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Formale contestazione fattura n.5310/A del 31/05/26-richiesta chiarimenti e rideterminazione importo
Spett.le SERVICE ITALIA S.A.S., con la presente intendo contestare formalmente la fattura n. 5310/A del 31/05/2026, dell'importo complessivo di € 1.221,22 IVA inclusa, relativa all'intervento effettuato presso il mio appartamento in data 31 maggio 2026, a seguito del blocco della porta blindata. Al momento della richiesta di assistenza telefonica mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 69,00 oltre IVA. All'arrivo del tecnico mi è stato riferito che il costo dell'intervento si sarebbe aggirato intorno a € 250,00 oltre IVA, importo che ho accettato. Dopo un primo tentativo di apertura mediante semplice utilizzo della chiave, risultato infruttuoso, il tecnico mi ha comunicato che sarebbe stato necessario procedere con la foratura del cilindro e la rimozione del defender, informandomi che il costo dell'intervento sarebbe salito a € 700,00 oltre IVA. Sulla base di tale comunicazione ho autorizzato l'esecuzione dei lavori. L'intervento eseguito è consistito nella rimozione del defender, nella trapanatura del cilindro e nella successiva apertura della serratura. Non è stata effettuata alcuna sostituzione di serratura, cilindro, defender o altri componenti. Dalla documentazione rilasciata dal vostro stesso tecnico risulta che l'intervento si è svolto nell'arco di 1 ora e 15 minuti (durata presa dal documento "Relazione Intervento.pdf") Con mio grande stupore, al termine dei lavori mi è stato richiesto il pagamento di € 1.220,00 IVA inclusa, corrispondenti a circa € 1.000,00 oltre IVA, importo significativamente superiore rispetto a quello di € 700,00 che mi era stato comunicato durante l'intervento. Alle mie contestazioni il tecnico ha giustificato l'aumento sostenendo di aver incontrato maggiori difficoltà del previsto. Ritengo tuttavia che tale circostanza non possa giustificare un incremento del 30% rispetto all'importo comunicato e accettato, soprattutto in assenza di una preventiva informazione e di una mia specifica autorizzazione al nuovo prezzo. Desidero inoltre segnalare che nel corso dell'intervento il tecnico ha pronunciato la seguente frase: "Il mio capo oggi è in cerca di soldi facili." Successivamente mi è stata proposta la sostituzione completa della serratura, del cilindro e degli altri componenti per un importo indicativo di circa € 2.000,00 oltre IVA, proposta che ho rifiutato dichiarando che mi sarei affidato al mio fabbro di fiducia per il ripristino. Rilevo inoltre che l'importo pagato è stato di € 1.221,22 invece di quanto indicato in fattura (documento "Ricevuta Pagamento.pdf") e che la stessa emessa contiene una descrizione estremamente generica dell'intervento e non riporta alcun dettaglio delle singole voci che hanno determinato il corrispettivo finale richiesto. In particolare, la dicitura "lavoro eseguito a corpo previa autorizzazione del cliente" non può essere considerata prova dell'accettazione dell'importo di € 1.000,00 oltre IVA, in quanto tale importo non mi è mai stato preventivamente comunicato né sottoposto per approvazione. Per tali motivi: contesto formalmente l'importo fatturato nella parte eccedente il prezzo di € 700,00 oltre IVA che mi era stato comunicato durante l'esecuzione dell'intervento e chiedo: 1. copia del preventivo o di qualsiasi documento dal quale risulterebbe la mia accettazione dell'importo di € 1.000,00 oltre IVA; 2. il dettaglio analitico delle singole voci che hanno determinato l'importo finale di € 1.221,22 IVA inclusa; 3. il riesame della fattura e la conseguente rideterminazione dell'importo richiesto in misura coerente con quanto comunicato e autorizzato nel corso dell'intervento. In mancanza di un riscontro adeguato entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti sedi, comprese le associazioni dei consumatori e le autorità preposte alla vigilanza sulle pratiche commerciali. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.
serranda
Salve, avevo richiesto un intervento per la sostituzione serratura della serranda. il tecnico mi ha aperto la serratura ma ora va cambiata. come posso contattarli?
