Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. C.
02/07/2026
CAPOLUONGO CARLO

Problema con batteria

Spett.le CAPOLUONGO CARLO In data 27/05/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio presente su eBay un aspirapolvere Folletto VK7S, corrispondendo l'importo di € 502,55. L'inserzione pubblicata su eBay riportava chiaramente e ripetutamente la dicitura "24 mesi di garanzia", senza alcuna esclusione o limitazione relativa alla batteria. Il prodotto era inoltre descritto come "prodotto usato solo per esposizione in vetrina e dimostrazioni del nostro negozio coperta da 2 anni di garanzia". Dopo circa 12 mesi dall'acquisto, il prodotto ha manifestato un grave malfunzionamento che lo rende non conforme all'uso cui è destinato. In particolare, il dispositivo ha improvvisamente segnalato la necessità di sostituire la batteria, rendendo di fatto inutilizzabile il prodotto. Il guasto si è manifestato in modo improvviso e non è stato preceduto da un normale e graduale decadimento dell'autonomia. A seguito della mia segnalazione, mi avete comunicato che non intendete intervenire in garanzia, sostenendo che la batteria sarebbe coperta da una garanzia di soli 12 mesi, in base a un documento consegnato successivamente all'acquisto. Tale limitazione, tuttavia, non era indicata nell'inserzione eBay sulla base della quale ho concluso il contratto, nella quale venivano invece espressamente indicati 24 mesi di garanzia senza alcuna distinzione tra batteria e altri componenti del prodotto. Pertanto, ai sensi degli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), con la presente Vi invito a ripristinare la conformità del bene mediante l'invio di una batteria per permettermi la sostituzione, senza alcuna spesa a mio carico. In difetto di un Vostro positivo riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche avvalendomi dell'assistenza di un'associazione dei consumatori e delle Autorità competenti, con aggravio di spese a Vostro carico. Distinti saluti.

In lavorazione
G. D.
02/07/2026

mancata consegna beni acquistati presso Negozio di Catania

Spett. Ikea In data 27/5/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio di Catania n.9 articoli pagando contestualmente l’importo di 167,45 € comprensive di spese di spedizione. Per un mero errore dovuto anche alle spiegazioni del vostro personale che ha caricato a sistema l'ordine, abbiamo aggiornato l'ordine da voi creato una volta alle casse, inserendo gli articoli dal 3 al 9. Gli stessi articoli non li abbiamo mai fisicamente portati con noi ma sono rimasti nei vostri negozi, credendo che ci sarebbero stati altresì consegnati. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 6/6/2026. All'atto della consegna mi sono stati consegnati solamente n. 2 articoli. Ho attivato la vostra assistenza telefonica ed ho sollecitato un riscontro scritto anche via Pec in data 23/6/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto riscontro né la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Giuseppe De Simone Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
L. Z.
02/07/2026

Problema con ordine 3123341340

Spett. Bricoman In data 30/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un piatto doccia: "ALTHEA SERIE ITO IN Codice: 10035836" pagando contestualmente l’importo di 172€ oltre a 57,15€ di spese di spedizione, numero ordine: 3123341340. La consegna del prodotto è avvenuta il 10/06/2026. Pochi giorni dopo, quando ho aperto l'imballo integro del piatto doccia, mi sono accorto che il piatto doccia era danneggiato. In data 17/06/2026 ho tempestivamente contattato il servizio di assistenza, che si è limitato ad aprire un ticket e informandomi che sarei stato contattato in breve tempo. Ad oggi 02/07/2026 nonostante un ulteriore sollecito inviato via e-mail al servizio assistenza, non ho ancora ricevuto nessuna risposta in merito al problema. Attendo un vostro celere riscontro

In lavorazione
R. S.
02/07/2026

Diffida e messa in mora per 2098 Euro a seguito vostra email automatica di Payout fallito (verifiche

