Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. M.
06/11/2025

Pacco non consegnato per assenza destinatario

Il giorno della consegna del mio ordine ero al lavoro. Il pacco di Temu non è stato lasciato. Ho provato a utilizzare il metodo indicato per contattare il corriere dj Inile ma dopo svariate telefonate non risponde mai nessuno se non una voce registrata. Utilizzando la chat invece si viene sempre e solo ricondotti alla tracciatura del pacco (che risulta non consegnato e mai più consegnabile) Come fare???

Risolto
G. D.
06/11/2025
Lolita Paris

Reclamo per abbonamento non autorizzato e mancato esercizio del diritto di recesso – Lolita Paris.

1. Premessa dei fatti. In data 03/09/2025 ho acquistato una “mystery box” denominata “OSSESSIONE – Portagioie mensile x1” al prezzo di €20 dal sito Lolita Paris, senza rendermi conto che tale acquisto comportava l’attivazione automatica di un abbonamento mensile. Tale informazione non era adeguatamente evidenziata né chiaramente spiegata nella pagina del prodotto: la dicitura “portagioie mensile” non lasciava intendere in modo esplicito la sottoscrizione di un servizio in abbonamento a rinnovo automatico. Il 12/09/2025 ho contattato il vostro servizio clienti per ottenere informazioni sul tracciamento dell’ordine, poiché non riuscivo ad accedere al mio account (il sistema di recupero password non mi inviava alcuna email di reimpostazione). Il pacco relativo al primo ordine è stato ricevuto a fine settembre. 2. Nel mese di novembre. Prima di parlare del presente, segnalo che nel mese di ottobre non ho ricevuto alcun pacco, pur risultando l’addebito effettuato. In data 02/11/2025, ho ricevuto una notifica da Postepay relativa a un nuovo addebito di €20 da parte di Lolita Paris. Solo in quel momento ho compreso che, con il primo acquisto, avevo inconsapevolmente attivato un abbonamento. 3. Richiesta di annullamento e successive risposte. Il 03/11/2025 li ho contattati via mail per chiedere la cancellazione dell’abbonamento e, nel caso in cui la nuova spedizione non fosse ancora partita, il rimborso dell’importo appena addebitato. Mi è stato risposto che “gli abbonamenti non sono rimborsabili”, aggiungendo: “Procederò alla disdetta del suo abbonamento come richiesto, MA PRIMA volevo semplicemente sapere se qualcosa non ha soddisfatto le sue aspettative.” Ho pertanto interpretato – correttamente – che l’abbonamento sarebbe stato annullato dopo la mia risposta, che ho inviato lo stesso giorno, specificando di non essere più interessata al servizio e di voler restituire la box non richiesta. Non avendo ricevuto alcun riscontro, ho inviato ulteriori email il 03 e 04 novembre, senza ottenere risposta, fino a ricevere in data 05/11/2025 il seguente messaggio: “You will receive the box you pay.” Ho ribadito la mia volontà di disdire l’abbonamento, ricevendo in risposta solo uno screenshot della prima email, con l’aggiunta del messaggio: “L’abbiamo già eliminato, sii rispettosa.” 4. Impossibilità di accedere al mio account e di esercitare il diritto di recesso. Successivamente ho tentato di accedere al mio account per scaricare l’etichetta di reso, ma, avendo dimenticato la password, ho nuovamente provato a reimpostarla. Nonostante tre tentativi effettuati tra il 5 e il 6 novembre, non ho ricevuto alcuna email di reimpostazione. In data 05/11/2025 ho segnalato il problema via email, ma poco dopo ho notato che l’icona del loro contatto (in precedenza rosa) risultava grigia, il che mi fa sospettare di essere stata bloccata o inserita in una black list. Ad oggi, quindi: non ho prova concreta dell’effettiva cancellazione dell’abbonamento, né posso accedere al mio account, dunque stampare l’etichetta di reso, venendomi di fatto impedito l’esercizio del diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo (artt. 52–59 D.Lgs. 206/2005) e dalla Direttiva Europea 2011/83/UE. 5. Richiesta formale. Con la presente, chiedo formalmente: conferma scritta e definitiva dell’avvenuta cancellazione dell’abbonamento; sblocco del mio account o, in alternativa, l’invio dell’etichetta di reso necessaria per restituire la box ricevuta; il rimborso dell’ultimo pagamento non richiesto, pari a €20. In mancanza di riscontro entro 3 (tre) giorni, mi riservo di segnalare la vicenda alle competenti autorità di tutela dei consumatori, in particolare al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net) e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), per le opportune verifiche in merito a possibili pratiche commerciali scorrette.

