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TRUFFA, RICHIESTA CAMBIO OPERATORE NON FATTA DA ME
Mi ha chiamato il mio operatore dicendomi di avere una richiesta da loro di cambio operatore per l'energia. Peccato abbia cambiato il PRIMO MARZO, quindi impossibile sia stato fatto da me. Siete dei truffatori.
Tentativo fraudolento di attivazione utenza.
Buonasera, in data odierna (09/03/2026) sono stata contattata telefonicamente da un numero fisso di Bologna (051/9523899) appartenente ad un sedicente "Ente garante di tutela del consumatore" che, dopo avermi indicato una "anomalia" nel prezzo della mia utenza gas, ha tentato di attivare un cambio gestore a REC-Energy e proposto una "password" per evitare di essere contattata da altri gestori che "attualmente la stanno tempestando di telefonate" (???). Sperando che non mi siano stati rubati dei dati sensibili e posto che NON HO INTENZIONE DI ATTIVARE ALCUN CONTRATTO CON REC-Energy, richiedo cortesemente alla stessa REC-ENERGY verifica e eventuale ANNULLAMENTO/CANCELLAZIONE di contratti o bozze a me intestati, e di cancellazione di qualsiasi dato a me riferito. Se questo "Ente" é collegato in qualche modo a Rec-Energy domando: 1) Da chi sono state fornite notizie dettagliate dei miei dati (indirizzi precedenti, gestori in essere e precedenti)? 2) Dato che da qualche giorno le telefonate moleste sono aumentate a dismisura, é alquanto strano che questo "Ente di tutela consumatore" ne sia a conoscenza. Queste sono pratiche fraudolente e comportamenti scorretti che non sono tollerabili. Ringrazio in anticipo. Saluti.
Raggiro - Diritto di ripensamento
Buongiorno, il giorno mercoledì 25/2/2026 ho risposto a una chiamata di un operatore (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis), numero di telefono personale comunicato: (Omissis), che si è presentato come addetto del “Servizio tutela” incaricato da “Enel” per il “Multiservizio energia”, con particolare riferimento al mio servizio di fornitura del gas. In tale veste mi ha comunicato che il mio fornitore non “era fornitore diretto sul territorio” e per questo motivo non riusciva ad applicarmi tariffe vantaggiose. Tale incaricato avrebbe dunque ricevuto mandato espresso da “Enel” per aiutarmi a individuare altro fornitore a tal fine abilitato sul territorio. Mi è stato proposto di valutare un contratto alternativo con REC Energy, individuato dall’operatore quale erogatore del territorio avente al momento la migliore offerta. Mi è stato quindi detto che la telefonata in corso sarebbe terminata e che avrei ricevuto un’immediata successiva chiamata da un operatore REC Energy. Per essere sicuro che vi fosse una diretta connessione tra la prima e la seconda chiamata mi è stato anche detto di impostare una “parola d’ordine” come “password”, che l’operatore della seconda telefonata (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis) mi ha comunicato. Questo secondo operatore mi ha riepilogato l’offerta sul gas, aggiungendo un’ulteriore offerta anche per la fornitura di energia elettrica relative a due linee a me intestate. Per tutte le forniture mi è stato prospettato quanto già esposto telefonicamente dal primo operatore, cioè che la proposta era riferita a un contratto bloccato per 24 mesi (N.B.: nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi); in particolare con una tariffa sulla fornitura del gas pari 0,50 Euro per mc di consumo. Questa avrebbe potuto fruire di un ulteriore sconto di 0,10 Euro se utilizzato l’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. Il totale fornitura avrebbe quindi dovuto diventare 0,40 euro per mc bloccato per 24 mesi. Sul contratto invece compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto. L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. Di questo non c’è traccia sul contratto. A seguito di verifica a posteriori è risultato che le informazioni che mi sono state date sono totalmente o parzialmente false e tali, in ogni caso, da avermi indotto a formulare un assenso su elementi risultanti poi non conformi al vero e a quanto illustratomi al telefono. La proposta di contratto che mi è stato inviata da REC Energy in data 25/2/2026 riporta una serie di informazioni che non corrispondono in nulla a quanto comunicato per via telefonica: - Per fornitura energia elettrica sul POD (Omissis): errata indicazione di “provenienza dal mercato libero”. FALSO: la mia provenienza è dal mercato a tutele graduali; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): errata indicazione del nome del fornitore, individuato in