MITTENTE: Sig. Raoul Salvaggio Nato a Udine il 06/02/2004 Residente in Via Liguria 75, 33100 Udine (UD) C.F.: SLVRLA04B06L483F C.I.: CA40497LB (scad. 06/02/2027) (Documento d'identità allegato alla presente comunicazione) SPETT.LE: Subito.it S.r.l. Via Angelo Scarsellini 14, 20161 Milano (MI) P.IVA: 05526340962 Alla c.a. dell'Amministratrice Delegata pro tempore Dott.ssa Melany Libraro PEC: subito@pec.it E-mail: supporto@aiuto.subito.it; supporto@subito.it; melany@gmail.com; melany.libraro@mechitronic.com; mlibraro@mechitronic.com; melanylibraro@yahoo.com E PER CONOSCENZA A: Adevinta Aurelia Netherlands TargetCo B.V. Wibautstraat 224, 1097DN Amsterdam (NL) E-mail: contact@adevinta.com; privacy@adevinta.com; rosaria.urselli@adevinta.com Schibsted ASA Akersgata 55, 0180 Oslo (NO) OGGETTO: FORMALE ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CON CONTESTUALE INTIMAZIONE DI ADEMPIMENTO E SBLOCCO SOMME INDEBITAMENTE TRATTENUTE – VENDITE ID RTX 5080 INSPIRE E RTX 5080 GAMINGPRO – SEGNALAZIONE PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA. Il sottoscritto Raoul Salvaggio, come sopra meglio identificato ed in qualità di utente consumatore dei Vostri servizi telematici, con la presente intende formalizzare quanto segue in ordine al blocco arbitrario e privo di idonea giustificazione del proprio wallet personale e alla conseguente impossibilità di riscuotere i crediti derivanti dalle legittime transazioni commerciali perfezionate sulla Vostra piattaforma. IN FATTO 1. In data recente, lo scrivente ha concluso con successo la vendita del componente hardware "RTX 5080 Inspire" all'acquirente Sig. Dimitri Korosec per un corrispettivo pattuito di € 1.049,00. La merce risulta regolarmente consegnata a destino mediante corriere espresso UPS (Tracking No. 1Z15AA906898594304), e il relativo saldo risulta incassato dalla Vostra società in qualità di intermediario. 2. In aggiunta, lo scrivente ha perfezionato una seconda transazione avente ad oggetto una "RTX 5080 GamingPro" destinata al Sig. Omar Carlet, per un pari corrispettivo di € 1.049,00, attualmente in fase di consegna tramite corriere SDA (Tracking No. 1UW1ND9925357). 3. A fronte della corretta esecuzione delle obbligazioni a carico dello scrivente, la Vostra società ha unilateralmente provveduto al blocco del wallet digitale del sottoscritto, impedendo l'accredito dei fondi (payout fallito per complessivi € 2.098,00), provvedendo altresì alla rimozione automatica degli estremi bancari regolarmente inseriti nel sistema, senza alcuna previa comunicazione analitica o formale preavviso. 4. Risulta oltremodo palese il vizio di sistema operato dalla Vostra assistenza: l'invio automatizzato di comunicazioni e-mail prive di monitoraggio (da indirizzi no-reply), le quali esortano l'utente a reinserire dati identificativi e bancari all'interno di un'interfaccia wallet contestualmente inibita e resa inaccessibile dal Vostro stesso sistema, configura un cortocircuito procedurale volto, di fatto, a rendere impossibile l'adempimento spontaneo. Tale modus operandi integra gli estremi di una condotta capziosa, atta a trattenere ingiustificatamente i proventi spettanti ai venditori privati. IN DIRITTO La condotta da Voi posta in essere si traduce in una palese violazione dei doveri di buona fede e correttezza nell'esecuzione del contratto (artt. 1175 e 1375 c.c.), concretizzando un'ipotesi di illegittimo trattenimento di somme altrui e un ingiustificato arricchimento a Nostro danno. Sotto il profilo della tutela del consumatore (D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo), l'imposizione di barriere tecniche insormontabili all'incasso di somme legittimamente liquidate si qualifica come pratica commerciale scorretta ed aggressiva, lesiva dei diritti patrimoniali degli utenti e contraria alla diligenza professionale richiesta agli operatori del settore e-commerce. TUTTO CIÒ PREMESSO, LO SCRIVENTE DIFFIDA E METTE IN MORA la società Subito.it S.r.l., in persona del proprio legale rappresentante pro tempore, affinché provveda, entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente, a: a) Ripristinare la piena funzionalità del wallet associato al profilo dello scrivente, consentendo il libero inserimento degli estremi finanziari per il prelievo, ovvero a liquidare manualmente le somme spettanti (pari a complessivi € 2.098,00) mediante gli estremi di pagamento qui di seguito indicati: Opzione principale - Bonifico Bancario: Beneficiario: Raoul Salvaggio Istituto di Credito: Banca Sella (HYPE) IBAN: IT45B03268223000EMH01811986 BIC/SWIFT: HYEEIT22XXX Opzione secondaria - PayPal: Account: Petann63xx@gmail.com b) Astenersi dall'adottare qualsivoglia misura ritorsiva o restrittiva, quale la sospensione dell'utenza o il ban del profilo dello scrivente, atteso che la presente iniziativa costituisce legittimo esercizio del diritto di autotutela contrattuale e non integra alcuna violazione dei termini d'uso della piattaforma. CON AVVERTIMENTO CHE Decorso inutilmente il suddetto termine di giorni 5 senza che si sia provveduto al saldo integrale delle competenze o allo sblocco dei canali di prelievo, lo scrivente adirà senza ulteriore preavviso le competenti Autorità Giudiziarie (civili e penali) per la tutela dei propri diritti e per il risarcimento del danno ulteriore subìto. Si comunica, inoltre, che la presente viene trasmessa per conoscenza alle autorità di regolamento e di tutela del consumatore in calce indicate, affinché valutino l'apertura di un fascicolo ispettivo sulle sistematiche condotte di blocco ingiustificato dei conti di pagamento poste in essere da codesta società, analogamente a quanto già segnalato in relazione alla società Vinted, anche al fine di promuovere le opportune verifiche in sede di vigilanza e di interrogazione istituzionale. protocollo.agcm@pec.agcm.it agcom@cert.agcom.it info@agcom.it altroconsumoconnectsrl@legalmail.it altroconsumoedizioni@legalmail.it ufficio_legale_altroconsumo@altroconsumo.it pr@altroconsumo.it info@codacons.it info@codacons.org ufficiolegalecodacons@pec.codacons.org ufficiolegale@codacons.org Udine, lì 02/07/2026 Con osservanza, Raoul Salvaggio Per conoscenza ed opportuno intervento ai sensi del D.Lgs. 206/2005: • Altroconsumo - Associazione Consumatori • Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM / Antitrust) • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)

