Consigli

Sapone di marsiglia: usi e benefici

Considerato un ottimo prodotto per il corpo, per le pulizie di casa e per il bucato, il sapone di marsiglia ha innumerevoli proprietà e viene utilizzato in vari modi. Tutti i nostri consigli per orientarsi tra i prodotti che sfruttano la sua buona reputazione.

27 maggio 2022
sapone di marsiglia

Il sapone di Marsiglia deve il suo nome alla città francese dove era stato fabbricato già nel XIV secolo. La denominazione, però, non copre un'origine, un metodo di produzione o ingredienti strettamente regolamentati e non è un marchio depositato o certificato. Cosa nasconde davvero questo nome? E’ più efficace, più salutare, più rispettoso dell'ambiente? E come riconoscere il puro sapone di Marsiglia? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Com’è fatto il sapone di marsiglia: gli ingredienti

Sapone di marsiglia ingredientiSapone di Marsiglia extrafino

Anticamente, il sapone era fatto da pochi ingredienti naturali: una reazione chimica tra una sostanza grassa o un olio e una alcalina. Il sapone di Marsiglia è uno dei più famosi e si faceva con olio di oliva e soda. La ricetta ha subito molte modifiche nel corso degli anni: l’olio di oliva è stato sostituito da altri olii o da grassi animali meno pregiati e meno cari e sono stati aggiunti altri ingredienti per migliorare le qualità cosmetiche, come emollienti o profumi. Successivamente, sono comparse le formulazioni liquide che però niente hanno a che vedere con la ricetta originale se non la profumazione.

Sapone di Marsiglia Esselunga

Il sapone tradizionale vanta una ricetta secolare ed è fatto per i tre quarti circa da olio di oliva e soda caustica e non deve contenere né conservanti né coloranti. E’ considerata accettabile la sostituzione con altri olii vegetali, ma non grassi animali e può essere profumato, ma solo con oli essenziali.

Utilizzi ed efficacia

Sapone di marsiglia casa e lavatrice 

Il sapone di Marsiglia è molto efficace per la pulizia perché la sua formula chimica cattura lo sporco grasso e lo rende solubile nell’acqua. Tuttavia, la formulazione originale può essere aggressiva per il lavaggio del corpo: al contrario di altri saponi, il sapone di marsiglia non contiene sostanze idratanti, come la glicerina, che permettono di mantenere il giusto grado di idratazione cutanea con la conseguenza che la pelle potrebbe seccarsi. Inoltre, ha un pH basico, al contrario di quello della pelle che è leggermente acido e potrebbe non essere ben tollerato da tutte le pelli oltre a non essere adatto come detergente intimo, avendo le zone intime un pH acido.

Funziona bene usato solido come pretrattante per il bucato molto sporco o direttamente sulle macchie anche grazie all’efficacia dello sfregamento, ma non è adatto in lavatrice né grattugiato nella vaschetta né panetto intero nel cestello perché, oltre ad essere difficile da gestire come dosaggio, reagisce con il calcare presente nell’acqua e si deposita: al contrario dei detersivi non contiene né tensioattivi né anti agglomeranti.

Sapone di Marsiglia vegetale

Per le pulizie di casa si può sciogliere in un vecchio spruzzino per uno sgrassatore “fai da te” per rimuovere lo sporco grasso della cucina o delle stoviglie. Consigliamo però di risciacquare con acqua dopo il lavaggio. Per le grandi superfici come i pavimenti è invece poco adatto perché potrebbe lasciare aloni o renderli molto scivolosi.

Sapone di Marsiglia sgrassatore

Sostenibilità e salute

Sapone di Marsiglia i marsigliettiSapone di Marsiglia i marsiglietti ingredienti

La lista di ingredienti della versione classica è breve e non contiene sostanze indesiderate: non è profumata, quindi senza allergeni del profumo, è in forma solida, quindi non necessita di conservanti. Allergeni del profumo e conservanti hanno un elevato impatto ambientale oltre che essere a rischio di reazioni indesiderate. L’impatto ambientale è basso anche perché non c’è la necessità di utilizzare imballaggi in plastica.

Al contrario molti saponi che vantano di essere di Marsiglia contengono molti allergeni per ricreare la profumazione al posto di usare gli ingredienti originali.

La componente di olio di oliva viene principalmente da vinacce, residui solidi ottenuti dopo l'estrazione dell'olio ad uso alimentare, quindi è un buon utilizzo per dei materiali di scarto, sia nazionali che di importazione dall’area del mediterraneo mentre l'olio di palma, presente nei saponi che si spacciano essere di marsiglia, viene dall'estero: è prodotto quasi esclusivamente in Malesia e Indonesia, con un costo ambientale e sociale molto pesante. Poi c’è un altro ingrediente di cui diffidare: il sego, grasso recuperato dopo la macellazione degli animali, che può provenire da forniture locali, ma generalmente arriva da una filiera con impatto sul pianeta non trascurabile.

