Guida all'acquisto

Come scegliere le capsule per caffè

Capsule

Pratico, veloce, pulito e buono (come al bar). Il vantaggio principale è di potere preparare facilmente l’espresso in casa. Per scegliere la capsula giusta bisogna tenere conto di diversi parametri. Ecco una piccola guida per orientarsi nella scelta.

Pratico, veloce, pulito e buono (come al bar). Il vantaggio principale è di potere preparare l’espresso in casa, senza faticare troppo, basta inserire il “bussolotto” nella macchina da caffè, e il risultato è comunque garantito. Per scegliere però la capsula giusta bisogna tenere conto di diversi parametri. Ecco una piccola guida per orientarsi nella scelta.

Sistemi aperti o sistemi chiusi?

Molti sistemi non permettono di cambiare marca, per cui prestate at­tenzione ai sistemi chiusi: per alcune macchine si è obbligati a utilizzare solo una marca di capsule. Un altro vantaggio delle capsule compatibili è che sono più facilmente reperibili sul mercato (molte di queste si possono comprare al supermercato). Quindi, meglio pensarci prima: mai partire dall’acquisto della macchina da caffè, ma dalla capsula giusta. Leggi sempre bene in ogni caso, a riguardo, le indicazioni presenti sulle etichette delle capsule.

Capsule e costi

Il caffè ottenuto dalle capsule riscuote quindi molto successo, non importa che sia quattro-cinque volte più caro di quello preparato con la classica moka. In effetti i vantaggi del caffè in capsule fanno passare in secondo piano i costi, non certo allettanti: una famiglia che consuma quattro capsule al giorno deve essere disposta a spendere dai 250 ai 650 euro circa, a seconda della marca scelta; somma cui si deve aggiungere la quota di ammortamento della macchina. Sicuramente gli entusiasti della capsula vedranno la tazzina mezza piena e porranno l’accento sul consistente risparmio rispetto all’espresso del bar (tra i 50 e gli 80 centesimi). Ne sottolineerà la poca convenienza chi invece si è tenuto stretta la sua gorgogliante moka: una scelta che gli consentirà di vantare risparmi per centinaia di euro e innegabili vantaggi per l’ambiente.

Un piacere insostenibile

Quando si parla di capsule, il tema della sostenibilità diventa scottante, e per questo molto sentito. Il motivo principale sta nella quantità di rifiuti prodotti: ogni anno quasi 6 kg in più a testa. Per ogni capsula di caffè di circa 6 grammi si contano fino a 4 grammi di imballaggi sommando tutto ciò che c’è intorno al “bussolotto” cioè la confezione di plastica e cartone. Secondo il movimento “kill the k-cup, before they kill the planet” (uccidi le capsule prima che uccidano il pianeta) con le capsule vendute si può fare il giro del mondo 10 volte e mezzo, la stima è in difetto perché risale al 2014. Le capsule, inoltre, sono un problema anche dal punto di vista dei materiali: sono composte da plastica o alluminio combinato con residui organici, il “fondo” del caffè e si buttano nell’indifferenziata. Questo tipo di caffè sarebbe quindi un piacere insostenibile per l’ambiente. La maggior parte dei produttori di capsule del nostro test si beve le critiche in un sorso solo e continua a tirare dritto. Alcuni produttori più sensibili utilizzano materiale compostabile che hanno un minor impatto sull’ambiente perché si possono raccogliere nell’umido.

Arabica o robusta?

Nel test d’assaggio che abbiamo realizzato con i consumatori la piacevolezza del caffè è risultata indipendente dal tipo di miscela utilizzata. Gli esperti, invece, hanno preferito notevolmente le miscele di sola arabica, che hanno ottenuto quasi sempre risultati sufficienti, mentre le miscele arabica e robusta in questo test hanno mostrato un andamento altalenante.

Vai al test sulle capsile per caffè

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