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Ultimi reclami

M. B.
Oggi
Get Fit

Reclamo su rinnovo abbonamento e extra da pagare non comunicati

Spett.le GetFIT, in data 12/01/2025 ho rinnovato il mio abbonamento annuale presso la vostra struttura, sulla base delle condizioni economiche e dei servizi allora in vigore. Al momento del rinnovo non sono stata informata dell’introduzione di nuovi costi obbligatori né di modifiche sostanziali ai servizi inclusi. Successivamente ho riscontrato cambiamenti rilevanti, introdotti senza adeguata e chiara comunicazione preventiva ai clienti. In particolare: * per accedere alla maggior parte dei corsi è diventato obbligatorio acquistare un dispositivo per la misurazione del battito cardiaco esclusivamente tramite la vostra struttura, senza possibilità di utilizzare dispositivi equivalenti già posseduti; * i corsi di pilates, inizialmente inclusi nell’abbonamento, sono stati prima resi a pagamento extra e successivamente oggetto di un raddoppio del costo per singola lezione, arrivando a circa 10 € a lezione oltre all’abbonamento annuale; * tali costi aggiuntivi non risultano giustificati dalla qualità del servizio offerto. Per quanto riguarda i corsi di pilates con reformer, segnalo inoltre che in diversi casi viene proposto sempre lo stesso allenamento e che una parte significativa della lezione viene dedicata allo stretching anziché all’utilizzo del macchinario. Alla luce di ciò, sorge il dubbio che non tutti i trainer siano specificamente formati o certificati per il pilates con reformer, aspetto rilevante trattandosi di attività svolta su macchinari. I corsi si svolgono inoltre in una sala che non sembra pienamente adeguata dal punto di vista della sicurezza e delle condizioni generali: soffitti molto bassi con possibile rischio di urti, spazi ridotti, scarsa aerazione e accesso attraverso l’area spa, situazione che appare poco appropriata. Con la presente non chiedo l’annullamento dell’abbonamento, ma contesto formalmente la mancata informazione in fase di rinnovo e l’introduzione di costi obbligatori per servizi precedentemente inclusi, chiedendo un chiarimento scritto e il ripristino di condizioni più trasparenti ed eque per gli abbonati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Distinti saluti, Camilla

In lavorazione
G. G.
Oggi
MINORONZONI s.r.l.

Mancata applicazione della garanzia legale – ordine n. 12050

Buongiorno, ho acquistato una borsa Tosca Blu tramite il sito ufficiale del venditore (ordine n. 12050). Il prodotto presenta un evidente difetto di conformità: la tracolla si sgancia da un lato, rendendo la borsa non utilizzabile in sicurezza. Ho segnalato il problema più volte al servizio clienti, allegando anche un video che documenta chiaramente il difetto. Nonostante i numerosi contatti, ho ricevuto solo risposte standard senza alcuna soluzione concreta, né l’avvio di una procedura di riparazione o sostituzione. Il venditore non ha quindi applicato la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo. Chiedo l’intervento di Altroconsumo per ottenere la corretta applicazione della garanzia, con sostituzione del prodotto o rimborso.

