Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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rescissione immediata del contratto
Ripresento attraverso la piattaforma Altroconsumo già avanzato via PEC il 29 maggio us, senza ricevere alcun riscontro Io sottoscritto Bracalari Mauro, nato a Grosseto 16/03/1961, CF: BRCMRA61C16E202P, residente a Roma, via Gaetano Casati 13, 00154 Roma Titolare della linea 065782412 Numero mobile di contatto verificato 3204329637 Email di contatto verificata: microtal61@gmail.com con la presente intendo presentare RECLAMO per il motivo descritto di seguito: Per poter seguire il torneo di tennis Roland Garros, il 25/05/2026 ho sottoscritto l'abbonamento TIMVISION S annuale dilazionato, suggeritomi dal vs operatore, ad oggi non sono riuscito a fruire di un solo minuto dell’evento di mio interesse. Andando sul vs portale ho visto che il sistema chiede di completare la registrazione e ho tentato di perfezionare l’operazione tuttavia non ha avuto successo. Descrivo, con l’ausilio delle immagini allegate, esattamente cosa succede partendo dall’ambiente MyTim (https://mytim.tim.it/it/la-mia-linea.html): ho raggiunto la pagina relativa a TIMVISION S annuale dilazionato dove sono elencati i servizi inclusi sotto il TIMVISION compare un bottone arancio affiancato dalla scritta “Completa la registrazione” (Allegato 1) Cliccando sulla relativa freccia di attivazione vengo rediretto in un ambiente TIMVISION (https://services.timvision.it/.....) (Allegato 2) Nella pagina compare la scritta: “Inserisci email e password con cui vuoi registrarti” Dopo aver Inserito i dati richiesti clicco sul bottone “Registrati” Vengo portato su una pagina con la scritta: “Utente già registrato, effettua l'accesso.” (Allegate 3) Da questa pagina è impossibile progredire. Il sistema non da nessuna risposta inserendo le credenziali e cliccando su testo “Entra”. L’impostazione di una nuova password è del tutto inefficace Ho segnalato in diverse occasioni il problema sia compilando form di reclamo sia telefonando al servizio clienti. Sebbene abbia trovato operatori che hanno compreso la problematica, non ho ricevuto supporto di nessun tipo, che pure era stato promesso Vista l'impossibilità di usufruire dell’abbonamento sottoscritto, in tempi utili per le mia finalità, ho dovuto accedere a diverse e onerose soluzioni alternative. Pertanto CHIEDO La rescissione immediata del contratto relativo l'abbonamento TIMVISION S annuale dilazionato e la restituzione delle somme corrisposte. Faccio presente che ci legge per conoscenza Altroconsumo, a cui sono associato.
Terzo guasto da aprile, tecnici fantasma e maleducati. Esigiamo rimborsi.
Segnalo una situazione vergognosa e insostenibile sulla linea fissa intestata a mio padre. Numero: (0575434397). Siamo stanchi di essere presi in giro e subire danni economici per la Vostra totale disorganizzazione. Questo è il riassunto dell’odissea che ci state facendo vivere da due mesi: APRILE: Siamo rimasti un'intera settimana consecutiva senza internet. Per ben DUE VOLTE è stato concordato un appuntamento con il tecnico. In entrambe le occasioni nessuno si è presentato e nessuno ha avvisato, costringendoci a perdere preziose giornate di lavoro per restare a casa ad aspettare il nulla. SETTIMANA SCORSA: Nuovamente senza internet. I tecnici inviati si sono dimostrati di una maleducazione inaudita: sono arrivati, sono rimasti appena mezz'ora e poi sono spariti nel nulla senza dire una parola e senza aver risolto il guasto. Sono ritornati dopo quasi un'ora, senza dare spiegazioni, lasciandoci nel totale disservizio prima di degnarsi di riparare la linea. IERI MATTINA AD OGGI (Attuale): Terzo guasto, linea di nuovo completamente isolata. Il 187 ci aveva garantito l'intervento del tecnico per oggi pomeriggio (venerdì). Inutile dire che, per la TERZA VOLTA da aprile, non si è visto nessuno. Ci state arrecando un danno lavorativo e personale gravissimo. Esigiamo: Il ripristino IMMEDIATO della linea. Lo storno in bolletta di tutti i giorni passati senza internet. L'indennizzo automatico per i TRE appuntamenti saltati dai tecnici senza preavviso. Se il problema non si risolve subito, passeremo ad altro operatore e, avendo ampiamente documentato il vostro reiterato inadempimento contrattuale (tramite mille PEC senza nessuna risposta e una pratica su conciliaweb ad aprile) non pagheremo un solo centesimo delle rate residue del modem, che rimarranno a vostro carico, dato che ci ha spiegato bene come fare il legale di conciliaweb con cui siamo in contatto.
