Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
mancato montaggio cucina
Scrivo per segnalare un gravissimo disservizio relativo all'Ordine n. 1575205747, nonché l'assoluta mancanza di assistenza post-vendita, avendo ricevuto il totale silenzio a ben tre comunicazioni PEC inviate . I FATTI: In data 4 febbraio era previsto il montaggio completo della mia cucina. Per un errore logistico, la consegna è stata parziale, rendendo la cucina totalmente inutilizzabile per 8 giorni. Il montaggio è stato ultimato solo il 12 febbraio. I DANNI SUBITI: Oltre al disagio abitativo derivante dalla mancanza di un bene primario, in data 12 febbraio sono stato costretto a chiudere il mio ambulatorio professionale e annullare l'agenda pazienti per l'intera giornata. Questo si è reso necessario poiché il call center non è stato in grado di fornire un orario d'intervento certo (indicando una fascia generica 08:00-12:00 per un lavoro di oltre 3 ore), obbligando il sottoscritto a presidiare il cantiere per garantire il completamento dell'opera. LE MIE RICHIESTE: Nonostante i ripetuti tentativi di conciliazione via PEC, IKEA non ha fornito alcun riscontro. Con la presente, tramite il portale Altroconsumo, richiedo formalmente: Indennizzo per il ritardo: Un risarcimento per gli 8 giorni di indisponibilità della cucina. Risarcimento per Lucro Cessante: Il ristoro economico per la perdita di guadagno derivante dalla chiusura forzata della mia attività professionale il giorno 12 febbraio. In assenza di una proposta risarcitoria congrua tramite bonifico bancario (non accetto buoni spesa) entro 7 giorni, procederò senza ulteriore avviso presso le autorità competenti e tramite la piattaforma ODR europea.
Problema con spedizione ed articolo rotto
Buongiorno, il 19/01/2026 vendo ad un utente di Subito.it un forno Indesit usato. Per la spedizione mi affido a Poste Italiane tramite corriere GLS. Invio il pacco, ed il giorno successivo lo stesso risulta già in transito a "Bologna Hub espresso". Il 29/01/2026, non avendo aggiornamenti da 10 giorni, mi reco all'ufficio postale che, dopo verifica (e nessun ulteriore aggiornamento) mi consiglia di chiamare l'assistenza di GLS. La sera chiamo il numero, dopo 15 minuti di attesa risponde un operatore ma poi la linea cade. Richiamo la sera del 30/01/2026 (altri 15 minuti di attesa). L'operatore verifica ed il pacco è in deposito al magazzino GLS di Vicenza già dal 20/01, questo con suo stupore! Come consigliato, apro una contestazione a GLS tramite Subito.it perché si provveda alla consegna in tempi brevi. Il 06/02/2026, dopo ulteriori giorni di attesa, l'acquirente è costretto ad aprire una contestazione su Subito.it a me, pur essendo tenuto al corrente di tutta la vicenda, per evitare di perdere i soldi dell'acquisto. Richiamo di nuovo l'assistenza GLS, altri 15 minuti di attesa. L'operatrice riconferma quanto dettomi la volta scorsa. Mi contatta poi l'assistenza di Subito.it per la contestazione aperta, alla quale giro prontamente tutte le foto del pacco e spiego la situazione. L'11/02/2026 l'acquirente mi segnala che il pacco "sarebbe in riconsegna al mittente" (cosa di cui non ero al corrente) e successivamente che "risulta consegnato a me". E come, se non ero in casa? Nel mio account Subito.it non avevo novità. In pausa pranzo passo a casa e trovo il pacco lasciato fuori dalla porta condominiale, a disposizione di chiunque, senza alcuna ricevuta firmata... E senza avvisarmi! Se non fossi stato stato a casa per giorni, il pacco sarebbe rimasto lì? Potevate inviarmi almeno un sms, dico io! Mi concordo quindi con il cliente per la consegna a mano dell'articolo. Ma poi, c'è stato un ulteriore problema... La sera prima scarto il forno e lo trovo rotto. Il vetro esterno è ridotto in pezzettini "dispersi" nell'imballo, la maniglia è staccata e l'intelaiatura esterna in plastica è rotta in più parti. Sono stato avvisato? No! E se avessi consegnato il pacco al cliente così com'era, senza controllare, chi avrebbe fatto la brutta figura? Ovvio, io! Il 13/02/2026 ho inviato mail di segnalazione a Subito.it ed altra mail di contestazione a GLS (questa senza risposta). Chiedo il rimborso del forno che stavo vendendo al prezzo di 80€ e, a causa di: 1) pacco disperso e mie perdite di tempo per trovarlo 2) pacco riconsegnatomi in area pubblica senza avviso 3) articolo trovato rotto, e quindi vendita persa Allego alcune foto dell'accaduto. Rimango in attesa di un riscontro da GLS. Cordiali saluti
