Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. B.
02/07/2026
Montelior

Mancata sostituzione della taglia

Buongiorno, ho ricevuto il vostro prodotto Sandali eleganti intrecciati (ordine #1379) ma purtroppo la taglia è piccola. Ho seguito le istruzioni per il reso tramite varie email (16/06, 24/06, 25/06) ma non ho mai ricevuto risposta, nonstante sul sito sia scritto Come Richiedere un Reso Per avviare una richiesta: Contattaci a: info@montelior.it Riceverai: Istruzioni dettagliate Indirizzo di restituzione più adatto Non è possibile mettersi in contatto in nessun modo o ricevere alcuna assistenza? Vorrei sapere a chi restituire il prodotto e a quale indirizzo. Oltretutto adesso, vista la totale assenza di risposta, sono trascorsi anche i 14 giorni per il reso. Trovo il vostro comportamento davvero scorretto, non acquisterò più niente ed è un peccato perchè i prodotti sono belli. cordiali saluti Maria Benvenuti

Chiuso
M. E.
02/07/2026

OGGETTO: Atto di diffida e messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. – Richiesta immediata di resti

agcom@cert.agcom.it; protocollo.agcm@pec.agcm.it;; altroconsumo@pec.altroconsumo.it; codacons@pec.it; consumatori@pec.it; Legal@vinted.it; Legal@vinted.fr; Legal@vinted.lt; Dpo@vinted.it; Ipr@vinted.fr; Legal@vintedpay.ìt; info@altroconsumo.it; info@codacons.it; info@consumatori.it; info@agcom.it; antitrust@agcm.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it; raoulsalvaggio04@gmail.com; raoulsavaggi03@gmail.com; acekyy04@gmail.com; OGGETTO: Atto di diffida e messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. – Richiesta immediata di restituzione somme / risarcimento danni – Contestuale esposto per pratiche commerciali scorrette e violazione dei diritti dei consumatori per conto del titolare dell'account. MITTENTI E FIRMATARIO DELEGATO: • Sig. Raoul Salvaggio (Titolare Account), nato a Udine il 06/02/2004, res. in Via Liguria 75, 33100 Udine (UD), C.F. SLVRLA04B06L483F, e-mail: acekyy04@gmail.com Cell: +393923480495 • Rappresentato e difeso per delega da: Sig. Michele Esposito (Legittimo Proprietario del bene), nato ad Avellino il 07/04/1986, res. a Solofra in Via G. Maffei 39, 83029 Solofra (AV), C.F. SPSMHL86D07A509G, e-mail: espmic86@gmail.com Cell: +393911396124 (operante in virtù di espressa delega per la gestione, redazione e firma del presente atto, allegata in copia). DESTINATARI PRINCIPALI (per competenza): VINTED S.A. / VINTED PAY Agli indirizzi PEC/E-mail: legal@vinted.it; legal@vinted.fr; legal@vinted.lt; dpo@vinted.it; ipr@vinted.fr; legal@vintedpay.it E p.c. (per opportuna conoscenza e richiesta di intervento/tutela collettiva): • AGCM (Antitrust): protocollo.agcm@pec.agcm.it; antitrust@agcm.it • AGCOM: agcom@cert.agcom.it; info@agcom.it • Altroconsumo: altroconsumo@pec.altroconsumo.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it; info@altroconsumo.it • Codacons: codacons@pec.it; info@codacons.it • Unione Nazionale Consumatori: consumatori@pec.it; info@consumatori.it PREMESSO IN FATTO Il sottoscritto Michele Esposito agisce in questa sede in nome, per conto e su espressa delega del Sig. Raoul Salvaggio, titolare dell'account Vinted 'acekyy04@gmail.com', nonché in qualità di legittimo e originario proprietario del bene oggetto della controversia. Per conto del Sig. Esposito, il Sig. Salvaggio metteva in vendita sulla piattaforma Vinted un SSD Samsung 9100 Pro 4TB (dal valore commerciale reale di listino pari a € 700,00, come da fattura d'acquisto allegata) al prezzo di realizzo concordato di € 349,00. La transazione si perfezionava con l'acquirente Sig. Benny Wessels (residente in Schoolweg 53-55, 1781 EP Julianadorp, Paesi Bassi) e la merce veniva regolarmente spedita tramite il servizio InPost (Tracking n. 55837130180101172503212707), previo invio di materiale fotografico dettagliato in chat che l'acquirente espressamente accettava, dando il proprio definitivo benestare alla spedizione. All'atto della ricezione, l'acquirente apriva surrettiziamente una disputa, lamentando la non conformità del bene per la presenza di un graffio e la mancanza di un'etichetta; elementi, questi, già perfettamente visibili, noti e accettati dall'acquirente prima dell'invio e pienamente conformi alle immagini della galleria di vendita. Nelle more della gestione della controversia da parte del Customer Care di Vinted, a causa della forte frustrazione ingenerata dal comportamento palesemente pretestuoso della controparte, il Sig. Salvaggio