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Allaccio alla rete impianto fotovoltaico
Buongiorno, lo scorso aprile AIRA Italia Spa ha istallato un impianto fotovoltaico a casa. Hanno avviato la pratica per l'immissione in rete. A giugno E-distribuzione mi ha addebitato sul mio con corrente un importo di 120 euro per la pratica senza inviarmi alcuna fattura. Ad oggi non sono ancora in rete. Aira attribuisce i ritardi a E-distribuzione. Ho scritto per avere la fattura a fronte dell'addebito e per avere informazioni sul ritardo. Non ho ricevuto alcuna rispota.
Attivazione di un contratto
Buongiorno energia comune si spaccia per un altro operatore, bombardano di telefonate e con la scusa di disattivare le telefonate commerciali fanno firmare un contratto di fornitura . Voglio il diritto di ripensamento dei 14 giorni visto che me ne sono accorta subito, non mi hanno ancora confermato il recesso del contratto. Ho scritto via wapp e via mail e nn mi hanno ancora disdetto il contratto.
Attivazione linea fibra
Buongiorno, ho richiesto l'attivazione della fibra, mi hanno portato la fibra fino a casa, ma non l'hanno mai attivata e non mi hanno mai consegnato il modem relativo. Nel frattempo però mi sono arrivate la fatture da pagare (che non sto pagando) e relativi solleciti. Praticamente è da settembre che va avanti questa storia. Come mi devo comportare? Ovviamente ho fatto solleciti e fatto dozzine di telefonate.
Richiesta immediata attivazione impianto e risarcimento danni
URGENTE – Mancato riscontro alla diffida del 21/10/2026 – Richiesta immediata attivazione impianto e risarcimento danni Spett.le Servizio Assistenza, faccio seguito alla mia comunicazione del 21 ottobre 2026, con la quale ho formalmente contestato il mancato rispetto dei termini per la prima accensione della pompa di calore installata presso la mia abitazione il 5 settembre 2026. A distanza di ulteriori quattro giorni, non ho ancora ricevuto alcun riscontro, né sono stata contattata per concordare una data di intervento. Ritengo questo comportamento particolarmente grave, considerata l'urgenza della situazione già ampiamente rappresentata e il protrarsi dell'impossibilità di utilizzare l'impianto di riscaldamento. A dimostrazione delle condizioni in cui siamo costretti a vivere, segnalo che nelle ultime quattro mattine ho rilevato all'interno dell'abitazione una temperatura di 16°C, a fronte di una temperatura esterna di circa 6/9°C, come documentato da fotografie in mio possesso. Non si tratta più soltanto di un disagio abitativo: la prolungata permanenza in ambienti così freddi sta avendo ripercussioni sul mio stato di salute, con la comparsa di disturbi fisici che ritengo riconducibili all'esposizione alle basse temperature domestiche. Trovo inaccettabile che, nonostante il superamento del termine previsto per la prima accensione, i numerosi solleciti e la formale diffida già trasmessa, non sia stata fornita neppure una risposta, lasciandoci senza riscaldamento proprio mentre le temperature continuano ad abbassarsi. Alla luce di quanto sopra, oltre a ribadire la richiesta di immediata attivazione dell'impianto, formulo sin d'ora una richiesta economica di € 500,00, a titolo di ristoro dei disagi e dei pregiudizi derivanti dalla mancata disponibilità del riscaldamento, proponendo tale importo quale definizione bonaria dei danni sinora lamentati, con espressa esclusione degli eventuali danni alla salute. Vi invito a fornire riscontro alla presente entro e non oltre 24 ore dal ricevimento della presente Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento di ogni ulteriore danno, compresi gli eventuali pregiudizi alla salute ricondotti alla situazione descritta, nonché gli ulteriori danni derivanti dal protrarsi del ritardo. In mancanza di un concreto e tempestivo riscontro, mi riservo di intraprendere le opportune iniziative a tutela dei miei diritti. Distinti saluti.
