Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Pagamento
Buongiorno. Abbiamo ricevuto la fattura di Febbraio 2026 con un importo di €67,10 relativo a assistenza tecnica onsite a pagamento che non sappiamo che cosa è. Per questo in data 04.03.2026 abbiamo aperto il reclamo n.9-793221036040 che è stato archiviato senza motivo.Quindi ne abbiamo aperto un secondo reclamo in data 19.05.2026 n.9-793221036040 che è stata chiusa con un motivo non molto chiaro e del quale abbiamo chiesto chiarimenti. Confermo che non abbiamo usufruito di alcuna assistenza tecnica onsite e pertanto chiediamo la restituzione della somma.
tardiva cessazione utenza
Spett. Tim In data 15/01/2026 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite raccomandata con ricevuta di ritorno del contratto per la linea telefonica 0331909276 intestato a mia mamma Di Paola Francesca, ricoverata in RSA dal 18/12/2025. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, sono state pagate, nonostante assicurazioni ricevute dai Vs. operatori del servizio 187, bollette a tutto il 13/05/2026. Pertanto richiedo il rimborso delle somme indebitamente addebitate e fatturate successivamente la ricezione della disdetta (ricevuta di ritorno del 22/01/2026. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevute raccomandata Copia ultima bolletta contestata Copia documento d’identità
Reclamo formale per presunta attivazione contrattuale fraudolenta e richiesta chiarimenti
Spett.le TIM, con la presente desidero segnalare una grave situazione che ha coinvolto mia madre in data 09/03/2026. In tale data, a causa di un malfunzionamento della linea Internet, mia madre ha contattato telefonicamente Fastweb per richiedere assistenza tecnica. Nel corso della conversazione, l’operatrice che l’ha assistita, anziché limitarsi al supporto richiesto, le ha proposto il cambio di operatore telefonico, sostenendo che tale soluzione fosse necessaria per risolvere i problemi di connessione. Facendo affidamento sulle informazioni ricevute e ritenendo di interagire con un operatore autorizzato, mia madre ha quindi aderito telefonicamente a un nuovo contratto, identificato dal numero d’ordine GTHRPMLL6O0V, relativo alla linea telefonica, connessione Internet e abbonamento ai servizi TV. Successivamente, l’operatrice ha proseguito le comunicazioni tramite WhatsApp utilizzando il numero +44 7490924548, circostanza che ha generato ulteriori dubbi sulla legittimità dell’operazione. Inoltre, il numero di telefono fisso precedente non è stato mantenuto come invece era stato garantito nel corso dei messaggi che allego. A seguito di verifiche effettuate contattando direttamente TIM, è emerso che: era stato richiesto il pagamento di una quota di attivazione pari a €39,90, tale importo non sarebbe stato rimborsato; le modalità di gestione della pratica risultano anomale e difformi rispetto alle ordinarie procedure commerciali. Alla luce di quanto sopra, mia madre ha maturato il fondato timore di essere stata vittima di una pratica commerciale scorretta o di una possibile pratica fraudolenta . Con la presente si richiede pertanto: 1. di verificare la legittimità del contratto sopra indicato e delle modalità con cui è stato concluso; 2. di chiarire se il soggetto che ha operato fosse effettivamente autorizzato ad agire per conto di TIM; 3. di annullare senza costi eventuali attivazioni derivanti da tale procedura, qualora risultassero irregolari; 4. di fornire riscontro scritto in merito alla vicenda e alle eventuali tutele previste. Si allega copia del contratto ricevuto e ogni ulteriore documentazione utile alla verifica. Dopo aver contattato Fastweb ci è stato segnalato che non è stata comunicato alcun passaggio di operatore per il trasferimento pertanto il contratto era ancora attivo. Pertanto è nostro interesse richiedere il rimborso delle fatture emesse da Fastweb dopo l’attivazione del contratto Tim. In difetto di riscontro, ci riserviamo di procedere con segnalazione alle competenti Autorità e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti
recesso line per aumento canone
Purtroppo sono ancora cliente di una linea telefonica telefono Fisso Tim, che avendo avuto l'ennesimo aumento a marzo 2026 ho deciso di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 98-septies decies, comma 5 del codice delle comunicazioni elettroniche, entro il 31 marzo 2026.Ho effettuato il recesso tramite il portale my tim e mi è arrivato come ricevuta un sms che ho conservato con data e orario di ricevuta. Ad oggi non mi è stata ancora cessata la linea e mi chiedono soldi delle fatture di aprile e maggio 2026, ma soprattutto la linea è ancora attiva, nonostante su quella stessa linea il 3 aprile 2026 mi hanno installato un numero nuovo di Fastweb. Ho dovuto scrivere 2 pec dove specificavo il problema ma nessuno mi ha ancora risposto. Cosa devo fare?