utilizzava espressioni accese nella chat privata, comportamento che determinava il blocco definitivo (ban) dell'account da parte della piattaforma per motivi puramente disciplinari. A seguito del blocco dell'account, Vinted S.A. operava una decisione del tutto arbitraria, illegittima e sproporzionata: accoglieva la disputa dell'acquirente ma, invece di disporre il regolare reso del bene previa restituzione del denaro, autorizzava lo sblocco dei fondi trattenuti nel wallet a favore dell'acquirente, consentendo a quest'ultimo di trattenere sia il denaro sia la merce di proprietà degli esponenti. L'assistenza clienti giustificava testualmente tale condotta adducendo che, a causa del blocco dell'account per violazione dei termini di comportamento, l'utente perdeva qualsiasi diritto sia ai proventi sia alla restituzione della merce, attuando di fatto una sanzione di confisca patrimoniale privata del tutto priva di base legale. CONSIDERAZIONI IN DIRITTO • Illegittimità dell'appropriazione indebita e dell'arricchimento senza causa (art. 2041 c.c.): Il blocco di un account per violazione delle policy interne (regolamento contrattuale di natura privatistica) non può in alcun modo legittimare una piattaforma a disporre unilateralmente di beni patrimoniali altrui o a cancellare diritti reali. Consentire all'acquirente di trattenere il prodotto e, simultaneamente, riacquisire il denaro configura un palese ingiustificato arricchimento a danno del venditore, avallato e attuato direttamente da Vinted. • Eccesso di potere contrattuale e Clausole Vessatorie: La prassi contrattuale applicata da Vinted, che prevede la privazione del diritto di proprietà sul bene o sul corrispettivo economico a seguito di sanzioni disciplinari interne (ban), è manifestamente contraria ai principi di buona fede e correttezza (art. 1375 c.c.) e viola le tutele del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) sulle clausole abusive e le pratiche commerciali scorrette. • Validità della delega di firma: Il Sig. Michele Esposito interviene legittimamente in virtù di mandato e procura speciale scritta conferita dal titolare dell'account, legittimandolo alla tutela del patrimonio comune leso dall'operato della piattaforma. DIFFIDA E METTONO IN MORA Il sottoscritto Michele Esposito, in nome, per conto e su delega del Sig. Raoul Salvaggio, DIFFIDA E METTE IN MORA la società VINTED S.A. e VINTED PAY, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente al ristoro del danno patrimoniale patito, mediante il versamento della somma di € 349,00 (pari al prezzo di vendita concordato) o, in subordine, alla restituzione immediata del bene integro a spese della piattaforma, oltre al risarcimento del danno quantificabile nel valore del nuovo (€ 700,00) in caso di mancata restituzione. L'accredito della somma dovrà essere effettuato sul conto corrente bancario intestato al titolare dell'account: • Intestatario: Raoul Salvaggio • Banca: Sella (filiale HYPE) • IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 • BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX In alternativa, in virtù del diritto di proprietà sul bene e della delega in atti, direttamente sul conto corrente del firmatario: • Intestatario: Michele Esposito • Banca: Fineco • IBAN: IT87W0301503200000004383427 • BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, si adiranno le vie legali competenti (in sede civile e penale, mediante formale atto di querela-denuncia presso le Autorità competenti già informate) per la tutela dei propri diritti, con ulteriore aggravio di spese, competenze professionali e interessi legali a Vostro esclusivo carico. RICHIESTA DI INTERVENTO ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E AUTORITÀ La presente viene contestualmente trasmessa alle Associazioni dei Consumatori in indirizzo affinché: Assumano il patrocinio o la mediazione della presente vertenza, assistendo il delegato firmatario nell'attivazione di una formale procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR/ODR) o nei canali di conciliazione accreditati. Verifichino la condotta della multinazionale Vinted sotto il profilo della tutela collective dei consumatori, stante la sistematica reiterazione di tali condotte arbitrarie a danno di una pluralità di utenti sul territorio nazionale ed europeo. Si adiscono altresì l'AGCM e l'AGCOM affinché vogliano avviare un’istruttoria volta ad accertare la sussistenza di pratiche commerciali scorrette, ingannevoli e aggressive poste in essere da

