Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. G.
02/07/2026

Aumenti indiscriminati e addebiti non dovuti

Buongiorno, in data 22/12/2025 mi é stata mandata un e-mail che comunicava un aumento del 5% dell'importo mensile di canone perché il fornitore ha aperto nuovi hub di distribuzione, conversazione e-mail in allegato. Ho subito risposto che non ero d'accordo su questo tipo di aumento diffidandoli dall'aumentare il canone. Successivamente a Gennaio 2026 li ho contattati per informarli che la nostra l'unità locale purtroppo , per problematiche di gestione da parte del locatore, sarebbe stata chiusa a causa della cessazione del contratto di locazione e che sarebbe stato necessario che ritirassero il loro erogatore, in allegato gli ho inviato la ricevuta della chiusura dell'unità locale, conversazione e-mail in allegato. Dopo qualche mese hanno presentato una fattura di 30 mesi di canoni equivalente a € 8.159,97 ivati intimando il pagamento mezzo PEC senza aver usufruito del prodotto e dell'assistenza annessa fino al 31/01/2030. Ho risposto alla mail PEC facendo richiesta di nota di credito perché l'importo non é dovuto ma mi hanno risposto che decorsi 12 mesi dalla stipula del contratto nelle condizioni Generali dello stesso, art.5.6 ,cita che sono legittimati di conseguenza ma in realtà di mesi ne sono passati 11. Queste sono pratiche commerciali scorrette e fraudolente. In allegato trovate fattura e e-mail di conversazione col fornitore. Vi chiedo un approfondimento per tutelare chi come me finisce in preda di queste vere e proprie truffe organizzate.

Chiuso
R. M.
02/07/2026

addebito spese non dovute

Buongiorno. Ho prenotato un pacchetto volo+hotel per Capo Verde con partenza il 18 luglio 2026 e arrivo a destinazione nella mattinata del 19 luglio con un transito. Il problema è che mi hanno addebitato (nel pagamento della prenotazione) una notte in hotel fra il 18 e 19 luglio quando in quella notte sarò in viaggio e non nell'hotel prenotato. Ho contattato l'assistenza ma la risposta (via E-mail) è stata la seguente: "il cambio che hai richiesto non è consentito da Expedia" ...(ho prenotato con edreams).

Risolto
O. D.
02/07/2026
MP REALE ESTATE PRO SRL

Richiesta di assistenza – Contestazione addebito di €800 per presunto danno su veicolo a noleggio

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una controversia con una società di autonoleggio, dalla quale ritengo di aver subito un addebito ingiustificato. Ho prenotato un’autovettura tramite DoYouItaly e il noleggio è stato effettuato dalla società MP REALE ESTATE PRO SRL, operante con il marchio Frank in Go Cars. Alla consegna del veicolo mi è stato richiesto un deposito cauzionale di €1.600. Alla riconsegna mi è stato contestato un presunto danno nella parte inferiore/posteriore del veicolo e la società ha trattenuto €800 dal deposito cauzionale a titolo di franchigia. Contesto integralmente l’attribuzione di tale danno, che non riconosco di aver causato. Preciso inoltre che il veicolo mi è stato consegnato in condizioni di evidente sporcizia, circostanza che rendeva impossibile verificare accuratamente l’eventuale presenza di un graffio nella parte inferiore del mezzo. Tale stato del veicolo è riscontrabile anche dal video da me effettuato al momento del ritiro, dal quale si evince chiaramente quanto l’autovettura fosse sporca. È vero che il video non consente di verificare quello specifico punto del sottoscocca, ma ciò non costituisce prova che il danno sia stato causato durante il mio utilizzo del veicolo. La società, nonostante le mie ripetute richieste, non ha mai fornito alcuna prova oggettiva che dimostri: * che il danno non fosse già presente al momento della consegna del veicolo; * che il danno sia stato causato durante il mio periodo di noleggio. Ritengo inoltre ingiustificato che mi sia stato addebitato l’importo di €800 senza alcuna documentazione idonea a dimostrare l’effettiva entità del danno. Con la presente chiedo formalmente che la società produca: * copia della documentazione attestante l’effettivo pagamento della riparazione del danno; * copia della fattura relativa alla riparazione del presunto danno contestato; * ogni ulteriore documentazione tecnica o fotografica dalla quale risulti che il danno sia stato effettivamente causato durante il mio noleggio. Ad oggi ho già: * contestato formalmente l’addebito alla società; * inviato una diffida tramite PEC; * avviato una procedura di contestazione dell’operazione presso il mio istituto di credito bunq/Mastercard, attualmente in corso; * presentato un reclamo anche alla piattaforma DoYouItaly, tramite la quale ho effettuato la prenotazione. Preciso inoltre che il contratto di noleggio è intestato al mio compagno, mentre io sono la persona che ha gestito direttamente il ritiro e la riconsegna dell’autovettura, nonché tutte le successive comunicazioni con la società di noleggio. Per tale motivo mi rivolgo a Voi affinché possiate valutare la vicenda e la documentazione in mio possesso e di assisterci nel recupero dell’importo di €800 che ritengo sia stato trattenuto illegittimamente Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione relativa alla vicenda. RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti.