Contestazione voltura non autorizzata
in data 9 giugno 2026, durante la mia assenza, un loro incaricato, identificatosi come Masi Jacopo, si è presentato presso il mio domicilio sito in Roma. In tale occasione, non è stata in alcun modo prospettata o richiesta una procedura di voltura del contratto di fornitura. Al contrario, il loro operatore ha dichiarato che era necessario raccogliere alcuni dati in relazione a una nuova legge o regolamentazione, ottenendo così dai miei figli, presenti in casa in quel momento, una copia delle bollette. Successivamente, in data 1° agosto 2026, sono stata informata da Acea, con la quale avevo regolarmente in essere il contratto di fornitura di luce e gas, dell'avvenuta cessazione del contratto stesso, senza che io abbia mai espresso alcun consenso, sottoscritto documentazione o autorizzato alcun cambiamento di fornitore. Oggi 24/10/2026 è arrivato un sollecito di pagamento (senza alcuna bolletta o fattura) e non so se pagarlo
No modem no internet
Ormai sono 6 giorni senza internet perchè non hanno ancora consegnato il modem
DISCONOSCIMENTO CONTRATTO
BUONGIORNO, STAMATTINA HO RICEVUTO UN SMS DA PARTE DI ENERGIA SOSTENIBILE IN CUI MI VENIVA COMUNICATO CHE A PARTIRE DAL 1° NOVEMBRE SAREI STATA IN FORNITURA CON LORO, RICHIESTA DI SUBENTRO CHE IO NON HO MAI RICHIESTO. HO CONTATTATO IL MIO ATTUALE FORNITORE CHE MI HA RIFERITO CHE EFFETTIVAMENTE E' IN CORSO QUESTO SUBENTRO RICHIESTO DALLA ENERGIA SOSTENIBILE IN DATA 07/10/2026. DISCONOSCO IL CONTRATTO E ALLEGO IL MODULO DI RECESSO GIA' DA ME INVIATO IN DATA ODIERNA (20/10/2026) A MEZZO PEC
non rispettano le norme
Ho contatti con loro per luce e gas e ho avuto da subito problemi nell'aderire ma dopo la solita santa pazienza, ce l'ho fatta e mi trovo per ora bene, visti i prezzi ragionevoli rispetto agli altri. Ma la lamentela di oggi riguarda il servizio Internet che avrei voluto stipulare, dato che sono già cliente e l'offerta era rivolta proprio ai già clienti (Dolomiti SmartWeb). Sono in ballo da tre settimane, si rimpallano le responsabilità tra loro e il loro partner tecnico Tecnodata Trentina srl. In pratica io ho fatto tutto quello che dovevo fare compilando il modulo Dolomiti di adesione (che peraltro allega una regolamentazione contrattuale a nome Tecnodata e non Dolomiti come dovrebbe invece essere). Dopo la stipula mi mandano strani messaggi di codice firma. Li cerco e mi rimbalzano da Tecnodata e dopo email su email mi risponde che hanno cancellato loro direttamente il contratto. Io non avevo chiesto alcuna cancellazione ma solo la loro conferma che tutto fosse andato a buon fine e che il contratto si stesse attivando (come di solito si fa). Morale altre email e confusione (arrivano a dirmi quelli della Tecnodata che "non capiscono" cosa intendo, pazzesco!). Allora mi attacco al tefono, mente arrivano altre email e un loro responsabile Tecnodata mi dice che non fanno la portabilità perchè mi fa capire che Tim non vuole che gli metti i bastoni fra le ruote (?) Poi mi dice che loro sono poverini piccoli rispetto a Tim e quindi conclude che devo rivolgermi ad altri operatori di rete.. ma vi rendete conto? Invece di accaparrarsi i clienti, li mandano via! Il tutto avallato da Dolomiti! E' incredibile. Devo dire che è la prima volta che mi capita. Come cigliegina i referente Tecnodata mi dice che oltre a dovermi ritenere libera di scegliere altro operatore, loro mi manderebbero via posta il modem che poi dovrei installarlo IO?? capite? QUando è previsto (anche nel loro contratto) che è assolutamente proibito per il cliente toccare il modem o fare installazioni... e di grazia, dovrei pure installarmi da sola la fibra in casa FTTH quando è assolutamente vietato, perchè lo deve fare il fornitore di linea FIberCop in questo caso, che peraltro, nel mentre della discussione, mi chiama a telefono per fissare l'appuntamento di allaccio... (ma come, rispondo, che ne so io... mi è stato detto che hanno annullato il contratto e poi vi chiamano per uscire?). Qui la mano dx non sa che fa la sx. Disastro totale. Ovviamente segnalazione al garante Agcom Conciliaweb ed a tutte le associazioni dei consuamatori per pratica commerciale scorretta. Che dire??! Se i clienti vi fanno schifo, andremo altrove....