Disdetta contratto
pett.le TIM, Sono Cristina Cabrejas Giles, con la presente contesto formalmente l’addebito di €104 relativo alla cessazione della mia precedente linea presso il vecchio indirizzo. Tale importo non risulta spiegato in maniera chiara né dettagliata nella comunicazione ricevuta. Non mi è mai stato specificato a cosa si riferisse esattamente tale costo, né mi sono state fornite istruzioni precise riguardo eventuali procedure da seguire dopo il cambio di abitazione. Preciso inoltre di aver già attivato un nuovo contratto TIM presso il mio nuovo indirizzo, rimanendo quindi cliente TIM e non avendo effettuato alcun passaggio ad altro operatore. Per quanto riguarda il modem e gli apparati, ero disponibile alla restituzione e non ho ricevuto comunicazioni chiare e tempestive sulle modalità operative o su eventuali scadenze. Ritengo quindi scorretto applicare importi senza adeguata informazione preventiva e senza specificare dettagliatamente la natura degli addebiti. Chiedo pertanto: il dettaglio completo dei €104 addebitati; la verifica dell’effettiva posizione relativa agli apparati/modem; l’annullamento o la riduzione degli importi richiesti, considerato che sono tuttora cliente TIM con una nuova linea attiva; copia delle eventuali comunicazioni che TIM sostiene di avermi inviato riguardo restituzione modem o costi di cessazione. Tengo inoltre a precisare che, qualora la situazione non venga risolta in maniera corretta e trasparente, valuterò seriamente il trasferimento presso altro operatore di tutti i miei contratti attualmente attivi con TIM.
cambio OFFERTA da POWER SMART FIBRA A PREMIUM FIBRA PER TE
La presente da parte di Mazzotta Anna intestataria del numero 0915089800 e per comunicare che è inverosimile che ad oggi 28 maggio,dopo continui reclami,pec, conciliaweb non si riesce a definire una problematica che ha impattato non poco sulla linea di casa: mi ritrovo con un offerta chiamata Premium fibra per te,che il 26 Aprile mi era stata prospettata come un offerta che calmierava gli aumenti,ma NON MODIFICAVA LA VELOCITA' DI CONNESSIONE,così mi era stata prospettata dalla vostra collega al telefono. Visto che registrate le chiamate per una migliore qualità,potete riascoltare il tutto. Purtroppo prima dell'OTP, io non ho potuto leggere le info dell'offerta e quindi son rimasto alle parole della vostra collega. Orbene,chiamo tutti i giorni DAL 6 MAGGIO,giorno dell'attivazione dell'offerta,per esercitare il SACROSANTO DIRITTO DI RECESSO! Quindi ribadisco che secondo legge voi dovete riportarmi alla mia vecchia offerta POWER SMART FIBRA 2.500/1000 Mbps. Ho aperto una richiesta di indennizzo su CONCILIAWEB per tutela,tengo a precisare che senza una risoluzione della problematica,presto migrero' il fisso e le tre numerazioni mobili verso altro operatore. Saluti.