In lavorazione
S. G.
01/07/2026

Articoli mancanti

Ho ricevuto un ordine con tre articoli mancanti. Ho contattato subito il servizio clienti, mi è stato assegnato un ticket e ho inviato tutte le foto richieste, ma dopo oltre una settimana non ho ancora ricevuto alcun riscontro. Nel frattempo ho dovuto acquistare i prodotti altrove. Ho provato più volte anche a contattare l'assistenza telefonicamente, ma senza alcuna risposta. A questo punto temo di perdere i soldi e trovo inaccettabile un servizio clienti così assente.

In lavorazione
M. P.
01/07/2026

Problema con un pacco rifiutato, non ho ricevuto indietro i miei soldi

Buongiorno, il 9 giugno ho fatto un ordine e poi rifiutato direttamente al corriere, ad oggi nonostante le mie telefonate e l'assicurazione che avrei ricevuto il rimborso non ho ancora riavuto i miei soldi

Risolto
G. O.
01/07/2026

Reso Vestito

Buongiorno il giorno 05/06/2026 ho acquistato su Mango un vestito a Nome di Valery Bejarano. Numero D'Ordine F4UBK9 di Euro 59,99 Il giorno 19/06/2026 ho fatto il reso perche' non mi andava bene e ho portato il pacco al punto poste di Corso Novara 71 a Vigevano come da indicazioni trovate sul loro sito. Ovviamente Poste Italiane quando porti un reso , non rilasciano alcuna ricevuta anche se gliela chiedi. Dopo qualche giorno , non vedendo nessun reso , ho chiamato mango il quale dice di non ave ricevuto nessun pacco e di chiedere la ricevuta a Punto Poste. Punto poste fa la ricerca e non trova nessuna spedizione , si ricordava che ero stato li a portare il pacco e che lo aveva consegnato , ma del pacco nessun Tracking Esistente. Chiedo di ricevere il rimborso del pacco che ho reso. di euro 59,99

Risolto
M. E.
01/07/2026

Richiesta di intervento legale, diffida e messa in mora e multa agcom/antitrust per comportamento sc

