Accedere al 730 di un familiare: come abilitare tutori, genitori e persone di fiducia
Se un tuo familiare non è in grado di accedere da solo all'area riservata dell'Agenzia delle entrate per presentare il 730, consultare il cassetto fiscale o gestire le cartelle, puoi essere abilitato a farlo al suo posto. Possono farlo i genitori di un minorenne, il tutore e l’amministratore di sostegno o una persona di fiducia scelta dall'interessato. Questa guida spiega, caso per caso, quale modulo usare, come presentarlo e quanto dura l'abilitazione.
In questo articolo
- Chi può essere abilitato ad accedere ai servizi online per conto di un'altra persona
- Come abilitarsi se sei tutore, curatore speciale o amministratore di sostegno
- Come abilitarsi se sei genitore di un figlio minorenne
- Come abilitare una persona di fiducia: chi può farlo e come
- Cosa fare se chi delega non può muoversi per motivi di salute
- Quanto dura e come si rinnova l'abilitazione
- Come accedere ai servizi con la delega
Presentare il 730 o consultare il cassetto fiscale per conto di un genitore anziano, di un figlio minorenne o di una persona sotto tutela è possibile, ma richiede un'abilitazione formale. L'Agenzia delle entrate distingue tre situazioni: i rappresentanti legali (tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno), i genitori di figli minorenni, e le persone di fiducia scelte liberamente dall'interessato. Per ciascuna figura esistono un modulo specifico e una procedura diversa.
L'abilitazione copre sia i servizi dell'Agenzia delle entrate sia quelli dell'Agenzia delle entrate Riscossione per operare su cartelle esattoriali, rateizzazioni e tanto altro. Vediamo come funziona per ogni situazione.
Torna all'inizioChi può essere abilitato ad accedere ai servizi online per conto di un'altra persona
Con un'unica istanza, da presentare all'Agenzia delle entrate e che abilita automaticamente anche ai servizi di Agenzia delle entrate-Riscossione, è possibile ottenere l'abilitazione per operare su entrambe le piattaforme.
Le figure previste sono le seguenti.
| Figura |
Per chi opera |
Modulo da usare |
|---|---|---|
| Tutore, curatore speciale, amministratore di sostegno |
Soggetto rappresentato (interdetto, incapace, ecc.) |
Allegato 1 al Provvedimento 22/9/2023 |
| Genitore |
Figlio minorenne |
Allegato 2 al Provvedimento 22/9/2023 |
| Persona di fiducia |
Contribuente in difficoltà o impossibilitato (ma giuridicamente capace) |
Allegato 3 al Provvedimento 22/9/2023 |
Quali servizi online si possono usare da abilitati
L'elenco è identico per tutte e tre le figure. I servizi riguardano sia l'Agenzia delle entrate sia l'Agenzia delle entrate-Riscossione:
- Cassetto fiscale
- 730 precompilato
- Fatturazione elettronica — Le tue fatture (per i consumatori)
- Consultazione della posizione debitoria verso Agenzia delle entrate Riscossione
- Rateizzazione delle cartelle esattoriali
- Istanza di sospensione legale della riscossione
- Adesione alla rottamazione
- Altri servizi che vengono continuamente implementati dalle due amministrazioni
Come abilitarsi se sei tutore, curatore speciale o amministratore di sostegno
Se hai una nomina giudiziaria come tutore, curatore speciale o amministratore di sostegno puoi richiedere l'accesso ai servizi online per conto della persona che rappresenti. L’unico vincolo imposto per l’abilitazione è che il tuo incarico non preveda limitazioni per l'ordinaria amministrazione fiscale.
Come presentare la richiesta di abilitazione
Al modulo compilato e firmato devi sempre allegare il provvedimento di nomina del giudice. Se la nomina giudiziaria è già un documento informatico firmato digitalmente dal giudice, puoi trasmettere tutto con una semplice mail all'ufficio dell'Agenzia delle entrate o recarti presso uno sportello fisico.
Hai tre canali alternativi a disposizione per presentare la richiesta:
- servizio online Consegna documenti e istanze, disponibile nella tua area riservata accessibile con SPID, CIE, CNS. Il modulo deve essere firmato digitalmente o, se cartaceo, scansionato insieme alla documentazione;
- tramite PEC, inviando il modulo firmato, anche digitalmente, allegando tutta la documentazione e la copia di un documento d’identità a qualunque Direzione Provinciale dell'Agenzia delle entrate;
- presso uno sportello fisico presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate prenotando un appuntamento e portando il modulo firmato in originale, la documentazione relativa e un documento d’identità;
L’esito viene comunicato entro 30 giorni con le stesse modalità usate per presentare l’istanza.
Torna all'inizioCome abilitarsi se sei genitore di un figlio minorenne
I genitori possono accedere ai servizi online per conto del figlio minorenne. Non serve altra documentazione da allegare al modulo che contiene una dichiarazione sostitutiva con cui si attesta la propria condizione di genitore, specificando se la responsabilità è esclusiva o congiunta. Nel caso di responsabilità genitoriale congiunta, la richiesta di abilitazione può essere presentata da entrambi i genitori.