Reclamo formale per presunta attivazione contrattuale fraudolenta e richiesta chiarimenti
Spett.le TIM, con la presente desidero segnalare una grave situazione che ha coinvolto mia madre in data 09/03/2026. In tale data, a causa di un malfunzionamento della linea Internet, mia madre ha contattato telefonicamente Fastweb per richiedere assistenza tecnica. Nel corso della conversazione, l’operatrice che l’ha assistita, anziché limitarsi al supporto richiesto, le ha proposto il cambio di operatore telefonico, sostenendo che tale soluzione fosse necessaria per risolvere i problemi di connessione. Facendo affidamento sulle informazioni ricevute e ritenendo di interagire con un operatore autorizzato, mia madre ha quindi aderito telefonicamente a un nuovo contratto, identificato dal numero d’ordine GTHRPMLL6O0V, relativo alla linea telefonica, connessione Internet e abbonamento ai servizi TV. Successivamente, l’operatrice ha proseguito le comunicazioni tramite WhatsApp utilizzando il numero +44 7490924548, circostanza che ha generato ulteriori dubbi sulla legittimità dell’operazione. Inoltre, il numero di telefono fisso precedente non è stato mantenuto come invece era stato garantito nel corso dei messaggi che allego. A seguito di verifiche effettuate contattando direttamente TIM, è emerso che: era stato richiesto il pagamento di una quota di attivazione pari a €39,90, tale importo non sarebbe stato rimborsato; le modalità di gestione della pratica risultano anomale e difformi rispetto alle ordinarie procedure commerciali. Alla luce di quanto sopra, mia madre ha maturato il fondato timore di essere stata vittima di una pratica commerciale scorretta o di una possibile pratica fraudolenta . Con la presente si richiede pertanto: 1. di verificare la legittimità del contratto sopra indicato e delle modalità con cui è stato concluso; 2. di chiarire se il soggetto che ha operato fosse effettivamente autorizzato ad agire per conto di TIM; 3. di annullare senza costi eventuali attivazioni derivanti da tale procedura, qualora risultassero irregolari; 4. di fornire riscontro scritto in merito alla vicenda e alle eventuali tutele previste. Si allega copia del contratto ricevuto e ogni ulteriore documentazione utile alla verifica. Dopo aver contattato Fastweb ci è stato segnalato che non è stata comunicato alcun passaggio di operatore per il trasferimento pertanto il contratto era ancora attivo. Pertanto è nostro interesse richiedere il rimborso delle fatture emesse da Fastweb dopo l’attivazione del contratto Tim. In difetto di riscontro, ci riserviamo di procedere con segnalazione alle competenti Autorità e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti
Rate modem
Spett. TIM, Sono titolare del contratto per fonia fissa e internet su numero 069410068. Sono passato ad altro operatore vista la fine del vincolo con rate di attivazione su 24 mesi, noto però le restanti rate per 24 mesi ulteriori per il pagamento del modem. Vi scrivo perché restituirò il modem, quindi richiedo la restituzione delle rate pregresse già pagate, 24 mesi x 5€ in quanto il modem è stato usato solo in comodato d'uso in quanto tornerà a voi come proprietà. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Aggiungo il fatto che stiamo continuando a ricevere le rate da 5€ anche se il modem è ormai stato restituito l'11 marzo. Attendo al più presto vostre risposte Numero fattura: RN00037662
Fatturazione non dovuta
Buongiorno, faccio riferimento alle tre fatture in riferimento emesse rispettivamente in data 16/01/2026, 16/02/2026, 16/03/2026. Da quando ho attivato il nuovo piano TIM compresa fibra in sostituzione del precedente, mi è stato addebitato per ben tre volte (nelle tre fatture indicate) due volte il canone relativo al cellulare, ovvero oltre euro 9,99 previsti dal nuovo canone TIM Mobile il vecchio canone di 14,99, sempre per lo stesso numero. Questo nonostante ne abbia chiesto sin dall'inizio la ovvia disdetta. Quindi dopo gen. e feb. ancora nella fattura di marzo mi è stato addebitato doppio canone, sia il vecchio che il nuovo. Finalmente con quella per aprile il problema si è risolto. Chiedo pertanto il rimborso di euro 24,90 (fattura 16 gen.) + 14,99 (fattura 16 feb.) + 14,99 (fattura 16 marzo) per un totale di euro 54,88 ingiustamente addebitati. Ripeto avevo fatto regolare disdetta x il vecchio canone presso il punto TIM dove ho fatto la nuova attivazione e il cambio offerta, dopo sono tornato ogni volta che ricevevo la fattura e mi confermavano che la disdetta del precedente canone era stata fatta. Ho fatto già reclamo tramite i canali myTim che non mi è stato accettato per motivi assolutamente inesatti e non corrispondenti alla realtà.
