Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Sovrapprezzo rubato
Buongiorno. Io sono cliente Vodafone da lunghissimo tempo. Purtroppo, dovendo trascorrere lunghi periodi in Svizzera e dovendo ricevere telefonate per lavoro, sono costretto a non spegnere il telefono ed essere tariffato (anche solo per la ricezione) 3€ aggiuntive giornaliere con la convenzione "Vodafone Passport", che si traducono in 30€ mensili di sovrapprezzo. Più volte chiesi alla compagnia un contratto forfettario, che mi permettesse di operare in entrambi i paesi, ma mi fu sempre risposto che non era possibile. Per inciso, la mia compagna utilizza da tempo una compagnia italo-svizzera, che godendo di entrambe le infrastrutture, non ha sovrapprezzo. Così, appena appresi della fusione di Vodafone e Fastweb (e quindi che tutto l'azionariato sarebbe stato Swisscom e che la società sarebbe direttamente stata proprietaria di entrambe le ifrastrutture : italiana e svizzera), gioii e decisi di pazientare e di non andarmene. Un mese fa chiamai, a fusione avvenuta, l'assistenza, chiedendo ancora la gratuità o almeno la forfeittarietà del servizio. La signorina (mentendo oppure malcelando ignoranza) mi rispose che la fusione non era ancora stata ultimata, ma che poi le tariffe sarebbero state adeguate. Io le chiesi di farmi richiamare dai superiori in modo tale da spiegarmi e darmi un buon motivo per restare. Nessuno mi chiamò. Proprio oggi ricevo un messaggio dalla compagnia che recita: "celebriamo insieme l'unione di fastweb + vodafone. Questo è solo l'inizio di un viaggio che non smetterà di stupirvi. Diventa parte del cambiamento e scopri i vantaggi...". Così decido di richiamare e ripongo la questione. Mi viene risposto che "a loro non è stato comunicato nulla"; chiedo di farmi richiamare dai superiori, in modo da mettermi al corrente della situazione in modo da darmi gli strumenti per decidere se restare o lasciare... ovviamente per ora nessuno ha chiamato. Allora ho deciso di scrivere qua, perchè mi stanno rubando 30€ mensili a fronte di nulla, applicando una politica a dir poco opaca che adombra un sovrapprezzo per l'utenza che utilizza l'infrastruttura svizzera motivata da una maggior onerosità per la società, che, se vai a scavare, non c'è. E non possiamo motivare un sovrapprezzo di 30€ mensili con la mera politica commerciale... la cifra è così alta (tre volte l'abbonamento stesso) che si vuol far credere che siano spese al vivo per la società. Ed ogni ritardo sull'adeguamento di tariffe che è noto da mesi prima della fusione è puramente deliberato per far scorrere la cassa e ricevere regali dall'utenza a fronte di nulla (come se le compagnie telefoniche aggiungessero nei contratti 10€ mensili in più per i telefoni rossi). Ma in fondo la domanda è semplice: "se io sono italo-svizzero, e voi siete compagnia italo-svizzera come me e quindi proprietari dell'infrastruttura italiana e di quella svizzera, che contratto mi riservate?" Io so che Fastweb da sempre non ha sovrapprezzi, perchè essa stessa è Swisscom... ma in Vodafone chi decide avrà detto "facciamo finta di niente e vendiamo l'acqua del rubinetto, tanto vedrai che nessuno se ne accorge e continueranno a regalarcelo il denaro".... brutto, veramente brutto, a livello etico e commerciale. Mi metto nelle mani di Altroconsumo e mi chiedo se non vi siano addirittura gli estremi per rivalersi per tutto il periodo dal quale la proprietà è stata Swisscom. Magari chiedetelo ai legali ed in caso consigliatemi voi.
