Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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ACQUISTO CON PUBBLICITA' INGANNEVOLE
La sottoscritta Carla Gabrielloni,avvalendosi di quanto disposto dall'art. D.lgs 206/2005relazione all'acquisto dei prodotti "LORENZO PANTALONI BUSINESS", EFFETTUATO SULLA PAGINA WEB:GIOVANNI MILANO con numero ordine come da oggetto, chiede di poter restituire i prodotti ricevuti in data 21/01/26 e di essere rimborsato. Trattandosi di pubblicità ingannevole, ero convinta di acquistare un prodotto italiano e non proveniente dalla Cina, non sono disposta a sostenere le spese di reso. Nulla ricevendo entro dieci giorni, mi vedrò costretto ad adempiere alle vie legali, per tutelare i miei diritti. Tanto mi era dovuto porgo cordialità Carla Gabrielloni
resume coach
salve, solo oggi mi sono resaconto di un addebito mensile da parte di resume coach, notando come ci fosse aperto un abbonamento non effettuato volontariamente da me, necessito un rimborso immediato poiché mi sono stati addebitati oltre 60€ al di fuori della mia conoscenza
Contestazione - reclamo per penale contrattuale
Buongiorno, mi è arrivato un reclamo per penale contrattuale da parte di Parkdepot per aver superato il tempo massimo di parcheggio di 60 minuti nel parcheggio clienti del supermercato Carrefour sito in via Le Chiuse 10, a Torino (relativo alla sosta del giorno 30/01/2026). Contesto questo reclamo per una serie di condizioni irregolari e poco trasparenti: il parcheggio non ha sbarra di accesso, non rilascia nessun ticket e i cosiddetti cartelli informativi risultano poco visibili; quindi, mancano a mio avviso, delle indicazioni chiare per l’utente.
Messaggio di errore che non mi permette di entrare nel mio account Vinted
Alla cortese attenzione del Team Legale Vinted, con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al blocco del mio account, avvenuto in data 22/02/2026 a seguito del tentativo di iscrizione a Vinted Pro. Il blocco è scaturito da un errore tecnico del sistema nel momento in cui ho inserito le mie coordinate IBAN. Desidero precisare che tale IBAN era precedentemente associato a un mio vecchio account regolarmente cancellato; l'inserimento era finalizzato esclusivamente all'aggiornamento dei dati per il nuovo profilo professionale. Nonostante la notifica in app indicasse una risoluzione entro 24 ore, sono trascorsi due giorni lavorativi senza alcun riscontro o ripristino delle funzionalità. Le precedenti interlocuzioni con l’assistenza via email non hanno prodotto soluzioni concrete, limitandosi a risposte generiche che non hanno affrontato la natura tecnica del problema. Questo disservizio mi sta causando un pregiudizio economico diretto, derivante da: L’impossibilità di gestire e concludere le vendite in corso; L’impossibilità di accedere al mio saldo residuo e di trasferirlo sul mio conto corrente. Vi invito pertanto a procedere con lo sblocco immediato del mio profilo e alla verifica manuale della documentazione, onde evitare ulteriori danni. In mancanza di un tempestivo riscontro e della risoluzione del problema entro le prossime 24 ore, mi vedrò costretto a tutelare i miei interessi nelle sedi opportune. Resto in attesa di una conferma di avvenuta risoluzione. Distinti saluti, Davide Orlando Amantegiochi
Multa
Buonasera, ho appena pagato 50 euro di multa perche avevo intenzione di sbloccare uno dei motorini (uno di quelli stazionati a Milano Bovisa). Avevo bisogno di usarlo insieme ad un mio amico e, notato che aveva un solo casco abbiamo deciso di non utilizzarlo (bloccarlo). Solo che era impossibile: l’app ci segnalava che eravamo in una zona dove non si poteva parcheggiare. A quel punto abbiamo deciso di sportarlo fino all’area dove era permesso il parcheggio, ma non era possibile avviare il mezzo. Abbiamo provato in tutti i modi ma non si accendeva. Alla fine abbiamo quindi dovuto pagare la multa di 50 euro. Ritengo opportuno un rimborso. Grazie, buonasera.
