Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. S.
02/07/2026

Diffida e messa in mora per 2098 Euro a seguito vostra email automatica di Payout fallito (verifiche

MITTENTE: Sig. Raoul Salvaggio Nato a Udine il 06/02/2004 Residente in Via Liguria 75, 33100 Udine (UD) C.F.: SLVRLA04B06L483F C.I.: CA40497LB (scad. 06/02/2027) (Documento d'identità allegato alla presente comunicazione) SPETT.LE: Subito.it S.r.l. Via Angelo Scarsellini 14, 20161 Milano (MI) P.IVA: 05526340962 Alla c.a. dell'Amministratrice Delegata pro tempore Dott.ssa Melany Libraro PEC: subito@pec.it E-mail: supporto@aiuto.subito.it; supporto@subito.it; melany@gmail.com; melany.libraro@mechitronic.com; mlibraro@mechitronic.com; melanylibraro@yahoo.com E PER CONOSCENZA A: Adevinta Aurelia Netherlands TargetCo B.V. Wibautstraat 224, 1097DN Amsterdam (NL) E-mail: contact@adevinta.com; privacy@adevinta.com; rosaria.urselli@adevinta.com Schibsted ASA Akersgata 55, 0180 Oslo (NO) OGGETTO: FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE – VENDITE ID RTX 5080 INSPIRE E RTX 5080 GAMINGPRO – SEGNALAZIONE PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA. Il sottoscritto Raoul Salvaggio, come sopra meglio identificato ed in qualità di utente consumatore dei Vostri servizi telematici, con la presente intende formalizzare quanto segue in ordine al blocco arbitrario e privo di idonea giustificazione del proprio wallet personale e alla conseguente impossibilità di riscuotere i crediti derivanti dalle legittime transazioni commerciali perfezionate sulla Vostra piattaforma. IN FATTO 1. In data recente, lo scrivente ha concluso con successo la vendita del componente hardware "RTX 5080 Inspire" all'acquirente Sig. Dimitri Korosec per un corrispettivo pattuito di € 1.049,00. La merce risulta regolarmente consegnata a destino mediante corriere espresso UPS (Tracking No. 1Z15AA906898594304), e il relativo saldo risulta incassato dalla Vostra società in qualità di intermediario. 2. In aggiunta, lo scrivente ha perfezionato una seconda transazione avente ad oggetto una "RTX 5080 GamingPro" destinata al Sig. Omar Carlet, per un pari corrispettivo di € 1.049,00, attualmente in fase di consegna tramite corriere SDA (Tracking No. 1UW1ND9925357). 3. A fronte della corretta esecuzione delle obbligazioni a carico dello scrivente, la Vostra società ha unilateralmente provveduto al blocco del wallet digitale del sottoscritto, impedendo l'accredito dei fondi (payout fallito per complessivi € 2.098,00), provvedendo altresì alla rimozione automatica degli estremi bancari regolarmente inseriti nel sistema, senza alcuna previa comunicazione analitica o formale preavviso. 4. Risulta oltremodo palese il vizio di sistema operato dalla Vostra assistenza: l'invio automatizzato di comunicazioni e-mail prive di monitoraggio (da indirizzi no-reply), le quali esortano l'utente a reinserire dati identificativi e bancari all'interno di un'interfaccia wallet contestualmente inibita e resa inaccessibile dal Vostro stesso sistema, configura un cortocircuito procedurale volto, di fatto, a rendere impossibile l'adempimento spontaneo. Tale modus operandi integra gli estremi di una condotta capziosa, atta a trattenere ingiustificatamente i proventi spettanti ai venditori privati. IN DIRITTO La condotta da Voi posta in essere si traduce in una palese violazione dei doveri di buona fede e correttezza nell'esecuzione del contratto (artt. 1175 e 1375 c.c.), concretizzando un'ipotesi di illegittimo trattenimento di somme altrui e un ingiustificato arricchimento a Nostro danno. Sotto il profilo della tutela del consumatore (D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo), l'imposizione di barriere tecniche insormontabili all'incasso di somme legittimamente liquidate si qualifica come pratica commerciale scorretta ed aggressiva, lesiva dei diritti patrimoniali degli utenti e contraria alla diligenza professionale richiesta agli operatori del settore e-commerce. TUTTO CIÒ PREMESSO, LO SCRIVENTE DIFFIDA E METTE IN MORA la società Subito.it S.r.l., in persona del proprio legale rappresentante pro tempore, affinché provveda, entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente, a: a) Ripristinare la piena funzionalità del wallet associato al profilo dello scrivente, consentendo il libero inserimento degli estremi finanziari per il prelievo, ovvero a liquidare manualmente le somme spettanti (pari a complessivi € 2.098,00) mediante gli estremi di pagamento qui di seguito indicati: Opzione principale - Bonifico Bancario: Beneficiario: Raoul Salvaggio Istituto di Credito: Banca Sella (HYPE) IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX Opzione secondaria - PayPal: Account: Petann63xx@gmail.com b) Astenersi dall'adottare qualsivoglia misura ritorsiva o restrittiva, quale la sospensione dell'utenza o il ban del profilo dello scrivente, atteso che la presente iniziativa costituisce legittimo esercizio del diritto di autotutela contrattuale e non integra alcuna violazione dei termini d'uso della piattaforma. CON AVVERTIMENTO CHE Decorso inutilmente il suddetto termine di giorni 5 senza che si sia provveduto al saldo integrale delle competenze o allo sblocco dei canali di prelievo, lo scrivente adirà senza ulteriore preavviso le competenti Autorità Giudiziarie (civili e penali) per la tutela dei propri diritti e per il risarcimento del danno ulteriore subìto. Si comunica, inoltre, che la presente viene trasmessa per conoscenza alle autorità di regolamento e di tutela del consumatore in calce indicate, affinché valutino l'apertura di un fascicolo ispettivo sulle sistematiche condotte di blocco ingiustificato dei conti di pagamento poste in essere da codesta società, analogamente a quanto già segnalato in relazione alla società Vinted, anche al fine di promuovere le opportune verifiche in sede di vigilanza e di interrogazione istituzionale. protocollo.agcm@pec.agcm.it agcom@cert.agcom.it info@agcom.it altroconsumoconnectsrl@legalmail.it altroconsumoedizioni@legalmail.it ufficio_legale_altroconsumo@altroconsumo.it pr@altroconsumo.it info@codacons.it info@codacons.org ufficiolegalecodacons@pec.codacons.org ufficiolegale@codacons.org Udine, lì 02/07/2026 Con osservanza, Raoul Salvaggio Per conoscenza ed opportuno intervento ai sensi del D.Lgs. 206/2005: • Altroconsumo - Associazione Consumatori • Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM / Antitrust) • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)

