenerla in frigorifero, si conserva a temperatura ambiente.
  • Meglio evitare di tenerla in bagno (il luogo più umido della casa).

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