società diversa da quella con cui ho attivato il servizio a suo tempo e in essere al momento della telefonata. FALSAMENTE indicato un nome differente dell’attuale erogatore; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): risulta erroneamente indicato anche il numero civico del domicilio (omissis). - Per la fornitura di gas sul PDR (omissis): manca l’indicazione dell’attuale fornitore, che invece mi era stato rappresentato nel corso della prima telefonata; - La dicitura presente sul contratto alla pag. 1, sotto la rubrica “DICHIARAZIONE DEL CLIENTE - RECESSO PER CAMBIO FORNITORE”, dove risulta spuntata la clausola secondo la quale avrei rinunciato al diritto di recesso e ripensamento, è stata inserita senza informarmi. È dunque FALSO, poiché non è affatto conforme a quanto realmente accaduto. Non sono stato affatto informato né reso edotto in alcun modo, come invece risulta falsamente riportare la proposta di contratto, “circa le informazioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di ripensamento nonché circa i costi da sostenere nel caso in cui eserciti tale diritto dopo aver richiesto l’avvio anticipato della fornitura ai sensi dell’art. 9 del codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali”; - Non corrisponde pertanto affatto al vero, dunque è FALSO, che avrei chiesto “che la mia fornitura venga attivata prima del decorso del termine per il diritto di ripensamento”, come invece risulta dalla proposta contrattuale inviatami né sono minimamente stato informato di conseguenti eventuali costi; - Nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi, sia per la fornitura di energia elettrica sia per il gas. FALSO: l’offerta esposta telefonicamente rappresentava un contratto bloccato per 24 mesi; - Al telefono mi è stato rappresentato un ulteriore sconto di 0,10 Euro ove avessi assentito all’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. FALSO: sul contratto compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto; - L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. FALSO: non c’è traccia alcuna in merito sul contratto. - Non è stata data alcuna spiegazione in merito a tutte le ulteriori componenti del servizio di vendita, che risultano invece riportate nella proposta ricevuta, sia per il servizio di fornitura dell’energia elettrica che per il servizio di fornitura del gas, che si traducono in un conseguente aggravio dei costi totali delle forniture, assolutamente non spiegato in modo chiaro e comprensibile in alcuna delle telefonate; tra questi compare, per esempio, anche un costo di attivazione di cui non è stata data informazione alcuna. Tutto quanto sopra esposto, attesa la presenza di molteplici errori e di falsità che rendono irricevibile la proposta contrattuale per mancata consapevolezza dei termini negoziali e mancato accordo su molteplici aspetti, evidenzia la palese assenza di corrispondenza tra il vero e il dichiarato, risultandone una conseguente totale assenza di pieno e consapevole consenso, a ulteriore rafforzo del diritto di ripensamento, che espressamente esercito con la presente, con allegazione della modulistica richiesta. A seguito di quanto accaduto, poiché nessun consenso da parte mia risulta essere stato espresso in modo consapevole, libero e informato COMUNICO FORMALMENTE di voler esercitare il diritto di ripensamento ai sensi del Codice del Consumo, e pertanto di recedere dal contratto con REC ENERGY senza alcun onere o penale, chiedendo l’immediato annullamento della pratica e il blocco di qualsiasi procedura di attivazione o cambio fornitore. Il sottoscritto ha firmato telematicamente in data 25/02/2026 le proposte di contratto: - per la fornitura di energia elettrica – Offerta “ReCasa Luce D 10” – Codice offerta 036052ENVFL01XXPEI2025NORMALDEP5 - per la fornitura di gas - Offerta "ReCasa Gas D" - Codice 036052GNVML01XXPGI2025NORMALDEP4 conclusi tramite contatto telefonico. In data 8/03/2026 ho inviato una mail a servizioclienti@recenergy.it anticipando questa richiesta e nel medesimo giorno formale invio via pec recenergyitalia@pec.it. Chiedo la conferma scritta dell’annullamento della proposta contrattuale e la chiusura definitiva della pratica. In assenza di un riscontro scritto entro 14 giorni non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
mancata fornitura di gas