Chiuso
D. F.
06/11/2025

Mancata consegna pasto

Spett. Glovo In data 6 Ottobre ho acquistato presso il Vostro negozio online una pokè pagando contestualmente l’importo di €14 oltre a €3,78 di spese di spedizione. Dopo pochi minuti dalla conferma dell’ordine, ho richiesto l'annullamento per il quale mi veniva comunicato dall'interfaccia un completo rimborso senza commissioni ulteriori . Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto il pasto. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima il pasto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

Chiuso
W. M.
06/11/2025

Problema con inverter guasto

Spett. eBay In data 04 Marzo 2025 ho acquistato presso il Vostro marketplace un inverter 12000W pagando contestualmente l’importo di € 273.98 A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la scheda madre si è bruciata dopo normale utilizzo. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Dettaglio ordine acquisto

In lavorazione
F. Z.
06/11/2025

Richiesta Rimborso bagaglio danneggiato

Spett.le AltroConsumo, mi rivolgo a voi visto la mancanza di risposta da parte di Ryanair, non ostante i miei reclami. In data 01/10/2025 ho effettuato un viaggio aereo con la compagnia Ryanair, nella tratta tra Màlaga-Bergamo, incluso bagaglio da stiva con N° prenotazione EQS4MP. All’arrivo a destinazione ho ritirato la mia valigia che risultava danneggiata, e immediatamente ho provveduto a fare la corrispondente segnalazione in aeroporto. In data 03/10/2025 come indicatomi al momento della segnalazione in aeroporto, ho provveduto personalmente a registrare la denuncia del bagaglio danneggiato al Servizio Clienti Ryanair, con N° di protocollo 68835768. Posteriormente Ryanair mi ha chiesto il valore del bagaglio danneggiato e N° del mio conto corrente bancario, che immediatamente ho trasmesso. Al giorno d’oggi ancora non ho avuto nessun riscontro al riguardo. Chiedo gentilmente di sollecitare da parte vostra, una risposta alla mia richiesta di rimborso del bagaglio danneggiato. Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti, Francesco Zucchelli Mail: frankzucca1979@gmail.com Cell.: 3333694055

Chiuso
G. D.
06/11/2025

Enel X e-Mobility per modifica unilaterale dell’abbonamento “Travel Plus”

In data 06/11/2025 ho ricevuto da Enel X S.r.l. una comunicazione di “Proposta di modifica unilaterale” del mio abbonamento “Travel Plus”, con applicazione dal primo rinnovo successivo al 21/11/2025 fino al 31/10/2026. A parità di canone mensile (129 €/mese) l’energia inclusa verrebbe ridotta da 320 kWh a 195 kWh/mese e, per le ricariche HPC, sarebbe applicata la tariffa Pay Per Use Basic dell’operatore. La modifica comporta un peggioramento economico rilevante: il costo effettivo per kWh passerebbe da circa 0,403 €/kWh (129 €/320) a circa 0,662 €/kWh (129 €/195), con un incremento di oltre +60%. Ritengo la variazione sproporzionata e tale da alterare in modo significativo l’equilibrio contrattuale, in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005). Vorrei manifestare la mia opposizione al cambio automatico e chiedere la possibilità di: un mantenimento delle condizioni originarie (320 kWh a 129 €/mese) almeno fino alla naturale scadenza, oppure un’alternativa equa e proporzionata (es. canone ridotto per 195 kWh), in subordine Chiedo l’intervento di Altroconsumo per ottenere da Enel X: Conferma scritta di blocco della migrazione e del rinnovo a nuove condizioni; Mantenimento dell’offerta originaria o proposta economica equivalente;

Risolto
L. D.
06/11/2025

Toyota Corolla (targa GX979CP) - Contestazione addebito e richiesta riconoscimento in garanzia