Pacco che risulta consegnato mai arrivato
Sull'app di TNT risulta pacco consegnato mai ricevuto con firma falsa .Con la presente, il sottoscritto comunica il formale disconoscimento della firma apposta sulla prova di consegna (POD) relativa alla spedizione in oggetto. Dall'analisi del documento scaricato dal vostro portale, risulta una firma a nome 'Scarano' che è palesemente falsa (apocrifa) e non riconducibile né al sottoscritto né ad alcun componente del nucleo familiare. Il pacco non è mai stato consegnato all'indirizzo previsto. Vi diffido dal considerare la spedizione chiusa e vi informo che lunedì mattina procederò a sporgere formale denuncia presso i Carabinieri per falso e sostituzione di persona, citando la vostra società per responsabilità oggettiva nell'operato del vettore. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente e dell'apertura di una pratica di indagine interna
Cancellazione senza preavviso della corsa del pullman
Spett. ItaBus, Scrivo per le titolari dei biglietti per il pullman del 25/02/2026 da Catania aeroporto a Roma Tiburtina. Le due passeggeri, entrambe donne di circa 60 anni, si sono regolarmente presentate alla fermata con congruo anticipo. Tuttavia, il pullman previsto per le ore 19:55 non è mai giunto. Alle ore 20:51 è pervenuta comunicazione via e-mail di ritardo, quando ormai il mezzo avrebbe dovuto essere già partito da quasi un’ora. Nonostante tale comunicazione, il pullman non è mai arrivato e non è stata fornita alcuna ulteriore informazione né assistenza. Le due signore sono rimaste in strada per l’intera notte, in condizioni di forte disagio e preoccupazione, senza alcun supporto da parte della Vostra società, fino alle ore 08:50 del mattino seguente, quando sono state costrette ad acquistare nuovi biglietti con altra compagnia per poter raggiungere la destinazione, sostenendo un’ulteriore spesa pari a € 151,97€ allegare ricevute). L’accaduto ha comportato: grave disagio fisico e psicologico; esposizione a situazione di potenziale pericolo durante le ore notturne; stress e preoccupazione considerata anche l’età delle passeggeri; ulteriore danno economico per acquisto nuovo titolo di viaggio. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente: Rimborso integrale del biglietto non usufruito; Rimborso della somma di € 151,97 sostenuta per il nuovo viaggio; Risarcimento per danno morale e disagio subito, quantificato equitativamente in € 500,00 complessivi. Vi invito a corrispondere quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Poco seri
Poco seri. faccio un sacco di acquisti online e tutte le volte che è gls ad effetuare la consegna, il giorno prestabilito intorno alle 17 mi arriva la mail dove mi viene detto che hanno provato ad effettuare la consegna ma non hanno trovato nessuno e quindi non e andata a buon fine, cosa non vera in quanto a casa mia c'e sempre qualcuno. Nell'ultima consegna c'era un pezzo per riparare la macchina e nonostante abbia inviato una segnalazione al servizio clienti in cui avvisavo del problema e successa la stessa cosa.(tentativo di consegna non andato a buon fine e io rimango un altro giorno senza la macchina).Poco seri, pessimo corriere, pessimo autista e pessimo servizio clienti. Non capisco perche un corriere che non fa bene il suo lavoro continui a lavorare.
