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Milano: il biglietto della metro ora si paga con la carta

Atm, l'azienda dei trasporti milanesi, lo aveva annunciato e ora è raltà in tutte le stazione della metropolitana: ai tornelli basta passare la propria carta di credito per pagare il biglietto. Ma con quali carte si può fare, come avviene il pagamento e cosa succede se si incontra il controllore? Ecco nel dettaglio come funziona. 

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
29 giugno 2018
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
tornelli contactless

Lo avevamo già preannunciato durante la nostra recente inchiesta sulle modalità per pagare i mezzi pubblici in Italia: il futuro è accedere ai tornelli semplicemente passando la propria carta di credito. Ma il futuro, almeno a Milano, è già realtà su tutta la rete metropolitana da questo fine giugno. Come aveva promesso, Atm ha infatti completato l'installazione, in tutte le stazioni della sua rete metropolitana, dei nuovi tornelli in grado di "leggere" anche le carte di credito contact less.

Milano imita così Londra, dove a oggi un passeggero su due viaggia sui mezzi pubblici pagando con la propria carta di credito, e attiva la modalità di pagamento contactless in 250 tornelli presenti in tutte le stazioni metro (tutte le 4 linee). Si tratta di poco più di due tornelli in media a stazione, ma che entro fine anno diventeranno 500.

Utile per chi non ha già un abbonamento 

I tornelli, totalemnte arancioni, dedicati al pagamento con carta sono sicuramente un toccasana per chi non ha un abbonamento o usa di rado la metro, ma anche più banalmente per i turisti. Per usare il servizio, infatti, non è necessaria alcuna registrazione, anche se è sempre possibile tenere monitorati i propri viaggi e spostamenti con una semplice registrazione al sito Atm; in questo modo si potrà avere anche una prova documentata dei pagamenti, utile ad esempio se si deve acquistare il biglietto per lavoro.

Ma come funziona nel dettaglio questo servizio? Quali carte si possono usare? E cosa succede se si viene fermati dal controllore? Abbiamo fatto alcune prove pratiche, viaggiando tra le varie stazioni della metro milanese.

Quali carte si possono usare?

Possono essere usate tutte le carte dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa, Visa electron e Vpay abilitate al pagamento contactless: si tratta di carte che riportano un simbolo come questo:

Logo Contactless

Sono dunque utilizzabili carte di credito, carte prepagate, carte di debito (anche i cosiddetti bancomat internazionali). Vanno bene anche le carte virtuali dematerializzate sugli smartphone e smartwatch (come ad esempio Apple Pay e Samsung Pay). Il servizio invece non è disponibile per le carte Postepay prepagate del circuito Visa. Non hai una carta di credito contactless? Per individuare le carte migliori, abbiamo messo a disposizione i nostri servizi online che confrontano tanto le carte di credito, quando le carte prepagate sul mercato: in base all'utilizzo che ne fai siamo in grado di consigliarti la carta più conveniente per te. Si tratta di dei due servizi che i soci Altroconsumo possono godere in tutta libertà e in qualsiasi momento, unitamente alla possibilità di chiamare un numero dedicato per avere una consulenza personalizzata sulla scelta della carta e di molti altri prodotti. Vuoi provare tutti i servizi dedicati ai soci? Approfitta dell'offerta di qusto mese

Come avviene il pagamento

Come abbiamo detto non serve registrare alcuna carta di credito. Per pagare basta dunque passare la carta sull’apposito tornello sia in entrata sia in uscita. È importante che si usi la stessa carta (o lo stesso device se ad esempio si paga con lo smartphone) tanto in entrata quanto in uscita. In questo modo si verifica il tragitto (ad esempio solo urbano o anche extraurbano) e se nel corso della giornata si sono fatte più corse: in questo caso viene applicata in automatico la tariffa migliore per il cliente ad esempio il biglietto giornaliero di 4,50 euro se si sono fatti più di tre viaggi. La definizione del prezzo da pagare avviene dopo 24 ore dal primo viaggio e l’addebito sulla carta dopo 3 giorni lavorativi dal viaggio. Ricordati però di timbrare sempre in uscita anche se trovi il tornello aperto, altrimenti ti sarà addebitata la tariffa più alta (quella del tragitto extraurbano più lungo).

Nessun documento di viaggio

Come abbiamo detto, con questo sistema non viene rilasciato nessun documento di viaggio (biglietto), né al momento del pagamento, una sorta di ricevuta. Che cosa succede allora se si incontra un controllore che ci chiede il biglietto? Nessuna paura, basterà dargli in mano la carta che hai usato per pagare. Il controllore con il suo dispositivo la scansionerà e interrogando il sistema centrale Atm verificherà lo stato del passeggero.

Il fatto che non abbiamo in mano nessun documento, vincola l'utilizzo di questo sistema solo dove è presente un tornello. Ecco perché il sistema check-in/check-out funziona solo in metro. Sui mezzi di superficie, il sistema sarà disponibile solo con l’arrivo del 5G (ovvero fra almeno due anni). Tuttavia è possibile timbrare in entrata in metro e poi proseguire la propria corsa sui mezzi di superficie, ma solo se si prosegue su un mezzo di superficie in area urbana. Non si può fare il contrario.

Un'altra limitazione sta nel fatto che ad esempio non si può pagare il biglietto a un amico. La stessa carta può essere riutilizzata sullo stesso tornello per un nuovo pagamento solo passati due minuti dal primo. Questo rende difficile usare la stessa carta quindi per due o più passeggeri.

E se ci sono problemi?

Ovviamente restano le normali procedure di reclamo per i pagamenti con carta nei confronti dell’emittente e del circuito. Poi si può chiedere un rimborso anche ad Atm. In caso di problemi il titolare della carta deve portare la carta o il dispositivo utilizzati (telefono, orologio) presso un Atm Point o all’Ufficio supporto clienti in viale Stelvio, insieme a un documento di identità valido. Il rimborso avviene con un bonifico bancario o con i classici biglietti cartacei. Anche in questo i soci Altroconsumo hanno una marcia in più: un servizio di consulenza a loro disposizione per aiutarli a fare qualsiasi tipo di reclamo. Cosa aspetti? Scopri l'offerta per diventare subito socio.