Lavoro riparazione tapparella
Buongiorno sono Puma Giuliana madre di Guglielmone Nicolò che ieri vi ha fatto un reclamo,rispondo a ciò che avete risposto a mio figlio,anche perché vi ho contattati io per il lavoro della tapparella ed il 1 pagamento l ho fatto io ed anche il secondo,se verrà eseguito il lavoro. 1 La fattura non l ho mai ricevuta nemmeno nelle spam se potete rinviarla vi ringrazio.2 io ho chiamato il numero della prima volta tant'è vero che sia allo 02...che al cellulare mi ha risposto la stessa persona.3.Il 2 giugno sono intervenuti per la seconda volta dicendomi che non si erano accorti che c era da cambiare anche un altro pezzo o pezzi e presenti c erano i vicini di casa,come la prima volta ho dato acconto di 100 euro,la prima di 55 euro, in contanti ,prestati a mio figlio dal vicino,e altri 266 avrei dovuto pagarli con bmat a lavoro finito e Ok. 3.i Sig.ri non sono più tornati in quello stesso giorno avvisandomi la sera che si trovavano in via Manzoni a Milano e chiedendomi se potevano venire l indomani ossia il 4 giugno io ho risposto va bene, ieri 4 giugno nessuno si è fatto vedere o sentire,ho mandato più vocali dopo un po'mi ha risposto la stessa persona che è venuta le 2 volte dicendomi...ma io oggi sono di riposo doveva venire qualcun altro che ne so io, quindi prima cosa poteva dirmelo la sera prima anziché dire che sarebbe venuto perché immagino sapesse che era di riposo e che veniva qualcun altro, voi avete scritto a mio figlio che ha avuto problema personale boh,ultima cosa nessuno ha contattato mio figlio o me per fissare appuntamento per oggi 5 giugno anche perché oggi mio figlio non è a casa tutto il giorno e mi avrebbe avvisato di dover andare io al posto suo. Grazie saluti.
mancata possibilità di utilizzare l acqua calda
In data 04-06-2026, la potenza della mia fornitura è stata ridotta al 15% per morosità. Tale riduzione mi impedisce di utilizzare l'acqua calda sanitaria, unico dispositivo collegato. Richiedo il ripristino immediato della potenza e l'attivazione di un piano di rateizzazione ai sensi della normativa ARERA.
telefonate a livello stalking
Buongiorno, sono in attesa di passare da EniPlenitide a Octopus (dal 1 luglio dovrebbe avvenire il cambio). Mia moglie sta continuando a ricevere centinaia di telefonate al giorno da parte di EniPlenitude e non ce la facciamo più!
problema amministrativo
Buongiorno. ho ripetutamente richiesto senza successo la fattura di 2.074 euro per l'intervento effettuato il 7 maggio c.a.
Problema intervento fabbro
Buongiorno, in data odierna abbiamo richiesto l'intervento di un tecnico in provincia di Reggio Emilia per una serratura rimasta bloccata a metà che non riuscivamo né ad aprire né a chiudere. Abbiamo detto che non c'era urgenza essendo una serratura di inferriata del balcone, al telefono ci viene assicurato che entro 30/60 minuti sarebbe arrivato il tecnico e che il costo per la chiamata era di 50 euro poi lui ci avrebbe spiegato come risolvere il problema e quanto pagare per lintervento. Poco dopo un'ora in effetti arriva il tecnico, entra guarda e in 3 minuti (incluso il tempo di tornare al furgone per prendere gli attrezzi) sblocca la serratura. Fin qui tutto bene, ci aspettavamo una fattura di un 150 euro (50 per l'uscita più un centinaio per la risoluzione davvero rapida ma essendo un pronto intervento ci poteva stare) peccato che all'ora di pagare ci viene presentato un conto da 300 euro+iva per un totale di 366 euro. Fatto presente essere un conto scandaloso lui comincia a incolpare la ditta che noi avevamo chiamato dicendo che purtroppo loro si prendono il 50% del totale e che meno di 300 euro non può mai fare pagare perché lui non si muove per meno di 150 euro (quindi 150 per lui e altrettanti per la ditta che lo chiama a intervenire). Quindi, i 50 euro detti al telefono per l'uscita erano diventati ben 150 il triplo e altri 150 per la ditta un totale di 300 euro più iva. Ho già provveduto a sporgere segnalazione all'ente tutela dei consumatori, dato che vedo non essere la sola incappata purtroppo in questa triste azienda. Chiedo di poter riavere indietro la metà di quanto pagato.
