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Gambe pesanti: cause e possibili rimedi

Caviglie e piedi gonfi, sensazione di pesantezza alle gambe talvolta associata a prurito e formicolio, sono sintomi piuttosto frequenti, soprattutto nelle donne e durante la stagione estiva. Quando è il caso di consultare il medico? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

29 novembre 2022
Gambe pesanti

Complici le temperature alte o se si è rimasti a lungo in piedi o seduti, per esempio durante un lungo volo aereo o un viaggio in auto, sentiamo le gambe pesanti e gonfie. Questi sintomi possono essere legati all’insufficienza venosa, una malattia comune la cui insorgenza può essere favorita da diversi fattori come età, storia familiare e sovrappeso. Quando non rappresentano un vero problema, i sintomi tendono ad alleviarsi con qualche esercizio o accorgimento, quando invece permangono per giorni, senza una causa apparente o sono accompagnati da altri sintomi, potrebbero rappresentare un campanello d’allarme che dovrebbe indirizzarci dal medico.

Uno sguardo da vicino all’edema

L’edema si forma quando i capillari, vasi sanguigni molto piccoli, perdono del liquido che si accumula nei tessuti circostanti e genera gonfiore. Può essere locale e interessare una parte specifica del corpo o generalizzato e coinvolgere diverse parti del corpo.

La comparsa dell’edema può essere associata a particolari stati, ad esempio la gravidanza, all'uso di farmaci (ad es. calcio-antagonisti usati nel trattamento dell’ipertensione o altre malattie cardiovascolari) o a un’alimentazione ricca di sali. In questi casi il gonfiore è temporaneo e può essere ridotto o eliminato attraverso dei semplici esercizi o attraverso l'uso di farmaci che rimuovono i liquidi in eccesso (diuretici) oppure riducendo il contenuto di sale nel cibo. Il gonfiore può inoltre variare nel corso della giornata, con la posizione del corpo ma anche in base alle temperature esterne. Il caldo, per esempio, essendo un vasodilatatore può favorire la comparsa del gonfiore agli arti inferiori. Rimanere in piedi per molto tempo provoca un aumento della pressione venosa nella parte inferiore del corpo (gambe e piedi), che a sua volta incrementa l'accumulo di liquidi e causa l'edema. Ma anche l’uso eccessivo degli arti o un infortunio (es. strappo muscolare o distorsione) può generare gonfiore.

Le malattie che causano edema

Quando però il gonfiore persiste per giorni e senza una causa apparente, potrebbe essere il segno di una malattia, per cui è necessario individuarne la causa. Tra le malattie che causano edema vi sono malattie che colpiscono il cuore (come l'insufficienza cardiaca), i reni (amiloidosi o da immunocomplessi) e il fegato (cirrosi epatica). Per questo, se per esempio una persona si accorge di avere un gonfiore in una parte del corpo, la pelle appare tesa e lucida e resta la “fossetta”, è consigliabile prendere appuntamento con il medico curante. Se, in particolare, è presente anche difficoltà a respirare e dolore al petto, disturbi che potrebbero essere causati da un edema polmonare, condizione che richiede un intervento urgente, è consigliabile rivolgersi subito al medico.

Anche se il dolore e il gonfiore alle gambe dovessero comparire e perdurare dopo un lungo periodo trascorso seduti, come accade quando si affronta un viaggio aereo, è opportuno contattare un medico. L’edema può essere un segno di un disturbo dell’insufficienza venosa, un disturbo della circolazione venosa che colpisce gli arti inferiori, si presenta soprattutto di sera e associato alla sensazione di pesantezza alle gambe.