Lasciato a piedi con disabile
Questa notte avevo un viaggio da Torino a Verona con flixbus partenza 00.30 e poi da Verona un treno per Bologna e da Bologna un treno per Roma. Purtroppo siamo arrivati con 4 minuti di ritardo e all arrivo a 00.34 all autostazione di Torino l autista ( una donna bionda con accento straniero ma che parla anche italiano ) mi ha chiuso la porta in faccia quando ancora non era partita ed invece di riaprire un secondo per farci salire ci ha fatto il gesto dei 4 minuti con le dita e se n'è andata via lasciando me e mio fratello con disabilità da dimostrare con la carta di disabilità tutta la notte a Torino fino all' 5.40 del mattino dove ho dovuto spendere 100 euro di treno per tornare a Roma più la perdita di 55 euro del altro biglietto che avevo da Bologna a Roma. Già in generale ma soprattutto con un disabile fare quel gesto e chiudere la porta e lasciandoci la e farci anche spendere altri soldi non è per nulla bello. Chiedo cortesemente il rimborso del biglietto o metà biglietto flixbus più il rimborso dei soldi del treno che ho dovuto pagare e quelli che ho perso. Oltre danni morali e non solo ricevuti da mio fratello disabile che ha dovuto aspettare tutta la notte al freddo e con i suoi problemi non stava bene. Chiedo quanto meno il rimborso di tutto e soprattutto un provvedimento displinare verso la ragazza autista. Vi metto anche in dimostrazione dei biglietti fatti del treno più quello di flixbus.
Richiesta intervento per indebito incasso Vueling
Buonasera, richiedo il vostro intervento per contestare un addebito improprio da parte di Vueling avvenuto durante l’acquisto della prenotazione LKWWWW. Per pagare il volo ho utilizzato un mio credito (voucher) di 265,96 € (derivante dalla precedente prenotazione DF5BWI). Il sistema ha riconosciuto il codice, ricalcolando correttamente la differenza da pagare in 28,00 €. Tuttavia, a causa di un errore tecnico del sito, Vueling ha prelevato entrambi gli importi dalla mia carta di credito. Nella stessa giornata del 2 febbraio 2026 ho subito quindi due addebiti distinti: 28,00 € (la differenza corretta); 265,96 € (l'importo del voucher, prelevato erroneamente dalla carta anziché essere scalato dal credito). La prova del bug informatico è proprio il frazionamento del pagamento: se non avessi inserito il voucher, il sistema avrebbe richiesto un unico addebito totale di 293,96 €. Ho provato più volte a spiegare il problema al servizio clienti Vueling, ma ricevo esclusivamente risposte automatiche preimpostate e non pertinenti. La compagnia si rifiuta di riconoscere l'errore tecnico e, di fatto, mi obbliga a volare nuovamente con loro per recuperare un credito che ho già pagato due volte. Richiedo il rimborso dei 265,96 € prelevati indebitamente e il contestuale annullamento del voucher residuo. In allegato invio la documentazione che conferma il doppio addebito e il frazionamento del pagamento. Cordiali saluti, Letizia Cinus
Vizio di installazione (cucina) e richiesta rimborso integrale per inadempimento contrat