In lavorazione
M. R.
02/07/2026

Istanza di intervento urgente e reclamo formale contro Subito S.r.l. per grave negligenza professio

Chiedo l'intervento di Altroconsumo contro la società Subito S.r.l. per grave negligenza professionale, omessa verifica delle prove e mancata tutela del venditore all'interno del servizio TuttoSubito. Sono un venditore privato serio e verificato, con uno storico dimostrabile di massima affidabilità sulle principali piattaforme di e-commerce: ho una valutazione media di 4.7 stelle su Subito.it (con all'attivo 35 vendite concluse) e una valutazione di 4.7 stelle su Vinted (con 47 recensioni positive). Il mio conto e i miei documenti sono regolarmente registrati a nome di Matteo Rossini. In data 30 giugno, l'assistenza clienti di Subito.it (operatrice Emilia) ha chiuso arbitrariamente una contestazione d'ordine a favore della controparte (acquirente registrato con il nickname "Michy"), autorizzando il rimborso illecito di 140 € per una batteria di bicicletta elettrica Phylion Joycube EBG370-140H1S24 (valore nominale 37V, 14Ah). La controparte ha trattenuto l'oggetto per due settimane a casa propria, abusando della protezione acquisti, e ha rispedito indietro un pacco totalmente manomesso e cannibalizzato (Spedizione BRT n. 179005133192379). L'oggetto è stato scassinato e privato di tutte le sue componenti interne di valore prima della chiusura del pacco. Ho fornito all'assistenza di Subito prove tecniche, logiche e scientifiche schiaccianti, che sono state totalmente ignorate dal loro supporto automatico: 1. VIDEO INTEGRALE DI APERTURA (UNBOXING): Dispongo del filmato continuo e senza interruzioni che mostra l'apertura del pacco sigillato BRT appena ritirato dal Fermopoint, all'interno del quale si constata il rientro del solo guscio di plastica vuoto. A causa delle limitazioni fisiche del portale riguardanti la dimensione massima degli allegati (limite di 3MB), metto a disposizione il filmato completo da 44MB tramite il seguente link diretto per il download: https://we.tl/t-cKvq2FtogEquicgA 2. CONFESSIONE SCRITTA IN CHAT SUI 41 VOLT: Nello storico della chat ufficiale, prima di effettuare la spedizione di reso, la controparte ha scritto testualmente: «la batteria in uscita dà 41v» e ancora «il voltaggio è 41v». La controparte ha certificato di suo pugno che la batteria era carica ed elettricamente perfetta a casa sua, confermando che l'unico problema riscontrato riguardava lo schermino spento. Se l'oggetto è partito erogando 41V ed è arrivato a me a 0.0V (valore riscontrato con multimetro sui poli), la rimozione dei componenti è avvenuta sotto la custodia della controparte. 3. PROVA SCIENTIFICA DEL PESO DIMEZZATO: Al ritiro ho pesato l'oggetto su bilancia digitale riscontrando un peso di appena 1,91 kg. Da scheda tecnica ufficiale del produttore Phylion, questo specifico modello deve pesare obbligatoriamente 3,85 kg. Mancano all'appello circa 2 kg di celle interne al litio di valore, che l'utente ha asportato. Inoltre, sulla lettera di vettura ufficiale di BRT la controparte ha dichiarato un peso falso e impossibile di 5,0 kg per indurre in errore i sistemi di controllo del corriere alla partenza e mascherare l'azione. 