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Polizze dormienti, nuove possibilità di rimborso

17 giugno 2013
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17 giugno 2013

C'è tempo fino al 13 settembre per chiedere il rimborso delle polizze vita prescritte prima del 31 dicembre 2009 che la compagnia assicurativa ha versato nel Fondo dormienti. Scopri come fare.

Negli ultimi anni migliaia di risparmiatori non hanno potuto riscuotere le polizze (stipulate magari dai loro genitori) perché trascorsi più di due anni dalla morte dell’assicurato. I loro soldi erano stati trasferiti dalle compagnie al Fondo dormienti, senza nessuna possibilità di essere risvegliate. Con il decreto legge "crescita" (dl 79/2012) il governo Monti ha portato il termine di prescrizione per le polizze vita da 2 a 10 anni. Così resta più tempo per recuperare i soldi legati a una polizza vita scaduta e "dimenticata", prima che la compagnia giri i soldi al "Fondo dormienti". Ma il problema non è del tutto risolto perché la nuova normativa si applica solo alle nuove polizze. Per quelle già emesse, scadute e già devolute al Fondo, fino al 13 settembre di quest'anno c’è la possibilità di recuperare i soldi. In pratica, si tratta di una nuova tranche di rimborsi dopo quella chiusa il 15 aprile scorso e che non ha avuto molto successo (dei 7,6 milioni di euro a disposizione sono stati chiesti solo 2 milioni di euro).
Il rimborso peraltro è riservato solo a pochi fortunati. Infatti, è previsto solo per le polizze prescritte prima del 31 dicembre 2009 (la tempistica è stata aumentata rispetto alla precedente tranche), quelle scadute senza che i beneficiari abbiano incassato i soldi entro i termini (che partono dal giorno della morte dell’assicurato o dalla data di scadenza dell’assicurazione). Una limitazione ingiusta. Infatti, a nostro avviso, tutti dovrebbero avere la possibilità di recuperare i soldi devoluti al fondo "dormienti" entro 10 anni dall'evento che dà diritto al capitale della polizza. Ed è stata la richiesta che abbiamo sottoposto al Parlamento sostenuti anche dall’Ivass.

La compagnia deve informarti.

Hai diritto al rimborso dalla Consap se la polizza prescritta soddisfa le seguenti condizioni: l’evento (la morte o la scadenza della polizza) che determina il diritto a riscuotere il capitale assicurato è avvenuto dopo il 1° gennaio 2006; la prescrizione di tale diritto deve essere avvenuta prima del 31 dicembre 2009;  la compagnia che ha venduto la polizza deve avere rifiutato il pagamento del capitale perché la polizza era prescritta e già trasferita al Fondo dormienti. Per dimostrare questo devi chiedere alla compagnia un attestato da cui risulti la devoluzione al Fondo. Proprio questo meccanismo aveva rallentato il rimborso nella prima tranche per questo Ivass ha chiesto con una lettera alle compagnie di spedire entro il 30 giugno ai soggetti interessati che abbiano fatto richiesta di rimborso di una polizza dormiente a loro e si siano sentiti dire che la polizza era stata devoluta al Fondo una raccomandata a/r per informarli della possibilità di rimborso presso Consap e delle procedure da seguire.

Come farsi rimborsare

Hai tempo fino al 13 settembre per farti rimborsare:
1) Chiedi alla compagnia assicurativa l’attestazione in cui dichiara di aver devoluto la polizza al fondo dormienti usando il nostro modello di lettera.
2) Compila la domanda di rimborso scaricando il modulo oppure vai su www.consap.it. Consegnala a mano oppure inviala con raccomandata a/r al seguente indirizzo: Consap Spa - Gestione Polizze dormienti, Via Yser, 14 – 00198 Roma. Puoi inviarla anche online, ma solo con posta elettronica certificata, al seguente indirizzo pec: consap@pec.consap.it . Sul plico deve essere apposta sempre la dicitura: "legge n. 388/2000, articolo 148, comma 1 – D.M. 28/05/2005 art. 7 – Gestione Polizze Dormienti".
3) Dal 12 marzo 2014, cioè dopo 180 giorni dalla data fissata nell’avviso quale termine per la presentazione delle domande, dovresti avere una risposta alla tua richiesta di rimborso. Se positiva, il rimborso sarà comunque senza il riconoscimento di interessi.

Se la prescrizione resta un mistero

La limitazione del rimborso solo alle polizze prescritte prima del 31 dicembre 2009 non risolve il problema generale delle polizze dormienti. Infatti, molte delle polizze prescritte dopo tale data sono state devolute al Fondo dormienti senza che i beneficiari sapessero nulla della prescrizione. Una mancanza di trasparenza imperdonabile. Per questo abbiamo chiesto al Ministero di prevedere per il futuro prossimo rimborsi anche per altre categorie. Abbiamo anche chiesto al Parlamento di intervenire con una modifica legislativa per dare la possibilità ai possessori di polizze di riavere indietro il capitale entro 10 anni dall’evento che dà diritto alla riscossione.


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