In lavorazione
A. G.
02/07/2026

Aumenti indiscriminati e addebiti non dovuti

Buongiorno, in data 22/12/2025 mi é stata mandata un e-mail che comunicava un aumento del 5% dell'importo mensile di canone perché il fornitore ha aperto nuovi hub di distribuzione, conversazione e-mail in allegato. Ho subito risposto che non ero d'accordo su questo tipo di aumento diffidandoli dall'aumentare il canone. Successivamente a Gennaio 2026 li ho contattati per informarli che la nostra l'unità locale purtroppo , per problematiche di gestione da parte del locatore, sarebbe stata chiusa a causa della cessazione del contratto di locazione e che sarebbe stato necessario che ritirassero il loro erogatore, in allegato gli ho inviato la ricevuta della chiusura dell'unità locale, conversazione e-mail in allegato. Dopo qualche mese hanno presentato una fattura di 30 mesi di canoni equivalente a € 8.159,97 ivati intimando il pagamento mezzo PEC senza aver usufruito del prodotto e dell'assistenza annessa fino al 31/01/2030. Ho risposto alla mail PEC facendo richiesta di nota di credito perché l'importo non é dovuto ma mi hanno risposto che decorsi 12 mesi dalla stipula del contratto nelle condizioni Generali dello stesso, art.5.6 ,cita che sono legittimati di conseguenza ma in realtà di mesi ne sono passati 11. Queste sono pratiche commerciali scorrette e fraudolente. In allegato trovate fattura e e-mail di conversazione col fornitore. Vi chiedo un approfondimento per tutelare chi come me finisce in preda di queste vere e proprie truffe organizzate.

