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Come funzionerà Libra, la criptovaluta di Facebook

Facebook ha ufficializzato l'arrivo nella prima metà del 2020 di Libra, la criptovaluta che punta a fare concorrenza ai Bitcoin. Utilizzando un wallet integrato, ogni utente potrà effettuare pagamenti o inviare denaro direttamente tramite Facebook o via WhatsApp. Ci sono alcune criticità su cui è opportuno fare chiarezza: assieme a Euroconsumers le abbiamo formalizzate in 10 punti. Ecco cosa sappiamo finora di questo sistema che promette una piccola rivoluzione nel mondo dell'ecommerce.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Roberto Usai
16 luglio 2019
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
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  • Roberto Usai
Libra: come funziona la criptovaluta di Facebook

Dopo voci che si sono susseguite per mesi, Facebook sembra aver messo a punto il sistema per entrare con forza nel settore dell'ecommerce. Il social che conta 2,4 miliardi di utenti in tutto il mondo ha infatti ufficializzato l'arrivo, nella prima metà del 2020, di Libra, una criptovaluta destinata a diventare diretta concorrente di Bitcoin. Ma come funzionerà? Stando alle informazioni a disposizione, il sistema consentirà agli utenti di scambiare la criptovaluta su Facebook e tramite Messenger e di utilizzarla anche per fare acquisti direttamente sulla piattaforma o sui siti convenzionati. Si tratta di una forma di pagamento transnazionale, uno strumento al di fuori dei tradizionali canali bancari e finanziari.

Come avverranno i pagamenti e l'invio di denaro

La nuova divisione di Facebook chiamata Calibra introdurrà un portafoglio digitale che consentirà di gestire le transazioni con Libra. Utilizzando il wallet integrato da Facebook per Messenger e WhatsApp, ogni utente potrà effettuare acquisti, inviare o ricevere denaro in ogni parte del mondo (anche utilizzando valute diverse dalla propria) in maniera semplice e istantanea, esattamente come quando si invia un messaggio sulla piattaforma. I servizi peer to peer dovranno quindi fare i conti con un forte concorrente, anche perché dalle informazioni disponibili al momento sembra che non siano previste commissioni

Un consorzio che conta 30 partecipanti

Oltre alla divisione che si occuperà della gestione delle transazioni, Facebook ha creato anche un consorzio chiamato Libra association e che conta 30 partecipanti tra cui Visa, Mastercard, PayPal, Uber, Booking, gli operatori telefonici Iliad, Vodafone e alcuni siti di ecommerce. Ciascun socio del consorzio ha investito 10 milioni di dollari nel nuovo strumento ideato da Facebook. A dimostrazione del fatto che si tratta di una valuta virtuale ancora ancorata fortemente alle valute fisiche, al consorzio partecipano tutti i principali circuiti di pagamento. Di fatto, perciò, sarà una forma di pagamento alternativa a disposizione dei negozi che decidono di convenzionarsi e che potrà essere proposta ai clienti. Quanto varrà la criptovaluta di Facebook? Il valore di Libra sarà ancorato a un paniere di valute internazionali, aspetto che dovrebbe ridurre la sua volatilità e differenziare la criptovaluta di Zuckerberg dal classico Bitcoin. 

Che impatto avrà Libra sugli utenti?

Non appena verranno rilasciati ulteriori dettagli sulle condizioni contrattuali ed economiche, lavoreremo con i nostri esperti finanziari e di privacy per capire che impatto avrà Libra sulla sicurezza degli utenti, sulla tutela dei dati e sulla legittimità di quella che è un'enorme novità nel settore dei pagamenti. Siamo aperti al confronto con tutti i soggetti coinvolti in questa rivoluzione e a tutelare i nostri soci e tutti i cittadini nei tavoli che si apriranno tra aziende e istituzioni nei prossimi mesi. 

Le nostre domande sulle 10 zone d'ombra

Assieme a Euroconsumers, la rete di organizzazioni di conumatori di cui facciamo parte assieme a Belgio, Brasile, Portogallo e Spagna, abbiamo sottoposto 10 punti critici a Facebook. Riteniamo opportuno che venga fatta chiarezza per evitare che il consumatore diventi l'anello debole e ricadano rischi inediti:

  1. Quali saranno i costi per usare Libra e come sarà garantita la sicurezza delle transazioni?
  2. Cosa succederà se viene hackerato il profilo?
  3. Sarà legale ovunque commerciare in Libra?
  4. In che modo saranno protetti i consumatori da potenziali attività di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite?
  5. Vi sarà il rischio di evasioni fiscali inconsapevoi da parte dei consumatori legati al calcolo dei guadagni e/o delle perdite generati dalle transazioni in Libra?
  6. Libra si adeguerà alla legge europea a tutela dei consumatori?
  7. Le Autorità saranno in grado di sorvegliare Libra e garantirne uso sicuro da parte dei consumatori?
  8. Come impatta sulla concorrenza e sulle scelte dei consumatori?
  9. Potremo fidarci di come saranno usati i nostri dati?
  10. Dove avranno sede Calibra e Libra?