Ritardo sostituzione iPhone e informazioni contraddittorie
Buongiorno, In data 25/11/2025 ho consegnato presso il Centro TIM di Via Italia Monza il mio iPhone 15 Pro ancora in garanzia, per assistenza con richiesta di riparazione o sostituzione. Al momento della consegna mi era stato garantito che il dispositivo sarebbe stato restituito entro un massimo di tre settimane e comunque prima delle festività natalizie. Per oltre due mesi sono rimasta priva del telefono, senza ricevere aggiornamenti chiari né tempistiche certe, nonostante numerosi solleciti effettuati sia presso il punto vendita sia tramite PEC a TIM. Nel corso delle settimane mi veniva inoltre ripetutamente riferito che il dispositivo fosse già stato inviato in assistenza; circostanza successivamente rivelatasi non corrispondente al vero, poiché il terminale risultava ancora giacente presso il punto vendita fino ai primi giorni di gennaio 2026. Il telefono è stato infine restituito soltanto in data 10/02/2026. Durante tutto tale periodo ho continuato a sostenere costi relativi all’abbonamento e alla copertura assicurativa aggiuntiva che avevo sottoscritto associata al dispositivo, nonostante il telefono non fosse nella mia disponibilità e non potesse essere utilizzato a causa della gestione della pratica di assistenza. In particolare, nei mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026 ho sostenuto costi per complessivi euro 44,80 relativi ad abbonamento e assicurazione del dispositivo. Ritengo gravemente scorretto il comportamento tenuto sia da TIM sia dal punto vendita, caratterizzato da: - assenza di comunicazioni puntuali; - informazioni contraddittorie sullo stato della pratica; - ritardo abnorme nella gestione dell’assistenza; - prolungata indisponibilità del dispositivo ancora coperto da garanzia. Chiedo pertanto il riconoscimento di un congruo rimborso/indennizzo, comprensivo almeno delle somme sostenute inutilmente durante il periodo di indisponibilità del dispositivo, oltre a un equo ristoro per il grave disagio arrecato.