In lavorazione
A. P.
02/07/2026

Problema con rimborso in seguito a reso Amazon

Gentile Altroconsumo, vi contatto per richiedere assistenza in una controversia con amazon.it relativa al mancato rimborso di € 2.549,00, a seguito di un reso completato. In data 6 giugno 2026 ho acquistato su amazon.it una fotocamera Sony Alpha 7R IV (ILCE-7RM4A) al prezzo di € 2.549,00 (ordine n. 408-1255972-2441951). Dopo la consegna (8 giugno 2026), ho riscontrato che il prodotto non era compatibile con gli accessori già in mio possesso e ho deciso di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo. Il primo contatto con il servizio clienti Amazon è avvenuto in data 11 giugno 2026, quindi entro i 14 giorni dalla consegna previsti dalla legge. Nei giorni successivi ho contattato Amazon altre tre volte (12, 15 giugno 2026), senza mai ottenere una procedura di reso corretta: in un caso mi è stato indicato di rivolgermi al produttore Sony (che ha confermato di non gestire i resi), in un altro caso un operatore ha affermato che per questo prodotto "non è previsto il reso vero e proprio", proponendo un rimborso parziale di circa € 350,00, da me rifiutato in quanto privo di qualsiasi base normativa o contrattuale. Il 15 giugno 2026 ho inviato una PEC formale di esercizio del diritto di recesso agli indirizzi PEC di Amazon (amazoneu@legalmail.it e amazonitaliaservices@legalmail.it). Nelle ore successive Amazon ha generato un'etichetta di reso classificando però la restituzione con la causale "ricezione di un articolo extra non ordinato – nessun rimborso previsto", causale oggettivamente falsa: si tratta del prodotto da me regolarmente acquistato e pagato, non di un duplicato. Ho inviato una seconda PEC segnalando l'incongruenza. Ho comunque proceduto alla restituzione del prodotto tramite corriere SDA il 17 giugno 2026, avendo ricevuto una comunicazione da un'operatrice Amazon (15 giugno 2026) che indicava che "l'eventuale rimborso verrà effettuato sul metodo di pagamento originario" entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione del reso. Il 23 giugno 2026 Amazon ha confermato per iscritto la ricezione del reso e la chiusura della pratica, ribadendo però per la terza volta che "non emetteremo alcun rimborso" in quanto l'articolo sarebbe stato "inviato per errore in aggiunta all'ordine originale". Ad oggi, 2 luglio 2026, sono trascorsi i 7 giorni lavorativi promessi da Amazon e mi avvicino alla scadenza del termine legale di 14 giorni di calendario (7 luglio 2026) previsto dall'art. 56 Cod. Cons. per l'emissione del rimborso dalla data di ricezione del reso. Il rimborso non è stato erogato. In data odierna ho inviato una terza PEC di diffida e messa in mora, con termine di 10 giorni per l'accredito dell'importo dovuto. Possiedo tutta la documentazione relativa alla vicenda: - conferma d'ordine e ricevuta di pagamento (€ 2.549,00) - comunicazioni con il servizio clienti (11, 12, 15 giugno 2026) - PEC inviate il 15 giugno 2026 (esercizio recesso e integrazione su causale errata) - email Amazon con causale errata "articolo extra senza rimborso" (15 giugno ore 16:40) - email operatrice Amazon con riferimento al rimborso (15 giugno ore 16:44) - documento di reso con numero di spedizione SDA (16 luglio 2026) - email di conferma ricezione reso con ulteriore negazione del rimborso (23 giugno 2026) - PEC di diffida e messa in mora (2 luglio 2026) - movimenti carta di credito attestanti l'addebito originario e l'assenza di rimborso Chiedo la vostra assistenza per fare valere il mio diritto al rimborso integrale di € 2.549,00 ai sensi degli artt. 52-56 del Codice del Consumo, inclusa se necessario l'attivazione di una procedura di conciliazione o di ogni altra iniziativa ritenuta opportuna nei confronti di Amazon. Resto a disposizione Cordiali saluti