Nessuno sa dove si trova il mio pacco
Spett. Poste Italiane, Sono il destinatario della spedizione 1UW1G2J193065, che sarebbe dovuta arrivare a Foggia il 29 Gennaio 2025. La spedizione risulta: in transito 28 Gennaio 2025 02:07 Hub Nord ( ) Senza dettagli aggiuntivi, nè altri aggiornamenti. Continuo a contattare la vostra assistenza più volte al giorno, solo per sentirmi ripetere che la sede di Foggia continua ad informare il sistema che non hanno ancora ricevuto il pacco, che siamo in attesa del prossimo aggiornamento, e che non sanno dirmi dove si trova il mio pacco. I numeri a disposizione per contattare la sede di Foggia sono inutili, in quanto chiamo da giorni e nessuno risponde. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pubblicità ingannevole
Desidero presentare un reclamo nei confronti di DAZN per pubblicità ingannevole. Ho sottoscritto un abbonamento annuale, influenzato dalla dicitura "tutta la Serie A del Goal Pass", priva di qualsiasi specificazione riguardo al fatto che l'abbonamento non comprenda tutte le partite, ma soltanto tre partite a settimana. Tale limitazione non era chiaramente indicata nella pubblicità, generando così un'informazione fuorviante per il consumatore. Chiedo, tramite il presente reclamo, il rimborso.
Disdetta immediata
Spettabile DAZN, Il 25/01/2025, ho sottoscritto tramite il vostro sito internet l’abbonamento DAZN Plus (dettagli in allegato). A seguito dell’attivazione, ho esercitato il mio diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05 (Codice del Consumo), inviandovi una comunicazione formale tramite PEC in data 25/01/2025. Tuttavia, nonostante tale richiesta, il servizio è stato comunque attivato, in violazione della normativa vigente a tutela dei consumatori. La mia intenzione originaria era aderire all’offerta annuale da 399,00€ in un’unica soluzione, ma a causa di una comunicazione poco chiara sulla vostra piattaforma, mi è stata attivata erroneamente l’offerta con pagamento mensile da 59,00€ per 12 mesi, che non corrisponde alla mia scelta. Dopo aver contattato il vostro servizio clienti, mi è stato risposto che non è possibile correggere l’errore né effettuare il passaggio all’offerta desiderata, nonostante io sia ancora nelle prime 48 ore dall’attivazione del servizio. Considerando la mancata trasparenza nella presentazione delle offerte e la mia tempestiva richiesta di recesso, con la presente: • Ribadisco la mia richiesta di cessazione immediata dell’abbonamento, in quanto attivato senza il mio consenso informato. • Diffido DAZN dall’addebitarmi qualsiasi importo relativo al servizio oggetto del presente reclamo. • Mi riservo di segnalare il caso alle autorità competenti nel caso in cui non venga fornita una soluzione adeguata. Vi invito a rispondere entro e non oltre 7 giorni lavorativi dalla presente, risolvendo la questione in modo tempestivo. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti. Riccardo Sean Valabrega Email PEC: riccardo.valabrega@pec.net Copia documento d’identità
TIM
Gentilissimi, mi rivolgo a Voi per segnalare un problema riguardante la migrazione da TIM a Vodafone, che ha avuto luogo il 12 gennaio 2024. In quell’occasione, sono passata da un piano TIM Business Fibra a un piano privato Vodafone, recandomi in un negozio Vodafone dove mi è stata gestita la pratica di migrazione con il corretto codice di migrazione e portabilità del mio numero fisso, che avevo già in uso con Vodafone. Tuttavia, TIM ha continuato a inviarmi fatture come se stessi ancora utilizzando la loro linea, nonostante il passaggio a Vodafone. Come indicato da TIM, ho scritto una PEC spiegando la situazione e chiedendo il recesso del contratto, ma la mia richiesta è stata respinta. Inoltre, su consiglio del contact center TIM, ho provveduto a rimuovere il RID dal mio conto bancario, ma recentemente sono stata contattata da TIM, che mi ha informata che la linea è stata staccata per morosità e che risulto in debito per circa 500 euro. Dunque dopo ripetuti tentativi di risoluzione tramite contact center, negozio fisico e pec, in data odierna, mi sono recata in un centro TIM, dove mi è stato detto che la responsabilità del disguido sarebbe da attribuire al negozio Vodafone, che non avrebbe caricato correttamente il codice di migrazione e il numero fisso, e che Vodafone dovrebbe rimborsarmi l’importo dovuto. Successivamente, mi sono recata anche nel negozio Vodafone dove avevo avviato la pratica, e mi è stato confermato che la pratica era stata eseguita correttamente, ma che c’è una discrepanza tra i numeri riportati nel contratto e quelli nelle fatture di Vodafone, dove il codice di migrazione e il numero fisso risultano diversi. Secondo il negozio Vodafone, il problema sarebbe da attribuire all'ufficio amministrativo di Vodafone, con cui non possono comunicare direttamente. Come potrete vedere dall'allegato, riporto i dati: codice di migrazione TIM: TL80118115320111C Numero rete fissa associato: 0118115320 A questo punto, vi chiedo gentilmente di indicarmi come procedere per risolvere questa situazione, evitando ulteriori complicazioni e addebiti. Mi è stato suggerito di inviare una PEC a Vodafone per sollecitare una soluzione, ne attendo la risposta nel frattempo, sono a chiederVi come poter procedere per difendermi e risolvere l'increscioso problema.
