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Ultimi reclami
Contestazione addebito indebito per dismissione servizi
Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo contestare formalmente l'addebito di € 29,95 per "Importo per dismissione servizi FASTWEB" presente nel Conto Fastweb n. M038257105 del 01/12/2025. In data 25/11/2025 è avvenuta la migrazione della mia linea fissa verso un altro operatore. Essendo stato cliente fedele per oltre 10 anni (e con il contratto in questione sottoscritto a gennaio 2023, per la parte mobile ancora in essere), ritengo tale addebito non conforme ai principi di trasparenza e correttezza per i seguenti motivi: Assenza di costi reali documentati: Secondo la Legge Bersani e le delibere AGCOM, i costi di disattivazione devono essere commisurati alle spese reali sostenute dall'operatore. Nel mio caso, trattandosi di una migrazione (procedura tecnica automatizzata di passaggio tra operatori), non è stata fornita alcuna giustificazione analitica che dimostri costi vivi pari a € 29,95. Tale importo si configura dunque come una penale mascherata, vietata dalla normativa vigente. Violazione della Carta dei Servizi: Nella vostra Carta dei Servizi e nel programma "NIENTECOMEPRIMA", Fastweb garantisce una "rivoluzione all'insegna della totale trasparenza" e l'assenza di "costi nascosti" o "sorprese". L'applicazione di un costo fisso di uscita, non dettagliato e privo di riscontro in un servizio tecnico effettivamente erogato al cliente, contravviene palesemente a tali promesse commerciali. Anzianità contrattuale: Dopo anni di permanenza, l'applicazione di un costo di uscita così elevato appare vessatorio e punitivo nei confronti della libertà di scelta del consumatore. Richiesta: Richiedo lo storno dell'importo di € 29,95 o, qualora il pagamento fosse già stato acquisito, il rimborso immediato dello stesso. In mancanza di un accoglimento, mi riservo di procedere tramite il portale ConciliaWeb dell'AGCOM, segnalando la condotta all'Autorità Garante per la violazione degli obblighi di trasparenza tariffaria. Distinti saluti
Addebito costi gestione amministrativa
Spett. fastweb Sono titolare del contratto per internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M002763324 relativa al periodo dal 01.12.25 al 31.12.25 in quanto gli addebiti fatturati pari a € 55,95 non corrispondono a quanto previsto, in particolare €30 per costi di gestione amministrativa. Il ritardo di pagamento della bolletta di novembre numero M034748134 è dovuto a un mancato funzionamento dell’app. Infatti, dopo essermi accorta che l’addebito diretto non era andato a buon fine ho provato a pagare la fattura tramite app ma la stessa non risultava presente. Dopo aver ricevuto sms di sollecito ho prenotato un ricontatto telefonico e vostro operatore mi ha confermato che a causa di un malfunzionamento dell’app le fatture di novembre non erano visibili e mi sono state mandate tramite sms le coordinate per procedere al pagamento che è stato subito effettuato. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia documento di identità
Pratica scorretta
Desidero segnalare una grave problematica riscontrata con l’azienda Habitium a seguito di un acquisto effettuato sul loro sito web. In data 14 dicembre 2024 ho effettuato un ordine regolarmente pagato. Tuttavia, la merce non è mai stata consegnata all’indirizzo da me indicato, in palese contrasto con quanto riportato nelle condizioni generali di vendita pubblicate sul sito Habitium, nelle quali è espressamente indicato che la consegna avviene all’indirizzo fornito dal cliente al momento dell’ordine. Dopo settimane di attesa senza ricevere alcuna comunicazione, ho contattato ripetutamente il servizio clienti inviando numerose email (circa otto). Le risposte, quando presenti, sono state tardive, incomplete e in alcuni casi fuorvianti. Solo il 7 gennaio 2025, a seguito di mie insistenti sollecitazioni, ho scoperto che il pacco era stato depositato presso un punto di ritiro, senza che io fossi mai stato informato di tale modalità di consegna né della relativa giacenza. Mi è inoltre comunicato che avrei dovuto ritirare il pacco entro il 9 gennaio, cosa per me impossibile. Nonostante io non abbia mai ricevuto l’ordine, l’azienda mi ha successivamente informato della possibilità di addebitarmi i costi di restituzione del pacco. Ritengo tale comportamento estremamente scorretto e potenzialmente illegittimo ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare: • Art. 33 – responsabilità del venditore per la consegna della merce conforme e puntuale; • Art. 49 – obbligo di consegna al consumatore secondo i termini e modalità concordati; • Art. 20 e seguenti – tutela contro pratiche commerciali ingannevoli o scorrette; addebitare costi per una mancata consegna non imputabile al consumatore potrebbe configurare una pratica commerciale sleale. La totale assenza di comunicazione, unita all’inefficacia del servizio clienti, aggravano ulteriormente la situazione e ledono i miei diritti di consumatore. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per valutare la correttezza delle pratiche adottate da Habitium e per la tutela dei miei diritti
Sollecito e messa in mora – disattivazione cloud NEATO
Gentili, > > Sono proprietario di un robot aspirapolvere NEATO acquistato nel 2020, ancora perfettamente funzionante dal punto di vista tecnico. > > Nel **dicembre 2025** è stato disattivato il servizio cloud NEATO, con conseguente perdita irreversibile delle mappe, impossibilità di gestione per stanze e cancellazione di funzionalità avanzate essenziali per l’uso previsto del prodotto. > > Ho inviato reclamo formale a Vorwerk Italia tramite PEC il 30 dicembre 2025, regolarmente consegnata, ma non ho ricevuto alcun riscontro. > > Ho inoltre ricevuto comunicazione scritta da Neato (ora parte del gruppo Vorwerk) che conferma la dismissione definitiva del servizio cloud e l’assenza di forme di compensazione. > > Ritengo questa situazione una riduzione significativa delle funzionalità senza giustificato motivo tecnico, configurando una forma di obsolescenza indotta, in violazione della normativa a tutela del consumatore. > > Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per ottenere una soluzione concreta a tutela dei miei diritti. > > Cordiali saluti, > Franco Breuza
Diritto di recesso non riconosciuto
Buongiorno, ho contattato l'assistenza clienti per chiedere la restituzione e il rimborso dell'ordine no. 6116091369 effettuato il 29/12/2025 e fatturato il 30/12/2025. L'ordine includeva 3 barattoli di latte in polvere Mellin 0. Ho chiesto il recesso dell'ordine a causa del cambio del latte in polvere da parte della pediatra, oppure una permuta con l'articolo idoneo. L'azienda si rifiuta di accettare il recesso in quanto la loro policy aziendale non ritira prodotti alimentari venduti (in questo specifico caso il latte in polvere). Mi hanno rimandato alla policy presente sul loro sito, che comunque non era esplicata al momento dell'ordine. I barattoli sono integri e non utilizzati. Il diritto di recesso deve essere effettuato entro 14 giorni lavorativi e sarei ancora in tempo. L'azienda può rifiutare di ritirare i prodotti e non rimborsarmi? Attendo urgentemente un riscontro in merito. Grazie!
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