Attivazione contratto non richiesta
In data 12 ottobre 2026 sono stato contattato telefonicamente da Energia Sostenibile senza aver richiesto il contatto commerciale. Attraverso domande poco chiare e senza un'adeguata illustrazione delle condizioni economiche, mi è stata fatta sottoscrivere una fornitura che non intendevo attivare. Dopo aver preso visione delle tariffe, ho esercitato il diritto di ripensamento tramite PEC, seguita da una seconda comunicazione. Nonostante i ripetuti tentativi di contatto, non ho ricevuto riscontro né conferma del blocco dello switching previsto per il 1° dicembre 2026. Chiedo pertanto assistenza per tutelare i miei diritti, ottenere l'annullamento del contratto e impedire il cambio di fornitore non desiderato.
Nessuna voltura dopo quasi un mese
Spett.le Abbanoa S.p.A., con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito al ritardo nella gestione della mia richiesta di voltura, presentata in data 21 settembre 2026 e tuttora, al 19 ottobre 2026, risultante “in lavorazione”. A distanza di quasi un mese dalla presentazione della richiesta, la voltura non è stata completata e non ho ricevuto alcuna spiegazione in merito alle cause del ritardo o all'eventuale presenza di problemi nella documentazione presentata. Consultando lo stato della pratica online, questa risulta ancora “in lavorazione” e non compare alcuna nota o motivazione che spieghi il ritardo, né alcuna indicazione relativa a eventuali documenti mancanti. In data 8 ottobre 2026 ho già inviato una PEC con cui ho sollecitato la conclusione della voltura e richiesto il riconoscimento dell'indennizzo previsto per il mancato rispetto degli standard di qualità commerciale. L'unico riscontro ricevuto è stata la comunicazione del numero di protocollo (0163566), senza alcuna risposta nel merito delle richieste formulate e senza indicazioni sui tempi previsti per la conclusione della pratica. Ritengo inaccettabile che una richiesta di voltura rimanga inevasa per settimane senza alcuna spiegazione e che, a fronte di una comunicazione formale via PEC, non venga fornito un riscontro sostanziale. Chiedo pertanto: 1. l'immediata conclusione della voltura e la conferma scritta dell'avvenuta operazione; 2. una spiegazione formale delle ragioni del ritardo e della mancata risposta nel merito alla PEC dell'8 ottobre 2026; 3. il riconoscimento dell'indennizzo automatico previsto dalla regolazione ARERA per il mancato rispetto degli standard di qualità commerciale applicabili alla voltura, nella misura dovuta in relazione al ritardo effettivo e alle eventuali maggiorazioni previste; In assenza di un riscontro concreto e della risoluzione del disservizio, mi riservo di rivolgermi agli organismi competenti per la tutela degli utenti e di attivare le procedure previste, inclusa la conciliazione presso ARERA e, ove necessario, le ulteriori forme di tutela legale. In attesa di un riscontro scritto, distinti saluti.
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