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Modello F24 solo online: ecco in quali casi

19 settembre 2014
Modello F24 solo online: ecco in quali casi

19 settembre 2014

Novità in vista per i pagamenti effettuati con il modello F24. Dal 1° ottobre, infatti, se l'importo supera i 1.000 euro o se utlizzi credtiti d’imposta in compenzazione, non sarà più possibile andare fisicamente in banca o alle Poste, bisognerà utilizzare esclusivamente i servizi telematici. Ecco cosa cambia.

Da mercoledì 1° ottobre, se devi effettuare un pagamento tramite F24, le cose cambiano. Per importi superiori ai 1.000 euro o se utilizzi crediti d'imposta in compensazione, infatti, non dovrai più recarti fisicamente in banca, in posta o presso uno sportello di Equitalia, ma dovrai utilizzare esclusivamente i servizi telematici.

Come e dove effettuare i versamenti

I versamenti online possono essere effettuati sia direttamente che tramite gli intermediari abilitati.

  1. Direttamente
    • Mediante il servizio telematico utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle entrate,
    • Utilizzando i servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane o i servizi di remote banking (cbi) offerti dal sistema bancario.

  2. Tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf..)
    • Gli intermediari aderiscono a una specifica convenzione con l'Agenzia delle Entrate,
    • Si avvalgono dei servizi online offerti dalle banche e da Poste Italiane.

Quando utilizzare ancora il modello cartaceo

Il pagamento con un F24 cartaceo potrà ancora essere effettuato presso le banche, le poste o gli sportelli di Equitalia solo da chi non è titolare di partita Iva se dovrà pagare, senza compensazioni, un modello unificato di importo inferiore o pari a 1.000 euro. Ricorda che i servizi internet delle banche e delle Poste non possono essere utilizzati se, per effetto delle compensazioni, il saldo finale del modello F24 è pari a zero. In questo caso sarà possibile utilizzare solo i servizi telematici delle Entrate.

Qualche chiarimento dall'Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente ampliato la casistica di chi può utilizzare il modello cartaceo, includendo:

  • I contribuenti che utilizzano deleghe di pagamento precompilate, inviate dall'Agenzia delle entrate, dai Comuni, con saldo finale superiore ai 1.000 euro, possono presentarle in formato cartaceo presso gli sportelli degli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia, a condizione che non siano indicati crediti in compensazione.
  • Per chi ha già in corso, per l'anno corrente, versamenti rateali di tributi, contributi e altre entrate tramite modello F24 cartaceo, sarà possibile continuare a effettuare i versamenti delle rate successive utilizzando la medesima modalità, fino al 31 dicembre 2014, anche per importi superiori a 1.000,00 euro e/o utilizzando crediti in compensazione, oppure se il saldo del modello è pari a zero.
  • I soggetti che hanno diritto ad agevolazioni fiscali, sottoforma di crediti d’imposta, utilizzabili in compensazione esclusivamente presso gli agenti della riscossione, per tale finalità possono continuare a presentare il modello F24 cartaceo presso gli sportelli degli stessi agenti.

L'Agenzia delle entrate ha inoltre precisato che il modello F24 può essere presentato con modalità telematiche anche chi non possiede un conto corrente. In questi casi, infatti, il pagamento può essere eseguito con 8 modalità diverse rispetto all’addebito su conto, per esempio tramite addebito di carte prepagate. In via residuale, nel caso in cui non fossero disponibili tali canali, potrà essere utilizzato anche il modello F24 cartaceo.


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