Chiuso
A. P.
02/07/2026

Problema con rimborso in seguito a reso Amazon

Gentile Altroconsumo, vi contatto per richiedere assistenza in una controversia con amazon.it relativa al mancato rimborso di € 2.549,00, a seguito di un reso completato. In data 6 giugno 2026 ho acquistato su amazon.it una fotocamera Sony Alpha 7R IV (ILCE-7RM4A) al prezzo di € 2.549,00 (ordine n. 408-1255972-2441951). Dopo la consegna (8 giugno 2026), ho riscontrato che il prodotto non era compatibile con gli accessori già in mio possesso e ho deciso di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo. Il primo contatto con il servizio clienti Amazon è avvenuto in data 11 giugno 2026, quindi entro i 14 giorni dalla consegna previsti dalla legge. Nei giorni successivi ho contattato Amazon altre tre volte (12, 15 giugno 2026), senza mai ottenere una procedura di reso corretta: in un caso mi è stato indicato di rivolgermi al produttore Sony (che ha confermato di non gestire i resi), in un altro caso un operatore ha affermato che per questo prodotto "non è previsto il reso vero e proprio", proponendo un rimborso parziale di circa € 350,00, da me rifiutato in quanto privo di qualsiasi base normativa o contrattuale. Il 15 giugno 2026 ho inviato una PEC formale di esercizio del diritto di recesso agli indirizzi PEC di Amazon (amazoneu@legalmail.it e amazonitaliaservices@legalmail.it). Nelle ore successive Amazon ha generato un'etichetta di reso classificando però la restituzione con la causale "ricezione di un articolo extra non ordinato – nessun rimborso previsto", causale oggettivamente falsa: si tratta del prodotto da me regolarmente acquistato e pagato, non di un duplicato. Ho inviato una seconda PEC segnalando l'incongruenza. Ho comunque proceduto alla restituzione del prodotto tramite corriere SDA il 17 giugno 2026, avendo ricevuto una comunicazione da un'operatrice Amazon (15 giugno 2026) che indicava che "l'eventuale rimborso verrà effettuato sul metodo di pagamento originario" entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione del reso. Il 23 giugno 2026 Amazon ha confermato per iscritto la ricezione del reso e la chiusura della pratica, ribadendo però per la terza volta che "non emetteremo alcun rimborso" in quanto l'articolo sarebbe stato "inviato per errore in aggiunta all'ordine originale". Ad oggi, 2 luglio 2026, sono trascorsi i 7 giorni lavorativi promessi da Amazon e mi avvicino alla scadenza del termine legale di 14 giorni di calendario (7 luglio 2026) previsto dall'art. 56 Cod. Cons. per l'emissione del rimborso dalla data di ricezione del reso. Il rimborso non è stato erogato. In data odierna ho inviato una terza PEC di diffida e messa in mora, con termine di 10 giorni per l'accredito dell'importo dovuto. Possiedo tutta la documentazione relativa alla vicenda: - conferma d'ordine e ricevuta di pagamento (€ 2.549,00) - comunicazioni con il servizio clienti (11, 12, 15 giugno 2026) - PEC inviate il 15 giugno 2026 (esercizio recesso e integrazione su causale errata) - email Amazon con causale errata "articolo extra senza rimborso" (15 giugno ore 16:40) - email operatrice Amazon con riferimento al rimborso (15 giugno ore 16:44) - documento di reso con numero di spedizione SDA (16 luglio 2026) - email di conferma ricezione reso con ulteriore negazione del rimborso (23 giugno 2026) - PEC di diffida e messa in mora (2 luglio 2026) - movimenti carta di credito attestanti l'addebito originario e l'assenza di rimborso Chiedo la vostra assistenza per fare valere il mio diritto al rimborso integrale di € 2.549,00 ai sensi degli artt. 52-56 del Codice del Consumo, inclusa se necessario l'attivazione di una procedura di conciliazione o di ogni altra iniziativa ritenuta opportuna nei confronti di Amazon. Resto a disposizione Cordiali saluti

Risolto
G. S.
02/07/2026

disservizio

Buongiorno in data 1 /07/ 2026 un vostra interruzione dell'erogazione nel pomeriggio ha causato il guasto del frigorifero Whirlpool doppia porta e precisamente bruciato il display ... impedendo la regolazione delle funzioni... il blocco della Connessione internet con tutti i disagi che conportano per una persona di 90 anni che ha difficolta gravi ..chiedo l'immediato intervento da parte di un vs tecnico per riparare il frigo ..e il ripristino della connessione internet ... visto che Fastweb ha dichiarato che è saltata la centralina per vs resonsabilità.. essendo in possesso anche di un Contratto n. OR-0006765486 che mi dà diritto all'assistenza h24 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. G.S.

