Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE
Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto
SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE
Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto
RECLAMO - Addebito non autorizzato LinkedIn Premium (€840,83)
Descrizione dettagliata: In data 6 gennaio 2026 mi è stato addebitato sul mio account PayPal l'importo di €840,83 (ID transazione: 425598303) per un abbonamento annuale "LinkedIn Premium Company Page". Cronologia dei fatti: -Ho attivato una prova gratuita di LinkedIn Premium sul mio account PERSONALE - Ho annullato tale prova il giorno prima della scadenza - Nonostante l'annullamento, LinkedIn ha comunque processato un pagamento di €840,83 - Il pagamento è stato addebitato per un account aziendale che NON è di mia proprietà e per cui gestivo solo i social media in passato Durante la procedura di prova sul mio account personale NON era indicato in alcun modo che sarebbe stato coinvolto un account aziendale. Non ho MAI utilizzato il servizio Premium Company Page e non ho mai autorizzato consapevolmente questo acquisto. Violazione delle condizioni di LinkedIn: Come riportato nella pagina ufficiale di LinkedIn "Informativa rimborso di LinkedIn" (https://www.linkedin.com/help/linkedin/answer/a1377962/informativa-rimborso-di-linkedin?lang=it), LinkedIn stesso dichiara: "Gli abbonamenti LinkedIn Premium, come Premium Career, Premium Business, Pagina aziendale Premium, LinkedIn Learning, Recruiter Lite e Sales Navigator, sono rimborsabili entro 7 giorni dalla data di addebito senza utilizzo della funzionalità Premium." Poiché: Sono trascorsi meno di 7 giorni dall'addebito (6 gennaio 2026) NON ho utilizzato alcuna funzionalità Premium della Pagina aziendale. L'addebito è avvenuto per errore su un account che non mi appartiene. Ho DIRITTO al rimborso completo secondo le stesse condizioni stabilite da LinkedIn. Pratiche commerciali scorrette: - Addebito non autorizzato nonostante la cancellazione della prova - Mancanza di trasparenza: nessuna indicazione che la prova avrebbe interessato un account aziendale diverso dal proprio account personale - Importo (€840,83) addebitato senza consenso esplicito Mancato rispetto della propria politica di rimborso entro 7 giorni senza utilizzo. Azioni intraprese: - Contestazione aperta con PayPal - Richiesta di rimborso inviata a LinkedIn senza riposta Richieste: -Rimborso immediato e completo di €840,83 come previsto dalla politica di rimborso di LinkedIn
Contestazione per grave disservizio App Strisce blu-richiesta presa in carico verbale e risarcimento
Spett.le UnipolMove S.p.A. Ufficio Reclami PEC: unipolmove@pec.unipoltech.it Oggetto: Formale contestazione per grave disservizio App Strisce Blu – richiesta presa in carico verbale e risarcimento danni Il sottoscritto Russo Vincenzo, in qualità di vostro cliente, presenta formale e motivata contestazione in relazione al servizio Strisce Blu erogato tramite l’app UnipolMove, per un grave disservizio tecnico e una gestione inadeguata del reclamo che mi hanno arrecato un danno concreto. Ricostruzione dei fatti - 19/11/2025 ore 9:51: parcheggio in Pavia, Via Calchi n. 11. Attivo la sosta tramite l’app UnipolMove fino alle 12:30, espongo il tagliando e ricevo immediata notifica bancaria della transazione di € 3,18 a favore di UnipolMove. - Al mio ritorno alle 12:30, rinvengo sul parabrezza un preavviso di violazione per sosta senza pagamento, elevato dalla Polizia Locale di Pavia. Contestualmente, nell’app non risulta più alcuna traccia della sosta, verosimilmente a causa di un guasto tecnico o di una perdita dei dati. - Successivamente ho constatato che l’importo di € 3,18 non è stato definitivamente addebitato dalla banca, circostanza che conferma l’ipotesi di un malfunzionamento del sistema di pagamento, mai spiegato né giustificato da UnipolMove. - 25/11/2025: mi reco presso Agenzia Unipol e contatto l’assistenza tramite app, allegando prova della transazione e segnalando l’urgenza del caso. - 01/12/2025: la richiesta viene chiusa senza soluzione; inoltro nuova segnalazione con l’indicazione completa dei dati della sosta e allegando sia la prova bancaria sia il preavviso di violazione. - 18/12/2025 – 09/01/2026 – 23/01/2026: contatto telefonicamente l’assistenza; diversi operatori mi assicurano solleciti che non hanno mai prodotto alcun esito concreto. - 08/01/2026: ricevo la