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Quando la salute va in vacanza

In vacanza può capitare di ammalarsi o di avere un'emergenza sanitaria. Ecco alcune informazioni utili se stai per partire sia per l'Italia sia per l'estero.

18 settembre 2018
salute in viaggio

In vacanza può capitare di ammalarsi o di avere un'emergenza sanitaria. In questi casi, sapere a chi rivolgersi o come muoversi può fare la differenza. Ecco alcune informazioni utili per chiunque stia per partire.

Se vai all'estero

  • Se viaggi in Europa, ricordati di portare con te la tessera sanitaria elettronica. Nei Paesi dell'Unione Europea, nell’area EFTA (Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e nei paesi extra-Ue con cui l’Italia ha stipulato delle convenzioni, è prevista la copertura delle spese sanitarie per tutti gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale in possesso della tessera sanitaria elettronica. Questo significa che, in caso di bisogno, si ha diritto a tutte le cure mediche necessarie. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell'eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che è a diretto carico dell'assistito, secondo le norme del paese in cui ti trovi. Qualora la tessera non venisse accettata o l'assistito non l'avesse con sé, e fosse perciò necessario pagare le prestazioni, è possibile chiedere il rimborso delle spese anticipate, presentando al proprio rientro in Italia la relativa documentazione alla ASL di appartenenza.
  • Memorizza il numero 112: è il numero unico delle emergenze. Componendolo da telefono fisso o mobile, ovunque tua sia nell'Unione europea, sarai messo in comunicazione con un operatore che valuterà l'emergenza segnalata, informandosi sul tipo di evento da affrontare e provvedendo a gestire gli interventi di soccorso.
  • Inserisci in rubrica un numero di riferimento in caso di emergenza, un amico o parente in grado di fornire informazioni sul vostro stato di salute (gruppo sanguigno, patologie, allergie a farmaci, etc…). Salvalo come ICE, che sta per "In case of emergency". In inglese sarà più facile da rintracciare per i soccorritori.

Se viaggi in Italia

  • Informati sulla presenza nella località di villeggiatura del servizio di guardia medica turistica, che alcune aziende sanitarie organizzano per il periodo estivo. Le modalità del servizio variano da una località all'altra: meglio sapere in anticipo quali sono i giorni e gli orari di visita e quali sono i costi (le prestazioni hanno un tariffario e ricorda che alcune categorie possono avere l'esenzione). Presso le aziende sanitarie locali troverai tutte le informazioni necessarie.
  • Se sei in cura per patologie croniche, accertati di essere in possesso del farmaco in dose sufficiente per il periodo delle vacanze. Nel caso sia rimasto sprovvisto e sia senza ricetta, puoi rivolgerti alla guardia medica turistica per avere la prescrizione (informati su costi e condizioni della prestazione). Nel caso tu abbia la ricetta compilata dal medico di famiglia, il farmaco ti verrà dispensato dalla farmacia della località turistica, ma sarà interamente a tuo carico se ti trovi al di fuori della tua regione di residenza.
  • Prendi nota del numero della guardia medica notturna del posto (rivolgersi sempre all'Azienda Sanitaria Locale) e annota gli orari del servizio.
  • Informati anche della presenza di un pronto soccorso nelle vicinanze, in caso di emergenza. Però non andarci in caso di disturbi lievi: chiedi consiglio per telefono alla guardia turistica o alla guardia medica notturna.
  • Prendi nota dei numeri di telefono dei centri antiveleni nel caso tu abbia bisogno di assistenza o consulenza in caso di ingestione di sostanze tossiche o sovradosaggio di farmaci.
  • Se vai in campeggio o in un villaggio turistico, ricordati che alcune strutture ospitano anche un ambulatorio medico (a volte anche con medico pediatra). Informati sulla disponibilità e le condizioni del servizio.