4. LOGICA COMMERCIALE DEL MATERIALE SOTTRATTO: Si evidenzia che le celle al litio standard (formato 18650) asportate dalla mia batteria Phylion costituiscono la componente di maggior valore economico dell'intero manufatto. Tale materiale gode di un mercato secondario estremamente attivo, venendo sistematicamente cercato e riutilizzato per la rigenerazione artigianale o la creazione di pacchi batteria destinati a monopattini elettrici o biciclette compatibili. Questo delinea in modo nitido il movente che ha spinto la controparte a trattenere i componenti energetici interni. 5. AMMISSIONE DEL RIPENSAMENTO ECONOMICO: L'utente ha confessato in chat il reale motivo che l'ha spinta a forzare il reso per ripensamento economico, scrivendo: «me la prendo originale nuova Atala che mi costa mezzo stipendio». A causa del grave ritardo del supporto clienti di Subito nel rispondere alle mie richieste di sicurezza, sono stato costretto a far giacere il pacco al Fermopoint fino al 26 giugno per non perdere i diritti di custodia. Subito ha inviato le risposte definitive e chiuso la pratica solo oggi, lasciandomi senza merce (completamente distrutta e svuotata) e senza soldi. Chiedo che Subito S.r.l. venga costretta a stornare il provvedimento o a risarcire immediatamente la somma di 140 € a mio favore sul mio conto corrente, avendo la piattaforma liquidato il denaro alla controparte di fronte a prove matematiche. Matteo Rossini

In lavorazione
C. B.
02/07/2026

RECLAMO FORMALE – Servizio clienti scandaloso, assistenza inesistente e trattenuta indebita di 570€

Spettabile Subito.it, Scrivo questo reclamo con profonda rabbia, indignazione ed esasperazione per la gestione vergognosa, ridicola e totalmente inadeguata della vostra piattaforma. È assolutamente inammissibile che un'azienda delle vostre dimensioni si nasconda dietro un muro di bot, risposte automatiche e messaggi copia-incolla sui social, lasciando gli utenti completamente abbandonati a se stessi quando si tratta dei LORO soldi. Il vostro intero sistema di assistenza clienti è da rifondare ed è una totale mancanza di rispetto verso chi usa i vostri servizi. State trattenendo da settimane 570€ che mi appartengono di diritto per la vendita di uno scanner Epson conclusa il 16/06. Dopo che l'operatrice Martina (Pratica #6882363) mi ha segnalato lo storno il 25/06 a causa di un IBAN su carta ricaricabile, ho provveduto SUBITO a inserire un conto corrente bancario standard. Da quel momento, il vuoto totale. Ho aperto tre ticket di sollecito (tra cui il #6889690 e il #6890019) e tutto ciò che ho ricevuto sono state risposte automatiche generate da un computer che mi dice di "aspettare" o di usare "link utili" che non portano a nulla. È un comportamento schifoso. Non è possibile parlare con un essere umano, non c'è un briciolo di empatia o di supporto reale, e tutto questo mentre vi ho ampiamente documentato un'urgenza medica assoluta e improrogabile per cui ho un disperato bisogno di questi fondi. Mi state causando un enorme stress psicologico e un danno personale gravissimo. Cambiate urgentemente il vostro metodo di assistenza clienti, perché trattare le persone in questo modo è da sciacalli. Pretendo l'immediato sblocco manuale della mia pratica da parte di una persona in carne e ossa del reparto pagamenti e l'accredito istantaneo dei miei 570€ sul nuovo IBAN salvato nel profilo. Se non riceverò una risposta umana e il mio denaro entro 48ore, questo reclamo sarà solo il primo passo: procederò immediatamente per vie legali e presenterò denuncia alle autorità competenti per appropriazione indebita. Cordiali saluti, Cyr Bankole

