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I nostri consigli per debellare i pidocchi in maniera rapida e duratura

30 settembre 2022
pidocchi

Puntuali, i pidocchi si ripresentano ogni anno con l’inizio della scuola. Non c’è alcun sistema miracoloso per prevenirli, l’unica regola valida è controllare spesso i capelli e intervenire correttamente utilizzando i prodotti nel modo giusto. Ecco quali sono, come agiscono e quali sono i più efficaci.

Puntuali come ogni anno, con il rientro a scuola si ripresentano anche i pidocchi. In commercio ci sono molti prodotti (shampoo, lozioni, oli) che promettono di prevenirli, ma è non esiste alcun sistema in grado di farlo. Non dipende dall’igiene personale, ma semplicemente dalla vicinanza di tanti bimbi perché i pidocchi passano da una testa all’altra velocemente: asilo nido, materna e scuole sono la situazione più a rischio.

il test sugli antipidocchi

Cosa sono?

Sono parassiti specifici dell’uomo che si nutrono di sangue e non sopravvivono lontani dal cuoio capelluto per più di 2-3 gg. Ogni femmina depone fino a 300 uova che rimangono attaccate alla base dei capelli con una sostanza collosa per 7-15 giorni e poi si schiudono. Le uova, dette anche lendini, sono molto piccole (circa 1 mm) e si distinguono dalla forfora perché quest’ultima si stacca facilmente anche soffiando. Il sintomo più comune è il prurito, soprattutto dietro le orecchie, sulla nuca e sulle tempie, ma non sempre è presente.

Prevenzione: è davvero possibile?

Se il bambino non ha i pidocchi non serve fare trattamenti preventivi, anzi sono controproducenti perché potrebbero indurre resistenza per un futuro trattamento. L’unico vero strumento di prevenzione è il controllo: ispeziona il cuoio capelluto dei vostri figli almeno una volta settimana, soprattutto nelle zone più a rischio (dietro le orecchie, sulla nuca e sulle tempie). Anche disinfettare i locali non serve a nulla, perché il pidocchio non sopravvive più di due o tre giorni nell’ambiente: peluche, tappeti, materassini e giocattoli in tessuto, possono essere chiusi in un sacco e lasciati lì un paio di giorni; abiti e lenzuola, invece, lavati a 60°C con un detersivo normale (non serve l’igienizzante). Se tuo figlio ha i pidocchi, controlla tutti i membri della famiglia ed avvisa immediatamente le persone con cui è a contatto (gli adulti non sono esenti), la classe e la scuola per limitare il contagio.

Come curarli

In commercio esistono diversi tipi di trattamenti, sia in funzione del formato che dei principi attivi alla base della loro efficacia e ogni tipologia ha vantaggi e svantaggi. Ecco le principali alternative disponibili sul mercato:

  • insetticidi chimici;
  • siliconi;
  • oli vegetali.

Al trattamento va sempre abbinato l’utilizzo del pettinino a denti fitti per eliminare le uova, che spesso è venduto insieme al prodotto: con molta pazienza, per ottenere un’azione efficace, vanno passate le singole ciocche, sfilando manualmente le lendini sfuggite al pettine. La pettinella, anche chiamata così, può essere acquistata separatamente in farmacia. Per rendere il passaggio più scorrevole, puoi utilizzare un balsamo per capelli o un olio vegetale qualsiasi. 

Come funzionano i trattamenti

I prodotti agiscono principalmente uccidendo i pidocchi, ma nella maggioranza dei casi non sono altrettanto efficaci sulle uova che devono, quindi, essere rimosse manualmente. In questo caso può essere utile l’aceto o il balsamo per facilitare lo scorrimento della pettinella. In genere gli shampoo sono poco consigliabili perché restano poco tempo a contatto con la cute, gli spray bisogna fare attenzione a non inalarli o spruzzarli negli occhi. Meglio utilizzare gel o lozioni da applicare, in genere una decina di minuti. Qualunque trattamento scegli, ricordati di ripeterlo dopo una settimana per eliminare eventuali uova sopravvissute.

Prodotti antipidocchi a base di insetticidi chimici

Sono presidi medici chirurgici autorizzati dal Ministero della Salute. Possono essere a base di piretrine e piperonil o di malatione. Le piretrine, di origine naturale o sintetica, sono efficaci, ma possono provocare pruriti e irritazione, mentre il piperonil butossido non ha attività insetticida propria, bensì potenzia quella delle piretrine. Il malathion, invece, è un insetticida organofosfato. Entrambi provocano la paralisi del pidocchio agendo sul suo sistema nervoso.

Prezzo: intorno ai 10-13 euro.

  • PRO: agiscono rapidamente contro i pidocchi e sono efficaci anche sulle uova.
  • CONTRO: le sostanze tossiche possono dare effetti indesiderati, bisogna rispettare con attenzione le modalità e i tempi di applicazione consigliati. Inoltre un uso prolungato può portare i pidocchi a sviluppare resistenze verso i principi attivi.
Prodotti antipidocchi a base di siliconi

Queste sostanze formano un film impermeabile sul cuoio capelluto e sui capelli, provocando il soffocamento dei parassiti. I prodotti possono essere base solo di siliconi, come il dimeticone, oppure le formulazioni possono prevedere una combinazione di quest’ultimo con un olio minerale/di paraffina.

  • PRO: hanno un’ottima efficacia e non inducono resistenza nei pidocchi. Non danno effetti irritanti.
  • CONTRO: oltre ad essere mediamente più cari rispetto agli insetticidi, questi prodotti contengono fragranze allergeniche e provengono da fonti non rinnovabili e, in quanto sostanze poco biodegradabili, hanno un impatto negativo sull’ambiente.
Prodotti antipidocchi a base di oli vegetali

Il loro meccanismo d’azione è simile a quello dei siliconi: svolgono un effetto soffocante o irritante per le vie respiratorie dei pidocchi, ostacolandone la riproduzione e lo sviluppo. Gli oli che si possono trovare nei prodotti antipidocchi in commercio solo quello di neem, di cocco, di jojoba, girasole, mandorla dolce e di ricino.

  • PRO: efficaci contro i pidocchi, nei nostri test sono stati apprezzati soprattutto per la capacità di applicazione e di rimozione.
  • CONTRO: hanno dimostrato un’efficacia piuttosto bassa contro le uova dei pidocchi.
Prodotti antipidocchi complementari, quasi sempre inutili

Benché in commercio ci siano molti prodotti che in qualche modo promettono di prevenirli, purtroppo non c’è niente che funzioni veramente in questo senso. Quindi meglio lasciare perdere prodotti che vantano tali funzioni e risparmiare questi soldi. Come abbiamo già detto, l’unico vero strumento di prevenzione è il controllo: ispezionate il cuoio capelluto dei vostri figli almeno 1 volta la settimana, soprattutto nelle zone più a rischio (dietro le orecchie, sulla nuca e sulle tempie).

Esistono poi dei prodotti cosmetici a base di oli essenziali con presunta attività antimicrobica che, oltre a non poter dichiarare una vera attività contro i pidocchi (poiché essendo cosmetici non possono vantare tali effetti), non sono realmente efficaci.

Infine, molti produttori vendono anche shampoo per lavare i capelli dopo il trattamento, sia perché aiuta la rimozione delle lendini sia perché crea un ambiente sfavorevole al reinsediamento dei pidocchi. Anche questo non è un prodotto necessario, per il lavaggio potete usare un comune shampoo. Per aiutarvi a rimuovere le lendini puoi usare aceto per indebolire la colla o balsamo per far scivolare meglio il pettine.