CONTRATTO TELEFONICO CONTRO FACILE ENERGY
BONGIORNO, NEL MESE DI GENNAIO SONO STATA CONTATTATA TELEFONICAMENTE DA UN COLCENTER DELL AZIENDA FACILE ENERGY CHE MI HA PROPOSTO UN CAMBIO UTENZA CON DELLE TARIFFE VANTAGGIOSE RISPETTO AL MIO ATTUALE FORNITORE , SI PROSPETTAVA UN MINIMO DI RISPARMIO .DECIDO DI ADERIRE AL CONTRATTO TELEFONICAMENTE RIPETENDO PIU VOLTE ALL INCARICATO CHE NON CI FOSSERO COSTI NASCOSTI; SONO STATA RASSICURATA CHE ERA TUTTO REGISTRATO E PERTANTO NON POTEVA ESSERCI ALCUN MALINTESO. PURTOPPO ALL ARRIVO DELLA BOLLETTA MI SONO TROVATA DI FRONTE A UN VERO RAGGIRO : MI è STATO ADDEBITATO UN COSTO FISSO MENSILE DI 90 EURO CIRCA MENSILI , IL TAL MODO LA MIA BOLLETTA è RISULTATA QUASI IL DOPPIO DELLE BOLLETTE DEL MIO ATTUALE FORNITORE ; OLTRE A QUESTO HANNO ANCHE CAMBIATO IL MIO FORNITORE DI GAS PRECEDENTE CHE ERA LO STESSO DELLA LUCE . NON INTENDO IN ALCUN MODO PAGARE QUESTE QUOTE DI CUI NON ERO A CONOSCENZA.
Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti
Prezzo esagerato e non proporzionato al lavoro svolto
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento elettrico effettuato presso la mia abitazione in data 03/06/2026, a seguito di una richiesta di pronto intervento per mancanza totale di energia elettrica nell’appartamento conseguente a un forte temporale. Al momento della richiesta mi trovavo in una situazione di emergenza, essendo l’abitazione completamente priva di corrente elettrica. Durante il contatto telefonico iniziale non mi è stato comunicato alcun preventivo, né mi è stato fornito un ordine di grandezza dei costi che sarebbero stati applicati per l’intervento. Il tecnico intervenuto ha eseguito attività di ricerca guasto, sostituzione salvavita e controllo amperometrico, ripristinando il corretto funzionamento dell’impianto. Al termine dell’intervento mi è stato richiesto il pagamento dell’importo complessivo di € 1.098,00 IVA inclusa (€ 900,00 + IVA), importo che ho provveduto a corrispondere mediante POS in quanto il lavoro era ormai stato eseguito e l’abitazione era stata ripristinata. Preciso che: * non mi era stato comunicato preventivamente il costo dell’intervento; * non mi era stata fornita alcuna stima economica prima dell’esecuzione dei lavori; * la fattura elettronica ricevuta non contiene una descrizione dettagliata delle attività svolte, ma riporta esclusivamente una dicitura generica relativa all’importo e anche quella cartacea semplicemente riporta scritto quanto fatto. * non risultano specificati i costi attribuiti alle singole prestazioni eseguite, quali ricerca guasto, controllo amperometrico, manodopera, materiali e sostituzione del differenziale. A seguito di verifiche effettuate presso elettricisti operanti nella mia zona, ho riscontrato che interventi analoghi, comprensivi di ricerca guasto e sostituzione del salvavita, presentano generalmente costi sensibilmente inferiori rispetto a quanto richiesto. Pertanto chiedo formalmente: 1. l’emissione di una fattura dettagliata contenente la descrizione precisa delle attività svolte; 2. il dettaglio economico delle singole voci che hanno determinato l’importo complessivo di € 1.098,00; 3. una spiegazione tecnica e commerciale delle tariffe applicate per la ricerca guasto, il controllo amperometrico e la sostituzione del dispositivo differenziale; 4. una rivalutazione dell’importo fatturato e l’eventuale rimborso della quota eccedente rispetto a quanto ritenuto congruo per l’intervento eseguito. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di valutare la segnalazione della vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e agli enti preposti alla tutela del consumatore, al fine di verificare la correttezza delle modalità informative e tariffarie adottate. Distinti Saluti
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