La presente vale come richiesta di nomina di un legale appartenente ad associazione e protezione consumatori o come richiesta di intervento, mediazione, risoluzione o per indirizzare verso la metodologia di recupero corretta. Da espmic86@gmail.com e acekyy04@gmail.com a: agcom@cert.agcom.it; protocollo.agcm@pec.agcm.it;; altroconsumo@pec.altroconsumo.it; codacons@pec.it; consumatori@pec.it Legal@vinted.it; Legal@vinted.fr; Legal@vinted.lt; Dpo@vinted.it; Ipr@vinted.fr; Legal@vintedpay.ìt; info@altroconsumo.it; info@codacons.it; info@consumatori.it; info@agcom.it; antitrust@agcm.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it; raoulsalvaggio04@gmail.com; raoulsavaggi03@gmail.com; acekyy04@gmail.com; Scrivo per l'account vinted acekyy04@gmail.com intestato a: Raoul Salvaggio Nato ad Udine il 06/02/2004 Residente in Via Liguria 75, 33100, Udine (UD) Codice fiscale SLVRLA04B06L483F Carta di identità CA40497LB emessa il 24/01/2022 scadenza 06/02/2027 Documento in allegato Tale account ha effettuato una vendita di 349 euro per un prodotto dal valore di 700 euro (SSD Samsung 9100 Pro 4TB) di mia proprietà: Michele Esposito Nato ad Avellino il 07/04/1986 Residente a Solofra in Via G. Maffei 39, 83029, Solofra (AV) Codice fiscale SPSMHL86D07A509G Carta di identità CA12290CN emessa il 23/10/2018 scadenza 07/04/2029 Documento in allegato Foto della vendita su vinted Fattura del prodotto in allegato Foto prodotto come mostrato e come ricevuto in allegato La chat non è recuperabile a causa del ban. Consegnato col servizio INPOST tracking 55837130180101172503212707 a: Benny Wessels C/O BZUS FOUGAMEN SCHOOLWEG 53-55 1781 EP JULIANADORP NL Etichetta spedizione in allegato Il cliente ha ricevuto il prodotto così come descritto, corrispondente alle foto inviate per conferma prima della spedizione che lui stesso ha confermato potesse essere effettuata dando il via libera a spedire. Come sempre su vinted, avendo gli acquirenti l'arma gratuita di dichiarare qualsiasi cosa bloccando il pagamento, ha dichiarato che il prodotto fosse diverso avendo un graffio e non avendo un etichetta, che anche fosse vero, la situazione al massimo avrebbe richiesto il reso del prodotto ma essendo il prodotto da lui mostrato all'arrivo identico a quello mostratogli in foto (incluso il graffio e la mancanza di etichetta) non c'era disputa che potesse reggere dal suo lato e ho richiesto l'intervento di vinted per confermare la chat e le foto inviate e che il cliente fosse in malafede. Tuttavia in questi casi i clienti ci provano e tutto sta alle decisioni di vinted, il quale in prima istanza ha comunque sbagliato l'indagine, dichiarando che non c'erano elementi a sufficienza per dimostrare che il prodotto fosse identico, accontentando il cliente optando per un reso, ma allo stesso momento avendo bannato il mio account poco dopo per offese rivolte al cliente da parte mia che mi ero innervosito per questo comportamento scorretto e per una situazione che ormai è diventata internazionale e che colpisce migliaia di persone ogni giorno, vinted ha deciso che un account bannato non avesse diritto a riavere né la sua merce né i proventi della vendita e che così, per magia, l'acquirente si tiene il prodotto e i soldi (fino a quel momento bloccato) sono stati dati al cliente, svuotando io saldo in sospeso dal mio wallet, e come motivazione hanno realmente ed espressamente scritto che mi sono comportato "un po' male con le parole" dal nervoso ed un account bannato per sicurezza potrebbe essere collegato a e loro danno sia il prodotto sia i soldi agli acquirenti. Qualsiasi sia il mio comportamento e le parole ed offese usate può confermare il ban, ma non può permettere a terzi di metter mani letterina nere su fondi fini a quei momenti di tua proprietà e addirittura decidere arbitrariamente e volutamente di non farti riavere il tuo prodotto, che fini a prova contraria era in spedizione como reso da vendita fino ad un minuto prima. Questa è senza necessità di interpretazione una vera , perpetuata dall acquirente e avallata da policy scorrette di una multinazionale come vinted che non può essere lasciata ad operare in questo modo a danno di migliaia e migliaia di consumatori europei. Questo non é umanamente, legalmente, civilmente e moralmente ammissibile. É una strategia usata da chiunque per ormai, e vinted non fa nulla a riguardo La cosa richiede non solo un intervento legale per il recupero dei fondi a me spettanti ma anche un indagine su larga scala per multare una multinazionale che regolarmente e lascia decidendo di migliaia di prodotti e fondi altrui senza alcun controllo esterno, trattandosi di milioni di oggetti a volte di basso costo per i quali non vengono presentati altrettanti milioni di ricorsi legali. Per favore fate quanto possibile con invio di comunicazioni e legalmente possibile per contattare vinted e chiederle il rimborso. La subita é di 700 euro, il valore del prodotto, seppur io l'abbia venduto a 350 accordandomi con il cliente. I soldi vanno regolarmente trasferiti all'intestatario dell'account: Raoul Salvaggio Banca: Sella filiale HYPE IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX Qualora la situazione lo consenta, essendo il prodotto di mia proprietà e venduto da parte del mio amico per mio conto, come attesta la fattura di acquisto, potete fare effettuare il pagamento a me (o in caso di necessità all'ente legale che si occuperà della pratica e dell'eventuale riscossione di danni, interessi legali e spese legali). Michele Esposito Banca: Fineco IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX Posseggo ovviamente tutte le chat, le foto e prove video del prodotto, dell'impacchettamento e della spedizione. In allegato foto prodotto e foto chat della vendita, le stesse foto sono state inviate per conferma a spedire all acquirente. Farò denuncia alla polizia postale e carabinieri domattina se la documentazione può servire per fare partire una richiesta di diffida e messa in mora o addirittura una causa da parte di un legale. Non conosco altri metodi legali se non ADR (ODR) ma richiede casi più importanti per la risoluzione tramite piattaforma EU, e sono stati proprio loro a dirmi di dover ricorrere ad associazioni consumatori nazionali.. Restando in attesa di un Vs. Riscontro, porgiamo cordiali saluti.

