Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Addebito Servizi Bundle non richiesti in bolletta cessazione servizio gas
Spett. A2A Energia, lvi contatto in quanto ex titolare di contratto per la fornitura di Gas con voi dal 10/12/2025 fino alla cessazione per passaggio ad altro fornitore il 31/01/2026. Il contratto (n. 526501563963) è nato da una voltura da precedente intestatario in quanto la legge non prevede la possibilità di voltura con contestuale switch per il Gas. Nella bolletta di cessazione servizio del 8/02/2026 - riferita al periodo dal 01/01/2026 al 31/06/2026 -, è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE" per un totale di €60,00. Dopo aver verificato con il vostro servizio clienti, è emerso che tale importo è attribuibile al servizio manutenzione caldaia inserito come servizio non escludibile in fase di attivazione. Non avendo né richiesto né usufruito del servizio extra e non essendo più vostro cliente, chiedo cortesemnte l'immediato storno dell'addebito e il rimborso tramite accredito su conto corrente bancario su cui la bolletta è domiciliata. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento, mi rivolgerò ad ARERA per conciliazione e valuterò vie legali a tutela dei miei diritti, inclusa richiesta di indennizzi per fatturazione errata. Cordialmente, FF
Lavatrice non funzionante
Buongiorno,ho acquistato,in internet presso un vostro punto vendita una lavatrice in data 30/01/2024 e ricevuta con corriere il 05/02/2024. Marca Hotpoint. Già da aprile/maggio 2025 ha problemi nel terminare programmi,restando accesa ad 1 minuto dal termine lavaggio e resta accesa fino a che non la si spegne manualmente. Fino ad oggi sono già intervenuti 4 tecnici senza alcun risultato di riparazione. Chiedo a voi, anche con mail già inviatavi la scorsa settimana, la sostituzione della lavatrice difettosa, visto che ben 4 tecnici non sono riusciti nella riparazione.
Reclamo per penale contrattuale con Parkdepot
Buonasera, in data 4 febbraio ho ricevuto tre sanzioni pecuniarie da 54€ ciascuna dall'azienda Parkdepot per "violazione delle condizioni di parcheggio" in data 15/01, 16/01 e 22/01. Il parcheggio in questione è quello situato in viale Rubicone 29 a Milano, di proprietà del Mcdonald's, il quale ha installato le telecamere ad inizio gennaio, cosa che non aveva mai fatto prima e che mi ha indotto a non fare caso ai cartelli situati all'interno del parcheggio che spiegavano i "termini contrattuali" a cui l'azienda fa riferimento. Io comprendo il mio errore, infatti la prima delle tre multe l'ho già pagata, ma allo stesso tempo ritengo eccessivo l'importo richiesto in confronto al danno recato al proprietario del parcheggio, veramente minimo, il che mi porta a non ritenere corretto il pagamento delle contravvenzioni mancanti. Mi rivolgo alla piattaforma per sapere come procedere, le multe sarebbero da pagare entro il 19 febbraio.
Pacco fermo da 20 giorni al Centro Scambi Internazionali di Milano
Spett. POSTEITALIANE, sono il signor Pierluigi Galgani e il 13.01.2026 ho acquistato un telefono cellulare sulla piattaforma e-commerce Aliexpress con spedizione dalla Spagna e numero di tracciamento RV262604024ES. Il citato telefono è stato spedito il 14.01.2026 e dal 16.01.2026 se ne sono perse le tracce. Il giorno 05.02.2026 ho contattato il numero di posteitaliane per l'assistenza e mi è stato detto che il pacco contenente il telefono è fermo al centro postale doganale di Milano dal 20.01.2026. Quindi, lo stesso giorno, l'operatore che mi ha notiziato su dove sia adesso il pacchetto, mi ha compilato un reclamo, tramesso al Centro di Milano. Ad oggi non ho avuto ancora alcun riscontro. In relazione a quanto sopra, visto il notevole lasso di tempo trascorso senza avere notizie del pacchetto, ordinato il 13.01.2026, si prega di comunicarmi le novità del caso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. Pierluigi Galgani
Prezzo eccessivo e mancata fatturazione
Buongiorno, in data 12/06/25 ho pagato la prestazione effettuata da Pronto House 24 per saldare la scheda del condizionatore. Avevo richiesto il rilascio di un documento che certificasse che si trattava di un danno causato da agenti atmosferici (al fine di poter richiedere il rimborso alla mi assicurazione) e la fattura. Non mi è mai stato mandato nessun documento fiscale, fattura ecc. Inoltre il costo dell'intervento era eccessivamente esoso; 900 euro per 15 minuti di lavoro. A causa del vostro inadempimento non ho potuto neanche richiedere il rimborso assicurativo.