Spedizione priority international poste italiane sparita nel nulla
Il 18 Gennaio mi sono recata in ufficio postale della mia città per inviare un reso all'estero. Di solito uso la posta raccomandata per queste spedizioni, ma siccome l'oggetto è piccolo (una T-shirt) e ho paura che non arrivi in tempo concesso per il reso, questa volta scelgo priority poiché mi rilasciano un codice di spedizione, mi assicurano che c'è una prova di consegna al centro di scambio internazionale e che la spedizione arriva al destinatario. Due settimane dopo, la spedizione risulta sempre in lavorazione e scrivo al servizio clienti. Esso risponde: "con riferimento alla Sua segnalazione relativa all’invio n. 5IVC0051448075, Le comunichiamo quanto segue. Non è stato possibile avviare le dovute verifiche per la natura del prodotto che non prevede tracciabilità Fermo quanto sopra, evidenziamo che la normativa internazionale, in particolare, l’art.22.1 della vigente Convenzione postale universale adottata dall’Unione Postale Universale (UPU) e, in conformità a quest’ultima, la Carta dei servizi postali prevedono forme di ristoro in casistiche specifiche, tra le quali non rientra, comunque, quella da Lei riferita." Mi chiedo perché mi è stato offerto un servizio come affidabile e con la prova di consegna al centro di scambio, se poi non essendo rintracciabile è pura fortuna se arriva lì. Reclamo sia la mancanza di informazioni precise e corrette allo sportello nel momento in cui ho scelto la spedizione sia lo servizio di spedizione. Sicuramente avrei scelto un altro tipo di servizio se avessi saputo che questo era cosi inaffidabile e questo comunque non giustifica il disservizio in generale. Attendo i chiarimenti. Grazie per l'attenzione.
Mancata risposta di poste italiane a una PEC
Buongiorno, il 17 gennaio 2025 ho inviato via PEC a reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it una mail di rimborso per le ricariche effettuate per l'attivazione di una carta prepagata postepay chiesta online che non é andata a buon fine (non si sa perché visto che ho gia un conto alle poste), per un totale di 160.00 €! Ricordo che: In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Colgo l'occasione per fare un confronto con le poste francesi, dove abito, che non hanno chiesto 1 ct per attivazioni varie e che non hanno tardato ad accettare e enviarmi la carta chiesta. In italia chiedi un rimborso e non rispondono... Poi chiediamoci perché scappiamo dal Paese di nascita!
Mancato recapito corrispondenza
Sono abbonato alla rivista Focus e l'ultimo numero recapitato a casa mia risale a ottobre 2024. Ho contattato l'editore il quale riferisce che la rivista mi viene regolarmente recapitata ogni mese.
App e pagina personale dall'estero
Vivo all'estero (Svizzera) e da circa un mese ne' la App ne' tramite web e' possibile consultare le pagine personali di Coopvoce. Ogni volta devo contattare via Chat con notevoli tempi di attesa. Continuano a ripetere che ci stanno lavorando - oramai da un mese.
Addebito ingiustificato
Buongiorno, vi scrivo per segnalare un addebito automatico di € 19,99 sul mio conto dopo aver acquistato a Gennaio 2025 un singolo CV al prezzo di 1.99€ sul sito CV maker. Ebbene, dopo aver acquistato il singolo CV non era chiaramente specificato sul sito che a partite dal primo download sarebbe stato attivato un abbonamento mensile di 19.99€. Lo trovo molto ingiusto e scorretto e ho subito provveduto a disdire il mio account. Desidero però richiedere il rimborso totale dell'importo ingiustamente addebitato.
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