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Spazzolini elettrici: bene anche il meno caro. Il nostro test

Abbiamo messo alla prova una trentina di modelli di spazzolini elettrici delle marche più diffuse sul mercato. Risultato? Rimuovono efficacemente la placca. Molti hanno costi elevati, ma il nostro Miglior Acquisto è per tutte le tasche. Ecco qual è e quanto costa.

28 marzo 2022
testine spazzolino elettrico

Fanno il proprio dovere, su questo non ci sono dubbi: gli spazzolini elettrici del test rimuovono la placca in modo efficace. Due modelli del nostro test arrivano a togliere più del 90% della placca (e in questa prova si aggiudicano un ottimo giudizio). Ma non sono di certo gli unici: molti altri prodotti raggiungono percentuali di successo di poco inferiori. Anche lo spazzolino posizionato in fondo alla classifica arriva comunque a eliminarne quasi l’80%. Insomma, questi piccoli apparecchi sono molto utili per curare l’igiene dentale: il merito è del movimento automatico della testina, che non richiede alcuna manualità né abilità e garantisce uno spazzolamento adeguato.

Movimento e timer aiutano l’igiene

Gli spazzolini elettrici in commercio possono funzionare con movimenti di tipo diverso. In genere i prodotti Oral-B funzionano con il sistema rotante (la spazzola gira sempre nello stesso verso), oscillante (cambia senso di rotazione) e pulsante (c’è un movimento aggiuntivo in avanti e indietro). Il movimento sonico (cioè vibrazioni molto veloci) è invece tipico di Philips. Sono tutti validi: la scelta è  soggettiva. L’ultima novità sul mercato è un sistema che combina al movimento oscillante-rotante delle vibrazioni molto frequenti, per cui non si percepisce il movimento della testina. Questo sistema rende la pulizia più silenziosa e fluida sui denti.

Tutti i modelli del test sono dotati di un accessorio utile a rispettare il tempo necessario per il lavaggio dei denti: si tratta di un timer, che cronometra i famosi due minuti di spazzolamento raccomandati dall’Oms e dai dentisti.  Movimento automatico e timer collaborano nel rendere gli spazzolini elettrici un ottimo aiuto nella rimozione della placca.

Quello elettrico è utile, ma non necessario

Gli spazzolini elettrici del test vanno bene. Questo, tuttavia, non significa che si debba per forza abbandonare lo spazzolino tradizionale a favore di uno elettrico: se si ha una buona manualità e si segue una corretta routine di igiene orale (lavandosi i denti per almeno due minuti, due volte al giorno) non c’è motivo di cambiare.

Il prezzo? Considera i ricambi

Gli spazzolini elettrici funzionano. Tuttavia, prima di scegliere, è bene valutare non solo il prezzo di acquisto, ma anche il costo dei refill, ovvero delle testine, che vanno sostituite regolarmente. Una spesa che può essere considerevole. Abbiamo calcolato a quanto può ammontare per ogni modello del test. In generale comunque il costo annuo d’uso di qualsiasi spazzolino elettrico del test è superiore a quanto si spenderebbe usando lo spazzolino tradizionale.

Dove si butta

Gli spazzolini elettrici consumano energia (seppur poca) e diventano rifiuti: la base è un Raee, rifiuto da apparecchiature elettriche ed elettroniche che non vanno buttati nella spazzatura domestica perché contengono materiali pericolosi per l’ambiente (hanno il logo del cassonetto sbarrato). Se correttamente raccolti, però, possono diventare nuova fonte di materie prime. Hai tre possibilità, tutte gratuite, per smaltire lo spazzolino rotto:

  • portarlo alla piazzola ecologica del comune nel cassonetto “piccoli Raee”;
  • consegnarlo al negozio dove acquisti il nuovo spazzolino: il venditore si farà carico dello smaltimento corretto;
  • consegnarlo a un grande negozio di apparecchi senza acquistarne uno nuovo (vale solo per i piccoli Raee come spazzolini elettrici, phon...).