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Polizze rc capofamiglia: buona protezione a poco prezzo

16 maggio 2016
polizza rc capofamiglia

16 maggio 2016

Figli, animali domestici e case possono essere fonti inesauribili di guai. Le polizze assicurative rc capofamiglia, però, ti tutelano nel caso accadano piccoli e grandi incidenti nella vita quotidiana. Consulta il nostro servizio online e trova la polizza più adatta alle tue esigenze.

Cosa sono le polizze rc capofamiglia

Le polizze assicurative rc capofamiglia ti tutelano nel caso accadano piccoli e grandi incidenti nella vita quotidiana, evitando così effetti deleteri sul tuo conto in banca. Coprono sia da danni a terzi (lesioni o decessi) sia da danni ai loro beni. Non farti ingannare dal nome: a essere coperto non è solo il capofamiglia, cioè chi materialmente firma la polizza, ma anche chi coabita con lui e chi dipende da lui, ad esempio gli animali domestici. 

Questa guida può esserti certamente utile per non farti trovare impreparato quando stai per sottoscrivere una Rc capofamiglia, Ma per sapere qual'è la polizza che ti dà più garanzie e quella più conveniente in base al massimale che hai scelto e alla tua situazione casalinga, puoi consultare il nostro servizio online.


Confronta le polizze


Cosa fare in caso di danno

Cosa devi fare quando succede il guaio? Questa è la procedura da seguire:

  • denuncia il sinistro: va fatta con raccomandata a.r. entro 3 giorni da quando è avvenuto l’incidente, ma i termini possono essere anche più lunghi a seconda del contratto. La compagnia può pagare l’indennizzo direttamente al danneggiato se è l’assicurato a richiederlo. Meglio chiedere sempre alla compagnia di farlo e inviare copia della lettera anche al danneggiato perché sappia che il risarcimento gli verrà pagato dall'assicurazione;
  • se la compagnia non copre il sinistro: l’assicurato deve risarcire il danneggiato ed eventualmente fare causa alla compagnia. L’assicurazione può anche non pagare perché stabilisce che l’assicurato non ha responsabilità in quanto accaduto. In questo caso tocca al danneggiato chiamare in causa l’assicurato, che sarà comunque tutelato dall’assicurazione;
  • se la compagnia paga: il diritto ad avere l’indennizzo da parte dell’assicurato si prescrive entro due anni dal momento in cui è stato chiesto il risarcimento.
Animali domestici

Una delle fonti più probabili di danni a terzi sono gli animali domestici, ma tutte le assicurazioni che abbiamo analizzato hanno ottenuto risultati piuttosto buoni a riguardo, anche se bisogna stare attenti alle franchigie: variano da 50 a 250 euro. 

Cani

Avere una polizza che copre i danni causati da cani non è così immediato come può sembrare, ma questi dati potrebbero esserti utili:

  • bisogna specificare sempre la razza che possiedi;
  • al momento è abolita la lista di cani pericolosi istituita dal Ministero della Salute: vengono infatti analizzati i comportamenti di ogni singolo cane, a prescindere dalla razza;
  • se il cane ha avuto in passato "episodi pericolosi", come morsicature o aggressioni, viene iscritto in un apposito registro e il proprietario dovrà stipulare una polizza responsabilità civile capofamiglia.

Alcune compagnie assicurative continuano, però, a escludere i cani pericolosi inclusi nella vecchia lista del Ministero o alcune di quelle razze, come Axa. Unipol, però, con la "chiave platinum" non le esclude ma applica una franchigia di 250 euro. Leggi sempre attentamente il contratto prima di firmarlo.

Gli altri animali domestici

Bisogna sempre specificare che animale si possiede, per evitare confusione o fraintendimenti: le assicurazioni parlano di "animali domestici", ma in ambito veterinario di "animali da affezione". I conigli, ad esempio, sono considerati "animali da reddito" perché allevati per la carne, ma da poco sono entrati a far parte anche della lista di animali da affezione. Possono essere coperti dalla polizza? Difficile dirlo, meglio essere chiari sin dall'inizio.

Le problematiche legali che un padrone di animali domestici può incontrare sono davvero tante e spesso inaspettate. Ma non solo, anche i danni che si possono subire a causa di animali non nostri. Come comportarsi in questo caso? A chi chiedere assistenza? Sull'argomento c'è molta disinformazione: per aiutarti a fare chiarezza e risolvere le perplessità abbiamo attivato un nuovo servizio di consulenza legale. Inviaci una domanda e ti risponderanno i nostri esperti.

Sport

Gli sport, se non praticati a livello professionale, sono generalmente coperti dalla polizza. Possono essere escluse, però, le partecipazioni a gare e competizioni, anche da parte di dilettanti. 

Gli sport particolari

Chi, invece, pratica sport particolari, come paracadutismo o parapendio, deve verificare le clausole contrattuali: alcune compagnie infatti escludono queste attività perché considerate pericolose.

Minori

Le polizze coprono anche i danni provocati da minori. Una copertura molto utile che offrono tutte le compagnie è quella legata alla guida dei veicoli a motore (coperti da rc auto) da parte dei figli minori senza patente e avvenuta all'insaputa dei genitori. 

Se l'rc auto non basta

In caso di incidente di incidente l'assicurazione rc auto paga ai terzi i danni causati anche da un minore senza patente, ma poi chiede all'assicurato quanto pagato. La polizza rc capofamiglia serve a proteggere proprio dalle conseguenze negative dell'azione di rivalsa.

Acqua e lavoro

Tra i danni più frequenti che si possono provocare a terzi ci sono quelli da acqua, come per esempio quelli causati dalla rottura di una tubatura. Le polizze li prevedono, ma è meglio fare attenzione e franchigie e esclusioni.

Altre coperture riguardano le perdite economiche causate al danneggiato, solitamente il fatto che dopo aver subito il danno non possa lavorare per un certo periodo di tempo. L'esempio classico è il caso della rottura di un tubo dell'acqua dell'appartamento che costringe il titolare del negozio sottostante a tener chiusa l'attività per qualche giorno, perdendo così una parte degli utili. In questo caso molte polizze prevedono un sottomassimale che va da 25.000 a 100.000 euro.

Casa

Per quanto riguarda i collaboratori domestici, bisogna distinguere tre situazioni diverse: 

  • la colf lascia cadere un vaso dal balcone e colpisce la macchina del vicino: in questo caso tutte le polizze prevedono la tutela;
  • la responsabilità civile verso i prestatori di lavoro: in questo caso si parla di un vero e proprio rapporto di lavoro dipendente (la badante che assiste 24h su 24) e le polizze tutelano l'assicurato in caso di infortunio subito dal lavoratore nelle sue mansioni;
  • nel caso di prestazione occasionale, cioè quando non c'è una prestazione fornita in modo continuativo, le polizze coprono per la morte o le lesioni personali gravi o gravissime subite da persone non dipendenti.

Le attività domestiche

Tutte le polizze, inoltre, assicurano i danni derivanti dalla conduzione della casa, quindi quelli provocati a terzi che derivano dallo svolgimento di attività domestiche e di ordinaria manutenzione. Generalmente la copertura si estende sia alla residenza sia alle seconde case e riguarda anche le relative pertinenze: box, cantine, giardino. Queste polizze di solito mettono al riparo anche dai danni che possono derivare dalla conduzione delle parti in comune, se abiti in un condominio.