Risolto
A. C.
02/07/2026
LAMPOSHOP SRL

Ordine: 71577 - Prodotto Malfunzionante

Spett. LAMPOSHOP SRL In data 26-05-2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un "Coppia Lampada Port Flower 7 – Illuminazione Professionale a LED RGB 480W - Effetti Luminosi Scenografici per Eventi, Concerti e Teatri con FlightCase" pagando contestualmente l’importo di 1233,46 €. A distanza di 37 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, come gia segnalato dalla mail del 15 giugno 2026 abbiamo notato che una delle due lampade presenta graffi sulla scocca del controller posteriore. Inoltre tale luce è difettosa poiche non tiene memorizzati i dati inseriti (indirizzo dmx / numero canali) resettandosi ogni volta ai dati di fabbrica (A001 - 8CH) mentre l'altra funziona correttamente mantenendo tutti i dati Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
M. C.
02/07/2026

reso articolo

Ho acquistato un tavolo "birreria" in legno con le due panche sul sito www.prezzoforte.it. Arrivato distrutto perchè imballato male, quasi senza nessuna imbottitura. Bartolini ha consegnato quando non c'era nessuno in casa, ha firmato senza riserve una bolla falsificando la firma di mio figlio che ha aperto il cancello dall'applicazione del citofono. Rimborso proposto 30€! Ho fatto quindi richiesta di rimborso a PayPal che ha accordato un reso a mie spese! Ho cercato di contattare il venditore per ricevere un'etichetta di reso ma, al telefono non hanno mai risposto e via mail non hanno accettato. L'unica soluzione sarebbe rendere una tavolo da 55 kg pagando io le spese di spedizione! Pessima esperienza

In lavorazione
A. A.
02/07/2026

RESO MAI RIMBORSATI, PRODOTTO NON CONSEGNATO

Spett.le Associazione, con la presente chiedo il Vostro supporto in merito a una vicenda relativa a un acquisto effettuato presso MediaWorld. Dopo aver esercitato il diritto di recesso, il reso risultava correttamente registrato sia nelle comunicazioni ricevute da MediaWorld sia nell'area personale del sito, dove lo stato dell'ordine indicava chiaramente che il reso era stato completato e che il rimborso era in attesa di elaborazione. Successivamente, senza alcuna comunicazione, lo stato dell'ordine è stato modificato e, ad oggi, il rimborso non è stato ancora effettuato. Nonostante i numerosi contatti con il servizio clienti e i ripetuti solleciti, non ho ricevuto una spiegazione chiara né una tempistica certa per la restituzione della somma dovuta. Ritengo il comportamento dell'azienda scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in quanto le informazioni fornite sono risultate contraddittorie e il rimborso continua a essere ingiustificatamente ritardato. Vi chiedo pertanto di assistermi affinché MediaWorld provveda senza ulteriore ritardo all'emissione del rimborso e fornisca un riscontro formale sulla vicenda. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, comprese le schermate dello stato dell'ordine, le comunicazioni intercorse con il servizio clienti e le PEC già inviate. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, porgo cordiali saluti. Annamaria Alfano

In lavorazione
D. S.
02/07/2026
burger king

problema consegna delivery da app

buongiorno, in data 25/06/2026, ho effettuato dalla vostra App (screen dell'ordine e copia della mail di conferma in allegato), ordine a domicilio, dopo circa 1 ora e mezza, lo stesso ordine é stato annullato: (non dal sotto scritto); nello stesso giorno poco dopo l'accaduto ho provveduto ad inviarvi mail di contestazione (in allegato), dove vi avvisavo dell'accaduto e vi invitavo ad annullare l'operazione contabile. in data 29/06/2026 avete provveduto ad incassare il movimento (evidenza dell'estratto conto in allegato), il giorno seguente il 30/06/2026 vi ho scritto nuovamente richiedendo la restituzione della somma. vi invito a restituire l'importo impropriamente addebitato. Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro. cordiali saluti Daniele Salvetti

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