In lavorazione
A. B.
30/06/2026

Mancato pagamento

Spettabile Assistenza Subito.it, sporgo formale reclamo per l'illegittimo trattenimento della somma di 750,00€ relativa alla vendita con ID Ordine: 650164111. La transazione è conclusa e il pacco è stato ricevuto. Il vostro sistema di verifica identità (KYC) si blocca continuamente impedendomi l'incasso. Avendo già inviato una PEC due giorni fa e compilato i moduli di assistenza senza ricevere riscontro, vi diffido a sbloccare manualmente il mio portafoglio e accreditare la somma sul mio conto Paypal già registrato sul mio account entro 48 ore. In difetto, segnalerò l'accaduto ad AGCM e alle autorità competenti per appropriazione indebita."

In lavorazione
M. P.
24/06/2026

Pagamento non ricevuto

a. Subito.it Buongiorno, sono Manlio Pallo ho effettuato una vendita sul vostro sito di un orologio tag heuer alla cifra di 650 euro usufruendo del servizio Tuttosubito La vendita è andata a buon fine il 12/06 confermata dal acquirente, ad oggi 24/06 non ho ricevuto l'accredito della somma sul mio conto corrente che voi state trattenendo indebitamente. Ho scritto numerose mail per segnalare il problema ma ho ricevuto risposte standard sempre uguali senza che si parli di date o documenti che attestino il pagamento. Ho provato a contattare la chat sul sito e la risposta è stata, anche li sempre uguale, abbiamo provveduto al pagamento e se ha problemi contati l'assistenza, cosa non possibile non esistendo un numero telefonico da chiamare. Posso inviare tutta la documentazione della vendita anche se avete tutti i riferimenti della transazione Mi sento preso in giro da tale comportamento scorretto che peraltro sembra abbastanza comune visti i reclami di molti utenti, e se entro una settimana dalla presente non avrete provveduto al pagamento di quanto dovuto, adirò le vie lagali a tutela dei miei diritti

In lavorazione
P. C.
23/06/2026

MANCATO PAGAMENTO TUTTO SUBITO

Spett. SUBITO.IT, sono un vostro cliente da anni, PAOLO COLASANTI Sono titolare del contratto di vendita con il vostro servizio TUTTO SUBITO per la vendita di un amplificatore MARK BASS CMD 151P 15" n° ID 630796838 Il prodotto e' stato consegnato il 21 maggio all' acquirente che ha confermato la ricezione. Pur usando la vostra piattaforma, la vostra etichetta e procedendo esattamente con l' iter da voi consigliato,che dovrebbe tutelare le truffe, dopo piu' di un mese non ho ancora ricevuto il pagamento di quota 500 euro che voi state trattenendo, versata a voi dall' acquirente VI ALLEGO TUTTI I DOCUMENTI E I RIFERIMENTI NOME ACQUIRENTE, ETICHETTA SPEDIZIONE E VARI SCREENSHOOT! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. E.
20/06/2026

Richiesta di intervento, avvio procedura di conciliazione e segnalazione condotta scorretta del port

