Consigli

Acquisti in farmacia, cosa si può detrarre dalle tasse

02 giugno 2016
Farmacia scontrini detrazione tasse

02 giugno 2016

Oltre ai farmaci, ci sono altri acquisti in farmacia che possono essere detratti dalle tasse. Tra lenti a contatto, occhiali, cerotti e termometri non tutti godono della detrazione fiscale del 19%. Ti aiutiamo a chiarire i dubbi su quali scontrini inserire nella prossima dichiarazione dei redditi.

Tempo di tasse: se hai dubbi su cosa inserire nel tuo 730 o su come utilizzare il precompilato, puoi trovare tutte le informazioni che ti servono nello speciale che abbiamo dedicato alla dichiarazione dei redditi 2016.


Tutto sul 730 2016


In particolare, se stai recuperando gli scontrini della farmacia per la dichiarazione dei redditi, ma hai dubbi sulla detraibilità di alcuni acquisti, sappi che non sei l'unico: nel grande panorama dei prodotti venduti in farmacia (e non solo), non tutto gode della detrazione fiscale del 19% e non è raro che ci si possa sbagliare.

Come ottenere la detrazione

Le spese sostenute in farmacia rientrano nel totale delle spese mediche che sono detraibili per il 19% del totale speso nell’anno, tolta una franchigia di 129,11 euro. Ricorda che puoi detrarre anche le spese sostenute per i familiari che dichiari a carico. In caso di figli a carico al 50% il nostro consiglio è di attribuire queste spese a uno solo dei due genitori se l’altro non ha sostenuto spese mediche nell’anno, in questo modo la franchigia non viene sottratta due volte. Innanzitutto, al momento di pagare (può essere fatto in contanti o con qualsiasi altro mezzo di pagamento), bisogna esibire la tes­sera sanitaria, sulla quale è riportato il codi­ce fiscale del destinatario della spesa. Infatti, l’indicazione del codice fiscale è indispensa­bile per la detraibilità della spesa: non è am­messa l’indicazione a penna sullo scontrino né un’autocertificazione sostitutiva. Lo deve indicare la natura di quanto è stato acquista­to e il numero di autorizzazione all’immis­sione in commercio (AIC) che negli anni ha sostituito il nome del farmaco, in modo da tutelare la privacy del paziente.

Cosa puoi detrarre

Qualsiasi definizione tra farmaco, medi­cinale, f.co, med., SOP, OTC (medicinali da banco o di automedicazione), omeopatico, preparazione galenica, ticket e ricetta apre le porte della detraibilità. In particolare, per la dicitura ticket (o ricetta) non è più obbligatorio presentare la fotocopia del­la prescrizione medica. Anche i farmaci omeopatici sono detraibili. I prodotti fitoterapici sono detraibili solamente se sono stati riconosciuti dall’AIFA come farmaci e quindi indicati come tali sullo scontrino. Sono sempre esclusi dal diritto di rimborso i parafarmaci e gli integratori anche se prescritti da un medico. Per i dispositivi medici, cioè i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rispondono alla definizione di legge e che sono dichiarati conformi, deve esser fatto un discorso a parte: oltre a conservare lo scontrino parlante, con la descrizione del dispositivo acquistato, devi poter dimostrare che vi sia il contrassegno con la marcatura CE apposto dal fabbricante in base alla direttive europee di settore. Alcune farmacie stampano sullo scontrino parlante la presenza del marchio CE dando automaticamente diritto alla detrazione del dispositivo, ma se la farmacia non ha provveduto in tal senso non puoi far altro che conservare insieme allo scontrino la scatola del dispositivo.

L’elenco dei dispositivi medici

Purtroppo non tutti i dispositivi medici sono detraibili e un elenco esaustivo non esiste. Tuttavia, se riportano il marchio CE puoi sicuramente detrarre quelli di uso più comune elencati dal ministero della Salute.

  • Lenti correttive della vista e relative montature.
  • Occhiali premontati per presbiopia.
  • Apparecchi acustici.
  • Cerotti, garze, bende e medicazioni avanzate.
  • Siringhe.
  • Termometri.
  • Apparecchio per aerosol.
  • Apparecchi per misurare la pressione arteriosa.
  • Penne pungidito e lancette per misurare la glicemia.
  • Pannoloni per incontinenti.
  • Prodotti ortopedici (tutori, ginocchiere, stampelle...).
  • Ausili per i disabili (cateteri, padelle, sacche per le urine...).
  • Lenti a contatto e soluzioni per la loro pulizia.
  • Prodotti per dentiere (creme adesive, disinfettanti...).
  • Materassi ortopedici e antidecubito.
  • Contenitori per campioni.
  • Test di gravidanza, ovulazione e menopausa.
  • Strisce per determinare il glucosio, il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
  • Test diagnostici per le intolleranze alimentari.
  • Test di autodiagnosi per la prostata (Psa).
  • Test di autodiagnosi per il tempo di protrombina (Inr).
  • Test per la rilevazione del sangue occulto nelle feci.
  • Test di autodiagnosi per la celiachia.

Stampa Invia