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M. M.
19/03/2019

Negato rimborso assicurativo “covea”

In data 21/12/2018 sottoscrivevo un contratto di acquisto della mia vettura con il Sig. Aiello Stefano, venditore presso la concessionaria Autotorino, filiale di Modena, dando in permuta la mia auto che era stata acquistata dalla stessa concessionaria due anni prima con un contratto di finanziamento che comprendeva una polizza assicurativa di furto, incendio ed atti vandalici della durata di 36 mesi.Durante la sottoscrizione del nuovo contratto di acquisto, chiedevo al venditore se fosse stato possibile recuperare il periodo assicurativo non goduto, pari a 12 mesi del veicolo in permuta, dato che erano passati solo 24 dei 36 mesi dal momento della sottoscrizione della polizza. Il venditore poneva il quesito al sig. Panciroli Andrea, specialist assicurativo presso l’autotorino di Modena, il quale dava parere positivo sullo storno del periodo assicurativo non usufruito. Non veniva chiesto nessun dato riconducibile alla stipula della polizza stessa, dal parte dell’assicuratore, e di fronte alla domanda sul rimborso, la sua risposta era sempre più che positiva.Una superficialità a dir poco imbarazzante. Fatto sta che in data 5/01/2019 riconsegno la mia vettura usata alla concessionaria e provvedo simultaneamente a far recapitare al sig. Panciroli l’atto di vendita, documento da lui richiestomi e che sarebbe servito per poter inviare la documentazione alla compagnia assicurativa per poter avere il rimborso.Rimborso che sarebbe arrivato nel giro di un mese.Passati due mesi ho interpellato il sig. Panciroli per chiedere delucidazioni in merito, e dopo diverse sollecitazioni da parte mia, mi ha comunicato, con la stessa superficialità con la quale ha gestito la mia pratica, che il rimborso non sarebbe arrivato perché la compagnia assicurativa rimborsa l’annualità e non invece le mensilità non godute e che per soli 5 giorni non avevo diritto al rimborso. Da premettere che l’auto nuova mi è stata consegnata in data 25/01/2019, la vecchia l’ho dovuta restituire in data 10/01/2019 e che sono rimasto a piedi per ben 15 giorni. Oltre al danno anche la beffa, perché per soli 5 giorni ho dovuto pagare anche il bollo all’auto che ho riconsegnato e ho anche perso il rimborso di una annualità assicurativa che si aggirava intorno ai 650 euro. Questo merito di una superficialità lavorativa di chi, a mio parere, avrebbe dovuto spendere 5 minuti di tempo facendo accomodare il cliente e magari facendo un paio di domande su quando fosse stata stipulata la polizza stessa e fornendo indicazioni PRECISE sul rimborso. Sono cliente da 7 anni della suddetta concessionaria, ho acquistato 3 veicoli da loro, ma la superficialità con cui sono stato trattato ultimamente, partendo dalla sottoscrizione del contratto fino alla consegna dell’auto, che non mi è stata nemmeno illustrata dal consegnatore, mi ha lasciato perplesso su molte cose.

Risolto
P. T.
06/03/2019

Assistenza auto usata in garanzia

Buongiorno,ho acquistato un'auto usata (Mini Cooper S del 2009) presso la filiale Autotorino di viale Ortles di Milano lo scorso Novembre 2018.Circa un mese fa la vettura ha presentato un consumo eccessivo di olio motore e, una volta riportata presso la sede di acquisto, mi e' stato risposto che e' necessario sotituire il blocco motore a causa di un guasto dovuto all'utilizzo e quindi, come da contratto di garanzia, la percentuale dei costi di riparazione a mio carico e' pari al 60%.Ho fatto quindi presente al direttore di filiale che ritengo sia un difetto funzionale piuttosto che un gusato dovuto all'utilizzo, come sostenuto da Autotorino.In risposta, il direttore mi ha confermato che e' dovuto all'utilizzo senza menzionare riferimenti a leggi vigenti, controlli effettuati, ricerca delle cause o altro.Vorrei avere una risposta al chiarimento ed evidenze che ho richiesto al direttore di filiale di Autotorino in merito ho uno scambio di email che posso fornire. Purtroppo non riesco ad avere questi chiarimenti dal direttore di filiale e quindi scrivo la presente.Inoltre, posso utilizzare la vettura solo parzilmente e comunque non appieno, rischiando di danneggiarla e renderla permanetemente inutilizzabile.Grazie anticipatamenteCordialmentePierino Tanucci

Chiuso
R. C.
10/01/2019

Annullamento contratto di acquisto auto e risarcimento caparra negati

Il 6 Settembre 2018 firmiamo il contratto per l’acquisto di un’auto Hyundai i30 con data di consegna indicativa prevista per il 20 Dicembre 2018.In data 14 Novembre 2018 veniamo informati, tramite e-mail, che l'auto è in ordine e che verrà consegnata, come previsto, indicativamente il 20 Dicembre.Il 13 Dicembre 2018, a soli 7 giorni dalla presunta data di consegna, riceviamo comunicazione che questa verrà posticipata al mese di Marzo 2019, giustificando il ritardo con l’”improvvisa notifica da parte di Hyundai della cessata produzione del modello da contratto in favore di un nuovo modello che si presenta differente, soprattuto nel prezzo che risulta maggiorato rispetto al modello da noi acquistato.In data 19 Dicembre 2018 riceviamo comunicazione che per avere un' auto con le caratteristiche definite nel contratto, al totale indicato in quest’ultimo è necessario aggiungere un'ulteriore quota. Non accettando la proposta chiediamo tramite comunicazione scritta, come indicatoci dal venditore, l’annullamento del contratto e il risarcimento della caparra.Dopo diversi giorni di attesa e risposte evasive ai nostri solleciti, il 9 Gennaio 2019 riceviamo comunicazione telefonica da parte del venditore che Gruppo Autotorino S.p.A. non può dare seguito alla nostra richiesta di annullamento e risarcimento, facendo riferimento a clausole contrattuali non legittime in quanto l’oggetto del contratto è di fatto cambiato.Le uniche alternative che ci vengono offerte sono l’acquisto del nuovo modello con prezzo maggiorato o l’acquisto di un’altra auto del loro catalogo.

Risolto
a. g.
01/01/0001

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