Buongiorno.
In data 25/06/2024 veniva immatricolata la mia vettura nuova Captur Techno TCe 100 GPL. Fin dai primi rifornimenti mi sono accorto che l’erogazione di GPL non veniva arrestata all’80% della capienza del serbatoio (circa 40 litri), come da direttive della casa costruttrice, ma continuava a caricare fino al riempimento completo dello stesso (oltre i 50 litri). Dopo diverse segnalazioni del problema al concessionario Renault Marello di Saluzzo (CN) presso cui avevo acquistato la macchina, mi veniva detto di portare la macchina in officina che l’avrebbero controllata. Questo succedeva all’inizio del 2025. Quando alcuni giorni dopo ho ritirato la macchina, mi veniva detto che dai test effettuati non si evinceva alcun problema sul malfunzionamento dell’impianto GPL. Al rifornimento successivo si è ripresentato lo stesso problema. Segnalato nuovamente il problema mi veniva fissato un altro appuntamento a fine aprile 2025 che nonostante l’officina sostenesse che non c’era alcun malfunzionamento, non ha portato a nessuna risoluzione del problema. In questa fase l’officina sosteneva che quando loro erano andati a fare rifornimento l’erogazione di GPL si era arrestata regolarmente intorno ai 41 litri. Quando in un rifornimento successivo notavo che senza l’intervento dell’addetto alla pompa di erogazione questa non si arrestava, sono tornato in concessionario dove mi è stato consigliato di aprire una segnalazione al servizio clienti di Renault Italia di Roma. Ho chiamato il numero verde diverse volte e alla fine mi veniva detto di ricontattare l’officina per fissare un nuovo appuntamento e che il polo tecnico di Roma avrebbe seguito da remoto l’intervento dando le informazioni necessarie per risolvere il problema. Mi arrivava una e-mail in data 20 maggio 2025 dalla consulente Renault Italia che mi chiedeva di comunicarle la data dell’appuntamento. In data 3 giugno 2025 la vettura è stata riportata in officina a Saluzzo, dove è rimasta fino al 13 giugno, ma nonostante l’intervento del polo tecnico della sede di Roma il problema non è stato risolto. Successivamente mi è stato chiesto di documentare con un video, che sarebbe stato inviato in Renault Italia, l’anomalo riempimento del serbatoio del GPL. Di questi video ne sono stati fatti diversi per documentare il mancato arresto dell’erogazione. Anche con l’officina della Renault di Saluzzo iniziava a non correre più buon sangue in quanto loro sostenevano che durante i loro rifornimenti l’erogazione si arrestava, mentre in un anno circa di vita della macchina a me non era mai successo in nessun distributore in cui avevo fatto rifornimento. Così ho richiesto la presenza di una persona della concessionaria Renault Marello al momento del rifornimento, da effettuarsi in un qualsiasi distributore a loro scelta. In data 30 giugno 2025 è stato effettuato un rifornimento alla presenza di un addetto della concessionaria Renault Marello dove veniva constatato e filmato il mancato arresto dell’erogazione. Nel frattempo nell’abitacolo c’era un anomalo odore di gas, forse a causa della sovrapressione impressa alla valvola del GPL. E’ arrivata l’estate, l’officina Renault Marello ha chiuso per ferie, ma volendo risolvere il problema e avendo molta costanza, sono riuscito ad avere un nuovo appuntamento il 1 settembre 2025. Anche questa volta il problema non è stato risolto in quanto al rifornimento successivo la pompa non ha staccato, ma ha continuato a erogare il GPL. L’ultimo appuntamento è stato al 3 novembre u.s. Il problema non si è risolto, ma la Renault Italia in data 5 novembre mi ha scritto una e-mail dicendomi che:
“La questione può essere dovuta ad una pressione troppo alta dell'erogatore che bypassa il sensore, quindi, non dipendente dal veicolo in sè.
La questione è, tuttavia, in approfondimento con l’ingegneria di Casa Madre.
Cogliamo l’occasione per confermarle che, il riempimento del serbatoio oltre l’80% della capienza massima non pregiudica la sicurezza dell’impianto GPL essendo quest’ultimo dotato di sistemi di sicurezza adeguati ad evitare le sovrapressioni interne e rispetta la “Norma N° 67 della Economic Commision for Europe of the United Nation”, che regola l’argomento.
Avendo lei conoscenza di questo fenomeno, per preservare i componenti del sistema, possiamo consigliarle di riempire il serbatoio non oltre l’80% della sua capienza.
Ribadiamo, in ogni caso, la disponibilità di tutta la nostra rete autorizzata per fornirle spiegazioni tecniche più approfondite o, comunque, per effettuare una diagnosi sul veicolo qualora riscontrasse ulteriori discrepanze.”
A inizio dicembre, non avendo avuto più notizie, contattavo il concessionario Renault di Saluzzo che mi diceva che anche loro erano in attesa di notizie. Dopo qualche giorno ho ricontattato il numero dell’assistenza clienti di Roma i quali mi riferivano in modo poco cortese che non potevano farci nulla e che attendevano notizie dalla Casa Madre. Alla mia osservazione che era passato ormai un anno e mezzo dall’acquisto della vettura e che la garanzia sarebbe scaduta a giugno 2026 e il problema non era stato risolto mi hanno ribadito che attendevano notizie dall’approfondimento dell’ingegneria dalla Casa Madre e loro non potevano fare nulla.
In data 11 dicembre 2025 inoltravo un reclamo direttamente alla Renault.fr da cui non ho mai ricevuto risposta, nonostante garantissero una risposta in 24 ore.
Altro problema riguarda la chiusura mediante allontanamento della chiave (avviamento e chiusura/apertura) dall'abitacolo dell’autovettura. Non sempre avviene la chiusura lasciando il veicolo aperto o l'apertura dello stesso quando ti avvicini costringendoti ad usare il pulsante per aprire/chiudere il veicolo. Ho già sostituito le pile della chiave, ma la situazione non è cambiata.