Come presentare la richiesta di abilitazione
Hai tre canali alternativi a disposizione per presentare la richiesta:
- servizio online Consegna documenti e istanze, disponibile nella tua area riservata accessibile con SPID, CIE, CNS. Il modulo deve essere firmato anche digitalmente;
- tramite PEC, inviando il modulo firmato, anche digitalmente, allegando la copia di un documento d’identità, a qualunque Direzione Provinciale dell'Agenzia delle entrate;
- presso uno sportello fisico presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate prenotando un appuntamento e portando il modulo firmato in originale, con un documento d’identità;
L’esito viene comunicato entro 30 giorni con le stesse modalità usate per presentare l’istanza.
C'è un modo per non dover ripresentare il modulo
Se hai già presentato il 730 precompilato per tuo figlio nell'anno precedente usando il servizio web dell'Agenzia delle entrate, l'accesso per l'anno in corso e autorizzato automaticamente se il figlio è ancora minorenne.
Torna all'inizioCome abilitare una persona di fiducia: chi può farlo e come
Se un contribuente, pur essendo giuridicamente capace, è impossibilitato ad accedere autonomamente ai servizi digitali del fisco o non si sente in grado di farlo, può delegare una persona di sua fiducia ad operare per lui. Questo tipo di delega può essere conferita a un familiare, un amico, un vicino, ma non un professionista che agisce nell'ambito del rapporto di lavoro come il CAF o il commercialista, per i quali la procedura di abilitazione segue un altro iter.
Chi può designare la persona di fiducia e quali sono i limiti
La procedura di delega a una persona di fiducia rientra in alcuni limiti di legge.
| Ogni interessato può designare |
una sola persona di fiducia |
|---|---|
| Ogni persona può essere designata da |
al massimo 3 persone |
| Se viene disabilitata 3 volte nello stesso anno solare |
non può essere riabilitata per quell'anno |
| La persona di fiducia agisce |
al di fuori dell'esercizio di attività professionale o imprenditoriale |
Come puoi attivare l'abilitazione della persona di fiducia
A differenza delle altre deleghe, quella destinata alla persona di fiducia, deve esser presentata dall’interessato e non dal delegato con tre canali principali:
- ·online in area riservata, accedi con le tue credenziali, vai nella sezione "Il tuo profilo", scegli "Deleghe" e "Persone di fiducia". Devi inserire il codice fiscale della persona da abilitare, seleziona i servizi Agenzia delle entrate e Riscossione e la data di scadenza. L'abilitazione ti viene confermata in tempo reale;
- tramite PEC inviando il modulo firmato, allegando la copia di un documento d’identità, a qualunque Direzione Provinciale dell'Agenzia delle entrate. Se non hai la PEC puoi usare quella di chi stai delegando indicando l’autorizzazione nel modulo stesso;
- presso uno sportello presentando il modulo in originale firmato ed esibendo il tuo documento di identità.
Cosa fare se chi delega non può muoversi per motivi di salute
Se il contribuente che vuole delegare non può recarsi in ufficio o a usare gli strumenti digitali a causa di patologie, il modulo può essere presentato fisicamente dalla persona di fiducia prescelta. In questo caso la persona di fiducia deve portare in ufficio:
- il modulo compilato e firmato dall'interessato (firma autografa)
- copia del documento di identità dell'interessato
- copia del proprio documento di identità
- attestazione dello stato di impedimento rilasciata dal medico di medicina generale (medico di famiglia o sostituto); se l'interessato è ricoverato, può rilasciarla un medico della struttura. Per tutela della privacy, l'attestazione non può contenere più informazioni di quelle indicate nel fac-simile dell’Agenzia delle entrate.
Quanto dura e come si rinnova l'abilitazione
L’abilitazione scade il 31 dicembre dell’anno indicato dal rappresentante nel modulo, in ogni caso però la durata non può superare i 2 anni.
Il rinnovo segue le stesse modalità della prima richiesta. Se non ci sono state modifiche, ad esempio non è cambiata la nomina di amministratore, puoi rinnovare la delega inviando una mail ordinaria all'ufficio che ha gestito la prima abilitazione, indicando gli estremi della prima istanza e allegando copia del tuo documento di identità aggiornato.
Torna all'inizioCome accedere ai servizi con la delega
Dopo aver ottenuto l'abilitazione, accedi all'area riservata con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta loggato, usa la funzione "cambia utenza": scegli "Opera come persona di fiducia o rappresentante", poi inserisci il codice fiscale della persona per cui vuoi operare. Da quel momento navighi nella sua area fiscale.
Per tornare alla tua posizione personale, è sufficiente uscire dall'utenza di lavoro.
Per lavorare per conto di chi ti ha delegato sul sito Agenzia delle entrate Riscossione il meccanismo è analogo: dopo il login con le tue credenziali, seleziona l'opzione per operare come rappresentante o persona di fiducia e inserisci il codice fiscale dell'interessato.
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