Ho acquistata meno di un anno fa (vettura intestata alla mia compagna Cincirrè Valentina) una Toyota Corolla Cross 2.0 Hybrid 200 CV E-CVT, targa GX979CP, VIN JINABACB50J037665, immatricolata il 20/12/2024. Di seguito quanto accaduto: 1. Sintomi e conferimento in officina In data 29/10/2025, durante la marcia, sul display della vettura è comparso ripetutamente il messaggio: “Motore surriscaldato. Fermarsi in luogo sicuro. Vedere man.” L’avviso si attivava solo quando interveniva il motore termico e scompariva in modalità elettrica o a veicolo fermo, con una repentina discesa apparente della temperatura. Prima di recarmi in officina ho eseguito una verifica visiva, constatando che il liquido refrigerante del circuito elettrico (inverter) risultava presente e regolare nella relativa vaschetta. Non ho invece avuto modo di controllare il circuito termico del motore, che in officina è poi risultato privo di liquido — circostanza del tutto anomala per un veicolo di recente immatricolazione e mai oggetto di rabbocchi da parte mia. 2. Diagnosi e preventivo dell’officina Presso Di Mauro Toyota – Via delle Repubbliche Marinare 61, Napoli, dove mi sono recato il giorno successivo al verificarsi di quanto descritto al punto 1, mi è stato consegnato il Preventivo n. TCU-25 7767 del 31/10/2025 (valido fino al 30/11/2025) relativo a: “INTERVENTO SOSTITUZIONE VALVOLA EGR – TROVATA CORROSIONE DA CLORO”, per un importo complessivo di € 1.250,74 IVA inclusa, comprendente: · Valvola EGR 2562024050 · Raffreddatore EGR 2568024030 · Guarnizioni 2562925010 – 2568525011 · Manodopera 3 h @ € 53 / h · Antigelo rosa 5 l @ € 10,57 L’officina ha imputato la causa della perdita dovuta alla corrosione dello scambiatore del sistema EGR, alla “presenza di cloro nel carburante”, chiedendo il pagamento integrale dell’intervento, nonostante l’auto sia in piena garanzia ufficiale Toyota. 3. Diagnosi errata e analisi delle cause: contestazione tecnica e ipotesi più coerente La diagnosi formulata dall’officina risulta tecnicamente e metodologicamente carente. Attribuire la corrosione dello scambiatore del sistema EGR alla presunta presenza di cloro nel carburante è un’ipotesi improbabile, che appare essere stata applicata in modo preconfezionato, senza un’effettiva analisi delle reali cause. 3.1 – Ipotesi preconfezionata e mancanza di verifica È stato infatti lo stesso operatore dell’officina a formulare tale ipotesi ancor prima che consegnassi le chiavi dell’auto, limitandosi a descrivere sommariamente un fenomeno di “corrosione da carburante contaminato” già noto, prima ancora di effettuare qualunque verifica o diagnosi strumentale. Questo atteggiamento potrebbe evidenziare che la conclusione sia stata assunta a priori, più come spiegazione standardizzata che come risultato di un’indagine tecnica effettiva sul mio veicolo. 3.2 – Separazione tra circuiti e impossibilità fisica di contaminazione diretta In primo luogo, i circuiti del carburante e del liquido refrigerante sono progettati come sistemi completamente separati, senza alcun flusso o scambio diretto di sostanze. Solo in linea teorica, eventuali tracce di composti anomali nel carburante potrebbero, dopo la combustione, transitare nei gas di scarico e raggiungere la valvola EGR, ma la loro concentrazione – dopo l’esposizione a temperature superiori a 800 °C e il passaggio attraverso il catalizzatore a tre vie – risulterebbe estremamente bassa e chimicamente instabile, tale da non poter generare fenomeni corrosivi localizzati come quelli riscontrati. Qualora Toyota intendesse sostenere questa ipotesi, sarebbe comunque necessario documentarla con analisi chimiche certificate e dati sperimentali oggettivi, non potendo una semplice osservazione visiva o una diagnosi di mezz’ora costituire prova di causalità. 3.3 – Assenza di sintomi coerenti con contaminazione del carburante Anche nell’ipotesi puramente teorica che il carburante proveniente dal mio abituale distributore – lo stesso da cui si rifornisce da anni l’intera mia famiglia, senza mai riscontrare problematiche analoghe – fosse effettivamente contaminato da cloro, la dinamica tecnica del motore avrebbe dovuto manifestare effetti immediati e ben diversi da quelli osservati. La presenza di composti clorurati nella benzina comporterebbe infatti la formazione, in fase di combustione, di acido cloridrico (HCl) e cloruri metallici ad alta temperatura, sostanze estremamente corrosive che avrebbero danneggiato per prime le valvole di scarico, le sonde lambda e il catalizzatore, causando errori OBD permanenti, malfunzionamenti del sistema d’iniezione e perdita di potenza – fenomeni mai verificatisi sul mio veicolo. 3.4 – Ipotesi più coerente: liquido refrigerante non conforme La causa più coerente e ben più probabile, non presa minimamente in considerazione, potrebbe essere invece che il liquido refrigerante impiegato in fase di pre-consegna non fosse conforme alle specifiche Toyota Super Long Life Coolant (SLLC), oppure fosse stato contaminato da acqua non demineralizzata. 3.5 – Circostanze della consegna del veicolo Va inoltre ricordato che il veicolo è stato immatricolato nel dicembre 2024 e consegnato come “pronta consegna” proveniente da un’altra sede del concessionario, circostanza che implica la possibilità di precedenti interventi di preparazione o rabbocco del circuito di raffreddamento in momenti e luoghi diversi rispetto alla consegna finale. Anche per questo motivo, appare doveroso che Toyota verifichi l’intera filiera di preparazione e pre-delivery del veicolo, in quanto il cliente non ha mai avuto accesso, né ragione, per intervenire su tali componenti. Tengo a tal proposito a sottolineare, a conferma di quanto affermato, che per potermi consentire di tornare a casa ho visto riempire il serbatoio con acqua corrente, potenzialmente contaminata e comunque non conforme a quanto previsto dal manuale. 3.6 – Coerenza tecnica e responsabilità della rete Un’eventualità del genere è ampiamente documentata come fonte di corrosione galvanica o chimica all’interno del raffreddatore EGR, fino a determinare perdite e svuotamento del circuito termico. Tale scenario, oltre ad essere tecnicamente più plausibile, è l’unico compatibile con la mia condotta di utilizzatrice: la vettura è nuova, acquistata meno di un anno fa, e non ha mai ricevuto rabbocchi o manipolazioni da parte mia. Pertanto, ogni intervento o riempimento del circuito di raffreddamento ricade nella piena responsabilità della rete Toyota o del costruttore stesso. 3.7 – Conclusione del punto Alla luce di quanto sopra, ritengo la diagnosi di “corrosione da cloro nel carburante” errata, approssimativa e inidonea a giustificare l’esclusione della garanzia. 4. Riferimenti tecnici e policy del costruttore (benchmark) Desidero richiamare l’attenzione su alcuni precedenti tecnici che mostrano l’attenzione del Gruppo Toyota per problematiche simili: (i) In data 5 dicembre 2024, Toyota Motor North America ha attivato il Customer Support Program 24TE04 – “Flow Shut-off Valve Coolant Leak”, che prevede la sostituzione gratuita della valvola di bypass del liquido refrigerante su determinati modelli/anni in caso di perdite di refrigerante. Il programma (bulletin MC-11014174-0001) testimonia l’attenzione del marchio ai temi del raffreddamento motore e alla tutela dei clienti. (ii) Esistono inoltre Warranty Enhancement Programs Lexus su componenti EGR che confermano la volontà del Gruppo di riconoscere in garanzia difettosità non imputabili all’uso. (iii) Numerosi report tecnici e discussioni professionali segnalano casi di perdite o corrosione del raffreddatore EGR con sintomi identici a quelli riscontrati, senza alcun nesso con carburante contaminato. Alla luce di tali precedenti, chiedo che Toyota Italia applichi analoghi criteri di tutela e riconosca il caso in garanzia, in coerenza con le migliori pratiche internazionali del brand.