Chiuso
E. Q.
02/07/2026

Interruzione contratto

Buongiorno ho richiesto l'annullamento di un contratto telefonico di un numero di portatile a me completamente sconosciuto. Mi hanno detto che era associato alla linea fissa e che ora che ho cambiato operatore devo pagarlo. Non capisco

Risolto
M. B.
02/07/2026
BRT

Mancata consegna senza spiegazioni

Oggi BRT ha superato sé stesso: in attesa di un pacco molto pesante ho dovuto prendere un giorno di ferie per garantire la mia presenza. Per scrupolo, al mattino ho contattato telefonicamente la filiale di Segrate per avere conferma della spedizione, sono rimasto in casa e ho persino avvisato il portinaio. Ho fatto tutto il possibile per agevolare il lavoro del corriere. Un’ora dopo la fascia oraria stimata, scopro invece sul sito la dicitura “mancata consegna”, senza aver ricevuto alcuna chiamata, avviso o spiegazione. Ero già consapevole dei problemi del servizio, tra falsi passaggi e attese infinite al centralino (con medie di 18 minuti a chiamata), ma questa totale mancanza di rispetto del cliente è inaccettabile. Vorrei chiarezza e un aggiornamento reale sulla mia spedizione. Il BRT Code è in ID.

Chiuso
A. C.
02/07/2026
LAMPOSHOP SRL

Ordine: 71577 - Prodotto Malfunzionante

Spett. LAMPOSHOP SRL In data 26-05-2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un "Coppia Lampada Port Flower 7 – Illuminazione Professionale a LED RGB 480W - Effetti Luminosi Scenografici per Eventi, Concerti e Teatri con FlightCase" pagando contestualmente l’importo di 1233,46 €. A distanza di 37 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, come gia segnalato dalla mail del 15 giugno 2026 abbiamo notato che una delle due lampade presenta graffi sulla scocca del controller posteriore. Inoltre tale luce è difettosa poiche non tiene memorizzati i dati inseriti (indirizzo dmx / numero canali) resettandosi ogni volta ai dati di fabbrica (A001 - 8CH) mentre l'altra funziona correttamente mantenendo tutti i dati Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. M.
02/07/2026

mancato ordine ma pagamento effettuato

Spett. Interflora In data 26-06-2026 ho effettuato un ordine on line concordando un corrispettivo pari a 62,16 Euro Una volta inserito i dati della carta di credito,il portale ha segnato pagamento effettuato, ma poi non è stato possibile procedere. Ho contattato immediatamente il servizio clienti.invano, perchè dopo diversi rimbalzi ( 5 pratiche aperte) mi hanno risposto che non trovano nessun ordine a mio nome. Non metto in dubbio la loro buonafede ma come potete vedere negli allegati, il movimento bancario e l'ordine effettuato per la persona omaggiata sono presenti ed inequivocabili. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. S.
02/07/2026
Katia Cortese

Rimborso appuntamento

Gentili, mi chiamo Martina Sacco. Avevo fissato un appuntamento per eseguire il microblading in data 29/05/2026 alle 16.30, pagando regolarmente l’acconto di 100€ per bloccare la seduta. Premetto che prima del pagamento non mi è stata mostrata alcuna policy aziendale sui termini di cancellazione dell’appuntamento (cosa ampiamente dimostrabile) ed inoltre non mi è stato detto nulla riguardo il post trattamento e ciò che avrei potuto e non potuto fare (ampiamente dimostrabile anche questo). Due giorni prima, quindi in data 27/05/2026, ho prenotato per un weekend al mare, quindi per scrupolo in data 28/05/2026 ho scritto al contatto whatsapp dell’azienda se potesse essere un problema e ricevendo risposta affermativa avevo chiesto di poter riprogrammare l’appuntamento. Mi è stato risposto che l’appuntamento sarebbe stato riprogrammato, ma che la somma versata sarebbe stata trattenuta in quanto il preavviso è troppo breve. Premettendo il fatto che senza aver mostrato la policy sui termini di cancellazione prima del pagamento non è assolutamente possibile trattenere la somma versata perché io come cliente non sono stato informato, inoltre mi è stato detto che avendo una lista d’attesa lunga è nel buon senso del cliente cancellare per tempo quindi la somma non sarebbe stata restituita. Quindi per capire, se io non avessi chiesto, non appena ho prenotato, se il mare potesse essere dannoso per il trattamento e lo avessi fatto lo stesso e dopo mi fosse venuta una qualche reazione o si fosse rovinato il lavoro di chi sarebbe stata la colpa? Richiedo, gentilmente, la restituzione della somma versata per fissare l’appuntamento. Grazie attendo vostre.

Risolto

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