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Pillola dei giorni dopo: cos'è e quando serve

05 aprile 2017
pillola anticoncezionale

05 aprile 2017
Norlevo e EllaOne, comunemente dette “pillola del giorno dopo” e "pillola dei 5 giorni dopo", dal febbraio dello scorso anno sono disponibili in farmacia senza ricetta. La stampa in questi giorni parla di un boom nelle vendite legato all’introduzione di questa modifica e di un fallimento della prevenzione. Ma come funzionano questi contraccettivi di emergenza e che cosa contengono?

Sia la pillola del giorno dopo, sia la pillola dei 5 giorni dopo sono contraccettivi di emergenza. Questo significa che possono impedire una gravidanza indesiderata se assunti entro un breve arco di tempo dopo un rapporto a rischio: per esempio se si è rotto un profilattico, se una donna si rende conto di avere dimenticato di prendere la pillola contraccettiva quotidiana, nella peggiore ipotesi in caso di un rapporto imposto con la violenza. Non devono essere usate come contraccettivi di routine.

Come funzionano?

Entrambe le pillole del giorno dopo agiscono bloccando o ritardando l’ovulazione e impedendo così che un ovulo possa essere fecondato. Nessuna delle due pillole deve essere confusa con la pillola abortiva, la RU 486, che induce un aborto provocando il distacco dell’embrione dalla mucosa uterina e in Italia può essere assunta, esclusivamente in ospedale, entro la settima settimana di gravidanza.

Pillola dei cinque giorni dopo

  • Il suo nome commerciale è ellaOne®. Il principio attivo si chiama ulipristal acetato.
  • È stata approvata per evitare una gravidanza entro le 120 ore (cioè 5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o da un fallimento contraccettivo (per esempio, si è rotto il profilattico o ci si è dimenticati di prendere la pillola anticoncezionale).
  • Per acquistarla, se si è maggiorenni non è necessaria la ricetta medica.

Anche se può essere usata fino a cinque giorni dopo il rapporto a rischio, prima si assume più è efficace. L’efficacia diminuisce con il passare dei giorni. Gli effetti collaterali più comuni della pillola dei 5 giorni dopo sono: nausea, mal di testa, capogiri, dolore addominale, vomito, dolori muscolari, tensione mammaria, disturbi dell’umore, affaticamento. La confezione di ellaOne® (contenente una compressa da 30 milligrammi di ulipristal acetato) costa 26,90 euro.

Pillola del giorno dopo

  • Il suo nome commerciale è Norlevo®. Il principio attivo si chiama levonorgestrel.
  • È stata approvata per la contraccezione d’emergenza: cioè da utilizzare per evitare una gravidanza entro le 72 ore (cioè 3 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o da un fallimento contraccettivo (per esempio, si è rotto il profilattico o ci si è dimenticati di prendere la pillola anticoncezionale).
  • Per acquistarla, se si è maggiorenni non è più necessaria la ricetta medica non ripetibile.

Norlevo non deve essere assunta da donne in gravidanza e non deve essere usata nella contraccezione di routine. In ogni caso, è stato accertato che la pillola del giorno dopo, in caso di gravidanza,  non provoca il rischio di malformazioni a carico del feto. Anche se può essere assunta fino a tre giorni dopo il rapporto a rischio, prima si assume più è efficace. Gli effetti collaterali più comuni della pillola del giorno dopo sono: nausea, mal di testa, capogiri, dolore addominale, tensione mammaria, diarrea, vomito, sanguinamento, affaticamento. Norlevo® (la confezione contiene una compressa di levonorgestrel da 1,5 milligrammi) costa 13,00 euro.

Cosa deve fare una minorenne?

La legge consente chiaramente di prescrivere contraccettivi, anche di emergenza, alle ragazze sotto i 18 anni di età. Sicuramente non c’è nessun problema se sono accompagnate da almeno un genitore; se la ragazza è sola, il medico può valutare la sua maturità psicologica e il suo stato di salute prima di prescrivere il contraccettivo d’emergenza.

Per avere la ricetta si può andare:

  • In Pronto Soccorso, aperto 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana
  • In un Consultorio pubblico, agli orari di apertura previsti
  • Dal proprio medico di base
  • Nei festivi e prefestivi, dalla Guardia medica

E se il medico o il farmacista fanno obiezione di coscienza?

L’obiezione di coscienza è consentita, ma il sanitario ha l’obbligo di fornire tutte le informazioni affinché la donna possa ricevere la prescrizione e il farmaco nei tempi utili.

Pillola del giorno dopo o pillola dei cinque giorni dopo?

Anche se la pillola del giorno dopo e quella dei cinque giorni dopo possono essere assunte rispettivamente entro 72 (3 giorni) o entro 120 ore (5 giorni) dal rapporto sessuale non protetto o a rischio, bisognerebbe prenderle il prima possibile: più passano le ore, più la loro efficacia diminuisce.

La pillola dei cinque giorni dopo è efficace per due giorni in più rispetto a quella del giorno dopo. Gli effetti collaterali comuni delle due pillole sono simili, ma ulipristal acetato è una molecola nuova, pertanto i dati sulla sicurezza per la pillola dei 5 giorni dopo sono meno rispetto a quelli disponibili per la pillola del giorno dopo, che invece è in commercio da più di dieci anni.

Attenzione alle interazioni

L’efficacia di Norlevo ed EllaOne diminuisce con il passare dei giorni e se si assumono (nelle quattro settimane precedenti il rapporto sessuale a rischio) altri medicinali o composti fitoterapici con attività di induzione dell’enzima CYP3A4 quali, ad esempio: farmaci anti-epilettici (come fenitoina, carbamazepina, barbiturici), gli antitubercolotici (come rifampicina, rifabutina, alcuni antimicotici, gli antiretrovirali), l'erba di San Giovanni Iperico nel caso dei rimedi naturali. Questi medicinali possono impedire a Norlevo ed EllaOne di funzionare efficacemente e portare a un fallimento della contraccezione.


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