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ISEE precompilato, come funziona

L’elenco dei moduli già predisposti dalla pubblica amministrazione si allunga con la DSU (dichiarazione sostitutiva unica), necessaria per richiedere l’ISEE all’Inps. Il lavoro del contribuente purtroppo non si semplifica, scopri perché e cosa devi fare per completare la procedura nel più breve tempo possibile.

11 febbraio 2020
isee online

Qualsiasi strumento permetta all’utente finale di fare tutto automaticamente senza perdere tempo e denaro presso uffici pubblici o professionisti del settore è ben accetto, tuttavia spesso tra l’obiettivo proposto e quello che la pubblica amministrazione riesce a realizzare c’è molta differenza, a discapito del consumatore.

Dopo averlo annunciato per diverso tempo, l’Inps è riuscito a predisporre l’ISEE precompilato, che permette di completare una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) in parte già completata da INPS e Agenzia delle entrate.

Isee precompilato, non tutto è precaricato

Purtroppo, il nuovo servizio Isee precompilato necessita di ripetuti passaggi in tempi diversi per ottenere il documento finale e non tutto quello che ci si aspetta di trovare è realmente precaricato.

Il problema di base nasce dal fatto che i dati presenti in questo modello provengono da due enti pubblici diversi, cioè INPS e Agenzia delle entrate. Quest’ultima, in particolare, deve convalidare quanto dichiarato dal contribuente prima che l’Inps possa a sua volta caricare i dati di sua competenza nella DSU e proseguire così nell’iter di presentazione della domanda.

Infatti, solo dopo aver ottenuto riscontro positivo dall’Agenzia delle entrate il dichiarante accede ai dati precaricati nella DSU e dopo averli accettati, modificati o integrati dà conferma all’INPS che rilascia l’attestazione ISEE in tempo reale.

Fare da soli o rivolgersi al CAF?

Il nostro consiglio è di utilizzare questo strumento solo se si è sufficientemente avvezzi all’utilizzo delle procedure informatiche e soprattutto se si possiede già un’infarinatura su cosa significhi presentare la DSU per ottenere l’ISEE, in termini di informazioni necessarie alla compilazione della stessa. Ovviamente, se la situazione del nucleo familiare presenta caratteristiche non ordinarie, come per esempio la presenza di redditi esteri, il nostro consiglio è quello di rivolgersi al CAF che vi aiuterà gratuitamente nella compilazione.

Come accedere all’ISEE precompilato

Per accedere al servizio di presentazione della DSU precompilata occorre possedere il PIN dell’INPS oppure le credenziali SPID e fare il login su MyINPS. Qui cominciano i primi problemi perché, come spesso accade sul sito INPS, trovare la prestazione o il servizio che ci necessita è un’impresa non indifferente. Il consiglio è quello di scrivere nella banda di ricerca interna del sito “ISEE precompilato” e tra i risultati cliccare sul servizio “ISEE precompilato”.

A questo punto si arriva al portale dedicato dove ci sono tutorial e FAQ, per iniziare la DSU clicca su “acquisizione”:

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Dopo aver accettato la l’informativa sui dati personali, si arriva alla scelta di compilazione tra DSU Integrale e DSU Mini che è la versione semplificata e ridotta della prima ma destinata solo ad alcune famiglie. Infatti, devi utilizzare quella integrale se:

  • devi chiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario o connesse a dottorati di ricerca;
  • nel nucleo familiare sono presenti disabili o persone non autosufficienti;
  • nel nucleo familiare i genitori non sono sposati e non convivono;
  • nel nucleo familiare sono presenti persone che non devono presentare la dichiarazione dei redditi o per le quali gli adempimenti tributari sono sospesi per eventi eccezionali.

Quando hai scelto il modello da utilizzare, devi dichiarare per quali prestazioni stai facendo la richiesta dell’ISEE scegliendo tra:

  • i “servizi alla persona/reddito e casa/Agevolate minorenni” (ad esempio per esenzione al ticket sanitario, carta acquisti, mense scolastiche…);
  • “socio sanitarie disabili” rivolte ai maggiorenni disabili o con limitazione dell’autonomia;
  • “residenziali” (ad esempio prestazioni assistenziali-RSA e ricoveri permanenti).

