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Succhi Detox: regime alimentare scorretto

28 aprile 2016
detox

28 aprile 2016

Altro che regime disintossicante. Una dieta a base di soli succhi è tutt’altro fuorché salutare, anche se i produttori promettono improbabili vantaggi per la salute. Ecco perché li abbiamo segnalati all’Antitrust. A distanza di qualche mese, però, l'Agcm ha archiviato la nostra segnalazione.

La moda arriva dritta dritta dagli Stati Uniti, dove ormai è talmente radicata da muovere un business da cinque miliardi di dollari l’anno. Non c’è celebrity che non venga quotidianamente paparazzata con un bicchierone di centrifugato in mano. E così, seppure in ritardo, eccoli spuntare anche in Italia, e a giudicare dalla moltiplicazione dei marchi in commercio anche con risultati “promettenti”. La cosiddetta "prova costume" può invogliare ancora di più all’acquisto ma attenzione agli estremismi …salute e portafoglio vi ringrazieranno.

Le nostre analisi

Li abbiamo acquistati, scegliendo il programma detox di tre giorni di due delle marche più note: Depuravita e Babasucco. In totale 18 bottigliette ciascuno per una spesa rispettivamente di 200 e 180 euro. I menu detox da noi scelti prevedono l’assunzione di 6 bottiglie di succhi al giorno, in sostituzione dei pasti, per un totale di circa mille calorie al giorno. Regimi alimentari del tutto squilibrati e non salutari se diventano l’unica fonte di energia.

Abbiamo portato le bottiglie in laboratorio per sottoporle ad analisi microbiologiche, quelle cioè riguardanti i parametri di igiene, trattandosi di succhi freschi e quindi deperibili: critiche modalità e temperature di consegna, soprattutto per i campioni Depuravita in cui abbiamo riscontrato valori non trascurabili di entrobatteri (indice del fatto  che frutta e verdura non sono stati lavati in maniera adeguata) e muffe che indicano una non corretta conservazione degli alimenti.

La nostra segnalazione

I produttori di questi succhi usano le parole “tossine” e “detox” in modo scorretto e in maniera tutt’altro che scientifica e questo è un dato preoccupante visto che lo fanno in un contesto in cui si parla di benefici per la salute. Benefici sciorinati a gran voce, senza nemmeno l’uso del condizionale salvo poi prendere le distanze con claim che recitano: “Non siamo medici, non forniamo assistenza medica, è consigliabile richiedere il parere di un medico”. Per questo abbiamo deciso di inviare una segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta.

Dopo gli eccessi scegli una dieta sana e variata

Partiamo dal presupposto che è indubbio il fatto che il consumo di frutta e verdura vada favorito e debba essere parte integrante della nostra alimentazione quotidiana. E non solo per 3 o 5  giorni in maniera esclusiva, come invece questi costosissimi programmi consigliano.
I regimi alimentari esclusivi, assolutisti e restrittivi come quelli proposti dai regimi cosiddetti  detox possono avere degli effetti molto dannosi, soprattutto in termini di intake calorici insufficienti e carenze nutrizionali.
Ricordiamo che il fabbisogno giornaliero di vitamine e sali minerali è facilmente raggiungibile attraverso una dieta varia ed equilibrata, che preveda quotidianamente il consumo di frutta e verdura. Se si fanno proprie tali abitudini, si avrà il vantaggio di garantire sempre all’organismo tutti i nutrienti necessari per restare in salute ed espletare le proprie funzioni senza neanche pensare di essere costretti a ricorrere a periodi di dieta  restrittiva, ancor più difficile se  esclusivamente liquida.

Diete liquide: bocciate

Le diete liquide e i regimi monotoni non sono equilibrati e possono indurre a disturbi del comportamento alimentare. Se stai eccedendo con una dieta sbilanciata, ricca di grassi saturi e zuccheri, un percorso cosiddetto detox non è la risposta. Se invece ami i centrifugati e gli estratti di frutta, inseriscili nella tua routine alimentare, in associazione però a tutti gli altri alimenti fondamentali per poter seguire un’alimentazione  equilibrata e varia,  che in termini di guadagno in salute è insostituibile. Puoi prepararli da solo in casa con una centrifuga o un estrattore di succo senza far dimagrire  oltremodo il tuo portafoglio.

L’Agcm archivia la nostra segnalazione

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’adunanza del 28 aprile 2016 ha deliberato l’archiviazione della nostra segnalazione per pratica commerciale scorretta. L’archiviazione è dettata anche dal fatto che le aziende hanno modificato, almeno in parte, la comunicazione sui loro siti internet, così come da noi richiesto. Un’archiviazione che, comunque, non ci soddisfa dato che, ancora oggi, sul sito web di queste aziende si lascia intendere che il prodotto possa in qualche modo rinforzare il sistema immunitario. Una dichiarazione non supportata dalla scienza e non conforme a quanto previsto dal Regolamento europeo 1924/2006, che stabilisce quali siano gli slogan sulla salute che possono essere utilizzati nella pubblicità di alimenti e di integratori alimentari.


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