In lavorazione
R. K.
01/07/2026

Installazione non idonea condizionatori

Buongiorno, Con la presente per chiedere assistenza Urgente per l’installazione idonea del dual split per il nr di contratto 49871314 a nome del sottoscritto Kaja Renato. I tecnici per l’installazione sono venuti in data 29/6 alle ore 9:30 e sono rimasti fino alle 19:30 per installare un dual split su un impianto già esistente, e per di più non hanno nemmeno installato in modo idoneo nonostante le mie richieste (gli split non sono stati posizionati centrali come quelli rimossi come più volte richiesto, non erano attrezzati a loro dire con saldatrice e non sapevano usarla) l’installazione non è avvenuta a regola d’arte nel rispetto delle normative presenti e delle corrette procedure di posa e non ho quindi firmato i documenti di fine posa. Inoltre, cosa ancora più grave, avevo specificatamente richiesto alla firma del contratto di lasciare funzionante lo split in cameretta, sottoscritta dal rappresentante e rassicurandomi . Invece questo non è avvenuto, hanno provato per altre due ore a ripristinarlo ma lo split esistente non funziona più. Per il costo di 4500€ non sono per nulla contento, inoltre sono due giorni che provo a contattarvi telefonicamente e non riesco a parlare con nessuno. Ho necessità di risolvere il prima possibile il problema facendo uscire un nuovo tecnico oggi stesso, altrimenti sono costretto a recedere dal contratto entro i 14 giorni, oltre a chiedere i danni dello split non più funzionante procedendo per vie legali viste le informazioni fuorvianti in fase di firma del contratto. In attesa di celere gradito riscontro porgo cordiali saluti, Kaja Renato

In lavorazione
L. S.
01/07/2026
Teknoagri srl

Mancanza prodotti

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
R. S.
01/07/2026

Richiesta di intervento legale, diffida e messa in mora e multa agcom/antitrust per comportamento sc