Richiesta pagamento ingiustificato
Buongiorno Spettle TIM, la richiesta di pagamento della fattura in oggetto non è assolutamente giustificata in quanto dalla fattura mi si imputa il pagamento di un modem o similare, preciso che il contratto è stato disdetto a suo tempo nessuno di TIM mi ha ricontatato per la riconsegna dei modem che sono a casa mia (V.le dei Noci 14, Salice Terme-PV) a disposizione di eventuali tecnici che vogliano venirli a ritirare. Il sistema montatomi non ha mai funzionato, ho chiesto l'intervento del tecnico, che mi ha contattato telefonicamente per la sistemazione dell'impianto, ci eravamo accordati per il suo intervento sempre nel mese di novembre per il giorno 24 Novembre alla mattina, ma alla fine nessuno si è presentato. Io vivendo in provincia di Salerno ho dovuto organizzarmi per salire a Salice Terme con un costo non indifferente di viaggio (128,6 euro). Visti i continui disservizi di TIM ho così disdetto il contratto TIM WiFi seconda casa. Poi più nulla se non la richiesta dell pagamento della fattura (vedi allegato) per tanto essendo stato io il danneggiato non ho alcuna intenzione di pagare 240 e più euro per un disservizio di TIM anzi dovrebbe essere TIM a risarcimi il viaggio a vuoto oltre che il tempo perso. In attesa di un Vs sollecito riscontro, saluto. Stefano Castiglione.
problema con TIM
buongiorno a gennaio 2026 mia moglie ha contattato il 187 per recesso del contratto con TIM, l'operatore ha avviato tutta la procedura e alla fine ci ha indicato il form da reperire sul sito di TIM per la riconsegna del modem, allego form inviato con il modem il 20/01/2026. Abbiamo seguito tutte le indicazioni dell'operatore, oggi dopo aver continuato a ricevere addebito per la rata del modem, mi sono recato ad un negozio TIM dove mi è stato detto che il modem non andava riconsegnato e che devo continuare a pagarlo. il reclamo è perchè mi sono state date informazioni sbagliate, se avessi saputo non avrei riinviato il modem anche perchè ne avevo già pagato circa l'80%, veniamo quindi penalizzati per esserci comportati correttamente e per aver dato ascolto ad un operatore ufficiale di TIM.
Problema ultima fattura
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° RS01347030 relativa al periodo dal 01/04/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 30,26€ non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta e soprattutto in fase di cambio di modifica contrattuale. In particolare la somma in oggetto di 23€ per passaggio ad altro operatore in fase di modifiche contrattuale (vedo fattura febbraio) Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo subito per pagare la restante parte prima della scadenza. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità
Rate modem
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per fonia fissa e internet su numero 069410068. Sono passato ad altro operatore vista la fine del vincolo con rate di attivazione su 24 mesi, noto però le restanti rate per 24 mesi ulteriori per il pagamento del modem. Vi scrivo perché restituirò il modem, quindi richiedo la restituzione delle rate pregresse già pagate, 24 mesi x 5€ in quanto il modem è stato usato solo in comodato d'uso in quanto tornerà a voi come proprietà. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Aggiungo il fatto che stiamo continuando a ricevere le rate da 5€ anche se il modem è ormai stato restituito l'11 marzo. Attendo al più presto vostre risposte Numero fattura: RN00037662
CONTESTAZIONE FATTURE
A: Tim spa - Milano 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione.......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte serie e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pari anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto unaVs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 ( fattura da ricalcolare) documento identita' Patrizia Franceschetto
fattura tim
A: Tim spa 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: " la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione" .......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte concrete e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pareggiare anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto una Vs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 (fattura di cui chiedo il ricalcolo) documento identita' Patrizia Franceschetto
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