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Banconote false: come riconoscerle e cosa fare

30 gennaio 2017
banconote

30 gennaio 2017

La Banca Centrale Europea ha comunicato che nel secondo semestre del 2016 sono state ritirate 353.000 banconote perché false. Quando hai il sospetto che una banconota sia falsa devi farla esaminare presso gli sportelli di una banca o di un ufficio postale, oppure in una filiale della Banca d’Italia.

Quando si parla di soldi falsi si pensa soprattutto a banconote di grosso taglio, ma non è così: le più falsificate sono quelle da 50 euro (42,5%), seguite dai 20 euro (37,8%). Nel secondo semestre del 2016, rispetto al primo semestre del 2016, sono purtroppo aumentate, nonostante siano diminuite rispetto al 2015 (20,7% in meno). La maggior parte delle banconote falsificate (93,6%) è stato individuato proprio nei Paesi dell'area dell'euro. E solo in Italia, nel secondo semestre del 2016, la Banca d'Italia ha ritirato dalla circolazione 74.977 banconote false, con un incremento del 2,8% rispetto al primo semestre del 2016 e una diminuzione del 7,9% rispetto al secondo semestre del 2015.

Quali sono le banconote più falsificate in Italia

I tagli da 20 euro e da 50 euro hanno continuato a essere i più falsificati. In particolare, nel secondo semestre del 2016 la banconota da 20 euro è risultata la più contraffatta (44,8% del totale; 36,1% nel primo semestre del 2016), seguito dal 50 euro (34,6%; 41,9% nel primo semestre del 2016). I falsi di questi due tagli costituiscono complessivamente il 79,4% delle banconote ritirate in Italia.

Il piano per prevenire le falsificazioni

Procede il piano di emissione della seconda serie dell’euro, c.d. “serie Europa”, che  si avvale dell’innovazione tecnologica e dell’impiego di elementi di sicurezza sempre più efficaci per prevenire le falsificazioni e preservare la fiducia dei cittadini nell’euro come strumento di pagamento. La nuova banconota da 50 euro entrerà in circolazione il 4 aprile 2017.  E contiene un'importante innovazione di sicurezza: la finestra con ritratto integrata nell’ologramma: guardando la banconota in controluce, la finestra rivela in trasparenza, su entrambi i lati del biglietto, il ritratto di Europa (figura mitologica). Inoltre la banconota include un numero verde smeraldo che quando viene mosso cambia colore passando al blu scuro. 

Se la conosci la eviti

Ecco i consigli della Banca d’Italia per riconoscere le banconote contraffatte.

Se vuoi essere sicuro banconota per banconota visita il sito della Banca centrale europea.

Cosa fare se ci capita una banconota sospetta

Quando entri in possesso di una banconota che pensi possa essere contraffatta devi andare agli sportelli di una banca, di un ufficio postale o di una filiale della Banca d’Italia e farla esaminare. 

Se l’impiegato ritiene che la banconota sia falsa ha l’obbligo di ritirarla dalla circolazione e trasmetterla all’amministrazione centrale della Banca d’Italia a Roma dove il nucleo di analisi per le banconote sospette di falsità (Nac) la esamina per accertarne la falsità. L’impiegato farà anche un verbale e una copia della banconota che sarà lasciata, a titolo di ricevuta, alla persona che ha presentato la banconota. 

Se il Nac della Banca d’Italia accerta la legittimità della banconota, l’importo è rimborsato, senza alcuna trattenuta, con vaglia cambiario della Banca d’Italia. In caso contrario nulla è dovuto. Chi ha consegnato la banconota può chiedere informazioni sull’esito dell’accertamento Nac tramite le filiali della Banca d’Italia. 

Attenzione, tentare di spendere una banconota falsa è un reato.


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