"Multe Parkdepot"
Buonasera, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenute in data 19-20-23/12/2023 presso il parcheggio sito in Via Bernardino Alimena 84, Roma, riferite ai casi n. 003-312-000-447, 003-312-000-458, 003-312-000-463 e al veicolo targato FF259JP. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: l'utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto poichè, non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L'ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da vari Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta poichè, non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all'utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più vi erano sbarre in entrata ed uscita perennemente alzate durante gli orari di apertura della attività. Anche eventuali immagini video registrate necessitano di una taratura e verifica da parte delle autorità competenti. La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Di fatto la notifica risulta inviata tramite mezzo non idoneo. La verifica di di adeguata documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionali poichè, inoltrate la penale, ma chi certifica che i vostri mezzi sono idonei a farlo senza che voi li trucchiate.? Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito poichè, non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro della attività non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, né tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato. Alla luce di quanto esposto, diffido la vostra società dal proseguire la richiesta di pagamento e chiedo l'annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall'utente; prova fotografica della cartellonistica presente nel giorno dell'evento; prova delle effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre in entrata ed in uscita; copia delle autorizzazioni amministrative con relativa omologazione statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta. Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale. In assenza di riscontro, entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCOM, Garante Privacy), rivolgermi a un'associazione consumatori, valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti
Problema per attivare depositi arancio
Buongiorno, Il 21 gennaio vi ho inviato una mail ad assistenza clienti. Non ho avuto ancora risposta Il testo della mail era il seguente: " Sono Lucherini Luigi codice cliente 1807719. Dal 22 dicembre 2025 non posso più attivare dei depositi arancio, se cerco di farlo compare l'indicazione: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Ho provveduto a rinnovare il questionario di conoscenza della clientela (mi era sfuggito) sempre in dicembre. Dopo qualche giorno ho sentito in chat un vostro incaricato che mi ha detto che sarebbero dovute passare 48 ore. Dopo altri giorni ho riprovato con la chat e mi è stato detto che dovevo spettare 72 ore. Dopo altro tempo sempre con la chat mi è stato detto che l'incaricato aveva mandato una mail di sollecito all'ufficio antiriciclaggio e che mi avrebbero risposto entro 48 ore. Passano i giorni e ancora nessuna comunicazione, vado nuovamente in chat e la risposta laconica è stata il messaggio che già conoscevo e cioè: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Vorrei avere delle informazioni più precise e sapere, con precisione, quando potrò tornare ad operare con deposito arancio, anche perchè questo è fondamentalmente l'unico motivo per cui utilizzo conto arancio, che ormai ho sottoscritto da molti anni e devo dire che fino ad ora mi ero trovato bene. Resto in attesa di risposta. Cordiali saluti Luigi Lucherini" Gradirei avere una risposta.
bolletta troppo cara
Buongiorno, l'importo da pagare nella prima bolletta per energia elettrica, a zero consumi, è 108,20 euro. Mi chiedo come sia possibile. Inotre vorrei recedere dal pagamento su conto corrente baancario ma proseguire con l'invio della bolletta al domicilo. Grazie Giovanni Tundo
ARGOS
Buonasera, sono cliente Argos e segnalo un rimborso non accreditato relativo alla fattura elettronica n. 20260000120161, emessa in data 05/01/2026, dell’importo di € 276,00. Nello specifico, l’azienda mi ha inviato una fattura di addebito datata 01/01/2026 per l’importo di € 276,00, relativa ai consumi di gas naturale per il periodo dal 01/12/2025 al 31/12/2025. Tale fattura è stata regolarmente pagata in data 08/01/2026 tramite domiciliazione bancaria. Successivamente, ho ricevuto un’ulteriore fattura riferita allo stesso importo e allo stesso periodo di consumo, emessa il 05/01/2026, indicata come da rimborsare per € 276,00. Nonostante i numerosi tentativi di contatto, non è stato possibile ottenere alcun riscontro: le linee telefoniche risultano costantemente congestionate e, pur avendo inviato due comunicazioni tramite PEC, ad oggi non ho ricevuto risposta. Preciso che tutte le fatture precedenti risultano regolarmente saldate. A dicembre 2025 ho inoltre ricevuto una comunicazione cartacea da parte di Enel Energia, nella quale veniva dichiarata l’attivazione del servizio di FUI a seguito della cessazione del mio contratto con Argos in data 01/12/2025. Tale passaggio non è mai stato da me autorizzato. Ho inoltre ricevuto una fattura da Enel Energia per lo stesso periodo (01/12/2025 – 31/12/2025) già pagato ad Argos, con conseguente duplicazione della fatturazione. Pertanto, in qualità di ex cliente Argos, ho diritto al rimborso dell’importo di € 276,00 relativo alla fattura del 05/01/2026. La società Argos è già in possesso dei miei riferimenti bancari necessari per procedere all’accredito. In mancanza di riscontro e di rimborso, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti procedendo tramite il mio legale con denuncia presso la Procura della Repubblica, pratica attualmente già sottoposta all’attenzione della Polizia di Stato (Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza). Resto in attesa di un urgente e serio riscontro in merito a quanto sopra esposto. Cordiali saluti, Riccardo Paci
Formal Complaint and Refund Request - Unauthorized Subscription
Dear Altroconsumo, I would like to state that my daughter has been using the "Slice" platform to create videos for years, and has always done so free of charge. Today, I noticed that my American Express credit card has been charged €9.99 weekly since July 5th, 2025, for a total of €299.70 (covering a period of 30 weeks). My daughter informed me that she did use the platform on July 5th, 2025, but she is certain she never signed up for any subscription. Therefore, I am contesting this procedure due to a lack of adequate information and transparency. I hereby request an immediate refund of the total amount unduly charged to the same credit card or via an alternative method. Sincerely, Antonio Pulvirenti P.S. I have already canceled my subscription.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