NEGAZIONE STORNO FATTURA NON DOVUTA
Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito relativo ai costi di cessazione della linea fissa n. 0804344551, attualmente presenti nella fattura emessa da TIM, che ad oggi non ho provveduto a pagare in quanto ritengo tali importi completamente non dovuti. La cessazione della linea è stata richiesta dopo soli due giorni dall’attivazione del servizio, esclusivamente a causa di un grave malfunzionamento della connessione, che all’interno dell’abitazione risultava inutilizzabile per assenza/scarsa copertura del segnale. Tale problematica era stata anche segnalata preventivamente, poiché avevo già comunicato che nella mia abitazione il segnale TIM risultava debole anche su rete mobile. Nonostante il reale problema fosse il malfunzionamento del servizio, gli operatori TIM hanno gestito la pratica in modo errato registrandola come “diritto di recesso”, circostanza che non avrebbe neppure dovuto essere applicata, essendo il contratto stato sottoscritto presso punto vendita. Successivamente mi sono ritrovato addebitati costi di cessazione/disattivazione che non avrebbero dovuto essere previsti, proprio perché la problematica originaria era tecnica e imputabile al servizio non funzionante. Nel corso dei mesi ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e ogni operatore forniva versioni differenti: chi confermava che lo storno sarebbe stato effettuato; chi sosteneva che la pratica fosse corretta; chi dichiarava che si trattasse di un errore interno; chi apriva nuove segnalazioni senza mai risolvere concretamente il problema. Mi è stato inoltre confermato dagli stessi operatori che la gestione iniziale della pratica era stata effettuata in modo scorretto e che il malfunzionamento avrebbe dovuto essere registrato diversamente. Preciso inoltre che il modem è stato restituito regolarmente mesi fa. Questa situazione, però, non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi mesi ho avuto ulteriori esperienze estremamente problematiche con TIM proprio riguardo la gestione del diritto di recesso/ripensamento e dei diritti previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore. Recentemente ho avuto una grave problematica anche con un abbonamento TIMVISION annuale dilazionato in 12 mesi, per il quale avevo richiesto il recesso entro i termini previsti dalla legge. Nonostante ripetute chiamate al 119 e reclami inviati, ho ricevuto risposte contraddittorie, conferme poi smentite e comunicazioni errate, con enorme difficoltà nell’ottenere una gestione chiara della pratica. Analoga situazione si è verificata anche con una SIM TIM attivata online, per la quale il diritto di recesso veniva continuamente gestito in maniera confusa e non conforme, inviando perfino modulistiche errate e tentando di trasformare una richiesta di recesso in semplice cessazione ordinaria, con conseguenze economiche penalizzanti per il cliente. Ritengo estremamente grave che TIM continui a gestire in modo così confuso e contraddittorio pratiche relative a diritti fondamentali del consumatore, costringendo i clienti a continui reclami, telefonate e contestazioni per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito automaticamente dalla normativa vigente. Per tali motivi: contesto integralmente gli importi di cessazione presenti nella fattura relativa alla linea n. 0804344551; chiedo l’annullamento/storno completo degli addebiti; chiedo conferma scritta della chiusura corretta della pratica senza ulteriori costi; diffido TIM dal procedere con eventuali recuperi credito relativi a somme che ritengo non dovute. In assenza di una soluzione definitiva, mi riservo di proseguire la segnalazione presso associazioni consumatori, organismi competenti e ulteriori sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio
importo fattura non dovuto
Buongiorno, sono michele D'AMATO e vi scrivo da Bedizzole (BS) in Via Ormadelli,13. A marzo 2026 contatto il servizio clienti 187 della tim per una problematica di MAL FUNZIONAMENTO della mia rete wifi internet di casa. AD OGGI STO ANCORA RISCONTRANDO PROBLEMI DI MAL FUNZIONAMENTO DELLA LINEA WIFI DI CASA!!! L'operatrice vista la problematica non dipendente da me, mi propone UN'INTERVENTO TELEFONICO DELL'ASSISTENZA TECNICA A TITOLO GRATUITO DEL COSTO DI 29,95 (CHE A DIRE DELL'OPERATRICE VA CORRISPOSTO SU ESPLICITA RICHIESTA DEL CLIENTE PER AVERE IL SUPPORTO DOVUTO). Io nell'occasione della chiamata con l'operatrice (telefonata registrata) per essere sicuro richiedo all'operatrice se avevo capito bene che la telefonata del tecnico risultasse essere a costo zero, e l'operatrice mi HA RICONFERMATO la gratuità del servizio in ausilio della tim alla problematica sulla linea internet non dipendente da me. Nell'ultima fattura in questione, risulta essere stato addebitato questo importo di 29,95 euro per questo servizio non richiesto esplicitamente dal cliente. Chiedo di essere risaricito di questo importo non dovuto, E VI INVITO A CONTROLLARE LA TELEFONATA INTERCORSA CON ME E LA VOSTRA OPERATRICE, ALTRIMENTI CHE LA REGISTRATE A FARE???
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