Chiuso
D. A.
06/11/2025

Arrivato un altra giacca di quella che era ordinata

Buongiono 3 4 giorni fa ho aquistato una giacca vinaccia è arrivato un altra cosa però senza una fattura il mio nr di ordine non e uguale con quella che era ordinato mi ha arrivato a casa. Bn660420629 metto qualche foto

Risolto
E. A.
06/11/2025

Mancato presentazione appuntamento italgas

Buonasera. Italgas mi ha fissato 2 appuntamenti e non si è mai presentato . Ho preso giorni di ferie ma mi costringono a prendere 1 altro. Ho a casa una malata oncologica che da giorni che non si riscalda e non si lava . Non si vergognano un po? E paghiamo pure

Chiuso
T. P.
06/11/2025

vostra rescissione servizio check in online

Buonasera, come da miei messaggi (senza vostra risposta) e mie telefonate avete annullato servizio check in a 10 ore dal volo (di notte e per giorno dopo) senza che io avessi modo di aver tempo di effettuare modifiche. Vi ho chiamati la sera prima visto che ancora non avevate effettuato check in e poi anche di sera tardi. Ambedue le volte al telefono mi avete rassicurato che non c'erano problemi. Poi una vostra email di notte mi comunicate che non era possibile per 2 dei 3 passeggeri e mi avete rimborsato 20 euro servizio. Il check in all'aeroporto mi ha creato disagi (sono dovuto andare 30 minuti prima) e MI E' COSTATO 96 EURO!!!! Idem al ritorno ho dovuto chiamare assistenza perchè un biglietto non me lo avete fatto avere Chiedo pertanto rimborso di 96 euro pagate in più e un indennizzo per mezz'ora che ci siamo dovuti svegliare prima in 3 pari a 100 euro vi indico iban per accredito: PACHER THOMAS IT95B0845332810000000257211 Cordialmente Thomas Pacher

Chiuso

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