La presente vale come richiesta di nomina di un legale appartenente ad associazione e protezione consumatori o come richiesta di intervento, mediazione, risoluzione o per indirizzare verso la metodologia di recupero corretta. Da espmic86@gmail.com e acekyy04@gmail.com a: agcom@cert.agcom.it; protocollo.agcm@pec.agcm.it;; altroconsumo@pec.altroconsumo.it; codacons@pec.it; consumatori@pec.it Legal@vinted.it; Legal@vinted.fr; Legal@vinted.lt; Dpo@vinted.it; Ipr@vinted.fr; Legal@vintedpay.ìt; info@altroconsumo.it; info@codacons.it; info@consumatori.it; info@agcom.it; antitrust@agcm.it; altroconsumoconnectsrl@legalmail.it; altroconsumoedizioni@legalmail.it; raoulsalvaggio04@gmail.com; raoulsavaggi03@gmail.com; acekyy04@gmail.com; Scrivo per l'account vinted acekyy04@gmail.com intestato a: Raoul Salvaggio Nato ad Udine il 06/02/2004 Residente in Via Liguria 75, 33100, Udine (UD) Codice fiscale SLVRLA04B06L483F Carta di identità CA40497LB emessa il 24/01/2022 scadenza 06/02/2027 Documento in allegato Tale account ha effettuato una vendita di 349 euro per un prodotto dal valore di 700 euro (SSD Samsung 9100 Pro 4TB) di mia proprietà: Michele Esposito Nato ad Avellino il 07/04/1986 Residente a Solofra in Via G. Maffei 39, 83029, Solofra (AV) Codice fiscale SPSMHL86D07A509G Carta di identità CA12290CN emessa il 23/10/2018 scadenza 07/04/2029 Documento in allegato Foto della vendita su vinted Fattura del prodotto in allegato Foto prodotto come mostrato e come ricevuto in allegato La chat non è recuperabile a causa del ban. Consegnato col servizio INPOST tracking 55837130180101172503212707 a: Benny Wessels C/O BZUS FOUGAMEN SCHOOLWEG 53-55 1781 EP JULIANADORP NL Etichetta spedizione in allegato Il cliente ha ricevuto il prodotto così come descritto, corrispondente alle foto inviate per conferma prima della spedizione che lui stesso ha confermato potesse essere effettuata dando il via libera a spedire. Come sempre su vinted, avendo gli acquirenti l'arma gratuita di dichiarare qualsiasi cosa bloccando il pagamento, ha dichiarato che il prodotto fosse diverso avendo un graffio e non avendo un etichetta, che anche fosse vero, la situazione al massimo avrebbe richiesto il reso del prodotto ma essendo il prodotto da lui mostrato all'arrivo identico a quello mostratogli in foto (incluso il graffio e la mancanza di etichetta) non c'era disputa che potesse reggere dal suo lato e ho richiesto l'intervento di vinted per confermare la chat e le foto inviate e che il cliente fosse in malafede. Tuttavia in questi casi i clienti ci provano e tutto sta alle decisioni di vinted, il quale in prima istanza ha comunque sbagliato l'indagine, dichiarando che non c'erano elementi a sufficienza per dimostrare che il prodotto fosse identico, accontentando il cliente optando per un reso, ma allo stesso momento avendo bannato il mio account poco dopo per offese rivolte al cliente da parte mia che mi ero innervosito per questo comportamento scorretto e per una situazione che ormai è diventata internazionale e che colpisce migliaia di persone ogni giorno, vinted ha deciso che un account bannato non avesse diritto a riavere né la sua merce né i proventi della vendita e che così, per magia, l'acquirente si tiene il prodotto e i soldi (fino a quel momento bloccato) sono stati dati al cliente, svuotando io saldo in sospeso dal mio wallet, e come motivazione hanno realmente ed espressamente scritto che mi sono comportato "un po' male con le parole" dal nervoso ed un account bannato per sicurezza potrebbe essere collegato a e loro danno sia il prodotto sia i soldi agli acquirenti. Qualsiasi sia il mio comportamento e le parole ed offese usate può confermare il ban, ma non può permettere a terzi di metter mani letterina nere su fondi fini a quei momenti di tua proprietà e addirittura decidere arbitrariamente e volutamente di non farti riavere il tuo prodotto, che fini a prova contraria era in spedizione como reso da vendita fino ad un minuto prima. Questa è senza necessità di interpretazione una vera , perpetuata dall acquirente e avallata da policy scorrette di una multinazionale come vinted che non può essere lasciata ad operare in questo modo a danno di migliaia e migliaia di consumatori europei. Questo non é umanamente, legalmente, civilmente e moralmente ammissibile. É una strategia usata da chiunque per ormai, e vinted non fa nulla a riguardo La cosa richiede non solo un intervento legale per il recupero dei fondi a me spettanti ma anche un indagine su larga scala per multare una multinazionale che regolarmente e lascia decidendo di migliaia di prodotti e fondi altrui senza alcun controllo esterno, trattandosi di milioni di oggetti a volte di basso costo per i quali non vengono presentati altrettanti milioni di ricorsi legali. Per favore fate quanto possibile con invio di comunicazioni e legalmente possibile per contattare vinted e chiederle il rimborso. La subita é di 700 euro, il valore del prodotto, seppur io l'abbia venduto a 350 accordandomi con il cliente. I soldi vanno regolarmente trasferiti all'intestatario dell'account: Raoul Salvaggio Banca: Sella filiale HYPE IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX Qualora la situazione lo consenta, essendo il prodotto di mia proprietà e venduto da parte del mio amico per mio conto, come attesta la fattura di acquisto, potete fare effettuare il pagamento a me (o in caso di necessità all'ente legale che si occuperà della pratica e dell'eventuale riscossione di danni, interessi legali e spese legali). Michele Esposito Banca: Fineco IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX Posseggo ovviamente tutte le chat, le foto e prove video del prodotto, dell'impacchettamento e della spedizione. In allegato foto prodotto e foto chat della vendita, le stesse foto sono state inviate per conferma a spedire all acquirente. Farò denuncia alla polizia postale e carabinieri domattina se la documentazione può servire per fare partire una richiesta di diffida e messa in mora o addirittura una causa da parte di un legale. Non conosco altri metodi legali se non ADR (ODR) ma richiede casi più importanti per la risoluzione tramite piattaforma EU, e sono stati proprio loro a dirmi di dover ricorrere ad associazioni consumatori nazionali.. Restando in attesa di un Vs. Riscontro, porgiamo cordiali saluti.