Da ultimo, se esiste una DSU ancora in corso di validità è possibile scegliere di utilizzarla per caricare automaticamente i dati relativi ai componenti del nucleo familiare, gli assegni al coniuge e quelli per il mantenimento dei figli, dati su disabilità o non autosufficienza, possesso di autoveicoli o altri beni.

Dichiarare la composizione del nucleo familiare e compilare il modello base

Con la fase precedente è stato generato il modello da compilare. A questo punto devi dichiarare la composizione del nucleo familiare: trovi compilata solo quella di chi sta facendo la dichiarazione ma cliccando su “inserisci soggetto” puoi completare l’anagrafica di ogni componente, ricordandoti di avere a portata di mano il suo codice fiscale. A questo punto nella sezione “dati riscontro” dovrai inserire il numero e la scadenza della tessera sanitaria, i dati reddituali presi dal 730, dal modello Redditi o dalla Certificazione Unica qualora la persona in questione non avesse presentato nessuno dei due modelli di dichiarazione, infine i dati del patrimonio mobiliare esistente al 31 dicembre 2018.

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Prima di passare alla sottoscrizione del nucleo familiare devi compilare i dati del modello base in cui vanno indicati l’indirizzo di residenza familiare, alcune informazioni particolari in caso di figli minori e eventuali dati riferiti alle prestazioni specifiche che sono state scelte in fase di creazione del modulo quali prestazioni universitarie o per minorenni.

La sottoscrizione del nucleo

La compilazione dei dati di riscontro per ogni componente maggiorenne è necessaria per garantire la riservatezza dei dati personali dei soggetti. L’Agenzia delle entrate deve fornire riscontro positivo sui dati inseriti e solo dopo questa verifica il dichiarante può accedere alla DSU precompilata con i dati di competenza dell’INPS. Infatti, terminata la compilazione del nucleo e del modello base il dichiarante deve cliccare su “sottoscrivi”, a questo punto l’INPS rilascia il protocollo della dichiarazione e la ricevuta di presentazione.

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La risposta dell’Agenzia

Nella home del servizio ISEE precompilato è possibile verificare lo stato della precompilata, accedendo al tuo profilo puoi controllare se la DSU risulta “elaborata”, cioè se l’Agenzia delle entrate ha dato esito positivo ai riscontri che hai fornito. In questo modo puoi visualizzare i dati precaricati e terminare la procedura per ottenere l’attestazione ISEE.

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Clicca su “completa” per terminare la tua DSU.

I dati precompilati

Accedendo alla propria DSU si trovano caricati, per ogni componente del nucleo familiare:

  • i redditi e alcune spese dichiarate all’Agenzia delle entrate;
  • i trattamenti erogati dall’INPS;
  • il patrimonio mobiliare detenuto in Italia;
  • il patrimonio immobiliare detenuto in Italia;
  • l’eventuale canone di locazione della casa di abitazione.

Ognuna di queste voci è da confermare o modificare cliccando su “completa” nella tendina azioni presente nella riga di testo dedicata a ogni componente del nucleo. Ricorda però che non vengono precaricati e quindi vanno dichiarati gli immobili detenuti all’estero, i terreni agricoli o edificabili e l’eventuale mutuo residuo per ogni fabbricato.

A questo punto si entra nel dettaglio del singolo soggetto e per ogni voce è possibile confermare quanto già precompilato oppure cliccare su “attiva modifiche” per inserire dati mancanti o correggere quelli caricati. Ricordati sempre di salvare le modifiche fatte per renderle effettive.

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L’attestazione ISEE

Quando hai confermato o modificato tutti i dati precompilati e hai eventualmente integrato quelli mancanti puoi finalmente sottoscrivere la DSU e ottenere l’attestazione ISEE. Fortunatamente l’Inps verifica in tempo reale la presenza di tutti i dati necessari per elaborare l’attestazione Isee e la fornisce direttamente al dichiarante.

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Se sei socio di Altroconsumo puoi rivolgerti ad Assocaaf per la predisposizione della DSU e ottenere l’attestazione Isee. Infatti grazie all’accordo con Assocaaf hai l’opportunità di ottenere tutti i servizi fiscali di cui hai bisogno a prezzi vantaggiosi e con la qualità certificata da Altroconsumo.