Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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contravvenzione sosta auto
In riferimento alla comunicazione ricevuta da ParkDepot contesto la sanzione applicata per le seguenti ragioni: - l’ingresso all’Area commerciale di Lungotevere degli Inventori 118 a Roma, in cui ho parcheggiato in data 30/5/2025, non è regolato da un accesso condizionato, non vi è una barriera, e non vi è un orologio o disco orario di riferimento, e all'epoca del fatto la segnaletica non era visibile in modo chiaro, visto che per anni l'area non era mai stata a pagamento. - la modalità di recapito della comunicazione della sanzione, ovvero mediante posta ordinaria è priva di legittimità per questo tipo di comunicazioni ufficiali. - il sistema di telecamere e di accesso NON consente di verificare se l'autovettura, durante il periodo di sosta contestato, sia uscita e poi rientrata dal parcheggio, occupando quindi per un periodo minore il posto auto. Le foto presenti nell’area riservata del sito non sono chiare, l’auto stessa e la targa non sono ben visibili e non dimostrano l’effettiva presenza dell’auto presso il parcheggio da voi gestito. Pertanto, ritenendo ingiustificata e non correttamente documentata la richiesta economica (40€ di multa per 1 ora e 29 minuti di sosta), chiedo formalmente l’annullamento della pratica. Ho anche inviato reclamo all'Azienda di Servizi via sito e a mezzo raccomandata
acquisto licenza software non valida
Spett. LICENSGO LTD In data 15/04/2025 ho acquistato presso il vostro sito internet la licenza di 1 anno del software adobe cloud completo per un valore di € 129.99. Non mi è stata mai data una chiave di licenza valida da attivare sul mio account, ma mi sono state comunicate le credenziali di un account già attivo e di dubbia provenienza al quale avrei dovuto fare accesso per utilizzare i software da me acquistati. Ho seguito le istruzioni fornite, scaricato i software, ma già dopo 4 giorni l'abbonamento risultava scaduto. Ho contattato l'assistenza che mi ha risposto di aver risolto il problema e che sarebbe tornato tutto funzionante una volta fatto il logout e successivamente nuovo accesso al software. Questa procedura ha avuto il suo effetto positivo per un solo giorno, per poi avere di nuovo il messaggio "abbonamento scaduto". L'assistenza contattata più e più volte come unica risposta da "a noi risulta essere tutto regolare, esca e rientri", procedura che permette di utilizzare il software al massimo per qualche altra ora, ammesso che funzioni. E' passato più di un mese e ad oggi il problema non è stato risolto, nonostante sia stato comunicato di voler avere il rimborso in quanto il software non funziona. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
sottovalutazione del veicolo per rimpat, costi di custodia e cattiva gestione di una pratica
In seguito ad un guasto alla mia auto avvenuto in Francia (Corsica), ho chiesto il rimpatrio del mio veicolo in data 28/04 visto che l'officina non puo' riparare il mio veicolo. La gestione della pratica è stata a dir poco pessima, nonostante le mie numerose sollecitazioni 3 o 4 volte alla settimana. L’assicurazione ha continuato a chiedere ogni volta un preventivo che l’officina non poteva fornire visto che non era in grado di effettuare la riparazione su una macchina anteriore al 2021. La Linear ha bloccato la mia richiesta di rimpatrio per 2 settimane circa, pur sapendo che l’officina non avrebbe mai fatto un preventivo. In data 6/05 ho inviato il mio libretto di circolazione per la valutazione commerciale del veicolo. La valutazione commerciale mi è stata comunicata solo dopo 10 giorni. Ora mi viene richiesto un importo di circa 1500 euro per rimpatriare il veicolo e mi viene chiesto di prendere a carico un mese di custodia dell’auto anche se la lentezza della procedura è dovuta interamente alla Linear. Un mese dopo l’accaduto, la situazione è ferma: la mia auto non è riparata ed è rimasta in Corsica, esattamente come il 22 aprile. Contesto : 1) la valutazione commerciale del veicolo (stima 2000 euro) mentre “Quattro ruote” ha fatto una stima ben superiore (3150 euro). Chiedo delucidazioni sui criteri adottati e una rivalutazione del veicolo (pagato 6000 euro nel 2021). Nonostante la mia richiesta, non ho ricevuto chiarimenti sui criteri di valutazione del veicolo. 2) mi è stato negato la possibilità di ottenere un veicolo sostitutivo al mio rientro a casa. Dopo 2 settimane circa, ho inviato un reclamo e solo dopo ho potuto ottenere un’auto ma per solo 4 giorni. E’ da un mese che sono senza auto e ho dovuto affrontare delle spese per farmi prestare o noleggiare un veicolo. Mi chiedo come sia possibile che un’assicurazione possa lasciare un cliente “a piedi’ per cosi’ tanto tempo. 3) Mi è stato detto che la mia polizza non prevedeva il rimborso di 1 o 2 pernottamenti in albergo in seguito al guasto avvenuto. Invece la polizza prevede un piccolo rimborso fino a 80 euro ma non mi è stato comunicata l'informazione giusta.. 4) Il contratto prevede che la custodia del veicolo sia a carico della Linear. Tuttavia, l’assicurazione mi dice che questo vale soltanto se i costi non superano il valore commerciale del veicolo. Ora mi vengono contabilizzati più di 30 giorni di custodia e ogni giorno che passa si aggiungono 15 euro. Ho chiesto il rimpatrio sin da fine aprile. La pessima gestione e la lentezza della procedura non possono essere contabilizzati a me. I tempi lunghi e a volte l’inefficienza della Linear non possono ricadere sul cliente, tenendo conto che la prima proposta di rimpatrio mi è stata comunicata solo il 16 maggio per telefono e il 20 maggio per iscritto. Chiedo una rivalutazione commerciale del veicolo e una presa in carico delle spese di custodia fino al 16 maggio almeno, oltre al rimborso di un pernottamento.