In relazione all'ordine della cucina di cui all'ID IKEA il montaggio della stessa avvenuto il 16 luglio 2025, con particolare riferimento a piano cucina e rivestimento da parete (parte integrante del piano), è stato completamente insoddisfacente: il piano è stato montato ruotato di 180°, non era livellato, mancava l'alzatina e alcuni componenti erano danneggiati. Nonostante numerosi solleciti via e-mail e/o PEC a cui IKEA ha risposto con mesi di ritardo e in maniera inadeguata uniti alla mancata disponibilità di un piano uguale, ci hanno costretti a: - operare diverse azioni correttive sulla cucina, impiegando giornate di lavoro (danno economico e di tempo) per rendere la cucina quanto meno utilizzabile, se pur precariamente; - avere una cucina non completamente funzionante con il rischio di infiltrazioni d'acqua; - alla fine, contattare un'altra ditta (LUBE) per sostituire il piano. Si allegano cronologicamente le comunicazioni e le foto dei danni. Dopo mesi di attesa l'ultima proposta di IKEA è un rimborso di 500 euro, ritenuto completamente inaccettabile. Si richiede rimborso integrale del piano (591.90€), del rivestimento da parete (199.68€), del relativo 16% di montaggio (126.65€), della differenza di prezzo sostenuta con Lube (481.76€) e del disagio procurato in questi mesi unito alle spese sostenute per gli adattamenti operati e il tempo dedicato, tolto al proprio lavoro (250€). TOTALE RIMBORSO RICHIESTO: 1650€.
Multa
Buonasera, ho appena pagato 50 euro di multa perche avevo intenzione di sbloccare uno dei motorini (uno di quelli stazionati a Milano Bovisa). Avevo bisogno di usarlo insieme ad un mio amico e, notato che aveva un solo casco abbiamo deciso di non utilizzarlo (bloccarlo). Solo che era impossibile: l’app ci segnalava che eravamo in una zona dove non si poteva parcheggiare. A quel punto abbiamo deciso di sportarlo fino all’area dove era permesso il parcheggio, ma non era possibile avviare il mezzo. Abbiamo provato in tutti i modi ma non si accendeva. Alla fine abbiamo quindi dovuto pagare la multa di 50 euro. Ritengo opportuno un rimborso. Grazie, buonasera.
PARCHEGGIO MCFIT MILANO VIA FULVIO TESTI
Buongiorno, ricevo in data 23/02/2026 una multa di € 54,00 da pagare entro il 05/03/2026 per una sosta del 30/01/2026 dalle 13:13 alle 17:37 per 1 ora e 25 minuti in eccedenza le 3 ore. A prescindere dal fatto che non è stato apposto nessun cartello di avviso adiacente la sbarra di ingresso al posteggio, indicante la fascia oraria e l'importo della sanzione (dove avevo posteggiato quel giorno non ho memoria di aver visto nessun cartello. Li ho visti sparsi qua e là nel posteggio pochi giorni fa e sono rimasta sorpresa della novità). Posso capire che molte persone posteggiano lì e poi magari se ne vanno in ufficio o a farsi le loro commissioni fuori e, in questo caso, può essere corretto sanzionarle. Io, invece, sono rimasta in palestra ad allenarmi, il personale di McFit ha le timbrature di ingresso e di uscita che lo possono confermare. Non ritengo corretto sanzionare chi usufruisce del parcheggio della palestra per cui paga un abbonamento mensile [che già lo comprende] e non trovo nemmeno adeguato l'importo di € 54,00 che rappresenta più di 1 mese di abbonamento (che è di 30,00 circa). Quand'anche sia corretto emettere una sanzione, la multa deve essere proporzionata ( questo importo non lo è affatto) e deve essere emessa sulla prova fondata che il proprietario del mezzo non ha usufruito della palestra e ha indebitamente occupato un posto per andare a fare i propri affari altrove. Ricordo che sull'abbonamento sottoscritto con McFit non vi è alcuna menzione di sanzione dopo le 3 ore di fruizione del posteggio o di divieto di utilizzo della palestra per questo lasso di tempo. Richiedo che venga annullata e che venga apposto il cartello all'ingresso del posteggio e non in giro a random, come invece è stato fatto. Cordiali saluti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