notifica ufficiale del verbale della Polizia Locale di Pavia, con termini per pagamento ridotto e per l’eventuale ricorso. Ad oggi, a oltre 65 giorni dalla prima segnalazione, non ho ricevuto alcuna risposta utile né alcuna soluzione, nonostante la presenza di termini legali stringenti. Responsabilità e danno È evidente che il sottoscritto ha posto in essere tutti gli atti necessari per regolare la sosta, mentre il vostro sistema ha perso o annullato i dati dell’operazione, generando un verbale ingiustificato e pregiudicando la mia possibilità di valutare serenamente le opportune forme di tutela. Il comportamento di UnipolMove configura: - grave disservizio tecnico, - inadempimento contrattuale, - gestione negligente del reclamo, - danno economico e procedurale, - lesione dei diritti del consumatore. Richieste formali Con la presente chiedo formalmente: 1. La presa in carico e il rimborso integrale dell’importo del verbale emesso dal Comune di Pavia, oppure il pagamento diretto dello stesso da parte vostra; 2. Un risarcimento per il disservizio, il tempo perso e il pregiudizio subito; 3. Una risposta scritta, motivata e definitiva entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente PEC significando che comunque entro il 7 febbraio già scadono i termini per un eventuale ricorso al giudice di pace. Avvertenza In difetto di riscontro nei termini indicati, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, incluse: - azione innanzi al Giudice di Pace, - segnalazione ad Altroconsumo, - segnalazione alle Autorità competenti, - richiesta di risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, anche in relazione alla gestione negligente dell’assistenza clienti. Gli allegati sono stati inviati all' indirizzo Pec : unipoltech@pec.unipol.it in data 2/2/26 - Screenshot transazione bancaria - Preavviso di violazione del 26/11/2025 - Verbale Polizia Locale di Pavia notificato l’08/01/2026 Distinti saluti Vincenzo Russo [Telefono] 334/6904251 [Email] russovincenzo50@gmail.com [Indirizzo pec ] vincrus@pec.it
Addebito errato
In data 05/02/26 ho assistito alla gara di ice hockey femminile presso l'arena Santa Giulia a Milano. La mia ragazza ha acquistato presso il negozio chiamato "Future Market" una bevanda. Il negozio si trova all'interno della arena e si presenta come un negozio innovativo. Si entra inserendo la carta di debito e vengono addebitati 25€ in maniera preventiva. Una volta fatti gli acquisti, la cifra prelevata viene stornata. La mia ragazza ha comprato una bottiglia d'acqua prezzata a 2€ ma finito l'evento ci siamo accorti che la cifra addebitata era di 2.50€. Ad eventi sportivo concluso abbiamo segnalato il misfatto agli organizzatori di Milano Cortina 2026. Durante il reclamo abbiamo parlato con molta gente che ha avuto lo stesso problema. Praticamente le cifre mostrate a schermo non corrispondevano con i prezzi reali. Prelevando 25€ in anticipo, hanno reso impossibile capire durante l'acquisto quale cifra ci avrebbero addebitato. Io ho parlato con diversi responsabili della struttura e hanno tutti additato la colpa a terzi. Mi ritrovo qui a segnalare questo fatto nella speranza che nessun altro venga truffato in questo modo. Grazie
problemi con Buddy Bank
Buongiorno. Mia moglie, Yngrid Antonia Almonte De Jesus, codice fiscale: LMNYGR81R707505X, ha un conto ancora aperto con Buddy Bank. Dato che a suo tempo venne aperto in maniera un po' "ingannevole", e che non è stato mai utilizzato, vorremmo chiuderlo. Inoltre avremmo bisogno della giacenza bancaria al 31 dicembre 2024, richiesta per la certificazione ISEE. Ora, a parte, l'impossibilità di parlare con un operatore umano, gli operatori Unicredit dicono che non possono fare nulla e rimandano al sito di Buddy Bank, dove tutto è virtuale. Abbiamo provato a seguire le istruzioni, dove si conclude sempre con la promessa di ricevere tramite e-mail le istruzioni per avere quanto richiesto, che tuttavia non arrivano mai, oppure con l'invito a aprire la App per fare tutto da lì. Inoltre, viene citata la possibilità di poter fare tutto attraverso la nostra banca attuale, che non si capisce bene cosa voglia dire. Possibile che non ci sia un metodo meno macchinoso per avere una semplice attestazione e per chiudere un conto non utilizzato da anni? Ritengo anche che Unicredit non possa semplicemente lavarsene le mani, visto che Buddy è una sua creatura e fa comunque parte del gruppo.