NOLEGGIO LUNGO TERMINE CON ARVAL
L’auto per la quale ho in corso un contratto di noleggio a lungo termine è stata rubata ed ho denunciato il furto in data 28 febbraio seguendo poi le indicazioni fornite da ARVAL relativamente a comunicazione dell’evento invio delle chiavi e della denuncia in originale. Da quel momento non ho ricevuto più alcuna comunicazione circa la sorte dell’auto. Essendo sprovvista di altra vettura e non avendo diritto alla sostitutiva sto comunque verificando con Arval la possibilità di siglare un nuovo contratto per noleggio a lungo termine. A tal fine ho aperto in Aprile specifiche richieste / incident per capire la sorte dell’auto rubata e come procedere per i canoni che continuo a pagare , l’anticipo residuo versato, la franchigia a voi dovuta e l’eventuale nuovo contratto da firmare. In data 9 aprile, a cura di ArviSupportoQualita@arval.it , dopo aver ripetuto che è prevista una gestione più lunga a differenza di pratiche standard, affermava che “ le tempistiche si aggirano intorno ai 30 giorni dalla data del ritrovamento, che nel suo caso è il 20/02”. Questa risposta mi ha sorpreso sia perché né Arval né i Carabinieri (presso cui avevo effettuato la denuncia) mi avevano avvisato del ritrovamento sia perché l’auto sarebbe stata ritrovata 8 giorni prima che io effettuassi la denuncia (cosa avvenuta il 28 febbraio e comunicata ad Arval il giorno dopo) Nel mese di maggio, dopo ripetute richieste ci è stato confermato che l'auto è stata ritrovata con vari riferimenti a tempistiche lunghe di spostamento dell'auto. L'ultimo riscontro risale al 22 maggio in cui dalla pec dell'area legale ci viene comunicato: "al momento la carrozzeria sta attendendo conferma da parte della nostra area tecnica che ha in esame il preventivo, che si presenta complesso. Provvediamo a fare un passaggio con l'area tecnica per un sollecito. Sono dunque passati 3 mesi, siamo senza auto, non possiamo sottoscrivere nessun contratto, non ci viene indicato alcun termine per la risoluzione del contratto che comporta la restituzione dell'anticipo e lo storno dei canoni che stiamo continuando a pagare per un servizio che non c'è oltre tutti i termini contrattuali. Se Arval ha bisogno di tempo per gestire il contratto avrebbe dovuto fornirci un auto sostitutiva dopo i 30 giorni. Sollecitiamo la risoluzione del contratto con la restituzione di quanto ci compete.