Spett.le Altroconsumo, ​La presente comunicazione viene inviata per conto e su mandato dei sig.ri Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito, titolari dei rispettivi account registrati sul portale Subito.it con le seguenti credenziali: ​Michele Esposito – Email: esppetmicann8663@gmail.com ​Anna Petrone – Email: notste81x@gmail.com ​Carmine Esposito – Email: espcar58xx@gmail.com ​Con la presente intendiamo denunciare formalmente la condotta illegittima e reiterata perpetrata dal portale Subito.it a danno degli scriventi, nonché richiedere il Vostro autorevole intervento per l'esperimento di un tentativo di risoluzione bonaria della controversia, riservandoci sin d'ora, in difetto di adempimento, di adire le vie legali e le autorità competenti (ivi comprese l'AGCM e l'Autorità Giudiziaria). ​Chiediamo inoltre ad Altroconsumo di valutare la sussistenza dei presupposti per l'avvio di una specifica azione collettiva (Class Action) o la raccolta di adesioni tra gli associati che abbiano patito il medesimo disservizio. ​Esposizione dei fatti ​I suddetti account, facenti parte del medesimo nucleo familiare, sono stati unilateralmente limitati e bloccati da Subito.it per presunte e non meglio specificate violazioni dei termini d'uso. Indipendentemente dal merito di tale blocco, la piattaforma ha applicato una prassi che riteniamo palesemente illegittima e integrante gli estremi dell'appropriazione indebita di somme di denaro di nostra legittima proprietà. ​Nello specifico, la condotta si articola secondo le seguenti modalità: ​Blocco intempestivo e rimozione dati: Subito.it procede al blocco definitivo degli account in presenza di transazioni commerciali già concluse, spedizioni in corso o proventi già incassati dalla piattaforma e in fase di svincolo. Contestualmente al blocco, il portale rimuove arbitrariamente dal "Wallet" interno i dati relativi ai conti correnti bancari e ai conti PayPal precedentemente associati dagli utenti per la ricezione dei fondi. ​Impossibilità di recupero e comunicazioni automatiche paradossali: Successivamente all'incasso delle somme da parte degli acquirenti, Subito.it invia una comunicazione e-mail automatica in cui notifica la disponibilità dei fondi, richiedendo l'inserimento dei dati di accredito. Tuttavia, a causa del blocco simultaneo dell'account, l'accesso al Wallet risulta inibito, rendendo materialmente impossibile l'inserimento dei suddetti dati. ​Blocco dei codici IBAN: Quale ulteriore condotta ostativa, la piattaforma inserisce in una "black list" informatica i codici IBAN degli utenti associati agli account bloccati, impedendone l'inserimento anche qualora il sistema presentasse finestre operative. ​Assenza di canali di contatto legali: La società si rende di fatto irreperibile, non disponendo di canali PEC facilmente accessibili ai consumatori, numeri telefonici di assistenza o rispondendo unicamente con e-mail automatizzate e non risolutive tramite il customer service, trattenendo a tempo indeterminato le somme spettanti ai venditori. ​Richiesta di adempimento e diffida ​Per il tramite di Altroconsumo, si richiede a Subito.it l'immediato sblocco delle funzioni di prelievo (Wallet) o, in alternativa, il pagamento diretto a mezzo bonifico bancario o PayPal delle somme spettanti agli scriventi, relative a transazioni regolarmente concluse e per le quali la piattaforma ha già incassato il corrispettivo dagli acquirenti. ​Di seguito si riporta il dettaglio delle somme spettanti e le relative coordinate per il pagamento: ​1. Per conto di Anna Petrone (Account: notste81x@gmail.com) ​Somma spettante: € 329,00 ​Causale: Vendita di un SSD Samsung 990 Pro all'utente Simone Esigenti, regolarmente spedito tramite corriere Inpost (Codice tracking: 820159638648022036911571). ​Modalità di liquidazione richieste (alternative): ​Bonifico Bancario (Intesa Sanpaolo): ​IBAN: IT70S0306967684510340986628 ​BIC/SWIFT: BCITITMMXXX ​PayPal: stefanian1pchw@gmail.com ​2. Per conto di Carmine Esposito (Account: espcar58xx@gmail.com) ​Somma totale spettante: € 600,00 divisi in due transazioni: ​Quota 1: € 300,00 per vendita "32GB RAM White" all'utente FROGTECH (Codice spedizione: 820159938620157032368062). ​Quota 2: € 300,00 per vendita "Processore AMD 9800X3D" all'utente FROGTECH (Codice spedizione: 820159938620157038817395). ​Modalità di liquidazione richieste (alternative): ​Bonifico Bancario (FinecoBank): ​IBAN: IT87W0301503200000004383427 ​BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX ​PayPal: espcar58xx@gmail.com ​Conclusioni ​In mancanza di un pronto riscontro, del riaccredito delle somme sopra indicate o dello sblocco dei Wallet entro e non oltre il termine di giorni 7 (sette) dal ricevimento della presente, gli scriventi si riserveranno di conferire formale mandato al proprio legale di fiducia per procedere in sede civile e penale nei confronti della società amministratrice del portale Subito.it, con aggravio di spese legali, interessi di mora, spese accessorie e risarcimento del maggior danno patito. ​Fiduciosi in un tempestivo intervento di codesta Associazione a tutela dei nostri diritti di consumatori e utenti. ​Cordiali saluti, ​Michele Esposito Anna Petrone Carmine Esposito

Chiuso
C. E.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

Chiuso
A. P.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

Chiuso
R. S.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

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