In lavorazione
A. B.
Oggi

Fornitura gas Argos

Buongiorno, L’8/01/2026, ho scoperto, tramite lettera inviata da Enel, che sulla mia fornitura di gas (fornitore Argos) é stato attivato il servizio di fornitura di ultima istanza dal giorno 01/12/25. Con mia sorpresa ho contattato Enel che mi ha confermato l’attivazione del servizio che però è già cessato il 31/12/25 e mi dicono che, su mia richiesta (cosa non vera) sono ritornato con il fornitore Argos dal 01/01/26. Inoltre mi comunicano che verrà messa la bolletta di dicembre per il servizio erogato. Contemporaneamente l’8/01/26 ricevo la bolletta relativa al mese di dicembre da Argos che però non ha fornito il servizio dato che era subentrata Enel. La bolletta è domiciliata e l’importo non dovuto mi viene tolto dal Cc. Contatto Argos chiedendo spiegazioni e mi comunicano che a causa di un errore del distributore, si è attivato questo servizio. Che riceverò una nota di credito per l’importo pagato ma non dovuto. Il 13/01/26 ricevo la bolletta da Argos con indicato l’importo da rimborsare (la stessa cifra pagata per la fattura di dicembre). Penso che tutto sia stato risolto e che dalla fattura di gennaio 2026 tutto sia regolare e invece mi sbaglio. In data 03/02/26 ricevo la nuova bolletta da Argos relativa a gennaio in cui, oltre ad esserci importi molto più alti del solito, con letture stimate gonfiate, non tiene conto dell’importo che avrebbero dovuto rimborsarmi, e che nel frattempo non è stato riaccreditato sul mio cc. Controllo sull’app di Enel e trovo finalmente emessa la fattura di dicembre 2025 da pagare a loro essendo che hanno effettivamente fornito il servizio. Procedo a bloccare la domiciliazione ad Argos finché non faranno chiarezza sugli importi e sugli addebiti. Ho contattato molte volte il servizio clienti al numero indicato in questi mesi, e purtroppo lo considero tempo perso, le chiamate durano in media 2 ore prima di parlare con l’operatore e spesso appena prima di prendere la linea dopo una lunga attesa, la chiamata termina senza risposta. Allego le varie bollette ricevute da dicembre ad oggi, compresa quella di Enel.

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C. F.
Oggi

Problema con voucher!

Buongiorno premetto che non ho mai avuto una my giftcard! Me ne hanno regalata una da 50 euro per l'acquisto di un biglietto per un concerto dicendomi che avevo 12 mesi per poterlo acquistare quindi io ho dato per scontato che fosse stata attivata e sicuramente e un mio errore!dopo 6 mesi procedo con l'utilizzo della card! E scopro che è scaduta anche essendo nei dodici mesi ne avevo tre per attivarla! contatto assistenza e mi dicono che non posso farci nulla ma capite che è ingannevole questo tipo di sistema perché comunque quei 50 euro li hanno incassati!!! È senza procedere alla vendita del prodotto stabilito la scadenza sullo scontrino a mio parere dovrebbe essere pari alla scadenza del voucher!!!!grazie .

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R. M.
Oggi

Macato rmborso tasse - no show

Il sottoscritto Riccardo Mazza ha acquistato un biglietto aereo ITA Airways (PNR XV8H8J – biglietto n. 055-2112536532). In data 25 ottobre 2025 ha usufruito esclusivamente della tratta Algeri–Roma (AZ803), mentre le successive tratte Roma–Francoforte–Roma–Algeri non sono state effettuate. In pari data è stata presentata regolare richiesta di rimborso delle tasse aeroportuali relative alle tratte non volate, come previsto dalla normativa vigente e dalle condizioni di trasporto del vettore. Le tasse aeroportuali complessivamente pagate ammontano a DZD 38.800 (circa € 254,80), dalle quali devono essere detratte unicamente quelle riferite alla tratta effettivamente utilizzata. Nonostante numerosi solleciti rivolti: all’agenzia ITA Airways di Algeri, al servizio clienti ITA Airways, e una formale diffida e messa in mora trasmessa via PEC, la pratica di rimborso n. 05440237 risulta tuttora inevasa, senza alcuna comunicazione scritta, senza il prospetto analitico richiesto e senza l’accredito delle somme dovute PEC_Italia Trasporto Aereo S.p.… . Con la diffida è stato concesso, in via del tutto eccezionale, un termine di 48 ore per l’adempimento, termine decorso inutilmente. Successivamente, in data odierna, il sottoscritto è stato contattato telefonicamente da una operatrice del servizio assistenza ITA Airways, la quale ha dichiarato che il bonifico sarebbe stato disposto in data 13 gennaio. Tale affermazione non trova alcun riscontro: nessuna somma risulta accreditata sul conto corrente indicato; non è mai stata trasmessa alcuna comunicazione formale di avvenuto pagamento; non è stata fornita alcuna contabile bancaria (CRO/TRN). È stato pertanto richiesto formalmente: l’invio della contabile del bonifico; la trascrizione e/o registrazione della telefonata intercorsa. Ad oggi nessuna documentazione è stata fornita, rendendo le dichiarazioni telefoniche prive di attendibilità. Il comportamento complessivo di ITA Airways configura una ingiustificata e prolungata omissione del rimborso di somme non dovute, in violazione degli obblighi di legge e con grave disservizio nei confronti del consumatore.

In lavorazione