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Ritiro immediato della patente per chi guida al cellulare? Cosa c'è di vero

21 luglio 2017
Ritiro immediato della patente per chi guida al cellulare. Ecco cosa prevede la legge

21 luglio 2017

Da qualche settimana stanno circolando post Facebook che stanno mettendo in guardia gli automobilisti: sono entrate in vigore nuove norme del Codice della Strada, tra cui la reclusione se guidi con lo smartphone. Peccato che l'allerta contenga alcune imprecisioni: vediamo cosa c'è di vero.

Nei giorni scorsi la Commissione Trasporti della Camera ha approvato un emendamento a un disegno di legge, che introdurrebbe, tra l’altro, la sospensione della patente fino a tre mesi (già dalla prima infrazione) se guidi con il cellulare, oltre a multe più pesanti. Si tratta però di un iter legislativo ancora lungo e non definito: non è ancora entrata in vigore nessuna nuova norma in materia. La volontà è quella di inasprire le sanzioni per i comportamenti scorretti alla guida, di garantire maggiore sicurezza per i ciclisti e per i bimbi a bordo delle automobili, ma al momento restano valide le norme del Codice della Strada attualmente in vigore.

Cosa c'è di vero?

Per gli automobilisti sorpresi alla guida con l'utilizzo di cellulari, il ritiro della patente è già previsto, ma solo in caso di recidiva. Il codice della strada vieta di fare uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle forze armate, di polizia e quelli adibiti ai servizi di strade, autostrade e al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso dei cellulari solo in modalità viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive e che non sia necessario l'utilizzo delle mani per il loro corretto funzionamento.

Cosa rischia chi guida con il cellulare

Secondo l'articolo 173 del nuovo codice della strada, gli automobilisti sorpresi alla guida al cellulare rischiano una sanzione amministrativa che va dai 161 ai 647 euro. Questo vale anche nei casi in cui il guidatore sia fermo allo stop o al semaforo, considerando che in queste situazioni l'auto non si trova in sosta, ma è in marcia. La sospensione della patente di guida, invece, è prevista nei casi in cui lo stesso automobilista venga sorpreso nuovamente al volante con il cellulare nei successivi due anni dalla prima infrazione.

Sicurezza al volante, l'esperienza di 1.400 automobilisti

Avere una guida multitasking, ovvero mandare sms o telefonare senza bluetooth o auricolare mentre si è al volante, è il comportamento che innalza di più il rischio di essere coinvolti in un incidente (rispetto a chi guida con attenzione il rischio è maggiore dell’83%). La distrazione è una delle prime cause di rischio: nella nostra ultima inchiesta sulla sicurezza stradale abbiamo analizzato le esperienze di oltre 1.400 automobilisti.