disconoscimento addebito - riaccredito importo
Buongiorno, il giorno 13/01/2026 ho richiesto una visura online digitando il sito Aci. Probabilmente il motore di ricerca mi ha riportato al sito di DOCUORA senza che me ne accorgessi. Ottengo la visura al costo di € 6,90 utilizzando la mia mail ed i dati della mia carta di credito per effettuare il pagamento. Il giorno 16/01/2026 con mia enorme sorpresa rilevo un prelievo dal mio conto di € 49,50 per conto di DOCUORA con l’indicazione della mia carta di credito. NON CONOSCO i motivi di tale addebito, presumibilmente è stato attivato un abbonamento mensile per un servizio NON richiesto. NON riesco a contattare il servizio clienti per ottenere informazioni al riguardo. Nel contempo ho inviato MAIL oltre PEC, SINO AD OGGI SENZA ESITO ALCUNO. Ad ogni modo DISCONOSCO TOTALMENTE l’addebito illegittimo operato per la somma di € 49,50 da DOCUORA; pertanto RICHIEDO L’IMMEDIATO STORNO dell’importo di € 49,50 con RIACCREDITO della suddetta somma sul mio conto corrente. RICHIEDO altresì un indennizzo di € 250,00 per danni morali arrecati a seguito della politica commerciale scorretta operata nei miei confronti. Da ultimo RICHIEDO che l’azienda DOCUORA proceda alla cancellazione totale dei miei dati personali nei loro archivi informatici, DANDOMENE CONFERMA SCRITTA. Attendo URGENTE riscontro. Saluti.
disconoscimento addebito - riaccredito importo
Buongiorno, il giorno 13/01/2026 ho richiesto una visura online digitando il sito Aci. Probabilmente il motore di ricerca mi ha riportato al sito di DOCUORA senza che me ne accorgessi. Ottengo la visura al costo di € 6,90 utilizzando la mia mail ed i dati della mia carta di credito per effettuare il pagamento. Il giorno 16/01/2026 con mia enorme sorpresa rilevo un prelievo dal mio conto di € 49,50 per conto di DOCUORA con l’indicazione della mia carta di credito. NON CONOSCO i motivi di tale addebito, presumibilmente è stato attivato un abbonamento mensile per un servizio NON richiesto. NON riesco a contattare il servizio clienti per ottenere informazioni al riguardo. Nel contempo ho inviato MAIL oltre PEC, SINO AD OGGI SENZA ESITO ALCUNO. Ad ogni modo DISCONOSCO TOTALMENTE l’addebito illegittimo operato per la somma di € 49,50 da DOCUORA; pertanto RICHIEDO L’IMMEDIATO STORNO dell’importo di € 49,50 con RIACCREDITO della suddetta somma sul mio conto corrente. RICHIEDO altresì un indennizzo di € 250,00 per danni morali arrecati a seguito della politica commerciale scorretta operata nei miei confronti. Da ultimo RICHIEDO che l’azienda DOCUORA proceda alla cancellazione totale dei miei dati personali nei loro archivi informatici, DANDOMENE CONFERMA SCRITTA. Attendo URGENTE riscontro. Saluti.
CONTESTAZIONE RICHIESTA DI PAGAMENTO PARK DEPOT
Spettabile Park Depot SRL Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-270-001-265 Targa GS272FA per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.08.2025 in Corso Milano 124, 37138 Verona. Con la presente la sottoscritta Paola Maestrello intende contestare formalmente la richiesta di pagamento pratica N. 004-270-001-265 Targa GS272FA per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.08.2025 in Corso Milano, 124 37138 Verona (VR) datata 19.09.2025 pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale dal momento che non ho firmato alcun contratto, non c’era alcuna sbarra all’ingresso del parcheggio né alcun pulsante per ricevere un ticket. Entrare nel parcheggio non equivale ad accettare esplicitamente condizioni contrattuali specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. La validità del contratto dipende dalla chiara accettazione delle condizioni da parte dell’utente (con sbarra e pulsante) non solo tramite cartelli poco visibili. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione, a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportate nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. - Richiesta altamente vessatoria e poco trasparente, il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato il che rende il contratto nullo e truffatorio. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. Distinti saluti Paola Maestrello
Avviso per presunto sforamento orario parcheggio auto.
Buon giorno ho ricevuto da park depot, con un semplice lettera, una ingiunzione di pagamento di una multa di € 40 per presunto sforamento del tempo di parcheggio. Sono entrato in parcheggio libero senza ticket di entrata nè di uscita, no segnaletica ne' altro tipo di avviso. Ritengo completamente arbitraria la richiesta.
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