Buon giorno, vi comunico la problematica in corso con Italgas sperando in un vostro aiuto. In data 26 febbraio veniva interrotta a mia insaputa la fornitura di gas nel mio appartamento in via Archimede 55 in Roma (00197), fornitura associata al codice PDR 00880002010468. La causa di tale interruzione non mi è bene chiara ma presumo che il subentro da me effettuato nel mese di ottobre non sia andato in porto e che la precedente proprietà abbia fatto la disdetta senza avvertirmi. Fatta tale premessa, il giorno successivo, 27 febbraio, tramite il distributore con cui avevo firmato il subentro, ossia la società Arcadia (codice contratto ARC 0001967-14), abbiamo fatto richiesta ad Italgas per ripristinare la fornitura. Il giorno successivo, 28 febbraio, ricevo un sms da Italgas che mi fissa un appuntamento per il martedì successivo, 3 marzo, tra le 13.00 e le 15.00. Trovandomi all’estero chiedo la cortesia ad un parente di recarsi in tale orario nell’abitazione. Contestualmente, mi premuro di essere disponibile ad eventuale chiamata da parte di Italgas sul mio cellulare. Purtroppo, nella data e nel giorno prefissato da Italgas, nessuno si presenta e nessuno mi chiama. In data 4 marzo invio una PEC ad Italgas all’indirizzo italgasreti@pec.itaalgasreti.it riportando l’accaduto e sollecitando il ripristino della fornitura. In data 6 marzo ricevo nuovo sms da Italgas : “il nostro incaricato non è riuscito a trovarla per eseguire il lavoro programmato. Può riprogrammarlo con la sua Società di vendita”. Francamente non è la prima volta che ricevo un simile messaggio, patentemente falso, da Italgas. In altra occasione mi è capitato di attendere invano davanti al portone dell’abitazione (era il caso meno urgente di una disattivazione di contatore) e di ricevere successivamente lo stesso sms. A prescindere dal livello di scorrettezza di tutto ciò, che lascio anche a voi giudicare, rimane il fatto che da 10 giorni la mia abitazione è priva di gas con conseguente impossibilità ad utilizzare la cucina e ad avere acqua calda in casa. Ho reiterato la richiesta di un nuovo appuntamento, sperando in una maggior correttezza da parte di Italgas. Vi sarei estremamente grato se poteste aiutarmi a risolvere la problematica Grazie Gianluca Cinotti
Preventivo non rispettato
Due giorni fa, mattina, visto la situazione politica internazionale, decido di cambiare piano tariffario, passando ad una proposta da prezzo variabile a prezzo fisso per gas e luce, per tamponare nel tempo (12/24 mesi) i prevedibili aumenti dei costi energetici in arrivo. Parlo con una operatrice di Sorgenia chiedendo un preventivo per le mie due utenze. Mi viene dato telefonicamente un costo che ritengo interessante. Scelgo il piano tariffario per 24 mesi e l’operatrice mi chiede se voglio attivarlo telefonicamente oppure mi manda un preventivo via mail, garantendomi la possibilità di attivazione via mail o richiamando al numero telefonico di contatto. Ringrazio per l’attenzione e attendo il preventivo. In giornata non arriva nulla. La mattina seguente ricevo quanto richiesto. Leggo, tutto chiaro, corrisponde a quanto preannunciato. È il giorno 5 marzo 2026, e nel preventivo e scritto in maniera chiara e inequivocabile che la proposta ricevuta è valida fino al giorno 31/03/2026. Quindi ho ventisei giorni per accettare o meno… Dopo pranzo, convinto ed informato dal loro preventivo decido di confermarlo e passare a questo nuovo piano tariffario. Non trovando nella mail stessa un link per l’attivazione e accettazione, telefono come consigliato dall’operatrice il giorno precedente per una attivazione telefonica. A questo punto parte il teatrino... Spiego il tutto alla gentile signorina che mi risponde dicendomi: “Ci dispiace ma la proposta era valida fino a ieri…” Spiego che il preventivo l’ho ricevuto poche ore prima e che è valido ancora per 26 giorni. Qui parte una spiegazione fantasiosa con le unghie che si spezzano sugli specchi. “Signore lei ha ragione…ma c’è stata una variazione in itinere, però possiamo venirle incontro” e mi propone un nuovo costo: energia elettrica immutata, gas da 38 cent. a 64…non più per 24 mesi ma per 12. Insisto: “Ho in mano una vostra proposta con scadenza a fine mese, non potete fare una cosa del genere…” Niente muro totale. Chiaro che l’operatrice non centra nulla, potrebbe esser mia figlia… Chiedo di parlare con qualcuno più in alto. Nulla da fare. Sicuramente nelle mille postille che seguono un contratto saranno tutelati potendo cambiare le carte in tavola. Io sono una formica di fronte un dinosauro. Ma resta un fatto umano, dí serietà, di rispetto nei confronti di una goccia che concorre a un mare di clienti. “Scusate, avete fatto una leggerezza, capisco che state rivedendo i prezzi in seguito a quello che sta accadendo