In lavorazione
I. P.
01/07/2026

Violazione Garanzia Legale di Conformità – MediaWorld

Ho acquistato in data 10/03/26 un notebook Lenovo IdeaPad Slim 3i presso MediaWorld. A soli 45 giorni dall'acquisto, il display ha manifestato un cedimento interno (rottura cristalli liquidi) in totale assenza di urti o danni esterni, come documentato dalle fotografie che mostrano chassis e schermo intatti. MediaWorld, tramite il laboratorio "Prima Comunicazione S.r.l.", rifiuta la riparazione in garanzia adducendo un generico "uso improprio", negando di fatto la presunzione legale di conformità prevista dall'Art. 135 del Codice del Consumo, che impone al venditore l'onere della prova scientifica contraria entro il primo anno. Il dispositivo è venduto con certificazione militare MIL-STD-810H (che attesta resistenza a shock fino a 75 G e cadute da 122 cm). Risulta scientificamente impossibile che tale apparato subisca un cedimento strutturale interno a causa di un limitato e ordinario utilizzo, senza che vi sia alcun segno di impatto esterno. Il rifiuto del venditore e la richiesta di 25€ per la restituzione del bene non riparato sono illegittimi. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'immediata riparazione gratuita o la sostituzione del bene in virtù della Garanzia Legale, nonché la cessazione della richiesta di spese di gestione illegittime.

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