Come riconoscere il sapone di marsiglia puro

Sapone fluido di Marsiglia

La denominazione “Marsiglia” viene utilizzata sia per i prodotti per la cura del corpo (saponi solidi e saponi liquidi, docciaschiuma) sia per i detersivi (saponi solidi, sgrassatori, lavatrice): se è un prodotto solido potrebbe essere Marsiglia ma occorre controllare gli ingredienti, se invece è un sapone liquido non può essere marsiglia, ma eventualmente un prodotto con una parte di olio di oliva. In ogni caso, consigliamo di fare attenzione a conservanti ed allergeni. Ecco tutti i vari prodotti con denominazione “sapone di marsiglia” e i nostri consigli su come riconoscere quelli puri.

Sapone di marsiglia solido per il corpo

sapone di marsiglia solido per corposapone di marsiglia etichetta

Per legge, in etichetta sono riportati gli ingredienti in ordine decrescente di presenza. Per essere Marsiglia, il primo ingrediente deve essere sodium o potassium olivate oppure olea europea e sodium hydrxide. Spesso si trova poco olio di oliva o addirittura non si trova proprio e molto olio di palma, (sodium palmitate o palm kernelate), cocco (sodium cocoate) o sego animale (sodium tallowate) e allergeni e coloranti, utili per perfezionare un perfetto sapone di marsiglia contraffatto.

Sapone di marsiglia solido per il bucato

sapone di marsiglia per bucatosapone di marsiglia per bucato etichetta

I prodotti per le pulizie indicano in etichetta le percentuali dei principali componenti, ma non la lista completa che è invece disponibile sul sito. Per cui servono due passaggi: il primo è quello di controllare l’etichetta e il secondo, eventualmente, quello di cercare la lista ingredienti completa. Se contiene allergeni devono essere elencati.

La prima cosa da verificare in etichetta è che ci sia sapone >30% e non ci siano tensioattivi né sbiancanti ottici. Se questa prima parte è a posto, possiamo indagare sul sito del produttore per vedere quali olii o grassi siano stati usati per fare il sapone: bisogna individuare l’elenco degli ingredienti e verificare, come per quelli per il corpo, che ci siano Olea Europaea Oil e sodium hydroxide oppure potassium o sodium olivate.

Detersivi liquidi

Il sapone di Marsiglia liquido non esiste: se il detersivo è liquido non può mai essere di Marsiglia, perché la formulazione liquida si basa su tensioattivi, cioè sostanze lavanti diverse dal sapone e se lo contengono è in minima percentuale. In etichetta sono indicate le percentuali di sostanze lavanti, in genere nei detersivi liquidi è 5-15% tensioattivi e se presente sapone <5%. Questi prodotti contengono spesso allergeni del profumo (geraniol, citronellol, limonene, benzyl alcohol) per ricreare il profumo di “Marsiglia” e conservanti (metylisothiazolinone, isothiazolinone) negativi per l’impatto ambientale e il rischio di allergie.

Sapone liquido per la cura del corpo

sapone del mugelloSapone crema di marsiglia

Questi prodotti riportano come primo ingrediente dell’elenco (cioè il più numeroso) l’acqua, seguita da diversi tensioattivi. Contengono conservanti e allergeni per garantire la conservazione della formulazione liquida e profumare. Quando presente il sapone è fatto da olio di palmisto (potassium palm kernelate) o cocco (cocoate). Insomma, un detergente per il corpo con un po' di olio d’oliva, quando c’è.

Sapone di marsiglia contro afidi

Il sapone di marsiglia potrebbe funzionare per contrastare gli afidi e le cocciniglie, come alternativa agli insetticidi che sono pericolosi ed inquinanti. E' bene scioglierlo in acqua: si può utilizzare qualunque sapone purché totalmente naturale e privo di profumi o altre sostanze chimiche. Il dosaggio adatto è dai 10 ai 20 grammi per litro d’acqua e lo scioglimento è facilitato se fatto in acqua tiepida. La soluzione acqua e sapone andrà poi nebulizzata sulle piante infestate, possibilmente la mattina presto e comunque non nelle ore più calde della giornata.

Sapone di marsiglia contro le cimici

Le cimici detestano il sapone di Marsiglia: il suo odore le fa allontanare rapidamente. Se già lo utilizziamo per il bucato, possiamo diluirlo con un po' di acqua e spruzzarlo nelle zone più a rischio, come l'ingresso di casa o il balcone. Anche in questo caso il sapone di Marsiglia potrebbe funzionare come alternativa agli insetticidi, pericolosi ed inquinanti

Di cosa è bene diffidare

Quando si hanno dei dubbi, è bene diffidare delle seguenti cose:

  • L'assenza di etichetta e/o imballaggio: nonostante il suo desiderio di presentare il prodotto come artigianale, il venditore non ha il diritto di evitare questo obbligo, ad esempio sulle bancarelle nei mercati turistici.
  • Formato liquido: il sapone di Marsiglia è solido, la versione liquida è a base di altre sostanze lavanti e contiene spesso allergeni e conservanti.
  • Lungo elenco ingredienti: un elenco lungo è segnale di prodotto non tradizionale, le versioni tradizionali ne mostrano solo cinque o sei.
  • La dicitura "con olio d'oliva" o l'immagine del frutto: non sono garanzia che sia davvero presente. Verificare in etichetta che ci sia “olivate” o “oliva europaea".
  • La dicitura “al profumo di Marsiglia”: nasconde l’utilizzo di profumi ed allergeni per ricreare il marsiglia che è in genere sostituito da altri olii meno pregiati (palma, cocco o sego animale).