Autostrade per l'Italia - Mancata lettura dispositivo telepedaggio
Spett.le Altroconsumo, vi contatto per chiedere un vostro parere e un supporto in merito a una richiesta di pagamento ricevuta per posta il 26/01/2026 a seguito di un mancato addebito di pedaggio (tariffa fissa). L’importo in sé è modesto, ma il meccanismo descritto di seguito, a mio avviso, può riguardare molti utenti e generare addebiti accessori legati a inefficienze non imputabili al cliente. Sono titolare di un apparato UnipolMove n. 6389160000024574383F, regolarmente funzionante. In data 30/09/2025, al casello di Milano Nord l’apparato non è stato letto, con conseguente “mancato pagamento” di € 1,90 (casello a tariffa fissa). Provenivo da Sesto Calende e avevo attraversato il casello di Gallarate Ovest: in entrambi i passaggi precedenti l’apparato era stato rilevato correttamente. A distanza di 4 mesi, ho ricevuto da Youverse una richiesta di pagamento del pedaggio maggiorata di € 3,95 per “oneri di accertamento”, per un totale di € 5,85. Alla mia richiesta di corrispondere il solo pedaggio di € 1,90, comunicando i dati del mio apparato UnipolMove, mi è stato risposto che trascorsi 15 giorni dal transito non è più possibile addebitare l’importo sul dispositivo e che, pertanto, sono tenuto a pagare l’importo totale di € 5,85. Peccato che la comunicazioni mi sia stata inviata 4 mesi dopo! Ho comunque pagato l’importo richiesto, ma mi chiedo perché non sia prevista, anche a distanza di tempo, la possibilità di regolarizzare l’addebito comunicando il numero di apparato (o la targa associata), come avviene con altri enti. Ad esempio, Autostrada Pedemontana Lombarda, che percorro frequentemente (sistema senza caselli, a tariffa fissa con lettura targa/apparato), consente di comunicare l’apparato anche dopo mesi in caso di mancata lettura. Alla mia richiesta Autostrada Pedemontana Lombarda ha risposto comunicando che c’erano stati altri passaggi in cui il dispositivo non era stato rilevato. Hanno inviato il totale da pagare (incluso i suddetti passaggi) senza alcun onere aggiuntivo. In molte tratte di Autostrade per l’Italia, in caso di problema al casello di uscita è possibile utilizzare il pulsante di assistenza per regolarizzare subito la posizione. Al contrario, nei caselli a tariffa fissa, la pressione del pulsante spesso non produce alcuna risposta, rendendo di fatto impossibile risolvere l’anomalia sul momento. Segnalo infine che al casello di Gallarate Ovest riscontro frequentemente malfunzionamenti: 2 punti di passaggio su 3 dedicati ai dispositivi risultano spesso problematici, con conseguenti code perché molti apparati non vengono letti. Percorro questo tratto 4 giorni a settimana e il disagio è costante: non ritengo quindi che si tratti di un episodio isolato. Vi chiedo cortesemente: - se ritenete corretto che, a fronte di una mancata lettura non imputabile all’utente, venga applicato un addebito aggiuntivo per “oneri di accertamento” dopo mesi; - se esistono strumenti di contestazione/conciliazione per ottenere l’annullamento degli oneri e il pagamento del solo pedaggio; - se, a vostro avviso, la procedura (limite dei 15 giorni) e l’assenza di un canale efficace di regolarizzazione nei caselli a tariffa fissa possano configurare una pratica scorretta o comunque meritevole di segnalazione. Resto a disposizione per inoltrarvi la documentazione (richiesta di pagamento, eventuale corrispondenza e dati del transito). Cordiali saluti, Antonio Morandi
Spedizione Ordinaria Internazionale mai ricevuta e indicazioni sbagliate da parte dell’operatore
Buongiorno, il giorno 4 febbraio 2026 mi sono recata all’ufficio postale di viale Suzzani Milano. Volevo spedire un pacco verso l’Inghilterra. Ho chiesto all’operatore postale, quale fosse l’opzione più rapida è allo stesso tempo più economica e mi ha consigliato posta internazionale Ordinary dicendo che sarebbe arrivato in 3 o 4 giorni. Mi ha consegnato solo un’etichetta con il numero di tracking come ricevuta senza spiegarmi però che il tracking per questo tipo di spedizione non si sarebbe mai attivato. Dopo due settimane senza ricevere il pacco, ho deciso di contattare più volte il servizio clienti di poste e mi sono recata all’ufficio postale in Viale Suzzani e nessuno mi ha saputo dare spiegazioni. Solo qualche giorno fa, richiamando il servizio clienti un operatore competente mi ha saputo spiegare che il mio tipo di spedizione ha il valore di una cartolina e che quindi non c’era nessun modo per poter fare un reclamo, oltretutto già fatto sul sito delle poste e rifiutato e chiuso senza nessuna comunicazione, e che non c’è nessun modo per poter rintracciare il mio pacco. Mi ha anche detto che non sa perché poste continui ad offrire questo tipo di alternativa per spedizioni internazionali come prima opzione e che in questo caso è stata anche mancanza dell’operatore che non ha spiegato il rischio di questo tipo di spedizione e mi ha dato tempistiche non vere. I due articoli spediti specialmente uno è completamente nuovo e non mi sembra giusto non ricevere nessun tipo di rimborso per questo disservizio per una spedizione oltretutto pagata €11,80.