ma proprio per questo ho chiesto ieri questa variazione. Dovreste onorare gli impegni presi” Nulla da fare. Arrabbiato chiudo la telefonata dicendo che quel preventivo non concluso nelle mie mani per loro è un documento scomodo riservandomi qualche azione. Dopo un’ora vengo contattato da un numero sconosciuto, era l’operatrice di Sorgenia: “Buongiorno la ringrazio di aver risposto, abbiamo rivisto la sua posizione ed effettivamente siamo spiacenti per l’accaduto e vorremmo farle una nuova proposta però a 12 mesi e non più a 24” La proposta è interessante ed economicamente vantaggiosa seppur limitata nel tempo….dovrei aggiungere due pagine di puntini… “La ringrazio per la proposta, limitata ma vantaggiosa, mi dispiace per lei che ci ha messo la faccia prendendosi i miei strali, ma questa proposta dovevate farmela un’ora fa ma mi a avete rimbalzato ora io non posso più accettarla. Qualcuno ha sbagliato e da Sorgenia mi aspettavo una soluzione non un atteggiamento du chi sta parlando con un inetto….” Nell’ora intercorsa deluso e arrabbiato ho cambiato operatore. Chiudendo un contratto a 12 mesi più caro sia della prima proposta sia della seconda….Oltre il danno la beffa. Vorrei una risposta in merito a quanto accaduto se c’è qualcuno più in alto della povera operatrice che ha voglia di perdere tempo con me…. Ho portato a Sorgenia le utenze di mio figlio 20 giorni fa…. chiaro che appena possibile cambierà anche lui con un operatore più corretto.
attivazione contratto.
Come mai ancora mi mandate bollette , quando è dal primo gennaio che ho chiesto il cambio con edison energia. come fate ad annullare i cambi di gestore, chiederò ad ARERA.
CONTRATTO SENZA CONSENSO
Ho scoperto l’attivazione di un contratto di fornitura gas a mio nome senza aver mai richiesto né autorizzato alcunché. Non ho mai sottoscritto alcun contratto, né telefonicamente né online né tramite agente. Ho già provveduto a inviare formale comunicazione di disconoscimento, diffidando la società dall’utilizzo dei miei dati personali e chiedendo l’immediato annullamento della pratica. Ho richiesto copia integrale del contratto, eventuale registrazione vocale, copia della presunta firma, dati dell’agente o del canale di vendita utilizzato. Ad oggi resto in attesa di documentazione che dimostri un consenso valido. Ritengo estremamente grave l’attivazione di un contratto senza autorizzazione e mi riservo di procedere con denuncia per furto di identità e segnalazione alle Autorità competenti qualora non venga fatta piena chiarezza. Invito chiunque si trovi in una situazione analoga a verificare attentamente le proprie forniture attive.
Tentativo di cambio di gestore energia
Buongiorno sono stato contattato telefonicamente da un numero fisso di Padova e dichiarandosi di lavorare per conto di E-distribuzione. Cercando di farmi cambiare gestore, affermava in modo non veritiero che la tariffa che mi aveva proposto non era utilizzabile nel la zona in questione e che loro me la proponevano uguale. Dopo poco ho capito che in maniera ingannevole volevano farmi passare alla società rec energy e così ho deciso di riattaccare e non ho più risposto alle successive chiamate. Spero, che non mi siano stati rubati dei dati sensibili.
Tentativo di cambio gestore energia
Buongiorno sono stata contattata da un numero fisso di Bologna che ha cercato di farmi cambiare gestore di energia ( cambiato il 1/3/26)inventandosi che la tariffa che mi aveva proposto non era utilizzabile nel mio codice di avviamento postale e che loro me la proponevano uguale… solo dopo alcuni minuti ho capito che in maniera ingannevole volevano farmi passare alla società rec energy e così ho deciso di riattaccare. Spero solo che non mi abbiano rubato dei dati sensibili .
Contratto fasullo
Buongiorno, è da ottobre 2025 che A2A luce mi invia le bollette per un contratto mai richiesto, e in particolare il contratto lo hanno fatto a una partita iva dismessa a maggio 2025. Sono una persona disabile al 100% tutelato da legge 104 e di anni 85 e mezzo. Chiamo la ditta, faccio reclami ma puntualmente non considerano il mio disagio. L’utenza incriminata è la mia seconda casa dove ho anche i fotovoltaici. La mia precedente utenza era Enel privato cittadino. Poi sono passato a SEN che mi ha sbolognato ad A2A perché secondo Sen la mia abitazione è un negozio. E’ chiaro che c’è enorme difformità dalla realtà. Attualmente dove risiedo non ho nessun problema con le mie utenze, anzi sono e mi sento tutelato. Potete aiutarmi? Emilio
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