FlyGo biglietti non erogati
FlyGo, sono titolare dei biglietti con numero di prenotazione 108491559 per i voli Venezia - Cagliari AR. Non ho ancora ricevuto i biglietti anche se pagati e prenotati dal 11/05/2025. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 57.46EURO. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sulla carta utilizzata per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rifiuto di eseguire il servizio e mancata restituzione del prezzo già pagato
Milano, 27 maggio 2025 Spett.le Ares Investment Property s.r.l., con la presente facciamo seguito alla contestazione, già effettuata telefonicamente e via Whatsapp al numero +39 0510216274 in data 25 aprile 2025, per contestare nuovamente quanto accaduto. L’8 aprile scorso abbiamo proceduto telefonicamente alla prenotazione numero 1107/2025 relativa a una stanza per 2 adulti e un neonato la notte tra il 25 ed il 26 aprile 2025 presso il San Felice Residence di via Monaldo Calari 25, Bologna. Della prenotazione ci avete dato conferma via Whatsapp e via email il giorno stesso in cui è stata effettuata. Come da accordi, il pagamento della tariffa per il soggiorno è stato da noi effettuato, in anticipo rispetto alla data del soggiorno, il 18 aprile 2025 mediante carta di credito. Il giorno dell’arrivo ci è stato sollecitato il check-in online il quale, per essere effettuato, ha richiesto l’accettazione delle condizioni generali trasmesseci solo in tale occasione e non prima del pagamento della tariffa per il soggiorno né tantomeno prima dello scadere del termine per esercitare gratuitamente il recesso. Ciò in aperta violazione delle norme di cui al Codice del Consumo. A seguito del check-in online, non solo avete rifiutato di accoglierci presso la vostra struttura, ma non ci avete nemmeno restituito quanto già pagato per il soggiorno. La ragione da voi addotta è stata l’assenza di carta d’identità del neonato di due mesi e mezzo (disponevamo di altri documenti d’identità di nostro figlio: certificato di assistenza al parto, nostre carte d’identità e suo codice fiscale). A vostro dire tale condizione sarebbe racchiusa nelle condizioni generali da noi sottoscritte per effettuare il check-in, ma le stesse, con riferimento ai neonati, menzionano solo generici “documenti di identità” e non precisano che sarebbe stata accettata solo la “carta d’identità”. Per giustificare il rifiuto di restituirci quanto pagato, avete sostenuto che il recesso fosse stato da noi esercitato tardivamente rispetto al termine concesso per ottenere il rimborso. Questa affermazione è falsa e denota totale mala fede da parte vostra perchè non si è trattato di un nostro recesso, ma del vostro rifiuto di prestare un servizio alberghiero per il quale avevate già incassato il prezzo. Alla luce di quanto esposto, vi intimiamo nuovamente di restituirci l’importo di 164€ da noi versato a titolo di corrispettivo per il servizio alberghiero che vi siete rifiutati di svolgere. Qualora il risarcimento non fosse da voi effettuato presso il conto corrente indicato nell’allegato alla presente entro e non oltre 7 giorni dall’invio della stessa, ci riserviamo di chiedere il risarcimento degli ulteriori danni che saranno quantificati nelle opportune sedi nonché di sporgere querela e di tutelare i nostri interessi in ogni sede, anche penale. In copia ci leggono i legali dell’associazione Altroconsumo. Distinti saluti, J.H. C.B.
PARKDEPOT ILLECITO
Spett.le Parkdepot con data 14/04/2025 ho ricevuto un sollecito di un avviso di violazione mai ricevuto in cui si chiede il pagamento di € 45,00 (40€ sanzione + 5€ sollecito) per una presunta violazione delle condizioni di parcheggio. Premesso che non ho sottoscritto alcun contratto con la Vs società e che l'accesso al parcheggio era privo di sbarra (quindi libero) , privo di macchinette per i ticket che attestasse l'orario di ingresso e uscita, e soprattutto privo di qualsiasi cartello ben visibile che indicasse i costi di permanenza e il periodo di sosta gratuita, che il tempo di permanenza che mi si contesta non è reale (chiedo la produzione di prove fotografiche) contesto la vostra illecita richiesta di pagamento e chiedo l'annullamento della vostra pratica n° 002-921-000-707. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti
Pacco non consegnato
Buongiorno, in data odierna è arrivata una mail in cui veniva dichiarata la consegna del pacco n° C25051200125515 a nome Licandro Francesca indirizzo via Sperone 2/E Palermo cap 90123. In realtà non è arrivato nessun pacco e inoltre nella mail risulta una firma non nostra ed una foto nera. Chiediamo quanto prima possibile informazioni. Grazie
Abbonamento non richiesto
Mi hanno fatto pagare un abbonamento di 49,50 euro non richiesto dopo aver chiesto e pagato la visura di una targa al Pra
Abbonamento non autorizzato
Spett. Elenco imprese Italia P.Iva BG207566849 In data 22/04/2025 ho effettuato un pagamento per una visura camerale dal costo di 2,5€ presso io vostro sito. Senza nessuna chiara segnalazione sono stato abbonato ad un servizio da 84€ mensili che mi sono stati addebitati il 25 aprile e il 25 maggio del 2025. Chiedo lo storno della somma di 168€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Daniele Marcozzi (Iscritto con danielemarcozzi@outlook.com)
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