PARCHEGGIO MCFIT MILANO VIA FULVIO TESTI
Buongiorno, ricevo in data 23/02/2026 una multa di € 54,00 da pagare entro il 05/03/2026 per una sosta del 30/01/2026 dalle 13:13 alle 17:37 per 1 ora e 25 minuti in eccedenza le 3 ore. A prescindere dal fatto che non è stato apposto nessun cartello di avviso adiacente la sbarra di ingresso al posteggio, indicante la fascia oraria e l'importo della sanzione (dove avevo posteggiato quel giorno non ho memoria di aver visto nessun cartello. Li ho visti sparsi qua e là nel posteggio pochi giorni fa e sono rimasta sorpresa della novità). Posso capire che molte persone posteggiano lì e poi magari se ne vanno in ufficio o a farsi le loro commissioni fuori e, in questo caso, può essere corretto sanzionarle. Io, invece, sono rimasta in palestra ad allenarmi, il personale di McFit ha le timbrature di ingresso e di uscita che lo possono confermare. Non ritengo corretto sanzionare chi usufruisce del parcheggio della palestra per cui paga un abbonamento mensile [che già lo comprende] e non trovo nemmeno adeguato l'importo di € 54,00 che rappresenta più di 1 mese di abbonamento (che è di 30,00 circa). Quand'anche sia corretto emettere una sanzione, la multa deve essere proporzionata ( questo importo non lo è affatto) e deve essere emessa sulla prova fondata che il proprietario del mezzo non ha usufruito della palestra e ha indebitamente occupato un posto per andare a fare i propri affari altrove. Ricordo che sull'abbonamento sottoscritto con McFit non vi è alcuna menzione di sanzione dopo le 3 ore di fruizione del posteggio o di divieto di utilizzo della palestra per questo lasso di tempo. Richiedo che venga annullata e che venga apposto il cartello all'ingresso del posteggio e non in giro a random, come invece è stato fatto. Cordiali saluti.
Lavastoviglie non riparabile e nessuna sostituzione dopo mesi
Ho acquistato una cucina completa presso IKEA (ordine n. 1534396424 del 26/07/2025, consegna 17/09/2025), comprensiva di lavastoviglie modello Oestveda (art. 005.681.44). Sin dai primi utilizzi l’elettrodomestico ha manifestato malfunzionamenti. Cronologia dei fatti: • 18/11/2025: contatto il servizio assistenza IKEA, che mi indirizza al produttore Haier. • 24/11/2025: interviene il tecnico incaricato, che dichiara l’elettrodomestico non riparabile (rapporto n. 7706463) e suggerisce la sostituzione. • 04/12/2025: ricontatto IKEA, che mi rimanda nuovamente al produttore. • 04/12/2025: contatto Haier, che apre un sollecito senza fornire tempistiche. • 06/02/2026: ricontatto IKEA; viene aperta la pratica n. 1534393424 con promessa di ricontatto entro una settimana. • 18/02/2026: nessun contatto ricevuto. Ulteriore telefonata a IKEA: mi viene detto che la sostituzione dipende dal produttore. Ad oggi mi trovo con un elettrodomestico dichiarato non riparabile da mesi, senza sostituzione né rimborso, nonostante il prodotto sia stato acquistato e pagato direttamente a IKEA. Ho inviato anche formale reclamo via PEC (18.02.26), senza ricevere risposta. Mi aspettavo una gestione più rapida e responsabile, soprattutto considerando che si tratta di un elettrodomestico essenziale in una cucina nuova. Spero che questa situazione venga risolta quanto prima.
Richiesta invio CGVBU – PRO – MOD 09/2020 / Conferma sostituzione documentazione contrattuale
Spett.le ES MOBILITY SRL Il sottoscritto Pierluigi Merlin, in relazione alla procedura di acquisto della batteria a noleggio della propria Renault Zoe, espone quanto segue. Riferimenti: – Ordine di Acquisto n.: 05948356 del 30/01/2026 – Contratto di locazione batteria n.: I0128940 Nell’Ordine di Acquisto trasmesso da ES Mobility è espressamente citato il documento contrattuale: “CGVBU – PRO – MOD 09/2020” Ad oggi tale documento non mi è mai stato fornito, nonostante ripetuti solleciti a mezzo email e contatti telefonici a partire dal 5 febbraio 2026. Il sottoscritto intende procedere quanto prima con la firma e il pagamento per concludere la cessazione del contratto di locazione. Tuttavia, non è possibile sottoscrivere una dichiarazione di presa visione e accettazione di condizioni contrattuali che non sono state messe a disposizione. Con la presente si richiede pertanto, entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente: - l’invio del documento “CGVBU – PRO – MOD 09/2020” oppure - una conferma scritta che il documento “CGVBU – CO – MOD 01/2022” lo sostituisce integralmente, autorizzando quindi la firma corretta dell’Ordine di Acquisto. In mancanza del chiarimento richiesto, non potrò sottoscrivere correttamente l’Ordine di Acquisto né finalizzare l’acquisto della batteria. Distinti saluti Pierluigi Merlin
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